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Vasto incendio tra Collarmele e Ortona dei Marsi

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Collarmele – In atto un incendio molto esteso sul tratto montuoso che da Collarmele passa per Pescina fino ad Ortona dei Marsi.

Stanno lavorando i vigili del fuoco di Avezzano con mezzi aerei e di terra. Il forte vento rende le operazioni difficili.

Aggiornamento in corso

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Sophie Taricone appare in pubblico per la prima volta, impressionante la somiglianza col papà Pietro

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Trasacco – Sophie Taricone, figlia di Pietro Taricone Kasia Smutniak, è apparsa in pubblico per la prima volta e lo ha fatto sul rul red carpet della 75esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia insieme alla mamma e al suo nuovo compagno, il produttore Domenico Procacci. La somiglianza col papà è davvero impressionante e tutti non hanno potuto fare a meno di notarla. 

Sophie, oggi 14enne, aveva solo 5 anni quando, la mattina del 28 giugno 2010, Pietro Taricone rimase vittima di un incidente col paracadute nei pressi dell’aviosuperficie Alvaro Leonardi di Terni sotto gli occhi della compagna. L’attore morì il 29 giugno 2010 all’età 35 anni a causa delle gravi ferite riportate e da allora riposa nella tomba di famiglia a Trasacco.

Foto: www.deejay.it

 

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Donne a servizio della politica, Anna Paolini eletta coordinatrice delle donne democratiche della Marsica 

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Avezzano – Favorire la partecipazione e l’accesso delle donne nei luoghi della rappresentanza per nuove sensibilità vitali per il pluralismo e la democrazia rappresentano un valore aggiunto, questo il tema al centro dell’incontro. Ma tante le questioni all’attenzione del coordinamento pronte per essere affrontate in tante iniziative calendarizzate nei prossimi mesi nel territorio marsicano. Le donne Pd Marsica, nel corso dell’incontro hanno eletto coordinatrice la giovane professionista di Avezzano Anna Paolini, impegnata da anni nel sociale che dichiara “i valori legati alla parità di genere oggi assumono un rilievo sociale di più ampio respiro comune a tutti gli ambienti e gruppi politici che affrontano con maggiore sensibilità i problemi ad essi connessi. I temi della violenza sulle donne, delle disparità di genere legate al lavoro, alla disuguaglianza delle retribuzioni, alla carenza dei servizi a supporto della maternità, sono tutti insieme temi che richiedono un preciso approfondimento e che affronteremo ad uno ad uno con un puntuale appuntamento. Onorata per l’incarico ricevuto, mi attiverò per mettere in atto tutte le attività programmate sempre per la crescita del gruppo e a favore delle donne”. La rete democratica della Marsica si farà promotrice di un ascolto attivo e attento verso tutti coloro, uomini e donne, che sentiranno il bisogno di condividere problematiche e tematiche di attuale interesse.

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Luco dei Marsi, la classe del ’68 festeggia i cinquant’anni

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Luco dei Marsi – Festa grande a Luco dei Marsi per la “classe 1968” che celebra il traguardo dei cinquant’anni. I festeggiati sono stati accolti nella sala consiliare del Comune dalla sindaca Marivera De Rosa, che ha portato gli auguri dell’Amministrazione e, dopo aver ripercorso brevemente gli eventi che hanno segnato il ’68, ha consegnato loro gli omaggi – rose rosse, per le donne, e vino della cantina Fucino per gli uomini – ricordando come i cinquant’anni rappresentino “L’età preziosa in cui si hanno insieme forze, esperienza e maturità per contribuire alla vita familiare e della comunità con competenza e affidabilità, ed è infatti l’età in cui si è in piena attività nel lavoro e si è punti di riferimento per i figli e per i propri genitori”. Un pensiero speciale è stato rivolto a Rosa Maria Bianchi, Adriano Lauri, Umberto Di Paolo, Mario Garofalo e a Sabatino Censorio, nati nel 1968 e scomparsi prematuramente. Dopo la celebrazione della Santa Messa e la visita al cimitero per commemorare i coetanei scomparsi, i cinquantenni hanno concluso la giornata di festa con una grande e gioiosa conviviale nel ristorante “Corallo” a Luco dei Marsi.

I nomi dei festeggiati: Pierino Angeloni, Raimondo Angelucci; Luca Bianchi; Luigi Bianchi; Maria Rita Blasetti; Sergio Bove; Giovanni Cappelletti; Clara Censorio; Angela Centroni; Gianni Ciaffone;  Divina Croce; Vittorio D’Andrea; Daniela D’Angelo; Anna Maria De Amicis; Anna Lucia D’Eramo;  Fabiola D’Eramo; Giacinta Di Cicco; Nicola Di Felice; Daniela Di Genova; Claudio Di Giamberardino; Fausto Di Giamberardino; Giampiero Di Gianfelice; Giovanni Di Gianfelippo;  Mario Di Gianfilippo; Antonella Di Matteo; Carmine Di Paolo; Dante Di Pasquale; Americo Fatato;  Giovanni Fosca; Giovanna Galli; Vittoria Lupi; Fausto Mari; Fabio Massaro; Gabriella Massaro; Loreta Massaro; Santina Massaro; Marco Nazzicone; Marco Oddi; Elisa Paris; Roberta Patrizi; Maria (Mariella) Petricca; Alberto Recinelli; Cristina Rizzi; Luciana Salucci; Emilia Sambucini; Pietro Santori; Alessandro Stornelli; Alessandro Tarquini; Mariano Tribuiani; Annalisa Venditti;  Antonio Venditti; Fabio Venditti; Nadia Venditti; Stefania Venditti; Stefano Venditti; Loredana Viola; Anna Votino.

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Piedicolle di Montereale, taglio del nastro per il Centro di raccolta intercomunale

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Provincia – Si è tenuta nella mattinata di venerdì 14 settembre, l’inaugurazione del Centro di raccolta intercomunale a servizio di Montereale, Capitignano e Campotosto, realizzato dal Comune di Montereale in zona artigianale Piedicolle e affidato alla gestione di Aciam, l’azienda consorziale d’igiene ambientale marsicana.

Il taglio del nastro, attuato da Massimiliano Giorgi, sindaco di Montereale, Maurizio Pelosi, sindaco di Capitignano, Luigi Cannavicci, sindaco di Campotosto, insieme a Lorenza Panei, presidente di Aciam, si è tenuto in un clima di festa, alla presenza delle autorità militari locali, delle Pro loco e degli alunni delle classi 4ª e 5ª della scuola di Montereale, presenti con le insegnanti, che hanno partecipato con entusiasmo anche a un’attività didattica sul posto. Nel Centro, che si estende per circa 500 mq, i diversi materiali saranno selezionati e poi inviati ai consorzi di filiera facenti capo al CONAI e al Centro di coordinamento RAEE. Soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Aciam, Lorenza Panei, che ha sottolineato l’importanza di questa tipologia d’implementazione dei servizi, “Una scelta che mira al massimo recupero dei materiali”, ha ricordato la Presidente, “per la salvaguardia dell’ambiente e l’ottimizzazione delle risorse. Una strada in salita ma l’unica possibile per un futuro sostenibile”. Il CdR sarà accessibile nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, dalle 9 alle 13, anche per il conferimento dei rifiuti ingombranti.

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Il prete antimafia don Marcello Cozzi ad Avezzano: dall’incontro con Gaspare Spatuzza alla difesa dei giornalisti d’inchiesta

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Avezzano – Don Macello Cozzi, il prete antimafia, ha presentato ad Avezzano il suo ultimo libro “Ho incontrato Caino – Pentiti. Storie e tormenti di vite confiscate alle mafie”. L’incontro, promosso dal Rotary Club di Avezzano, si è svolto ieri sera presso il ristorante Umami. Don Marcello Cozzi, già vicepresidente nazionale di Libera e oggi coordinatore del servizio nazionale antiracket e antiusura, è conosciuto principalmente per la sua attività vicina a testimoni o collaboratori di giustizia e pentiti di mafia.
“Non sono uno scrittore, cerco di fare il prete. – ha esordito – Tanti anni fa ho iniziato un cammino insieme a Libera, nata per fare in modo che la risposta all’aggressione mafiosa non fosse limitata ad una stagione, ma strutturata nella società civile, e per stare accanto ai familiari delle vittime innocenti di mafia che non hanno avuto uno straccio di verità o un frammento di giustizia. Quello dei familiari – continua – è un grido di dolore e di rabbia”.

Don Marcello Cozzi, che in venti anni confessa di aver incontrato centinaia di persone vicine alla mafia, nel libro meziona le esperienze più significative, quelle che lo hanno segnato maggiormente. Tra esse vi è l’incontro con Gaspare Spatuzza (membro di Cosa Nostra, implicato in 42 omicidi tra cui la strage di via D’Amelio e l’uccisione di Don Pino Puglisi ndr.) allora recluso segretamente al 41 bis nel carcere dell’Aquila. “Mi viene incontro come se fossimo stati amici da sempre, ma ci vollero mesi per entrare in confidenza. Si aprì quando iniziai ad incontrarlo non più nel parlatorio, ma nella sua stanza. Spatuzza – continua –  Non parlerà quasi mai di fatti di mafia, ma principalmente del suo cammino personale interiore. Ad un certo punto però io gli chiesi in che modo si può sconfiggere la mafia. Lui mi risposte che sarebbe sufficiente un ufficio reclami. Spatuzza – spiega – con questa frase intendeva sottolineare l’assenza dello Stato che spinge verso l’illegalità, verso le mafie. Egli, infatti, si avvicinò al mondo mafioso per capire che fine avesse fatto il fratello maggiore vittima di lupara bianca”.

Don Marcello Cozzi si sofferma successivamente sulle storie delle donne di mafia, quelle trattate come fossero oggetti che, nello stesso tempo, rivestono un ruolo di supporto nell’organizzazione mafiosa, come la custodia delle armi, e che  spesso prendono il posto dei loro uomini quando questi finiscono in carcere o vengono uccisi. Alle donne di mafia, destinate a vestire di nero per tutta la vita, spetta poi di dover vendicare padri, mariti o fratelli uccisi per mano mafiosa. “Non esistono buoni per sempre e non esistono cattivi per sempre. Questo mi hanno insegnato le persone che ho incontrato. E’ la loro sofferenza ed il loro tormento che mi restituisce speranza – conclude il prete antimafia cercando di fornire un senso alla sua missione che egli stesso ha definito laica e religiosa nello stesso tempo. Infine Don Marcello Cozzi spezza una lancia a favore dei giornalisti d’inchiesta esprimendo vicinanza a Salvo Palazzolo, firma di punta di La Repubblica, oggetto in questi giorni di perquisizioni e sequestri per la sua attività di inchiesta sulle stragi di Capaci e via D’Amelio. “Siamo in un Paese strano – commenta, mostrando tutto il suo disappunto a riguardo.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche il magistrato avezzanese Bianca Maria Serafini, che sul tema ha fornito un’importante testimonianza personale. Oggi magistrato di sorveglianza presso il Tribunale dell’Aquila, in passato è stata giudice penale proprio in terra di ‘Ndragheta. Federica Di Marzio 

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Avezzano, Oculistica: microscopi di ultima generazione e nuove poltrone chirurgiche

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Potenziamento tecnologico per migliorare la qualita’ delle prestazioni (1400 interventi chirurgici nel primo semestre dell’anno corrente). Con le nuove, sofisticate apparecchiature sarà possibile compiere esami accurati del fondo oculare direttamente durante le operazioni ed effettuare una valutazione ancora più approfondita. Tempi di attesa , per operazioni all’occhio, ridotti di 45-50 giorni grazie al team affiatato del reparto.

Avezzano – Microscopi di ultima generazione che permettono al chirurgo oculare di compiere un esame accurato della retina durante l’intervento, migliorando le prestazioni in sala operatoria. I nuovi macchinari sono entrati da poco in funzione nel reparto di oculistica dell’ospedale di Avezzano, producendo sensibili vantaggi per i chirurghi della specialità. Peraltro, oltre ai sofisticati microscopi, l’unità operativa diretta da Walter Di Bastiano ha acquisito la disponibilità di 2 poltrone chirurgiche che, con manovre automatiche impartite dal medico che esegue l’operazione, consentono di posizionare il paziente nel modo migliore prima dell’intervento all’occhio. L’arricchimento della dotazione strumentale, oltre al miglioramento qualitativo delle prestazioni, contribuisce a rafforzare lo standard operativo dell’oculistica di Avezzano che attualmente già viaggia su ritmi operatori elevati. Nei primi sei mesi dell’anno corrente il reparto ha eseguito infatti 1.400 interventi chirurgici complessivi (oltre a cataratta, retina e altro ci sono le correzioni dei difetti della vista) ed entro la fine del 2018 conta di raggiungere un obiettivo ambizioso: le 2.300 operazioni. Da tempo, inoltre, l’unità operativa dell’ospedale di Avezzano ha avviato delle strategie per ridurre i tempi di attesa, ottenendo risultati significativi. Con gioco di squadra e prestazioni supplementari degli operatori (senza ricorrere allo straordinario) è riuscita ad accorciare i tempi di 45-50 giorni. Un effetto virtuoso che è stato esteso all’ospedale di Sulmona dove gli specialisti di Avezzano si recano a turno per supportare l’attività di oculistica del presidio peligno che da alcuni mesi ha visto aumentare sensibilmente il numero delle proprie prestazioni di sala operatoria (30% in più). Ad Avezzano, oltre al potenziamento degli strumenti chirurgici di sala operatoria, si punta ad elevare i livelli di assistenza anche in ambulatorio con l’utilizzo di 3 nuovi riuniti diagnostici, acquistati da poco, vale a dire poltrone girevoli con cui il paziente assume una posizione ottimale di fronte ai macchinari utilizzati per fare esami e valutazioni. Il team medico del reparto, diretto da Di Bastiano, è composto da Vincenzo Novacco, Dino De Mattia, Fabio Di Censo, Rachele Di Bastiano e Marco D’Amico, a cui si aggiunge la caposala Antonia Rainaldi e agli altri operatori che completano una squadra assai affiatata.

In un’ottica di più ampio respiro, nell’ambito delle strategie elaborate dalla Rete oculistica della Asl (il cui referente è lo stesso Di Bastiano), è stata portata avanti un’azione di potenziamento uniforme nella dotazione di macchinari per tutti i presidi della provincia AQ. Le 4 unità operative di oculistica della Asl, in seguito al recente acquisto di apparecchiature assegnate ai vari ospedali, hanno ora strumenti chirurgici e diagnostici omogenei e ciò consente agli specialisti di spostarsi da un presidio all’altro, ottimizzando al meglio le risorse umane in base alle diverse esigenze dei territori di cui si compone la Asl.

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Mercato del sabato, si cambia: dal 6 ottobre sarà su via Garibaldi

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Avezzano – Si è tenuta in Comune una riunione tra i rappresentanti di categoria degli ambulanti e il vicensindaco Lino Cipolloni insieme agli assessori Renata Silvagni (Attività produttive) e Leonardo Casciere (Sicurezza) per la definizione dello spostamento del mercato del sabato.

Ormai da mesi l’amministrazione si sta occupando della sistemazione del mercato, per far sì che ci sia un adeguamento alle più aggiornate regole in materia di sicurezza.

Anche alla luce dei lavori pubblici avviati e della nuova viabilità che a breve disciplinerà il traffico del centro della città (la delibera che tratta la pedonalizzazione di un primo tratto di via Corradini è attesa per l’inizio della prossima settimana), si è reso necessario uno spostamento del mercato, in un’area più agibile, più comoda da raggiungere e soprattutto più sicura.

“Gli ambulanti hanno proposto la soluzione di spostare il mercato su via Mazzini ma a seguito del cambiamento che ci sarà per la viabilità nel centro e al rispetto delle esigenze legate alla circolazione del servizio pubblico del trasporto della Scav, questa opzione è stata scartata”, commenta il vice sindaco Cipolloni, “ci sarebbero troppo disagi. Abbiamo valutato insieme le soluzioni su via Einaudi e via Garibaldi e alla fine, di concerto con i rappresentanti degli ambulanti, si è scelta l’opzione di via Garibaldi, che ha già un ampio consenso tra gli associati”.

Il nuovo mercato partirà da piazza Orlandini e si svilupperà su via Garibaldi in direzione via Nuova.

Il mercato rimarrà a piazza Torlonia per sabato 15, 22 e 29 settembre. La nuova location sarà a partire da sabato 6 ottobre.

“Una soluzione condivisa andava trovata anche per salvaguardare la riqualificazione di piazza Tolonia su cui l’amministrazione ha scelto di investire per renderla più bella e accogliente per i cittadini”, continua Cipolloni, “la piazza sarà riconsegnata alle famiglie in una veste totalmente rinnovata, con un parco giochi nuovo e facilmente accessibile anche ai disabili. In quanto al mercato, ora procederemo”, conclude, “con una regolarizzazione delle posizioni. Stiamo comunicando ai circa 150 ambulanti che devono mettersi in regola rispetto alle normative vigenti. A seguire sarà redatta una nuova graduatoria dove chi non sarà in regola non potrà usufruire dell’assegnazione dello stallo”.

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