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Cultura

Tagliacozzo, il M° Francesco di Mauro e il baby pianista con l’Orchestra Nazionale Georgiana

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Giovedi’ 16 agosto – ciclo sinfonico, Chiostro San Francesco, ore 21.15

Tagliacozzo. Oggi, 16 Agosto, nella magnifica cornice del Chiostro di San Francesco Jacopo Sipari mette insieme due talenti della musica classica italiana per un programma assolutamente unico. Con loro l’Orchestra di Stato di Georgia.

“Uno dei concerti per Pianoforte e Orchestra più noti di Beethoven e il capolavoro di Stravinskij, l’Uccello di Fuoco, insieme in un programma di grande emozione. Ho pensato di unire un grande direttore d’orchestra come Francesco di Mauro, allievo del leggendario Sergiu Celibidache con il giovanissimo pianista quattordicenne Francesco Navelli per un concerto assolutamente emozionante che restasse nella storia del Festival. Inutile ricordare quanto importante sia poi il ruolo dell’Orchestra Nazionale Georgiana”.

Sul podio di uno dei concerti più emozionanti della stagione a Tagliacozzo il Maestro Francesco di Mauro. Diplomatosi in Violino e Viola conseguiti con il massimo dei voti, ha completato la sua formazione conseguendo i diplomi in Composizione ed Analisi sotto la guida di Robert Rudolf e Philippe Capdenat. Ha conseguito il Diploma ed il primo premio con medaglia d’oro in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio di Parigi, sotto la guida di celebri maestri come Sergiu Celibidache e Henri-Claude Fantapié. Nel 1999 ottiene la sua prima nomina come Direttore Stabile dell’Orchestra Sinfonica Statale di Pazardjik della Bulgaria, nel 2000 è nominato Primo Direttore Ospite Principale del Teatro Bergeries di Parigi. La sua carriera internazionale si sta sviluppando con impegni presso prestigiose istituzioni musicali come l’Opera Hall di Toronto, il Teatro Nazionale dell’Opera di Zagabria, il Teatro dell’Opera Nazionale da Camera di Varsavia, il Teatro dell’Opera di Danzica, l’Orchestra Filarmonica di Cracovia, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra della Radio Televisione di Sofia, l’Orchestra Filarmonica di Kiev, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra di Denver, l’Orchestra Sinfonica i Città del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Brasilia. Dal 2005 è Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica Siciliana.

Con il Lui la prima parte è affidata alle dita del giovanissimo talento italiano Francesco Navelli. Nato nel 2003, si afferma in diversi concorsi nazionali ed internazionali. A soli 13 anni entra all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove studia tuttora col M° Leonid Margarius. Studia con Alexander Romanovsky e Alexia Mouza. Il giovane Maestro porta a Tagliacozzo uno dei Concerti più belli di Beethoven, il concerto per pianoforte e orchestra n. 3 composto nel 1800. È il primo pezzo per strumento solista e orchestra che rechi inconfondibili le tracce del genio beethoveniano. Ancora una volta la tonalità di do minore serve a Beethoven per scolpire uno dei suoi temi più plastici e incisivi: è la prima idea del Concerto che dà a tutto il pezzo un respiro veramente sinfonico, opponendosi più avanti al soave tema cantabile in mi bemolle. Il pianoforte acquista il ruolo di solista in vigorosa dialettica con la massa orchestrale, si definisce nella sua personalità di strumento inteso già quasi in senso romantico, capace di palpitanti voli lirici e drammatici. Il “Largo” centrale ci porta lontanissimi: è uno stacco netto dall’atmosfera del primo tempo, stacco che si avverte anche nell’impianto più sereno di tutta questa parte, in cui il pianoforte si inserisce nel dialogo orchestrale con disegni sempre rinnovati e suadenti. Infine un “Rondò” dal clima poetico tipicamente beethoveniano: gioia spensierata e humour cordiale caratterizzano i cangianti dialoghi tra solista e orchestra.

Nella seconda parte Sipari porta a Tagliacozzo il suo amore incondizionato per la musica russa con uno dei capolavori indiscussi di tutti i tempi: l’uccello di fuoco con musica di Igor’ Stravinskij.

È il primo grande balletto del musicista russo, seguito di lì a poco da Petruška nel 1911 e da La sagra della primavera nel 1913. Il balletto venne riscritto dallo stesso autore in forma di suite sinfonica nel 1911, nel 1919 e poi in una nuova versione nel 1945, quella eseguita al Tagliacozzo Festival.

La musica dell’Uccello di fuoco deve molto a Ciaikovskij e Rimskij-Korsakov; la novità e l’arditezza del linguaggio stravinskiano ne fanno però un’opera che si discosta da qualunque modello; per la potenza del discorso musicale, per l’autonomia del ritmo, per l’uso inconsueto dei timbri puri degli strumenti e per l’arditezza armonica si può ben dire che “Stravinskij ha acceso la prima esca nella compagine strumentale dell’orchestra ottocentesca” (R. Vlad).

 

ETERNO ARDIMENTO: BEETHOVEN E STRAVINSKIJ

L. V. BEETHOVEN: Concerto per Pianoforte n. 3 in do minore, op. 37

I. STRAVINSKIJ: L’Uccello di Fuoco

ORCHESTRA DI STATO DEL TEATRO DELL’OPERA DI TBILISI – GEORGIA

FRANCESCO NAVELLI, Pianoforte

Direttore: FRANCESCO DI MAURO, Coordinatore Artistico Orchestra Sinfonica Siciliana

Appuntamenti della settimana

AL TEATRO DEI MARSI DI AVEZZANO DON ATTILIO CECCHINI

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UN READING DI TEATRO MUSICATO

DEDICATO ALL’ AVVOCATO DELLE UTOPIE

Venerdì 22 marzo, alle ore 21.00 andrà in scena al Teatro dei Marsi di
Avezzano, dopo il successo della prima tenutasi all’Aquila lo scorso
ottobre, lo spettacolo di teatro musicato dal titolo “Don Attilio
Cecchini: la Voce d’Italia a Caracas, l’Avvocato delle Utopie”. L’ingresso
è gratuito.

L’ideatrice e direttrice musicale dell’evento è la pianista aquilana Sara
Cecala che illustra il progetto artistico.*“Il recital è ispirato al
saggio del giornalista e scrittore Angelo De Nicola dedicato alla
straordinaria vita del Principe del foro penale aquilano, Don Attilio
Maria Cecchini. Fu proprio l’autore, mentre lavorava alla stesura del
progetto letterario, ad inviarmi la bozza solleticando la mia curiosità.
Spulciando il suo materiale la scoperta fu grande: l’avv. Cecchini non era,
e non è, soltanto il noto penalista, ma è stato colui che nel 1950
abbandona la sua città, L’Aquila, con uno studio professionale già avviato,
per inseguire un sogno di libertà. Con l’amico fraterno Gaetano Bafile
inizia a Caracas una sensazionale avventura giornalistica a difesa dei
connazionali emigranti “mangiabanane” (così venivano appellati gli italiani
in Venezuela). Il suo è stato un impegno civile celebrato anche dal futuro
premio Nobel per la letteratura G. Garcìa Marquez, in un capitolo del
libro “Un giornalista felice e sconosciuto”.

Quante battaglie, a difesa degli ultimi, Don Attilio ha condotto
“camminando sulla dinamite” sino al suo rientro in patria, avvenuto nel
1960!

Ed ancora, negli anni Novanta ritroviamo Cecchini, avvocato di chiara
fama, accettare l’incarico di patrocinante, a titolo gratuito e
autotassandosi, di Michele Perruzza, il muratore di Case Castella di
Balsorano condannato all’ergastolo per un reato turpe, l’uccisione della
nipotina Cristina Capoccitti, un caso tuttora controverso.

Una vita fuori dal comune, da romanzo, quella dell’Avv. Don Attilio che
merita di essere celebrata con un racconto musicato, grazie al contributo
della Fondazione Carispaq che assieme al Comune di Avezzano e al
suo sindaco Gabriele De Angelis sono i sostenitori dell’iniziativa.

La prolusione dello spettacolo è affidata al presidente dell’ordine dei
giornalisti d’Abruzzo dott. Stefano Pallotta ed il testo alla bravura
dell’attore pescarese Giampiero Mancini, con la partecipazione della
giornalista del tg3 Abruzzo Daniela Senepa, accompagnati al
violino da Antonio
Scolletta, con Mauro De Federicis alla chitarra, Lorenzo Scolletta
alla fisarmonica, con me al pianoforte e con Libera Candida D’Aurelio,
la cui voce raffinata impreziosirà i contenuti proposti”.

Sarà presente anche l’associazione latino-americana ALI ONLUS,
rappresentata dal dott. Edoardo Leombruni, per veicolare un messaggio
di solidarietà al popolo venezuelano.

Desidero riservare un affettuoso ringraziamento all’avv. Cecchini,
straordinario professionista e uomo di altissimo profilo morale, che mi
onora della sua amicizia e della sua presenza per festeggiare in teatro i
suoi meravigliosi novantaquattro anni (Don Attilio è nato il 20 marzo 1925
ndr). Infine, un grazie speciale ad Angelo che mi ha permesso di conoscere
ed appassionarmi a questo che considero un meraviglioso viaggio attraverso
la storia del Novecento, fino ad arrivare alle vicende legate al sisma
aquilano e al decennale che ricorre quest’anno, cammino artistico che
proporremo, auspicando un positivo riscontro, al bel pubblico marsicano”-
chiude Sara Cecala.

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Appuntamenti della settimana

La Compagnia Realtà O-Scena presenta Alice

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Un paese senza regole dove ogni personaggio è padrone del proprio mondo e si muove tra follia e normalità: questo è Alice, il nuovo musical della Compagnia teatrale Realtà O-Scena che rinnova l’appuntamento al Teatro dei Marsi di Avezzano dove negli scorsi anni ha registrato il sold out con i precedenti spettacoli La Bella e la Bestia e Al-addin. Il musical nasce dalla rielaborazione delle opere dell’inglese Lewiss Caroll, scrittore e matematico, che ha dato vita a un mondo alla rovescia abitato da eclettici personaggi. Il pubblico vedrà Alice alle prese con le stranezze di quanti incontrerà in questo strano e meraviglioso paese che la faranno crescere e conoscere se stessa; il viaggio nel Paese delle Meraviglie infatti non è altro che un percorso di crescita per Alice che impara dai suoi errori, apprende nuove cose e soprattutto diventa capace di fare le scelte più giuste per se stessa.
La Compagnia teatrale Realtà O-Scena è un gruppo molto giovane che negli ultimi anni si è distinto sul territorio per la qualità degli spettacoli offerti al pubblico frutto di un lungo lavoro di squadra: i vari reparti infatti lavorano in sinergia per raggiungere l’obiettivo finale del palcoscenico e coinvolgere il pubblico in una performance memorabile. L’intera produzione di Realtà O-Scena è realizzata in modo autonomo grazie alle competenze e alla passione di tutti i componenti: il corpo di ballo e i cantanti sono seguiti da coach esperti che li guidano nella realizzazione dei balletti e nella preparazione delle canzoni. Costumi e trucchi di scena così come gli oggetti di scena vengono studiati e realizzati in autonomia mentre il reparto tecnico relativo ad audio luci e scenografie digitali predispone quanto necessario per una performance perfetta. In particolare quest’anno la Compagnia ha puntato su una vera e proprio innovazione relativa alle scenografie: sfruttando dei particolari proiettori infatti le scene sono state create al computer in modo digitale creando un maggiore coinvolgimento degli attori sulla scena ma anche del pubblico. La Compagnia Realtà O-Scena vi aspetta al Teatro dei Marsi il 23 Marzo alle 21:15 e il 24 Marzo alle 17:30; i biglietti si possono acquistare al costo di 8 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini presso diverse rivendite: ad Avezzano nel negozio PrimiSogni in Via Corradini, nella libreria Ubik in Corso della Libertà, nella Tabaccheria Antonelli in Via Sergio Cataldi e a Magliano dei Marsi presso la stazione di servizio Eni in Via Avezzano.

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Appuntamenti della settimana

Entra nel vivo la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica organizzata al Liceo Scientifico Marco Vitruvio Pollione

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Questa mattina l’assessore alle Politiche scolastiche Chiara Colucci ha
fatto visita al liceo incontrando i tanti studenti che anche quest’anno
sono impegnati in una delle manifestazioni più apprezzate e popolate che si
organizzano all’interno delle scuole della città.

“Il livello di civiltà di un paese si vede da quanta importanza riveste il
suo sistema formativo. È innegabile che siamo in un periodo in cui il
lavoro dei formatori è sempre più difficile, in una società sempre più
distante da quelli che sono i veri valori, con i ruoli familiari in rapida
trasformazione e ragazzi soggetti a continue sollecitazioni esterne, spesso
contraddittorie”, il commento dell’assessore, “per questo insieme ad un
supporto alla classe docente riveste molta importanza un adeguamento dei sistemi formativi con strumenti nuovi e nuove forme di orientamento. Ed è proprio qui che si evidenzia l’importanza della Settimana Scientifica del Pollione poiché
compie un passo importante verso un’integrazione e una valorizzazione delle
grandi specialità che il nostro Paese già possiede come musei, centri e
città della Scienza e della Tecnica, Università e accademie. La
manifestazione, arrivata alla 15esima edizione, è un momento di incontro e
di scambio, con un risvolto culturale e nello stesso tempo sociale.
L’assessore Colucci ringrazia il preside Francesco Gizzi, insieme
all’intero corpo docente, per la dedizione e la fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale.

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Attualità

Premio Eccellenza Europea delle Arti alla marsicana Alessia Pignatelli

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Roma – Nel nobiliare Palazzo Velli, si è tenuta la solenne cerimonia di
premiazione per le grandi firme del panorama artistico contemporaneo e la
videoesposizione delle loro opere. Un evento importantissimo sottoposto
alla cura del comitato critico e alla presenza delle autorità competenti.
La EA Editore, Effetto Arte e il noto critico Prof. Paolo Levi che da
sempre mirano a promuovere gli artisti che si contraddistinguono, hanno
candidato la pittrice Alessia Pignatelli per ricevere ufficialmente il
Premio Eccellenza Europea delle Arti, un riconoscimento per evidenziare
maggiormente il suo valore artistico. Il Prof. Paolo Levi prendendo visione
dell’operato dell’artista, le ha conferito la sua personale critica: *“La
sua partecipazione è prova dell’indiscusso valore del suo lavoro nel
panorama artistico internazionale. L’impegno profuso e la capacità di
andare oltre i canoni del comune pensare, hanno contribuito a creare nuove
esperienze creative e a catalizzare un cambiamento positivo in Europa e nel
mondo.”* L’artista è stata premiata con l’attestato di merito e con la
targa nominativa autenticata con nomina di “Eccellenza Europea delle Arti”
riportandone il seguente riconoscimento: *“Per aver valorizzato l’arte e la
creatività italiana in Europa. La sua ricerca artistica è strumento di
espressione indispensabile sul nostro tempo, testimonianza reale e
tangibile di evoluzione e crescita culturale.”* Alessia Pignatelli
proseguirà il tour videoespositivo delle sue opere con ufficiale
premiazione di Eccellenza Europea delle Arti anche in altre due importanti
capitali Europee, ad aprile a Barcellona nel prestigioso Museo Europeo
delle Arti e a giugno a Parigi nella stimata Galleria Thuilliers.

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Abruzzo

ABRUZZO PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE DELLA RETE DEGLI ARCHIVI SONORI

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Inaugurazione della Rete degli Archivi Sonori
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 13 marzo, ore 10
Il patrimonio immateriale di sei regioni italiane
tra le quali anche l’Abruzzo

Dalle pioneristiche raccolte sul campo dei primi anni Cinquanta fino alle più recenti manifestazioni di una cultura popolare tenacemente resistente, dalle indagini dei padri fondatori dell’etnomusicologia italiana fino alle rilevazioni di ricercatori sconosciuti anche agli stessi addetti ai lavori, dalle ricerche sui carnevali campani di Roberto De Simone e Annabella Rossi alle registrazioni salentine di Giovanna Marini, uno sterminato patrimonio di suoni, canti e narrazioni sta per essere restituito a una fruizione pubblica e ospitato in un luogo emblematicamente rappresentativo della cultura nazionale: è quanto avverrà il 13 marzo, alle ore 10, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma con l’inaugurazione della Rete degli Archivi Sonori di Musiche di Tradizione Orale.
Promosso dall’associazione culturale Altrosud, il progetto ha comportato anni di lavoro nell’intento di costituire una rete di archivi sonori che, su base regionale, potesse restituire alle comunità locali documenti particolarmente significativi delle proprie tradizioni musicali. Realizzato in collaborazione con le principali strutture di settore, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Centro di Dialettologia ed Etnografia di Bellinzona, con il concorso di numerosi ricercatori privati che hanno messo a disposizione i propri archivi e il contributo, negli anni, della Direzione Generale per gli Archivi del MiBACT, delle regioni Basilicata e Puglia, il progetto si è progressivamente esteso a sei regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Marche, Puglia e Umbria. Con circa 12.000 documenti già catalogati e immessi nel sistema di fruizione e altrettanto materiale già acquisito ma ancora da catalogare, la Rete degli Archivi Sonori si configura come una delle più rilevanti iniziative realizzate in Italia nell’ambito della valorizzazione dei patrimoni immateriali dopo la ratifica della relativa Convenzione UNESCO da parte del nostro Parlamento. Un’iniziativa che trova ora la sua consacrazione con l’inaugurazione di una sede nazionale dove i diversi dati documentari (sonori, audiovisivi e fotografici) potranno essere consultati su una teca unitaria, e non più solo su base regionale, e dove si spera di proseguire con rinnovato slancio il cammino intrapreso.
Tra i sei archivi regionali, anche l’Archivio Sonoro d’Abruzzo che, in attesa di essere inaugurato anche in regione, arriva a Roma con la sua ricca dotazione di suoni e immagini, dal fondo storico di Elvira Nobilio alle pionieristiche registrazioni di Nicola Jobbi, dalle ricerche di Marco Müller alle ricognizioni estese a tutto il territorio regionale di Giuseppe Profeta, dalle più recenti registrazioni di Carlo Di Silvestre al reportage fotografico di Alberto Negrin.
La Rete degli Archivi Sonori di Musiche di Tradizione Orale si inserisce in un progetto molto vasto di valorizzazione e promozione della ricerca dialettologica e linguistica che la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma considera fondamentale. In tale contesto si inserisce la riflessione incessante sul pensiero e sull’opera di Tullio De Mauro, cui dal 2017 è intitolata la Sala di linguistica e letteratura che, tra le altre cose, conserva e mette a disposizione il suo fondo librario. Sempre di questi ultimi anni è l’acquisizione, nel 2018, del Fondo appartenuto al centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, fondamentale per gli studi dialettologici.

L’inaugurazione si prospetta come l’avvio di un più articolato percorso dove il recupero e la messa in sicurezza di documentazione di inestimabile valore sarà solo il presupposto per avviare anche attività di animazione culturale al fine di riannodare il filo con la tradizione, ravvivando al presente repertori e modalità esecutive: una memoria viva, dunque, come, nel corso dell’inaugurazione, dimostreranno alcune scuole laziali che hanno rivisitato alcuni canti regionali all’interno di un concorso promosso proprio dalla Rete degli Archivi Sonori, Adotta un canto, scopri una tradizione, al quale si intende dare una cadenza annuale.

Programma del 13 marzo
Saluti istituzionali: on. Gianluca Vacca, Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Introduzione: Andrea De Pasquale, direttore Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Interventi:
Domenico Ferraro (università di Roma-Tor Vergata, presidente associazione Altrosud)
Raffaele Di Mauro (Liceo Musicale Pisacane di Sapri, responsabile scientifico Archivio Sonoro della Campania)
Alessandro Portelli (Università “La Sapienza” di Roma, presidente Circolo Gianni Bosio di Roma)
Nicola Scaldaferri (università di Milano, responsabile LEAV-Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale)
Dalle musiche di tradizione orale alla poesia improvvisata in ottava rima
Maurizio Agamennone (università di Firenze, responsabile di APORIE-Per un archivio della poesia estemporanea in ottava rima)
David Riondino (cantautore e scrittore, responsabile de “L’ottava. Accademia di Letteratura Orale”
Una memoria viva: i laboratori delle scuole
Istituti comprensivi Fidanae, San Biagio dei Platani e Piaget-Majorana; Liceo Musicale Farnesina di Roma e il Liceo James Joyce di Ariccia
Interventi musicali
Zampognari di Villa Latina
Donato De Acutis e Giampiero Giamogante, poeti improvvisatori in ottava rima del reatino

www.archiviosonoro.org, altrosud@altrosud.it

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Altri articoli

IL DISTROFICO FELICE GRAZIE A DIO

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Evento: domenica 17 marzo alle 17

Marco Solimeo sarà ad Avezzano
e presenterà il suo libro Il distrofico felice grazie a Dio
<https://www.facebook.com/MarcoSolimeo81/?__tn__=K-R-R&eid=ARCN8dFNcrZazT9fkxo_ps0KXGxo0e5sp0XtcaHy8mP5J60fhNjJyUvI8uHavl4jA1BUH_DDIN8FQO0i&fref=mentions&__xts__%5B0%5D=68.ARDeAeEJ6LfM7zViAuXHM7gN99UlBDFOi10gv2Ovq7AyeNq8sETfddtRZ4AW6oU269U5Yv8LfwwFQerFSU9UTkSSA2ZbvkGYknbk6I4Ur4XJrwo7CR7wr7qjYff5d76AH27WlAQsqzwpfJJ6Tm2fglF_CVIKmKt07ucpTSnwDS6Nob-qWy1wpc0x8yyTgJ3I_ZxAw1qMfTIg6jmwd47o3cJwFk1q2ZyAqz0Yx0tqJ5OnY4kSTZwAgwuCONDo53hysFzUDnJdqyrckWFlnve-Q1K0Q_py3dEdp-9hFryPI6D5FWZvKskePofte_SgGX8PC5A>
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Insieme al vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, un pomeriggio di confronto sui temi legati alla vita, al dolore, alla malattia
,alla forza e all’amore, che alla fine è quello che vince su tutto.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Diocesi di Avezzano

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Abruzzo

Concorso di Poesia “Romolo Liberale” 2019

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Il concorso – articolato in tre sezioni e aperto a tutti – ha lo scopo di rendere omaggio alla
memoria di un poeta e scrittore di profonda sensibilità e di grande impegno, nelle cui
opere le difficoltà e le ingiustizie, che caratterizzano la condizione esistenziale e sociale
dell’uomo del nostro tempo, assumono particolari accenti lirici, solcati sempre dalla
speranza e dalla prospettiva del riscatto.

REGOLAMENTO
Il concorso è articolato in tre sezioni:
 Adulti
 Studenti delle scuole secondarie di secondo grado
 Studenti delle scuole secondarie di primo grado

La partecipazione è gratuita e si potrà concorrere con un massimo di tre poesie inedite a tema libero.
Le opere dovranno pervenire entro il 12 aprile 2019, al seguente indirizzo:
Segreteria del premio di poesia Romolo Liberale, Via America 60, 67051 Avezzano (AQ)
Gli elaborati saranno inviati in busta chiusa e NON dovranno essere firmati. In busta separata, inclusa quella contenente l’elaborato, dovrà essere inserita la scheda di partecipazione, firmata, contenete i dati del concorrente.
Gli elaborati e la scheda di partecipazione potranno essere inviati tramite e-mail al seguente indirizzo : e-mail: romololiberale@presenzaculturale.it
Per ciascuna delle tre sezioni in cui si articola il concorso, valutate da una selezionata giuria, saranno premiate tre poesie con opere artistiche elaborate dal Liceo Artistico “Vincenzo Bellisario” di Avezzano. In occasione della quinta edizione del premio la famiglia Liberale contribuisce con i seguenti premi:

1° classificato sezione adulti: 500 euro;
2° classificato sezione adulti: 300 euro;
3° classificato sezione adulti: 200 euro;

Primi tre classificati sezione scuole secondarie di secondo grado: 100 euro (in buono libri).
Primi tre classificati delle scuole secondarie di primo grado: 50 euro (in buono libri).

La cerimonia di premiazione si terrà nell’aula magna del liceo classico “Alessandro Torlonia” di Avezzano in data 25 maggio 2019

per info : romololiberale@presenzaculturale.it www.presenzaculturale.it

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