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Santa Croce al comune di Canistro: annulli le cartelle esattoriali sui tributi

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Canistro “La Società Santa Croce ha intimato al Comune di Canistro (L’Aquila) di annullare, entro il termine di 30 giorni, le cartelle esattoriali dei tributi sui rifiuti (Tarsu, Tares e Tari) che l’Autorità giudiziaria ha già giudicato non dovuti: di conseguenza ha respinto l’ipotesi di accordo transattivo proposto dal Comune, sulla rateizzazione dei tributi relativi agli anni che vanno dal 2009 al 2018 perché la proposta è “pregiudizievole ed antieconomica” e soprattutto non tiene conto dell’esito delle sentenze nelle quali si sottolinea che l’azienda di livello nazionale smaltisce in proprio i rifiuti”. Lo dichiara in una nota Sorgente Santa Croce Spa, società dell’imprenditore Camillo Colella, “a lungo concessionaria, fino alla revoca da parte della Regione Abruzzo delle sorgenti Sant’Antonio Sponga di Canistro. La Santa Croce ha riattivato la produzione nel suo stabilimento marsicano, imbottigliando dalla sorgente “Fiuggino”, nonostante il duro contenzioso legale su molteplici fronti con lo stesso Comune di Canistro e con il suo sindaco, Angelo Di Paolo, e con la Regione. La Santa Croce assistita dall’avvocato Roberto Fasciani, del Foro di Avezzano, ricorda innanzitutto che la Commissione tributaria provinciale dell’Aquila, accogliendo i ricorsi della stessa società, ha disposto l’annullamento integrale degli atti impositivi del tributo Tarsu per l’anno 2011 e 2012, del tributo Tares per l’annualità 2013 e dei tributi Tari del 2014 e 2015. Nel ricorso” continua la nota “si è sostenuto con successo che la Santa Croce è “una società di livello nazionale per l’imbottigliamento e la vendita delle acque minerali”, ed è obbligata al recupero dei rifiuti prodotti“: ha provveduto pertanto autonomamente a smaltire a proprie spese i rifiuti avvalendosi del servizio offerto dal Consorzio nazionale imballaggi (Conai). Rifiuti che sono costituiti da imballaggi terziari, non assimilabili in nessun modo ai rifiuti urbani. Pertanto come ha sentenziato la Commissione, il pagamento richiesto “farebbe raddoppiare il costo di smaltimento per la società e costituirebbe un ingiusto arricchimento per il Comune di Canistro, per un servizio non prestato”. Il Comune ha fatto ricorso alle sentenze e ha proceduto alla richiesta coattiva dei tributi iscritti anche in Bilancio. La Santa Croce osserva dunque che nell’ipotesi di transazione, non è stato minimamente tenuto in considerazione quanto espresso dalle sentenze e vengono proposte solo marginali riduzioni sulle superfici tassabili e sulle tariffe. Riduzioni “già contemplate in via gradata e residuale nei motivi di ricorso, e che pertanto con ogni probabilità sarebbero comunque riconosciute”. La società chiede dunque al Comune di annullare gli atti di riscossione coattiva, alla luce delle sentenze, anche se non definitive. Si ricorda infatti che il Decreto legge 546 del 1992, considera “immediatamente efficaci ed esecutive”, le sentenze del giudice tributario, anche non passate in giudicato. Il Comune di Canistro è pertanto tenuto ad “agire in conformità della statuizione giudiziale, sia ove l’iscrizione non sia stata ancora effettuata, sia, se già effettuata, adottando i conseguenziali provvedimenti di sgravio, o eventualmente di rimborso dell’eccedenza versata”. In caso contrario” conclude la Santa Croce è pronta ad adire le vie giudiziarie per fare richiesta di un congruo risarcimento danni tenuto conto che “l’omesso sgravio dei ruoli, potrebbe determinare l’illegittima classificazione della società come insolvente nei confronti della Pubblica amministrazione”, circostanza gravemente pregiudizievole per la sua attività economica”. 

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1 Comment

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  1. Barbara Alberico

    24 Gennaio 2019 at 9:46

    Dopodiché cara Santa Croce pagherà anche chi ha lavorato con lei e a cui deve circa 30.000€? Mah chissà…

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Attualità

Maltrattamenti in nido domiciliare: Save the Children “necessari controlli più efficaci anche sui servizi per l’infanzia integrativi”

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Indispensabile rendere obbligatorio in tutte le strutture, pubbliche, private o integrative, un sistema specifico di tutela e prevenzione.
“Il nuovo caso di maltrattamenti ai bambini emerso a Siena in un nido domiciliare è particolarmente allarmante per il rapporto di massima fiducia con la quale spesso i genitori affidano i loro figli a questo tipo di servizio integrativo per l’infanzia, che in Italia non è molto diffuso come nel nord Europa, ma riguarda comunque 1 bambino su 100, soprattutto nelle regioni del Nord. La normativa per questo tipo di servizi è disposta a livello regionale, e nel caso della Toscana è particolarmente stringente, ma purtroppo c’è il rischio che i controlli siano più formali, burocratici o strutturali che sostanziali,” è il commento di Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro – in merito alla nuova indagine per i maltrattamenti subiti dai bambini ospiti di un nido domiciliare di Siena, condotta dalle forze dell’ordine.
“Per ogni bambino, l’asilo nido, di qualunque tipo, dovrebbe essere un luogo sicuro, anche in virtù di una fascia età dove la vulnerabilità è ancora più elevata. Chiediamo alle istituzioni nazionali e locali di rendere obbligatoria, anche nel caso dei servizi integrativi, come dovrebbe avvenire per gli asili pubblici o provati convenzionati, la definizione di un sistema di tutela per prevenire o quantomeno ridurre al minimo i rischi di questo tipo, un sistema che abbia al centro un ‘patto per l’educazione positiva’ che coinvolga tutti gli adulti a contatto con i minori e gli stessi genitori, al fine di evitare ogni forma di comportamento degradante verso i bambini e le bambine.
In particolare, il sistema di tutela deve avere l’obiettivo di definire e concordare chiaramente, anche nel caso dei servizi integrativi, le misure e procedure necessarie per prevenire condotte inappropriate verso i bambini o per segnalare e rispondere in maniera tempestiva ed efficace a eventuali sospetti.
Con l’obiettivo di fornire ai diversi tipi di strutture educative uno strumento utile per prevenire condotte inappropriate, abusi e maltrattamenti contro i minori, nel 2017 Save the Children ha divulgato un Manuale per la formazione sul Sistema di tutela delle bambine e dei bambini, realizzato in collaborazione con alcuni servizi educativi e disponibile sul sito dell’Organizzazione al link https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/allasilo-nido-si-cresce-sicuri

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Abruzzo

Il 23 febbraio ci sarà “ l‘ Ovindoli Winter BeerFest 2019”

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L’Associazione degli Operatori Economici di Ovindoli, con il
patrocinio del Comune , organizzerà per sabato 23 febbraio
“ l‘ Ovindoli Winter BeerFest 2019” dalle ore 16 alle ore 21.
L’ evento si svolgerà in piazza San Rocco – all’ interno dei
mercatini artigiani – che esporranno birre artigianali, cibo
locale e degustazioni varie.

* Protagonista assoluta della manifestazione però sarà la birra –
selezionata e venduta dai pub “Mister 88” e “Bellamy’s”.*
Non mancherà la musica ed i visitatori potranno divertirsi davanti al
falò che verrà allestito al centro della piazza.
Un’evento da non perdere per i tanti sciatori e turisti che
frequentano abitualmente le nostre montagne ed un’occasione
in più per valorizzare ed animare il cuore di questo bellissimo paeseL’Associazione degli Operatori Economici di Ovindoli, con il
patrocinio del Comune , organizzerà per sabato 23 febbraio
“ l‘ Ovindoli Winter BeerFest 2019” dalle ore 16 alle ore 21.
L’ evento si svolgerà in piazza San Rocco – all’ interno dei
mercatini artigiani – che esporranno birre artigianali, cibo
locale e degustazioni varie.
* Protagonista assoluta della manifestazione però sarà la birra –
selezionata e venduta dai pub “Mister 88” e “Bellamy’s”.*
Non mancherà la musica ed i visitatori potranno divertirsi davanti al
falò che verrà allestito al centro della piazza.
Un’evento da non perdere per i tanti sciatori e turisti che
frequentano abitualmente le nostre montagne ed un’occasione
in più per valorizzare ed animare il cuore di questo bellissimo paese.

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Altri articoli

CELANO: INTEGRAZIONE SOCIALE E CULTURALE NEL GIORNO DELL’INDIPENDENZA DEL KOSOVO

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Giorno di festa per la comunità kosovara residente a Celano. Lo scorso 16 febbraio, infatti, in ricorrenza dell’indipendenza del Kosovo, presso l’Auditorium Fermi si è svolta una manifestazione celebrativa dell’evento organizzata dalla comunità kosovara locale.
Prima dell’inizio vero e proprio della manifestazione, la famiglia di Bushi Sabri, lavoratore deceduto a seguito di un incedente sul posto di lavoro, ha donato alcuni regali in segno di ringraziamento per l’appoggio che gli è stato offerto, sia dalla comunità kosovara che da quella celanese. Il programma è proseguito, poi, con la presentazione dei bambini e delle ragazze presenti all’evento che hanno recitato alcune poesie in lingua kosovara.
Ci sono stati anche momenti dedicati alla musica ed in particolare con l’esibizione dei cantanti Dehor Livoreka ed Ismet Kuka che si sono esibiti per il numeroso gruppo di ospiti. A metà della serata c’è stata l’esibizione di un gruppo di ballo formato da ragazze che hanno proposto danze tipiche della cultura kosovara.
Nel corso della serata si sono susseguiti anche vari interventi istituzionali dell’Amministrazione comunale Santilli. E’ stata data lettura del messaggio inviato dal Sindaco di Celano per “esprimere riconoscenza alla comunità kosovara per la sua piena capacità di integrazione e per il contributo alla crescita sociale ed economica della Città”.
“Proseguiremo questa integrazione – ha dichiarato il Sindaco – con l’insegnamento nelle scuole elementari in sinergia col Dirigente Franca Felli, durante l’ora della religione cattolica agli alunni italiani, dell’insegnamento della madre lingua kosovara ai bambini kosovari che sono ormai italiani a tutti gli effetti, affinché non perdano la loro identità di origine. Penso che il rispetto di una comunità, conclude il Sindaco, debba generare altrettanto rispetto e ritengo che anche questa sia una forma, oltre che di integrazione, anche di sicurezza per Celano.”
A fine manifestazione è stata data lettura anche della lettera inviata dal Sindaco di Hani Elezit, Rufki Suma con la quale ha inteso ringraziare a suo nome tutta la comunità celanese per l’ospitalità e il rispetto offerto negli anni, culminato con questo ennesimo gesto di piena integrazione sociale e culturale nel giorno più importante per il Kosovo, ovvero il 17 Febbraio, che ne sancisce l’indipendenza.

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Appuntamenti della settimana

Avviso ai cittadini: chiusura uffici settore sociale venerdì 22 febbraio

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Si comunica che gli uffici del Settore Sociale resteranno chiusi nella giornata di venerdì 22.02.2019 per aggiornamento professionale.

L’apertura al pubblico sarà anticipata nella giornata di giovedì 21, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.

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Abruzzo

POLIZIA DI STATO:L’AQUILA. MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, ARRESTATO UN CINQUANTENNE

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Nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile di L’Aquila – Reati contro la persona ha eseguito l’ordinanza con cui il GIP del Tribunale di L’Aquila, Dr. GARGARELLA, su richiesta del P.M., Dr.ssa D’AVOLIO, ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 50nne aquilano.
Il provvedimento è stato determinato al termine delle indagini svolte dagli investigatori della Squadra Mobile, che hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, ricostruendo, attraverso fondamentali testimonianze, episodi di violenza compiuti dallo stesso nei confronti della coniuge.
Le indagini, avviate a seguito della querela presentata dalla moglie, hanno evidenziato che l’uomo dal 2017, e in più occasioni, ha maltrattato la donna anche in presenza dei figli minori, con vessazioni morali e fisiche, tanto che la malcapitata è dovuta ricorrere più volte alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Salvatore. Il comportamento dell’uomo, inoltre, ha reso la vita familiare oltremodo penosa generando nei congiunti un clima di terrore e disagio.
L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso il proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, da cui già da tempo la consorte, insieme con i figli, si era allontanata.

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Abruzzo

L’AQUILA:CONFERENZA STAMPA IN OSPEDALE SULL’AVVIO DELL’ATTIVITA’ DEL ROBOT CHIRURGICO NEI TRAPIANTI DI RENE

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L’AQUILA . Avvio dell’attività del robot chirurgico ‘da Vinci’ nei trapianti di rene: è l’oggetto della conferenza stampa che si terrà mercoledì prossimo, 20 febbraio, alle ore 12.30, all’ospedale di L’Aquila, nella sala ‘Dal Brollo’. Saranno presenti il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, la rettrice dell’università Paola Inverardi, il prof. Francesco Pisani e il dr. Luigi Di Clemente.

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Abruzzo

IL 21 FEBBRAIO ALE & FRANZ AD AVEZZANO

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Il 21 febbraio ad Avezzano torna la stagione di Prosa con due big della scena italiana, i maginifici Ale e Franz!!!

Nel “Nostro piccolo” è un viaggio alla ricerca del nostro punto di partenza, quello che ha mosso la nostra voglia e ricerca di comicità.
Ma Ridendo. Il racconto di un mondo visto dalla parte di chi ha il coraggio, con le proprie idee, di vedere dentro la vita di ognuno. Raccontare le piccolezze, le sconfitte, le paure che ci accompagnano.
Sempre Ridendo.
Il coraggio di vivere storie non sempre vincenti. La forza di trasmettere emozioni vere: i fallimenti di una vita, la delusione degli ideali, la conoscenza profonda di sentimenti penetranti,
come l’amore.

La gioia della vita.
Ridendo ovviamente.
Ridendo riusciamo a scoprire i nostri difetti. La risata è il nostro veicolo fondamentale per riuscire a parlare di noi senza prenderci troppo sul serio. Nel costruire le tappe di questo
percorso ci siamo imbattuti nei nostri punti fermi, che ci hanno, grazie al cielo, condizionato: Giorgio Gaber e Enzo Jannacci. Loro sono stati la scintilla che ci ha permesso di vedere l’uomo
come il centro di tutto. Conoscere il suo mondo. Vederlo mentre ci gira intorno. Un mondo, sofferto e gioioso, colorato e grigio, assolato e buio. Ma sempre, e comunque un mondo vero,
reale. Senza timori, senza remore. Ci hanno mostrato che chi si muove e vive accanto al nostro fianco, chi cammina nelle strade, chi respira la nostra stessa aria, sono uomini, persone, uguali a
noi. Perché un amore andato male è una storia che abbiamo sentito mille volte, e mille volte ancora sentiremo, perché le emozioni non finiscono mai. Tutto questo porteremo con noi, sul
palco, quei pensieri, quelle parole, quelle note, in cui c’è anche il punto di partenza, la nostra piccola storia.
Il nostro piccolo.
E vi racconteremo la fortuna di aver potuto respirare la stessa aria che Gaber e Jannacci respiravano.
L’aria di Milano.
Di quegli anni.
Ma ridendo sempre!!!
Nel nostro piccolo

In allegato la scheda artistica

2018_ALE-E-FRANZ_NEL NOSTRO PICCOLO_scheda artistica

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