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Cronaca e Giudiziaria

Rifiuti illeciti nella Marsica: sette indagati

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Ortucchio – Gli indagati nell’ambito dell’operazione Car-fluff, scattata alle prime ore dell’alba, in Marsica, sono 7. Le perquisizioni, nel corso delle quali sono stati sequestrati atti e registri di carico e scarico di rifiuti speciali e non, sono avvenute a Roma, Torino, Pistoia, Trasacco e San Pelino. Tutti i documenti sequestrati sono riconducibili alle attività della società ” Resen-plast”, con sede legale ad Ortucchio, fallita qualche anno fa. Inizialmente gli indagati erano 3, ma gli sviluppi dell’operazione hanno portato all’emissione di altri avvisi di garanzia. Numerose perquisizioni domiciliari e ispezioni amministrative sono state effettuate da 20 agenti del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale dell’Aquila al fine di acquisire prove per risalire la filiera dei rifiuti illeciti stoccati nella Marsica da una società campana. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia dell’Aquila, i rifiuti sarebbero stati generati da una società, che ha sede in provincia di Caserta,  e sarebbero stati portati nella Marsica attraverso l’uso di una società intermediaria che ha sede nella Marsica.
Perquisizioni sono state eseguite anche nel Lazio ed in Toscana dove sono ubicate le abitazioni degli imprenditori e le sedi legali delle aziende coinvolte. Le attività di investigazione erano partite nel gennaio 2015 con il sequestro di due capannoni industriali, uno a Luco dei Marsi ed uno a San benedetto dei Marsi, che contenevano 1600 tonnellate di rifiuti ora sottoposti ad accertamenti presso gli uffici dell’Arta.

Cronaca e Giudiziaria

Nas nelle mense scolastiche, accertamenti anche in una struttura della Marsica

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Marsica – Sono dieci le mense scolastiche pubbliche e private ispezionate in tutto l’Abruzzo dai carabinieri del Nas di Pescara. In particolare i controlli hanno riguardato 4 strutture della provincia di Pescara, 3 della provincia di Chieti, una della provincia di Teramo e 2 nell’aquilano ( di cui una nella Marsica).
Il titolare di un’azienda di ristorazione gerente il servizio di refezione di un istituto scolastico è stato segnalato all’autorità sanitaria ed amministrativa per aver mantenuto il laboratorio di preparazione dei pasti in carenti condizioni igienico-strutturali e aver omesso di attuare le procedure di tracciabilità e corretta gestione degli alimenti. Durante gli accertamenti è emerso che le attività di trasporto e consegna dei pasti precotti avvenivano con un veicolo non idoneo. I militari hanno disposto la sospensione dell’attività della mensa e il sequestro del mezzo di trasporto. Inoltre lo  stesso NAS ha deferito il legale responsabile di un’azienda di ristorazione delle scuole convenzionato con un Comune del teatino poiché ritenuto responsabile di aver somministrato agli alunni alimenti di qualità diversa da quella stabilita dal contratto di fornitura (formaggio “grana padano” anziché “parmigiano reggiano”). Sequestrati Kg. 50 di formaggio per un valore di circa 700 euro. Sono in corso accertamenti  sulle forniture alimentari di altre tre mense scolastiche.

 

 

 

 

 

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Cronaca e Giudiziaria

Invasione di campo, daspo di un anno per un tifoso marsicano 50enne

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San Benedetto dei Marsi – Denunciato per invasione di campo dalla Digos un 50enne residente a San Benedetto dei Marsi (L’Aquila) a carico del quale il Questore dell’Aquila ha emesso il provvedimento amministrativo di divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive (daspo) della durata di un anno. Il tifoso, durante l’incontro di calcio Città di L’Aquila – San Benedetto Venere disputatosi domenica 18 novembre presso lo stadio senza barriere “ Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia”, è stato bloccato dal personale in servizio mentre si dirigeva verso l’arbitro dopo avere scavalcato la ringhiera di separazione fra la tribuna ed il campo di gioco. L’azione è stata ripresa anche dalle telecamere del sistema di videosorveglianza gestito dalla Polizia Scientifica.

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Cronaca e Giudiziaria

Capistrello. Arrestato il sindaco Ciciotti, 10 le misure cautelari eseguite

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Capistrello – É stato arrestato all’alba di oggi Francesco Ciciotti, sindaco di Capistrello. Agli arresti anche Corrado Di Giacomo, ex consigliere di maggioranza, e il responsabile dell’ufficio tecnico del comune, Romeo Di Felice.

Dieci in tutto le misure cautelari eseguite, sette delle quali a carico di imprenditori e liberi professionisti, nei confronti dei quali è stata disposta la sospensione dall’esercizio delle attività professionali per la durata di un anno. I reati per i quali si procede vanno dalla concussione, turbata libertà degli incanti, turbata scelta del contraente e corruzione in relazione ad una serie di appalti pubblici che riguardano la ristrutturazione di beni comunali, in particolare del Municipio. Le misure cautelari sono state eseguite da circa 50 carabinieri, coordinati dalla capitana Silvia Gobbini, provenienti dalla locale stazione, dalla stazione di Tagliacozzo e dal comando provinciale dell’Aquila. Il sindaco è in carica dal 31 maggio 2015.

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Cronaca e Giudiziaria

Carte di credito clonate, marsicani truffati con mail o telefonate

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Avezzano – Gli è stata clonata la carta di credito prepagata dopo l’arrivo di una telefonata. Vittima della truffa è stato un 80enne residente nella Marsica. L’uomo ha riferito di una telefonata in cui, spacciandosi per l’istituto di credito che gestisce la carta prepagata a lui in uso, gli è stato chiesto di fornire il pin per sbloccare un fantomatico pagamento. Il malcapitato ha fornito il codice segreto e solo dopo si è accorto che gli erano stati sottratti 150 euro.
Anche una donna ha raccontato di essere stata raggirata al fine di prelevare denaro dalla carta di credito a lei intestata, solo che in questo caso la truffa è avvenuta tramite una mail in cui veniva comunicato un nuovo codice personale della carta e per ottenerlo bisognava fornire quello vecchio. Ignara ed in buona fede la donna ha fornito il pin che, anche in questo caso, è stato utilizzato dai malfattori per rubarle una somma di denaro. Si tratta di due casi denunciati nei giorni scorsi nella Marsica, ma le truffe con lo stesso modus operandi potrebbero essere molte di più. I truffati hanno sporto denuncia ed è stata avviata un’indagine per cercare di smascherare gli impostori. fdm

 

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Rubato un furgone carico di attrezzi da lavoro nella notte, bottino da 4mila euro

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Avezzano – Un furgone con attrezzi da lavoro è stato rubato nella notte nel quartiere sud della città. Si tratta di un doblo di colore grigio chiaro con bande nere laterali targato DV549TE. Il furto è stato messo a segno dopo le due, ora in cui sarebbe rincasata la figlia del proprietario che ha dichiarato che a quell’ora il mezzo era ancora parcheggiato al suo posto. Disperato il proprietario del mezzo, un artigiano del posto che si occupa di termoidraulica edilizia, ora rimasto privo di strumenti utili per poter continuare a svolgere il proprio lavoro. Non è ancora certa l’entità del furto, da una prima stima potrebbe aggirarsi intorno ai 4mila euro. L’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri della locale stazione che hanno avviato un’indagine. Un furto di mezzi da lavoro era stato denunciato circa tre settimane fa a Luco dei Marsi ai danni della ditta Nena di Barrea, appaltatrice dei lavori per la banda larga. Oggetto del furto una fresatrice del manto stradale, una speciale ruota scavatrice e un camion con braccio meccanico. In questi caso gli inquirenti hanno ipotizzato che ad operare sia stata una banda di specialisti che avrebbe agito su commissione. [Leggi qui] fdm

 

 

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E’ originario di Meta l’operaio gravemente ferito nell’incendio di Nocera Inferiore

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Marsica – Sono tutti marsicani i cinque operai rimasti feriti nell’incendio divampato intorno alle 2.35, tra giovedì e venerdì scorsi, all’interno della galleria ferroviaria Santa Lucia sulla linea Napoli-Salerno.
Gli operai marsicani sono dipendenti della Salcef, ditta che opera per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). Il più grave dei cinque è F.N., 40 anni originario di Meta, frazione di Civitella Roveto, ma residente a Sezze. L’uomo avrebbe riportato “ustioni profonde sul 30 % del corpo – ha fatto sapere la direzioni sanitaria dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove l’operaio marsicano si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva grandi ustionati. Le sue condizionisono gravi, ma non è in pericolo di vita“.
Feriti lievemente i quatto compagni di squadra, tutti originari della zona di Tagliacozzo, che hanno riportato ferite lievi e intossicazione da fumo.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti. Da una prima ricostruzione l’operaio, impegnato in lavori di manutenzione programmata, sarebbe stato investito da una fiammata originatasi da una fuga di gas accidentale. I cinque operai marsicani sono stati soccorsi dai medici del 118. La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo sull’incidente occorso in galleria. Mentre Rfi nell’“esprime solidarietà ai lavoratori coinvolti – ha fatto sapere che – sta approfondendo la  dinamica  dell’accaduto”.  fdm

 

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Cronaca e Giudiziaria

Violentò una bambina di 11 anni in un garage, marsicano condannato

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Marsica – È stato condannato a scontare 5 anni e 7 mesi di reclusione con l’accusa di violenza sessuale su minore. Si tratta di M.S., di 65 anni di un paese marsicano, colpevole secondo il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Avezzano di aver violentato, in un garage, circa quattro anni fa, una bambina di 11 anni. L’uomo, rappresentato dall’avvocato Franco Colucci, è stato condannato con rito abbreviato anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, all’allontanameto da luoghi frequentati da minori, oltre che ad un risarcimento danni di 80 mila euro nei confronti della parte civile rappresentata in giudizio dall’avvocato Mauro Ciofani. L’accusa aveva richiesto una condanna di nove anni.

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