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Cronaca e Giudiziaria

“Italian Dream”: nel primo Ep dell’avezzanese Andy l’ottimismo di poter trasformare i sogni in obiettivi

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Si intitola “Italian Dream” ed è firmato dalla nuova voce della musica hip-hop, l’avezzanese Andrea Martelloni, classe 1988, meglio noto a tutti come Andy. A poche ora dall’uscita di questo suo primo Ep, ufficialmente disponibile da oggi, marsicanews lo ha intercettato per farsi raccontare il suo percorso, il suo lavoro ed i suoi progetti.
Dunque Andy partiamo dall’inizio. Raccontaci un po’ il tuo percorso artistico. Come hai iniziato a fare musica? Qual è stata la tua formazione musicale? Quando ti sei reso conto che questa poteva essere la tua strada?
Ho iniziato a scrivere le mie prime rime all’età di 12-13 anni, subito dopo essermi appassionato alla musica Hip-Hop. A quell’età ascoltavo tutto ciò che era legato a questo genere dal Rap della Golden Age dei Run Dmc, anni 80, fino ai dischi dei primi anni 2000 di Eminem e 50 cent. Essendo la nostra zona povera di iniziative legate a questa cultura non ho mai registrato nessuna canzone o disco fino all’anno scorso quando è uscita la mia prima traccia “Fuck Fate”, che, devo dire, ha avuto un discreto successo. Subito dopo l’uscita di “Fuck Fate” ho conosciuto Davide Pignataro, in arte David Bacon, il quale aveva molta più esperienza di me nel mondo della musica avendo già prodotto numerosi dischi. Tra noi due è nata subito un’ottima intesa e dopo circa nove mesi di lavoro abbiamo terminato questo Ep “Italian Dream”. Ancora non so se questa sarà la mia strada, per il momento ci divertiamo facendo musica, spero sia solo l’inizio.

Avezzano, Santo Domingo, Italia, America. In quale misura questi luoghi hanno influenzato la tua formazione musicale?
Sicuramente l’Hip-Hop d’oltreoceano è stata la mia più grande ispirazione, ancora adesso lo è. Ho sempre ascoltato artisti proveniente dagli USA di conseguenza il mio stile è improntato su ciò che ho sempre ascoltato da 15 anni a questa parte. L’Italia è stata molto importante per questo disco dal momento che il titolo dell’Ep è proprio “Italian Dream “, difficile parlare di sogno italiano nel periodo storico nel quale ci troviamo a vivere, ma è proprio da questa situazione che nasce la mia ispirazione e la mia idea di scegliere questo titolo. Santo Domingo è stato sicuramente un luogo fondamentale per me negli ultimi anni, non tanto per il lato musicale quanto per il lato umano. Essendo completamente diverso dall’Italia mi ha permesso di avere una visione diversa su molte cose della vita, di crescere su molti aspetti, è da li che ho preso la carica e la giusta motivazione per riprendere la penna in mano e per riniziare a scrivere. Spero di riuscire a collaborare nei prossimi mesi con qualche artista che ho conosciuto li, vi terrò aggiornati.

Che musicisti o gruppi ti sono serviti d’ispirazione?
Eminem è stato il primo fra tutti, se non fosse stato per lui non mi sarei mai innamorato di questo genere, non avrei mai ascoltato i grandi classici come Rakim, gli N.W.A.,Tupac, Notorius Big fino ad arrivare ai Pusha-T e J.Cole dei giorni nostri e molti altri. L’altra mia più grande ispirazione è sicuramente Jay-Z, un uomo geniale e non solo nel campo della musica, ma anche dell’imprenditoria, probabilmente l’unico che riesca ad essere considerato uno dei migliori rapper di tutti i tempi pur interessandosi a numerose altre attività al di fuori della musica. L’ultima mia grande ispirazione è Kanye West, personaggio più che controverso, altro genio nel campo della musica sia nell’ambito del rap che della produzione musicale.

Come sintetizzeresti in poche parole il tuo genere ai lettori di marsicanews?
Hip-hop non etichettabile, nel senso che non mi definisco né Underground né Commerciale, scrivo e canto senza sentirmi legato a dei canoni prestabiliti dal rap italiano o da qualsiasi altro genere musicale.

Veniamo ad “Italian Dream”. Com’è nato questo tuo primo Ep e quanto tempo ci è voluto per realizzarlo?
Ci sono voluti circa nove mesi. È iniziato tutto come un divertimento, l’idea era quella di fare qualche canzone e metterla su internet, ma poi abbiamo iniziato a pensare di creare un unico progetto con tracce che si distinguessero una dall’altra per suoni e contenuti.

Dal video dell’intro (https://www.youtube.com/watch?v=ffgqd4LYHHY) emerge dirompente la tenacia di un giovane che guarda ai grandi esempi del passato per costruire ottimisticamente un futuro migliore del presente. Quale messaggio c’è dietro e dentro la tua musica?
Il messaggio è questo: non lasciarsi trasportare dagli eventi attorno a noi. Stiamo vivendo un enorme crisi economica e personale, questo è vero, ma dobbiamo reagire, dobbiamo ripartire da qualcosa e quindi perché non partire proprio dai nostri sogni. Provare a trasformare quei Sogni in veri e propri obiettivi e cercare di realizzare quegli obiettivi con un po’ di ambizione e tenacia! Sono queste le motivazioni che mi hanno spinto a chiamare questo disco “Italian Dream”. L’Italia è un grande Paese o almeno lo è stato, menti eccelse ci sono state prima di noi e sono convinto che ancora ci siano e sempre ci saranno, dobbiamo solo cercare di non fare di questa crisi un alibi, di non lasciarci trasportare da questa esasperazione che ci circonda e provare a reagire.

A quale pubblico di ascoltatori si rivolge “Italian Dream”?
Si rivolge a chiunque abbia la voglia di ascoltare questo disco. Non mi sento di indicare una fascia di età, sicuramente è un tipo di musica ha molto successo tra i giovani, ma ultimamente si sta sdoganando anche qui da noi. Ormai vedo rapper in molti talent show in importanti reti televisive, quindi sono convinto che possa essere ascoltato da tutti.

Quanto c’è della tua vita, delle tue esperienze personali in questo “sogno italiano”?
C’è tutto me stesso in questo cd, ogni rima rappresenta qualche momento di vita vissuto, niente è stato scritto a caso, dalla canzone più profonda a quella un po’ più mainstream adatta ad una discoteca, sono io , Andy, in versioni differenti. C’è l’ambizione di riuscire ad emergere da un piccolo posto come questo in un momento di enorme difficoltà e la stessa cosa è per Davide. Siamo consapevoli che è difficile ottenere la visibilità che altri gruppi possono avere venendo da una grande città come Milano, Roma, Napoli per questo speriamo in un grande supporto da parte di tutti quelli che vivono qui nelle nostre zone, per poter raggiungere più persone possibili.

Continuiamo a parlare di te…se ti chiedessi le tre canzoni chiave della tua vita quale sarebbe la risposta?
È molto difficile rispondere a questa domanda, ne avrei moltissime da elencare comunque dovendone scegliere tre direi “Changes”- di Tupac, “Lose Yoursel”- di Eminem e “Many Men” di 50 Cent.

Un desiderio da realizzare nella musica e uno nella vita…
Per quanto riguarda la musica come prima cosa devo dire di essere molto soddisfatto di essere riuscito a realizzare questo Ep. Fino ad anno fa era impensabile per una cosa del genere, ma il mio desiderio sarebbe quello di migliorarmi ancora e riuscire a raggiungere più persone possibili con i miei testi! Per quanto riguarda la vita il primo è sicuramente quello di riuscire finalmente a laurearmi! A parte gli scherzi spero semplicemente di essere sereno e felice e soprattutto di non avere mai rimpianti!

Tra le tante qualità della musica quale aggettivo sceglieresti per descriverla?
La qualità migliore della musica è l’ispirazione/la motivazione che riesce a darmi, la canzone che riesce a farmi scattare qualcosa dentro è quella che amo.

Quale consiglio ti senti di dare ai giovani (o meno giovani) che sognano di addentrarsi in questo mondo?
Il consiglio è di non fare l’errore che ho fatto io, e cioè aspettare! È meglio buttarsi e provare a seguire le proprie passioni anche se c’è il rischio di essere giudicati o di fallire, piuttosto che non mettersi in gioco e avere rimpianti. Leggere molto, documentarsi quotidianamente su ogni cosa, iniziare a scrivere delle rime e riunirsi in gruppo per esercitarsi magari con dei freestyle è la cosa migliore per partire.

Ringraziandoti per la disponibilità ed il tempo che ci hai regalato non resta che ricordare dove e come possiamo ascoltare i tuoi lavori…
Su Facebook (Andy Official-Page, attiva da oggi), su Instagram (Andygramofficial), su Youtube (https://www.youtube.com/user/AndyMartMusic) e su SoundCloud (AndyOfficialCloud). Inoltre dal 2 ottobre sarà disponibile in Free Download anche su Honiro.it, uno dei maggiori portali di Rap/Hip-hop italiano.

Un grazie ad Andy per averci regalato il suo tempo ed un buon ascolto a tutti i lettori di marsicanews.

Abruzzo

POLIZIA DI STATO: OPERAZIONE “FARE CENTRO” DURO COLPO AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI.

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Ieri mattina, personale della Squadra Mobile di L’Aquila, al termine di una complessa e articolata attività investigativa, ha eseguito sette, delle nove, ordinanze di custodia cautelare disposte dal GIP del Tribunale di L’Aquila, Dr. Giuseppe Romano GARGARELLA, nei confronti di sei uomini ed una donna, indagati per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, R. K., 32enne di nazionalità albanese, e M. M., 46enne di nazionalità italiana, sono stati destinatari della misura cautelare della custodia in carcere, mentre sono stati posti agli arresti domiciliari S. O., 28enne, R. S., 25enne, e H. E., 40enne, tutti cittadini albanesi, S. D., 30enne romena, e S.T. , 50enne macedone.
Sono in corso le ricerche di altri due indagati, un 27enne romeno e un 32enne albanese, destinatari, rispettivamente, della custodia cautelare in carcere e di quella degli arresti domiciliari.
Sei di loro dovranno rispondere del delitto di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina, gli altri tre delle varie cessioni dello stupefacente.
Le indagini, durate circa un anno, sono iniziate nell’estate del 2017, allorquando nel corso dei continui servizi di osservazione effettuati dagli operatori della Sezione Antidroga è stato notato un anomalo via vai di persone nei pressi di un’abitazione della centrale Via del Guasto.
Gli investigatori, approfondendo il fenomeno, hanno capito che, all’interno e nei pressi dello stabile, avvenivano numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Le attività investigative, coordinate dal P.M., dr. David MANCINI della DDA di L’Aquila e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno, hanno permesso di documentare, anche attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, una fiorente attività di spaccio di cocaina.
I clienti, dopo aver preso accordi telefonici con gli indagati, utilizzando anche whatsapp, entravano nell’abitazione e ricevevano la cocaina pattuita: il prezzo di ogni singola dose (mezzo grammo) era di circa 50 euro.
In alcuni casi, per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine, alcuni clienti consumavano la droga direttamente nell’abitazione.
Le articolate attività operative hanno consentito, inoltre, di dimostrare l’esistenza di una vera e propria associazione, di cui facevano parte alcuni degli indagati, costituita allo scopo di reperire e poi vendere al dettaglio la cocaina, evidenziando i singoli ruoli degli appartenenti all’associazione criminale.
Lo spaccio avveniva, principalmente, nell’abitazione di Via del Guasto, luogo scelto dai malviventi perché vicino ai locali di intrattenimento della città; in alcuni casi è stata documentata la cessione di droga anche in altri luoghi cittadini,
Già ai primi stadi delle indagini, R.K e T.M. , uno dei soggetti al momento irreperibile, sono stati arrestati in flagranza di reato, con conseguente sequestro di circa 450 gr. di cocaina.
La puntuale e analitica ricostruzione degli episodi di spaccio, l’individuazione del modus operandi e dei “compiti” che ogni appartenente all’organizzazione svolgeva, hanno consentito alla Squadra Mobile di prospettare alla Procura della Repubblica un solido quadro probatorio circa le responsabilità degli indagati e hanno così permesso all’Autorità Giudiziaria di disporre i provvedimenti cautelari oggi eseguiti dalla Polizia di Stato.

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Abruzzo

POLIZIA DI STATO : MAXI SEQUESTRO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

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Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella provincia di L’Aquila, in particolare nella Valle Peligna, nel tardo pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione Polizia Stradale di Pratola Peligna, ha proceduto, nei pressi del casello autostradale A25 di Bussi (PE), al controllo di due autovetture che avevano destato sospetti negli operatori.
Il controllo eseguito sulla prima autovettura, una Fiat Panda di colore nero, e sul conducente, un 30enne di origine campana, ha dato esito negativo, mentre quello effettuato sul secondo veicolo, un’autovettura Lancia Y di colore azzurro metallizzato, condotta da un romano 39enne, ha fatto emergere anomalie sui rivestimenti interni delle portiere.
La rimozione dei pannelli in tessuto ha consentito di rinvenire, occultati, n.14 panetti rivestiti di cellophane, che sottoposti ai narcotest risultavano contenere sostanza stupefacente, ed in particolare cocaina, per oltre due chili complessivi, ed hashish, per un quantitativo superiore a sei chili.
Entrambi i conducenti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Pescara, che disponeva l’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del giovane romano.

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Abruzzo

FURTI MARSICA : IDENTIFICATO IL LADRO DI TABACCHI

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Si è reso responsabile di due furti di tabacchi, sottratti all’interno dei
veicoli di due donne, titolari di esercizi commerciali bar nella Marsica, le quali avevano prelevato una fornitura di sigarette poco prima presso i Monopoli di Stato in Avezzano.

Gli episodi verificatisi il 23 gennaio in Scurcola Marsicana, frazione
Cappelle dei Marsi ed il 18 febbraio scorso in Tagliacozzo hanno
immediatamente allertato i Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, nella considerazione delle analogie circa le modalità in cui si sono verificati, ovvero furti su autovettura ai danni di due donne, mentre i rispettivi veicoli si trovavano parcheggiati nelle aree antistanti grandi esercizi commerciali lungo la Via Tiburtina Valeria.

I Carabinieri delle Stazioni di Tagliacozzo e Scurcola Marsicana, al termine di un’attività di indagine, costituita principalmente nell’analisi dei filmati di video sorveglianza di alcune attività commerciali presenti nei luoghi ove sono state perpetrate le azioni delittuose, hanno identificato e
deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 49enne di Napoli.

Le indagini proseguono ulteriormente al fine di individuare eventuali
complici e sono orientate anche a riscontrare le responsabilità in ordine ad altri eventi della stessa natura, nella considerazione che questi non sono gli unici casi riscontrarti di recente nella Marsica.

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Abruzzo

TAGLIACOZZO : SCOPERTA BANDA DI RAPINATORI SERIALI DAI CARABINIERI

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I Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo (AQ) stanno dando esecuzione in queste ore a due ordinanze di misura cautelare, emesse dai GIP del Tribunale di Avezzano e del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, nei confronti di 5 indagati, di cui due sottoposti a speciale misura di protezione in località protetta, poiché familiari non conviventi di un collaboratore di giustizia, ritenuti responsabili di aver commesso una sequela ininterrotta di gravi reati predatori e contro la persona nella provincia di L’Aquila tra novembre 2017 e marzo 2018.

Ulteriori informazioni si avranno dopo la conferenza stampa prevista per 11:00 di questa mattina.

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Cronaca e Giudiziaria

CAPISTRELLO : DEFERITO IL RESPONSABILE DEL GESTO INTIMIDATORIO RIVOLTO A MARCO LUSI

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I militari della Stazione di Capistrello hanno deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano (AQ) per il
reato di “danneggiamento” il responsabile dell’atto intimidatorio rivolto a
Marco Lusi, 45enne, ingegnere di Capistrello, il 2 marzo u.s. nel piazzale
antistante il locale campo sportivo, consistito nello sfregio alla fiancata
dell’autovettura di sua proprietà.

Si tratta di un familiare di uno dei destinatari della misura cautelare
eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo il 20 novembre 2018
nell’ambito delle indagini condotte sull’affidamento di incarichi e servizi
pubblici del Comune di Capistrello.

Inoltre, i Carabinieri della Stazione sono riusciti ad identificare un altro
congiunto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano
perché ritenuto responsabile di minacce rivolte al LUSI nel mese di dicembre
2018.

L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre in costante sinergia con
l’Autorità Giudiziaria, è diretta a tutelare anche le persone coinvolte, a
vario titolo, nei procedimenti penali, al fine di garantire il regolare
svolgimento dell’iter processuale.
I militari della Stazione di Capistrello hanno deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano (AQ) per il
reato di “danneggiamento” il responsabile dell’atto intimidatorio rivolto a
Marco Lusi, 45enne, ingegnere di Capistrello, il 2 marzo u.s. nel piazzale
antistante il locale campo sportivo, consistito nello sfregio alla fiancata
dell’autovettura di sua proprietà.
Si tratta di un familiare di uno dei destinatari della misura cautelare
eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo il 20 novembre 2018
nell’ambito delle indagini condotte sull’affidamento di incarichi e servizi
pubblici del Comune di Capistrello.
Inoltre, i Carabinieri della Stazione sono riusciti ad identificare un altro
congiunto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano
perché ritenuto responsabile di minacce rivolte al LUSI nel mese di dicembre
2018.
L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre in costante sinergia con
l’Autorità Giudiziaria, è diretta a tutelare anche le persone coinvolte, a
vario titolo, nei procedimenti penali, al fine di garantire il regolare
svolgimento dell’iter processuale.

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CAPISTRELLO : DEFERITO IL RESPONSABILE DEL GESTO INTIMIDATORIO RIVOLTO A MARCO LUSI

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I militari della Stazione di Capistrello hanno deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano (AQ) per il
reato di “danneggiamento” il responsabile dell’atto intimidatorio rivolto a
Marco Lusi, 45enne, ingegnere di Capistrello, il 2 marzo u.s. nel piazzale
antistante il locale campo sportivo, consistito nello sfregio alla fiancata
dell’autovettura di sua proprietà.

Si tratta di un familiare di uno dei destinatari della misura cautelare
eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo il 20 novembre 2018
nell’ambito delle indagini condotte sull’affidamento di incarichi e servizi
pubblici del Comune di Capistrello.

Inoltre, i Carabinieri della Stazione sono riusciti ad identificare un altro
congiunto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano
perché ritenuto responsabile di minacce rivolte al LUSI nel mese di dicembre
2018.

L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre in costante sinergia con
l’Autorità Giudiziaria, è diretta a tutelare anche le persone coinvolte, a
vario titolo, nei procedimenti penali, al fine di garantire il regolare
svolgimento dell’iter processuale.
I militari della Stazione di Capistrello hanno deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano (AQ) per il
reato di “danneggiamento” il responsabile dell’atto intimidatorio rivolto a
Marco Lusi, 45enne, ingegnere di Capistrello, il 2 marzo u.s. nel piazzale
antistante il locale campo sportivo, consistito nello sfregio alla fiancata
dell’autovettura di sua proprietà.
Si tratta di un familiare di uno dei destinatari della misura cautelare
eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo il 20 novembre 2018
nell’ambito delle indagini condotte sull’affidamento di incarichi e servizi
pubblici del Comune di Capistrello.
Inoltre, i Carabinieri della Stazione sono riusciti ad identificare un altro
congiunto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano
perché ritenuto responsabile di minacce rivolte al LUSI nel mese di dicembre
2018.
L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre in costante sinergia con
l’Autorità Giudiziaria, è diretta a tutelare anche le persone coinvolte, a
vario titolo, nei procedimenti penali, al fine di garantire il regolare
svolgimento dell’iter processuale.

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CAPISTRELLO : DEFERITO IL RESPONSABILE DEL GESTO INTIMIDATORIO RIVOLTO A MARCO LUSI

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I militari della Stazione di Capistrello hanno deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano (AQ) per il
reato di “danneggiamento” il responsabile dell’atto intimidatorio rivolto a
Marco Lusi, 45enne, ingegnere di Capistrello, il 2 marzo u.s. nel piazzale
antistante il locale campo sportivo, consistito nello sfregio alla fiancata
dell’autovettura di sua proprietà.

Si tratta di un familiare di uno dei destinatari della misura cautelare
eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo il 20 novembre 2018
nell’ambito delle indagini condotte sull’affidamento di incarichi e servizi
pubblici del Comune di Capistrello.

Inoltre, i Carabinieri della Stazione sono riusciti ad identificare un altro
congiunto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano
perché ritenuto responsabile di minacce rivolte al LUSI nel mese di dicembre
2018.

L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre in costante sinergia con
l’Autorità Giudiziaria, è diretta a tutelare anche le persone coinvolte, a
vario titolo, nei procedimenti penali, al fine di garantire il regolare
svolgimento dell’iter processuale.
I militari della Stazione di Capistrello hanno deferito in stato di libertà
alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano (AQ) per il
reato di “danneggiamento” il responsabile dell’atto intimidatorio rivolto a
Marco Lusi, 45enne, ingegnere di Capistrello, il 2 marzo u.s. nel piazzale
antistante il locale campo sportivo, consistito nello sfregio alla fiancata
dell’autovettura di sua proprietà.
Si tratta di un familiare di uno dei destinatari della misura cautelare
eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo il 20 novembre 2018
nell’ambito delle indagini condotte sull’affidamento di incarichi e servizi
pubblici del Comune di Capistrello.
Inoltre, i Carabinieri della Stazione sono riusciti ad identificare un altro
congiunto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano
perché ritenuto responsabile di minacce rivolte al LUSI nel mese di dicembre
2018.
L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre in costante sinergia con
l’Autorità Giudiziaria, è diretta a tutelare anche le persone coinvolte, a
vario titolo, nei procedimenti penali, al fine di garantire il regolare
svolgimento dell’iter processuale.

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