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Cultura

I cinque grandi solisti italiani stasera insieme a Tagliacozzo Festival

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Tagliacozzo – Un concerto memorabile quello in programma stasera, lunedì 6 Agosto, alle 21.15, nella suggestiva location del Chiostro di San Francesco a Tagliacozzo.Jacopo Sipari, direttore artistico del Festival, mette insieme 5 tra i migliori solisti italiani, prime parti di alcuni degli Enti Lirici più prestigiosi d’Europa per un concerto senza precedenti. La cosa eccezionale è che quattro di loro sono Fratelli. Cinque Anime per Quattro Fratelli. Carlo Maria Parazzoli e Antonio Bossone dopo l’inaugurazione sinfonica dello scorso anno tornano accompagnati dai rispettivi fratelli insieme a Enzo Oliva per regalare a Tagliacozzo un programma di grande difficoltà e bellezza per una serata che resterà unica nella storia del Festival. Imperdibile.

“Per la prima volta a Tagliacozzo” dice Sipari “siamo riusciti ad unire cinque solisti di straordinario livello artistico e professionale, musicisti dall’incredibile talento che hanno tutti costruito una carriera incredibile come prime parti di alcune delle Orchestre più importanti d’Europa. Un Concerto che resterà memorabile non solo per il Festival di Tagliacozzo ma per l’Abruzzo intero. Intendo ringraziare per questo i colleghi Alessandro Zerella e Silvano Fusco per aver creduto in questo incredibile progetto”.

Un programma di grande difficoltà affidato a musicisti di fama internazionale come Carlo Maria PARAZZOLI, dal 1999 primo violino solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che in carriera si è esibito con i più celebri direttori e nelle migliori sale del mondo, suonando musica da camera con Lang Lang, Martha Argerich e con il mitico direttore e pianista Wolfgang Sawallisch,

Antonio BOSSONE, prima viola del Teatro di San Carlo di Napoli, già prima viola dell’Orchestra Regionale del Lazio, del Teatro “Bellini” di Catania, dell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, Francesco Maria PARAZZOLI, da vent’anni il ruolo di Primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e per alcuni anni è violoncellista del leggendario trio Matisse, Francesco BOSSONE, dal 1985 è primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e il pianista Enzo OLIVA.

Il Concerto è il risultato della collaborazione creata da Sipari tra il Festival di Tagliacozzo e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una collaborazione che ha portato a Tagliacozzo solisti di assoluto prestigio che accompagneranno tutto il programma 2018.

Carlo Maria PARAZZOLI, dal 1999 primo violino solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con la quale ha suonato nelle piu’ prestigiose sale e con i più grandi direttori mondiali, è stato primo violino solista dell’Orchestra Stradivari fondata e diretta dal M° Daniele Gatti, e primo violino del Quartetto “G. Chigi”, gruppo ufficiale dell’Accademia Chigiana di Siena. Si è esibito con Sawallisch, Lonquich, Chung, Pappano, Galliano, Kavakos, Lang Lang e Martha Argerich. Suona il violino Nicola Amati del 1651 della Fondazione “Pro Canale”. E’ accademico di Santa Cecilia.

Antonio BOSSONE, prima viola del Teatro di San Carlo di Napoli, si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio “S.Cecilia” di Roma, Meisterklass e Solisten Dipolom alla Musikhochschule di Wuerzburg in Germania e primo premio ai concorsi come il Musikhochschule Wettbewerb. Già prima viola dell’Orchestra Regionale del Lazio, del Teatro “Bellini” di Catania, dell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino e dei solisti dell’ Accademia Filarmonica Romana diretti dal M° G. Sinopoli, collabora come prima viola con l’Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia , con l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra del Teatro San Carlo e con l’Orchestra Symphonica Toscanini. E’ la viola del Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo. Suona una viola “M. Capicchioni” del 1977.

Francesco Maria PARAZZOLI ricopre da vent’anni il ruolo di Primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Si diploma al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Rocco Filippini, perfezionandosi in seguito coi Maestri A. Janigro, D. Shafran e M. Brunello. Per alcuni anni è violoncellista del trio Matisse.,

Ha lavorato con R. Chailly, R. Muti, C. Thielemann, G. Bertini, D. Gatti, G. Prêtre, J. Conlon, Sir N. Marriner, C. Hogwood, e Stefan Anton Reck, con cui ha eseguito nel 2010 la parte solistica nel Don Quixote di Richard Strauss. Numerose le tournée in Europa e Giappone come primo violoncello dell’orchestra e le registrazioni per la RAI, Decca, Deutsche Grammophon, Sony e Dynamic. È socio fondatore della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2002 è stato nominato Socio d’Onore della Reale Accademia Filarmonica di Bologna.

Francesco BOSSONE. Si diploma giovanissimo nel 1980. Dopo il suo debutto come primo fagotto con l’Orchestra Sinfonica di San Remo nel 1981, vince il concorso per orchestra indetto dai Pomeriggi Musicali di Milano (1983) e quello della Regione Toscana (1984). Dal 1985 è primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Ha collaborato con C. Abbado, A. Pappano, M. W. Chung, M. Campanella, U. Ughi, G. Carmignola, M. Quarta, E. Morricone, A. Lonquich, H. Holliger e altri. Nel 1990 ha rappresentato l’Orchestra di Santa Cecilia al concerto della New York Philarmonic Orchestra alla Carnegie Hall in memoria di Leonard Bernstein.

Si è esibito nel ruolo di primo fagotto solista alla Royal Philarmonic Orchestra di Londra su invito di Daniele Gatti e ha collaborato con la Symphonica d’Italia diretta da Lorin Maazel, e con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado.

Enzo OLIVA. Si è diplomato all’età di diciassette anni, con dieci, lode e menzione speciale al Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso ed ha conseguito la Laurea Specialistica in Discipline musicali-indirizzo pianoforte, con centodieci e lode. Ha tenuto concerti in Italia ed all’estero, come solista, in differenti formazioni da camera e con orchestra; si è distinto in numerosi competizioni nazionali ed internazionali, vincendo il Secondo Premio al Concorso “Città dei sassi” di Matera ed al Concorso “Città di Magliano Sabina”, ed i Primi Premi Assoluti ai Concorsi: “I giovani per i giovani” di Ravenna, “Campi Flegrei” di Pozzuoli, “Città di Ortona”, “Bernardo Santaniello” di Bracigliano, “Città di Barletta”, “Premio Seiler” per i Conservatori italiani (nell’ambito del Concorso “Roma 1996”). Si è perfezionato con G. Valentini, A. Hintchev, M. Grisanti, L. Piovano, R. Filippini ed ha seguito il biennio presso la “Scuola superiore internazionale di musica da camera del Trio di Trieste”. Già allievo della “Scuola di musica di Fiesole”, è risultato vincitore della borsa di studio “Nino Rota”.

Appuntamenti della settimana

La Compagnia Realtà O-Scena presenta Alice

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Un paese senza regole dove ogni personaggio è padrone del proprio mondo e si muove tra follia e normalità: questo è Alice, il nuovo musical della Compagnia teatrale Realtà O-Scena che rinnova l’appuntamento al Teatro dei Marsi di Avezzano dove negli scorsi anni ha registrato il sold out con i precedenti spettacoli La Bella e la Bestia e Al-addin. Il musical nasce dalla rielaborazione delle opere dell’inglese Lewiss Caroll, scrittore e matematico, che ha dato vita a un mondo alla rovescia abitato da eclettici personaggi. Il pubblico vedrà Alice alle prese con le stranezze di quanti incontrerà in questo strano e meraviglioso paese che la faranno crescere e conoscere se stessa; il viaggio nel Paese delle Meraviglie infatti non è altro che un percorso di crescita per Alice che impara dai suoi errori, apprende nuove cose e soprattutto diventa capace di fare le scelte più giuste per se stessa.
La Compagnia teatrale Realtà O-Scena è un gruppo molto giovane che negli ultimi anni si è distinto sul territorio per la qualità degli spettacoli offerti al pubblico frutto di un lungo lavoro di squadra: i vari reparti infatti lavorano in sinergia per raggiungere l’obiettivo finale del palcoscenico e coinvolgere il pubblico in una performance memorabile. L’intera produzione di Realtà O-Scena è realizzata in modo autonomo grazie alle competenze e alla passione di tutti i componenti: il corpo di ballo e i cantanti sono seguiti da coach esperti che li guidano nella realizzazione dei balletti e nella preparazione delle canzoni. Costumi e trucchi di scena così come gli oggetti di scena vengono studiati e realizzati in autonomia mentre il reparto tecnico relativo ad audio luci e scenografie digitali predispone quanto necessario per una performance perfetta. In particolare quest’anno la Compagnia ha puntato su una vera e proprio innovazione relativa alle scenografie: sfruttando dei particolari proiettori infatti le scene sono state create al computer in modo digitale creando un maggiore coinvolgimento degli attori sulla scena ma anche del pubblico. La Compagnia Realtà O-Scena vi aspetta al Teatro dei Marsi il 23 Marzo alle 21:15 e il 24 Marzo alle 17:30; i biglietti si possono acquistare al costo di 8 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini presso diverse rivendite: ad Avezzano nel negozio PrimiSogni in Via Corradini, nella libreria Ubik in Corso della Libertà, nella Tabaccheria Antonelli in Via Sergio Cataldi e a Magliano dei Marsi presso la stazione di servizio Eni in Via Avezzano.

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Appuntamenti della settimana

Entra nel vivo la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica organizzata al Liceo Scientifico Marco Vitruvio Pollione

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Questa mattina l’assessore alle Politiche scolastiche Chiara Colucci ha
fatto visita al liceo incontrando i tanti studenti che anche quest’anno
sono impegnati in una delle manifestazioni più apprezzate e popolate che si
organizzano all’interno delle scuole della città.

“Il livello di civiltà di un paese si vede da quanta importanza riveste il
suo sistema formativo. È innegabile che siamo in un periodo in cui il
lavoro dei formatori è sempre più difficile, in una società sempre più
distante da quelli che sono i veri valori, con i ruoli familiari in rapida
trasformazione e ragazzi soggetti a continue sollecitazioni esterne, spesso
contraddittorie”, il commento dell’assessore, “per questo insieme ad un
supporto alla classe docente riveste molta importanza un adeguamento dei sistemi formativi con strumenti nuovi e nuove forme di orientamento. Ed è proprio qui che si evidenzia l’importanza della Settimana Scientifica del Pollione poiché
compie un passo importante verso un’integrazione e una valorizzazione delle
grandi specialità che il nostro Paese già possiede come musei, centri e
città della Scienza e della Tecnica, Università e accademie. La
manifestazione, arrivata alla 15esima edizione, è un momento di incontro e
di scambio, con un risvolto culturale e nello stesso tempo sociale.
L’assessore Colucci ringrazia il preside Francesco Gizzi, insieme
all’intero corpo docente, per la dedizione e la fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale.

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Attualità

Premio Eccellenza Europea delle Arti alla marsicana Alessia Pignatelli

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Roma – Nel nobiliare Palazzo Velli, si è tenuta la solenne cerimonia di
premiazione per le grandi firme del panorama artistico contemporaneo e la
videoesposizione delle loro opere. Un evento importantissimo sottoposto
alla cura del comitato critico e alla presenza delle autorità competenti.
La EA Editore, Effetto Arte e il noto critico Prof. Paolo Levi che da
sempre mirano a promuovere gli artisti che si contraddistinguono, hanno
candidato la pittrice Alessia Pignatelli per ricevere ufficialmente il
Premio Eccellenza Europea delle Arti, un riconoscimento per evidenziare
maggiormente il suo valore artistico. Il Prof. Paolo Levi prendendo visione
dell’operato dell’artista, le ha conferito la sua personale critica: *“La
sua partecipazione è prova dell’indiscusso valore del suo lavoro nel
panorama artistico internazionale. L’impegno profuso e la capacità di
andare oltre i canoni del comune pensare, hanno contribuito a creare nuove
esperienze creative e a catalizzare un cambiamento positivo in Europa e nel
mondo.”* L’artista è stata premiata con l’attestato di merito e con la
targa nominativa autenticata con nomina di “Eccellenza Europea delle Arti”
riportandone il seguente riconoscimento: *“Per aver valorizzato l’arte e la
creatività italiana in Europa. La sua ricerca artistica è strumento di
espressione indispensabile sul nostro tempo, testimonianza reale e
tangibile di evoluzione e crescita culturale.”* Alessia Pignatelli
proseguirà il tour videoespositivo delle sue opere con ufficiale
premiazione di Eccellenza Europea delle Arti anche in altre due importanti
capitali Europee, ad aprile a Barcellona nel prestigioso Museo Europeo
delle Arti e a giugno a Parigi nella stimata Galleria Thuilliers.

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Abruzzo

ABRUZZO PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE DELLA RETE DEGLI ARCHIVI SONORI

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Inaugurazione della Rete degli Archivi Sonori
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 13 marzo, ore 10
Il patrimonio immateriale di sei regioni italiane
tra le quali anche l’Abruzzo

Dalle pioneristiche raccolte sul campo dei primi anni Cinquanta fino alle più recenti manifestazioni di una cultura popolare tenacemente resistente, dalle indagini dei padri fondatori dell’etnomusicologia italiana fino alle rilevazioni di ricercatori sconosciuti anche agli stessi addetti ai lavori, dalle ricerche sui carnevali campani di Roberto De Simone e Annabella Rossi alle registrazioni salentine di Giovanna Marini, uno sterminato patrimonio di suoni, canti e narrazioni sta per essere restituito a una fruizione pubblica e ospitato in un luogo emblematicamente rappresentativo della cultura nazionale: è quanto avverrà il 13 marzo, alle ore 10, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma con l’inaugurazione della Rete degli Archivi Sonori di Musiche di Tradizione Orale.
Promosso dall’associazione culturale Altrosud, il progetto ha comportato anni di lavoro nell’intento di costituire una rete di archivi sonori che, su base regionale, potesse restituire alle comunità locali documenti particolarmente significativi delle proprie tradizioni musicali. Realizzato in collaborazione con le principali strutture di settore, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Centro di Dialettologia ed Etnografia di Bellinzona, con il concorso di numerosi ricercatori privati che hanno messo a disposizione i propri archivi e il contributo, negli anni, della Direzione Generale per gli Archivi del MiBACT, delle regioni Basilicata e Puglia, il progetto si è progressivamente esteso a sei regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Marche, Puglia e Umbria. Con circa 12.000 documenti già catalogati e immessi nel sistema di fruizione e altrettanto materiale già acquisito ma ancora da catalogare, la Rete degli Archivi Sonori si configura come una delle più rilevanti iniziative realizzate in Italia nell’ambito della valorizzazione dei patrimoni immateriali dopo la ratifica della relativa Convenzione UNESCO da parte del nostro Parlamento. Un’iniziativa che trova ora la sua consacrazione con l’inaugurazione di una sede nazionale dove i diversi dati documentari (sonori, audiovisivi e fotografici) potranno essere consultati su una teca unitaria, e non più solo su base regionale, e dove si spera di proseguire con rinnovato slancio il cammino intrapreso.
Tra i sei archivi regionali, anche l’Archivio Sonoro d’Abruzzo che, in attesa di essere inaugurato anche in regione, arriva a Roma con la sua ricca dotazione di suoni e immagini, dal fondo storico di Elvira Nobilio alle pionieristiche registrazioni di Nicola Jobbi, dalle ricerche di Marco Müller alle ricognizioni estese a tutto il territorio regionale di Giuseppe Profeta, dalle più recenti registrazioni di Carlo Di Silvestre al reportage fotografico di Alberto Negrin.
La Rete degli Archivi Sonori di Musiche di Tradizione Orale si inserisce in un progetto molto vasto di valorizzazione e promozione della ricerca dialettologica e linguistica che la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma considera fondamentale. In tale contesto si inserisce la riflessione incessante sul pensiero e sull’opera di Tullio De Mauro, cui dal 2017 è intitolata la Sala di linguistica e letteratura che, tra le altre cose, conserva e mette a disposizione il suo fondo librario. Sempre di questi ultimi anni è l’acquisizione, nel 2018, del Fondo appartenuto al centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, fondamentale per gli studi dialettologici.

L’inaugurazione si prospetta come l’avvio di un più articolato percorso dove il recupero e la messa in sicurezza di documentazione di inestimabile valore sarà solo il presupposto per avviare anche attività di animazione culturale al fine di riannodare il filo con la tradizione, ravvivando al presente repertori e modalità esecutive: una memoria viva, dunque, come, nel corso dell’inaugurazione, dimostreranno alcune scuole laziali che hanno rivisitato alcuni canti regionali all’interno di un concorso promosso proprio dalla Rete degli Archivi Sonori, Adotta un canto, scopri una tradizione, al quale si intende dare una cadenza annuale.

Programma del 13 marzo
Saluti istituzionali: on. Gianluca Vacca, Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Introduzione: Andrea De Pasquale, direttore Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Interventi:
Domenico Ferraro (università di Roma-Tor Vergata, presidente associazione Altrosud)
Raffaele Di Mauro (Liceo Musicale Pisacane di Sapri, responsabile scientifico Archivio Sonoro della Campania)
Alessandro Portelli (Università “La Sapienza” di Roma, presidente Circolo Gianni Bosio di Roma)
Nicola Scaldaferri (università di Milano, responsabile LEAV-Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale)
Dalle musiche di tradizione orale alla poesia improvvisata in ottava rima
Maurizio Agamennone (università di Firenze, responsabile di APORIE-Per un archivio della poesia estemporanea in ottava rima)
David Riondino (cantautore e scrittore, responsabile de “L’ottava. Accademia di Letteratura Orale”
Una memoria viva: i laboratori delle scuole
Istituti comprensivi Fidanae, San Biagio dei Platani e Piaget-Majorana; Liceo Musicale Farnesina di Roma e il Liceo James Joyce di Ariccia
Interventi musicali
Zampognari di Villa Latina
Donato De Acutis e Giampiero Giamogante, poeti improvvisatori in ottava rima del reatino

www.archiviosonoro.org, altrosud@altrosud.it

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Altri articoli

IL DISTROFICO FELICE GRAZIE A DIO

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Evento: domenica 17 marzo alle 17

Marco Solimeo sarà ad Avezzano
e presenterà il suo libro Il distrofico felice grazie a Dio
<https://www.facebook.com/MarcoSolimeo81/?__tn__=K-R-R&eid=ARCN8dFNcrZazT9fkxo_ps0KXGxo0e5sp0XtcaHy8mP5J60fhNjJyUvI8uHavl4jA1BUH_DDIN8FQO0i&fref=mentions&__xts__%5B0%5D=68.ARDeAeEJ6LfM7zViAuXHM7gN99UlBDFOi10gv2Ovq7AyeNq8sETfddtRZ4AW6oU269U5Yv8LfwwFQerFSU9UTkSSA2ZbvkGYknbk6I4Ur4XJrwo7CR7wr7qjYff5d76AH27WlAQsqzwpfJJ6Tm2fglF_CVIKmKt07ucpTSnwDS6Nob-qWy1wpc0x8yyTgJ3I_ZxAw1qMfTIg6jmwd47o3cJwFk1q2ZyAqz0Yx0tqJ5OnY4kSTZwAgwuCONDo53hysFzUDnJdqyrckWFlnve-Q1K0Q_py3dEdp-9hFryPI6D5FWZvKskePofte_SgGX8PC5A>
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Insieme al vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, un pomeriggio di confronto sui temi legati alla vita, al dolore, alla malattia
,alla forza e all’amore, che alla fine è quello che vince su tutto.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Diocesi di Avezzano

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Abruzzo

Concorso di Poesia “Romolo Liberale” 2019

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Il concorso – articolato in tre sezioni e aperto a tutti – ha lo scopo di rendere omaggio alla
memoria di un poeta e scrittore di profonda sensibilità e di grande impegno, nelle cui
opere le difficoltà e le ingiustizie, che caratterizzano la condizione esistenziale e sociale
dell’uomo del nostro tempo, assumono particolari accenti lirici, solcati sempre dalla
speranza e dalla prospettiva del riscatto.

REGOLAMENTO
Il concorso è articolato in tre sezioni:
 Adulti
 Studenti delle scuole secondarie di secondo grado
 Studenti delle scuole secondarie di primo grado

La partecipazione è gratuita e si potrà concorrere con un massimo di tre poesie inedite a tema libero.
Le opere dovranno pervenire entro il 12 aprile 2019, al seguente indirizzo:
Segreteria del premio di poesia Romolo Liberale, Via America 60, 67051 Avezzano (AQ)
Gli elaborati saranno inviati in busta chiusa e NON dovranno essere firmati. In busta separata, inclusa quella contenente l’elaborato, dovrà essere inserita la scheda di partecipazione, firmata, contenete i dati del concorrente.
Gli elaborati e la scheda di partecipazione potranno essere inviati tramite e-mail al seguente indirizzo : e-mail: romololiberale@presenzaculturale.it
Per ciascuna delle tre sezioni in cui si articola il concorso, valutate da una selezionata giuria, saranno premiate tre poesie con opere artistiche elaborate dal Liceo Artistico “Vincenzo Bellisario” di Avezzano. In occasione della quinta edizione del premio la famiglia Liberale contribuisce con i seguenti premi:

1° classificato sezione adulti: 500 euro;
2° classificato sezione adulti: 300 euro;
3° classificato sezione adulti: 200 euro;

Primi tre classificati sezione scuole secondarie di secondo grado: 100 euro (in buono libri).
Primi tre classificati delle scuole secondarie di primo grado: 50 euro (in buono libri).

La cerimonia di premiazione si terrà nell’aula magna del liceo classico “Alessandro Torlonia” di Avezzano in data 25 maggio 2019

per info : romololiberale@presenzaculturale.it www.presenzaculturale.it

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Abruzzo

FOTOGRAFIA MIOPE DELL’AQUILANO ROBERTO GRILLO SUL “IL SOLE 24 ORE”

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Un articolo sulla “FOTOGRAFIA MIOPE”, invenzione del fotografo aquilano Roberto Grillo ed oggi sua espressione artistica, è stato pubblicato in data odierna sull’inserto “domenica” de “IL SOLE 24 ORE”.
Questa pubblicazione segue quella avvenuta, tre settimane fa, sull'”Atlante dell’Arte Contemporanea” edito dalla casa editrice De Agostini, nel quale Roberto Grillo è l’unico fotografo artista-matrimonialista tra gli 800 artisti pubblicati

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