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Attualità

Fondazione UNA e Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise firmano protocollo per la tutela dell’orso marsicano

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Pescasseroli – È stato sottoscritto ieri mattina, a Pescasseroli, presso la sede del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise un protocollo d’intesa tra la Fondazione UNA Onlus (Uomo, Natura, Ambiente) e il PNALM, dedicato alla tutela dell’orso marsicano e valido fino al 2018. L’accordo, firmato da Nicola Perrotti, Presidente della Fondazione UNA Onlus, e da Antonio Carrara, Presidente del Parco, è finalizzato a realizzare iniziative per la tutela dell’orso bruno marsicano, in attuazione del Piano d’Azione per la Tutela dell’Orso bruno marsicano (PATOM), attraverso la riduzione dell’impatto dell’attività venatoria sulla specie.

L’accordo odierno è stipulato in continuità con il Protocollo sottoscritto il 29 maggio 2014 dal Ministero dell’Ambiente, le Associazioni venatorie e ISPRA, e con il medesimo orientamento programmatico di quello sottoscritto dalla Fondazione UNA Onlus e dallo stesso Ministero dell’Ambiente il 18 ottobre scorso. Nel concreto UNA si impegna a finanziare una borsa di studio annuale, dell’importo di 30.000 euro, destinata ad un biologo che effettuerà un lavoro di ricerca finalizzato a conoscere e verificare l’impatto dell’attività venatoria nelle aree utilizzate dall’orso, anche attraverso l’uso dei dati pregressi. Lo studio sarà realizzato attraverso il monitoraggio dell’orso bruno marsicano con particolare riferimento alle Zona di Protezione Esterna. I risultati del lavoro potranno essere utilizzati come un utile strumento gestionale per coniugare l’attività venatoria alla presenza dell’orso.

I radiocollari satellitari e dei cannocchiali 20-60x completi di treppiedi da osservazione e materiale radiotelemetrico saranno acquistati dalla Fondazione UNA e forniti ai professionisti che realizzeranno lo studio. All’interno del protocollo è inoltre sancito il coinvolgimento delle associazioni venatorie nella rete di monitoraggio sull’orso bruno marsicano attraverso specifici incontri di formazione sulle tecniche di prelievo venatorio a minor impatto sulla specie orso, iniziative di sensibilizzazione e informazione sul contrasto al bracconaggio e all’uso di esche e bocconi avvelenati. A tal proposito sarà realizzato dall’Ente Parco e dalla Fondazione UNA un manuale informativo sull’orso marsicano destinato ai soci delle associazioni venatorie.

“L’accordo sottoscritto dimostra come possano e debbano compartecipare alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità tutti gli attori del panorama ambientale, compreso il mondo venatorio – ha spiegato Nicola Perrotti – I cacciatori infatti conoscendo bene il territorio boschivo e rispettandone le caratteristiche, possono erigersi a baluardo contro il bracconaggio contribuendo attivamente alla salvaguardia di una specie tanto importante quanto a rischio, come quella dell’orso bruno marsicano. L’auspicio di UNA – conclude Perrotti – è che nel futuro ci possa essere sempre maggiore sinergia tra i nostri progetti e l’Ente Parco per una tutela della natura proficua e condivisa”.

“L’accordo sottoscritto oggi a Pescasseroli – afferma Antonio Carrara – rappresenta un passo avanti nel coinvolgimento del mondo venatorio per la tutela dell’Orso marsicano. Abbiamo fissato con la fondazione UNA, all’interno della quale ci sono i principali esponenti nazionali delle associazioni di cacciatori, alcuni impegni che dovremo concretizzare con la partecipazione degli attori locali rilanciando un dialogo con il mondo venatorio che il Parco ha già sperimentato in una stagione felice della sua storia che portò alla costituzione delle aziende faunistiche venatorie.

* La Fondazione UNA Onlus (Uomo, Natura, Ambiente) nasce dal confronto tra mondo ambientalista, agricolo, venatorio, scientifico e accademico, per far compiere un salto di qualità nella tutela e nella gestione della natura. Tale sinergia si è concretizzata in 5 progetti dedicati alla salvaguardia e alla valorizzazione della biodiversità. Si tratta di un vero cambiamento culturale che mette in connessione idee e progetti in cui i valori tradizionali delle comunità, il presidio del territorio e le attività ecologiche diventino un nuovo modo di agire dell’uomo, finalmente in equilibrio con l’evoluzione della natura.

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Mai più sangue sulla ex Superstrada del Liri: summit sicurezza a Capistrello dopo l’ultima tragedia

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Capistrello – Dopo i gravi fatti di cronaca avvenuti sulla Strada Statale 690, ex superstrada del Liri, è stato fissato un summit interregionale sulla sicurezza. Si terrà a Capistrello, lunedì 1 ottobre alle 17 presso ristorante “La Villetta”, una tavola rotonda con Prefetto, Anas, rappresentanti istituzionali e forze di polizia delle due regioni coinvolte. Al centro del dibattito il problema della sicurezza e dell’inadeguatezza della ex superstrada del Liri che ha inizio ad Avezzano e si snoda verso il Lazio. L’importante iniziativa, di cui si è fatto promotore il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, unitamente al collega di Sora, Roberto De Donatis (coordinatore per la regione Lazio), scaturisce dall’ennesima tragedia di cui la strada è stata teatro, l’incidente in cui hanno perso la vita mamma e figlia di Capistrello, Nicolina Palleschi e Martina Bucci di soli 29 anni. Un drammatico accadimento che ha riproposto la necessità di analizzare e trovare, al più presto, soluzioni condivise per evitare che simili disgrazie non si ripetano più.

“Quello che ha portato alla morte delle nostre concittadine – spiega Ciciotti – è solo l’ultimo di una lunga serie di incidenti che si verificano lungo l’arteria, una delle più transitate del centro Italia. Purtroppo l’inadeguatezza della strada, legata al crescente volume di traffico, al tracciato tortuoso di montagna e alle limitate tratte idonee al sorpasso, espongono gli automobilisti all’imprudenza ed alla violazione del codice della strada. Tutto ciò impone una doverosa e urgente valutazione del fenomeno da parte di tutti i comuni attraversati dall’importante arteria, in particolare delle province dell’Aquila e Frosinone, delle rispettive Prefetture, della Regione Abruzzo e Lazio, oltre alle forze dell’ordine, al fine di trovare soluzioni condivise per evitare il ripetersi di spiacevoli situazioni”.

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Il mercato del sabato sarà spostato a nord, ambulanti in sciopero

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Avezzano – Il mercato del sabato verrà spostato nella zona nord. E’ questa la proposta che l’amministrazione comunale ha rivolto agli ambulanti nel corso di un ennesimo incontro terminato ieri in serata. Sfuma anche la possibilità di spostare il tradizionale mercato di piazza Torlonia in via Garibaldi scartata per questioni di spazio, in quanto non idonea a contenere posti sufficienti per tutti gli ambulanti. La nuova collocazione proposta dall’amministrazione e, subito bocciata dagli ambulanti, è la zona della campana della pace a Piazza Nardelli e strade adiacenti.

“Un nulla di fatto” hanno commentato gli ambulanti delusi e arrabbiati per l’ennesimo spostamento sempre più distante dal cuore pulsante della città. Già contrari ad un primo decentramento in via Garibaldi e ora, ancor di più, alla proposta di trasferimento a nord, gli ambulanti, già in stato di agitazione, confermano lo sciopero indetto per sabato 29 ottobre e si dicono pronti ad uno sciopero ad oltranza se le loro richieste non saranno accolte a Palazzo di Città. Gli ambulanti gireranno in città con i furgoni in segno di protesta. Al loro fianco ci sono i commercianti del centro, anch’essi contrari allo spostamento del mercato che rappresenta un’attrattiva anche per le attività a posto fisso.  All’incontro erano presenti tra gli altri Giovanni Cioni, responsabile Fiva Confcommercio Marsica, e Roberta Mosci, presidente Cidec Provincia dell’Aquila. Federica Di Marzio

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Atti vandalici: ambulanti prendono distanze, si indaga dopo denuncia sindaco. Oggi nuovo incontro sulla questione mercato

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Avezzano – Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha sporto una denuncia contro ignoti in relazione agli atti vandalici perpetrati ai propri danni e a quelli di altri amministratori della città. [Leggi qui] Indagini sono in corso per cercare di individuare il responsabile o i responsabili. Non è ancora chiaro, infatti, se si tratti di episodi non connessi tra loro oppure se, al contrario, dietro i gesti si nasconda una stessa mano criminale. Unanime è la condanna che giunge dalla città. Sulla vicenda si sono espressi anche Alberto Capretti, presidente Fiva Confcommercio Provincia dell’Aquila; Giovanni Cioni, Responsabile Fiva Confcommercio Marsica; e Roberta Mosci, Presidente Cidec Provincia di L’Aquila, che hanno condannato il gesto e preso le distanze da esso.

“Gli atti vandalici verificatisi a danno del Sindaco di Avezzano De Angelis ed altri Componenti dell’Amministrazione Comunale del Capoluogo Marsicano sono fatti esecrabili e da condannare senza “se” e senza “ma”, dai quali ci dissociamo convintamente. Così come non è consentito a nessuno di ricondurre tali gesti alla diatriba in corso sullo spostamento del Mercato con l’Amministrazione Comunale e chi lo fa rischia di screditare l’intera categoria del commercio ambulante che ha tradizione di legalità secolare e merita rispetto. Ci auguriamo che i responsabili di tali, sconsiderati e delinquenziali atti siamo al più presto individuati ed assicurati alla giustizia”.

Intanto è in programma per oggi pomeriggio alle 18 un nuovo tavolo di lavoro per ridiscutere lo spostamento del mercato del sabato. L’amministrazione comunale incontrerà nuovamente ambulanti e commercianti contrari alla decisione di dislocare il mercato di piazza Torlonia sia su via Garibaldi che nella zona nord. Lo scorso sabato gli ambulanti, unitamente alle attività commerciali del centro, hanno proclamato lo stato di agitazione. Se le loro richieste, oggi, non dovessero essere accolte gli stessi si dicono pronti ad andare avanti confermando lo sciopero indetto per sabato prossimo, 29 settembre. fdm

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Di Bastiano scrive al Sindaco: che fine ha fatto la fontanella del parco delle rimembranze?

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Avezzano – Augusto Di Bastiano del Centro Giuridico del Cittadino torna ad interrogare il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, sulle condizioni del parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto. “Signor Sindaco il 5 gennaio 2018 Le scrissi per segnalarle lo stato in cui versava il parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto, a oggi sono stati fatti interventi tampone ma non risolutivi del problema, so che dovrebbe partire a breve il piano manutenzione parchi e giardini e pazientemente la Città ed in particolare noi abitanti di Borgo Pineta attendiamo, ma – continua Di Bastiano – la scomparsa della fontanella all’interno del parco non trova giustificativi e preoccupa perché dal 5 di gennaio 2018 quando fu trovata a terra ad oggi  la fontanella è scomparsa, dove si trova la fontanella, perchè ancora non viene rimessa al suo posto?”.

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Atti vandalici, Casciere: metodo mafioso, azione di governo più decisa per i cittadini onesti

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Avezzano – Anche l’assessore con delega alla sicurezza, Leonardo Casciere, si è espresso in merito alla vicenda degli atti vandalici perpetrati ai danni delle automobili di proprietà del sindaco di Avezzano e di altri tre amministratori. “Il danneggiamento delle auto del Sindaco, dell’Assessore, di un consigliere e del dirigente e del funzionario del Suap, rappresenta un fatto di una gravità inaudita. E’ l’espressione di un metodo mafioso per imporre il proprio volere ad ogni costo – ha dichiarato Casciere, aggiungendo – Questi “signori” abbiano una certezza: da oggi saremo sempre più decisi nella nostra azione di governo a tutela degli interessi di tutti i cittadini onesti”.

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Grossi ratti avvistati in città, numerose segnalazioni dal centro. Presutti: topi nutriti dagli incivili

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Avezzano – Numerose segnalazioni giungono dal centro di Avezzano dove, nelle ultime settimane, sarebbero stati avvistati diversi esemplari di ratti. A dare notizia circa la massiccia presenza dei roditori in città sono gli stessi cittadini. Alcuni avvistamenti sono stati addirittura documentati con foto e video amatoriali. Risale a qualche giorno fa la diffusione di un video che riprendeva un grosso topo aggirarsi tra i portici di via Marconi. Altre segnalazioni, anche di esemplari rinvenuti morti, sono giunte da via Marruvio, una zona in cui gli stessi residenti hanno lamentano una presenza numerosa di ratti in strada e nelle abitazioni.

Sull’argomento, quasi a voler avvalorare le tesi degli avezzanesi circa la molteplice presenza di ratti in città, si espresso anche l’assessore con delega all’ambiente, Crescenzo Presutti. “La presenza sempre più radicata dei topi e dei ratti in città è un fenomeno che si accompagna all’urbanizzazione: zone industriali abbandonate o dismesse, aree di degrado, discariche anche non autorizzate, macerie, terreni incolti e abbandonati, aumento dei rifiuti e degli sprechi che spesso vengono abbandonati sulle strade. Ogni mattina – denuncia l’assessore – in pieno centro, grazie a molti cittadini che abbandonano rifiuti nei cestini gettacarte, i topi e i ratti ricevono dosi abbondanti di cibo. Non basta fare la derattizzazione sulle aree pubbliche, quando i privati danno da mangiare ai topi in città e offrono luoghi dove festeggiare la manna che ogni giorno viene loro offerta da incivili”.

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Al tribunale di Avezzano arrivano i metal detector, palazzo di giustizia più sicuro

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Avezzano – L’installazione dell’impianto di sicurezza all’ingresso del tribunale di Avezzano. è stato ultimato. Dai prossimi giorni, infatti, entreranno in funzione i due metal detector che sono stati installati nell’androne del palazzo di giustizia davanti il gabbiotto della sicurezza.  “L’installazione dell’impianto metal  detector è frutto dell’iniziativa di Eugenio Forgillo, già Presidente del Tribunale di Avezzano – ha specificato il presidente facente funzioni Andrea Dell’Orso – che prima del suo trasferimento si è tanto adoperato per garantire la presenza di uno strumento idoneo a garantire la sicurezza all’interno del palazzo di giustizia non solo dei magistrati, ma anche della classe forense, del personale di cancelleria e dell’utenza in generale”.  Nelle aule il pubblico accederà solo dopo aver superato i controlli di sicurezza dall’unico accesso possibile, quello che si affaccia sulla centrale via Corradini.

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