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Festival Internazionale di Mezza Estate: Tagliacozzo si apre al mondo

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Stefano Bollani, Danilo Rea, Gino Paoli, Alessandro Preziosi, Michele Campanella, Goran Bregovic, Alberto Veronesi, Chiara Taigi, Edoardo Leo e Lino Guanciale tra gli ospiti eccellenti di una edizione da ricordare

Tagliacozzo. Presentato ieri alla Sala Stampa della Camera dei Deputati, il Festival Internazionale di Mezza Estate, giunto ormai alla 34° edizione, sotto la guida del direttore d’orchestra abruzzese JACOPO SIPARI DI PESCASSEROLI, al suo secondo anno da direttore artistico, si candida prepotentemente ad essere uno dei Festival di Musica Sinfonica, Lirica, della Danza Classica e Contemporanea e del Teatro più interessanti d’Italia. Grazie all’attenzione e al lavoro incessante del Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dell’Assessore Chiara Nanni, con il sostegno dei maestri Alessandro Zerella, Silvano Fusco, Francesco d’Ovidio, Tagliacozzo offre una stagione straordinaria con oltre 50 appuntamenti divisi tra Musica Classica, Opera, Balletto, Teatro con ospiti provenienti da tutto il mondo.

Così il Sindaco Giovagnorio: “Le dovute attestazioni, per la qualità degli spettacoli e per le numerosissime presenze di pubblico della passata edizione, sono giunte dal Ministero del Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dalla Regione Abruzzo e da altre importanti Fondazioni e Associazioni. Ciò significa che l’impegno profuso dall’Amministrazione comunale per questa importante Manifestazione è la giusta strada per una rivalutazione a diversi livelli della Città di Tagliacozzo, da sempre capitale culturale dell’entroterra abruzzese”.

Presentiamo un festival” dice l’Assessore Chiara Nanni “che saprà stupire per la ricchezza del programma, per la qualità delle proposte, per la validità delle idee. Provo emozione nel raccontarvi quanto abbiamo fatto in questi mesi di dedizione al festival, alla sua programmazione e alla sua ristrutturazione. Ancora molto c’è da fare per far crescere l’interesse anche da parte dei media nazionali ed internazionali che tornano a seguire gli appuntamenti estivi di Tagliacozzo, Città d’arte e di cultura, che vuole conquistare centralità e veicolare turismo di qualità. La strada è quella giusta, i primi incoraggianti risultati confermano che le scelte fatte sono opportune e al passo con le esigenze di chi sceglie Tagliacozzo e il festival come tappa di una vacanza non convenzionale”.

Dallo scorso anno membro ufficiale del Balkan Opera Network Meeting, una piattaforma relazionale costituita dai rappresentanti di alcuni tra i più importanti Teatri e Fondazioni Lirico – Sinfoniche del Centro Europa e Balcani nato con l’idea di implementare e rafforzare relazioni e collaborazioni artistiche tra Teatri, il Festival di Tagliacozzo ha realizzato per l’anno 2018 importanti collaborazioni con alcune tra le più importanti Fondazioni Liriche italiane ed estere, prima tra tutte l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro Nazionale di Belgrado, la Fondazione Festival Pucciniano, e i Teatri dell’Opera di Stato di Cluj – Napoca (Romania) Georgia –Tbilisi (Georgia), Stara Zagora (Bulgaria), Tirana (Albania), Plovdiv – (Bulgaria), Istanbul Symphony Orchestra.

Proseguendo nel progetto già avviato lo scorso anno” dice il direttore artistico Sipari – “obiettivo primario del Festival resta quello di sviluppare numerose collaborazioni con alcuni tra i più importanti Teatri e Fondazioni Musicali Europee, con i quali il Festival ha già realizzato alcuni importanti protocolli di forte cooperazione. Grande attenzione verrà data a processi di internazionalizzazione attraverso iniziative di coproduzione artistica, collaborazione e scambio, favorendo la mobilità e la circolazione delle opere, lo sviluppo di reti di offerta artistico culturale di qualificato livello internazionale fornendo sempre un prodotto artistico di assoluto livello, attraverso l’inserimento di artisti di grande prestigio internazionale. Tutto questo perché Tagliacozzo e con esso l’Abruzzo intero appaiano sempre con maggior forza nell’universo culturale europeo”.

Tagliacozzo Festival è in partnership con TRANITALIA, TURKISH AIRLINES e MICRON TECHNOLOGY ITALIA SRL

La 34° stagione ha l’onore di ospitare due importanti orchestre estere per tutta la durata del Festival:

per il primo periodo (27.7 – 5.8.2018) la “DOKUZ EYLUL” University Symphony Orchestra (DESO)(Turchia) (55 elementi), giovane orchestra invitata nell’ambito del progetto internazionale previsto dal Ministero degli Affari Esteri Italiano dal titolo ‘Scambi Giovanili’ che quest’anno per la prima volta, grazie all’ausilio del Maestro Francesco d’Ovidio, il Festival di Tagliacozzo ha vinto a livello internazionale; per il secondo periodo (6.8 – 25.8.2018) l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale dell’Opera di Georgia –Tbilisi (Georgia) (70 elementi), una delle più importanti orchestre europee già in forza al Festival Pucciniano le settimane precedenti.

Inaugurazione “doppia” per un Festival estremamente ricco di eventi: il 26 Luglio la magnifica Piazza Obelisco accoglie il concerto – spettacolo di GINO PAOLI e DANILO REA “Due come noi che …” un trionfo di eleganza e stile, un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale; il 27 Luglio è la volta di “Moby Dick” di ALESSANDRO PREZIOSI che accompagnerà lo spettatore in un viaggio fino agli abissi dell’animo umano, aiutandolo a decifrare il labirinto di avventure, simboli e filosofie che ne hanno fatto un moderno mito.

Due le opere liriche in programma: il capolavoro di Giacomo Puccini, MADAMA BUTTERFLY con la direzione di Alberto VERONESI, Presidente della Fondazione Festival Pucciniano e la regia di Ognian DRAGANOFF, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Stato di Stara Zagora – Bulgaria (Bulgaria) in chiusura della stagione (24 Agosto); SUOR ANGELICA di G. Puccini, nel 100 anniversario dalla prima rappresentazione del Trittico – nuovo allestimento nel Chiostro di San Francesco con la direzione di Dejan SAVIC, Sovrintendente del Teatro Nazionale di Belgrado e la regia di Giandomenico VACCARI, Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Lecce (15 Agosto) con le incredibili voci delle magnifiche CHIARA TAIGI e ANNA MARIA DI MICCO, originaria della cittadina abruzzese.

Per la danza spazio al capolavoro del leggendario musicista balcanico GORAN BREGOVIC “REGINA MARGOT” in PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA IN ITALIA con il Balletto del Teatro Nazionale di Belgrado (17 Agosto) e il classico DON CHISCIOTTE di Minkus (19 Agosto)

Il Teatro occupa uno spazio importantissimo della programmazione con quattro spettacoli di straordinario livello artistico: accanto al già citato ALESSANDRO PREZIOSI con “Moby dick” (27 Luglio), campeggia in stagione “omaggio a GARCIA LORCA” (5 Agosto), EDOARDO LEO con “Ti racconto una storia” (8 Agosto), LINO GUANCIALE e PINO QUARTULLO con “Come se fosse Lei” con le musiche di Nicola Piovani, ENRICO LO VERSO con il capolavoro di Pirandello “Uno, Nessuno, Centomila” (18 Agosto 2018).

Grande attesa per il concerto – evento “Piano Solo” di STEFANO BOLLANI (31 Luglio), uno dei più grandi geni della musica jazz internazionale, per MICHELE CAMPANELLA (12 Agosto) con il “Suo Omaggio a Liszt”, CINZIA TEDESCO con il VERDI’S MOOD, omaggio al Jazz prodotto da Sony Classica (14 Agosto), SANDRO IVO BARTOLI con il Concerto n. 2 per Pianoforte di Rachmaninov (21 Agosto), FABRIZIO FALASCA e VINCENZO DE LUCIA con l’omaggio al alla musica da film (7 Agosto).

Il 23 Agosto spazio al grande concerto “Omaggio all’Europa” per le celebrazioni dei 750 anni della “Battaglia di Tagliacozzo” con Jacopo Sipari di Pescasseroli sul podio nella straordinaria cornice dell’Teatro Antico di Alba Fucens per la NONA SINFONIA DI BEETHOVEN insieme all’eccezionale quartetto vocale S. FROLI, I. MOLINARI, H. MENDOZA, F. ESTEFAN, l’Orchestra dell’Opera di Georgia e il Coro Lirico d’Abruzzo.

Numerosissimi i concerti sinfonici e da camera con omaggio alle musiche di MOZART, BEETHOVEN, TCHAIKOVSKY, PAGANINI, BRAHMS, BACH e STRAVINSKIJ con straordinari solisti provenienti dal Settore Alta Formazione dell’Accademia di Santa Cecilia come C. SEBASTIANUTTO, M. DIATCHENKO con il suo violino Stradivari, G. CARDAROPOLI, R. CARDAROPOLI, F. GRANATA.

Da segnalare tre straordinari concerti: gli ormai tradizionali CONCERTO NELLA FAGGETA DI MARSIA (13 Agosto), il CONCERTO ALL’ALBA (20 Agosto) in programma alle 6 di mattina dinanzi al sagrato del Santuario della Madonna dell’Oriente con le musiche di Tchaikovsky da “Schiaccianoci e Lago dei Cigni”, e il concerto CINQUE ANIME per QUATTRO FRATELLI con cinque tra i migliori solisti d’Italia: C. M. PARAZZOLI, Primo Violino Orchestra Accademia di Santa Cecilia, A. BOSSONE, Prima Viola Orchestra Teatro San Carlo di Napoli, F. PARAZZOLI, Primo Violoncello Orchestra Teatro Comunale di Bologna, F. BOSSONE, Primo Fagotto Solista Orchestra Accademia di Santa Cecilia, E. OLIVA, Pianoforte (6 Agosto).

Eccezionale in definitiva la presenza della grande pianista LUCIANA CANONICO, cieca dalla nascita con il suo Bach.

Un programma unico ulteriormente arricchito da Mostre, Presentazioni di libri, Spettacoli per bambini e numerosi altri appuntamenti per un Festival da ricordare.

Tutte le info su www.tagliacozzofestival.com

A questo link è possibile scaricare ulteriore materiale fotografico: https://bit.ly/2KNncSr

Foto di Giorgio Algherini.

 

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Bonus sisma e cessione del credito, boom di partecipanti per il convegno di Aiceberg

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Avezzano – Riqualificare e valorizzare il patrimonio immobiliare, con la messa in sicurezza sismica e l’abbattimento delle barriere architettoniche: obiettivi fondamentali ma spesso inarrivabili, in particolare per i privati, oggi resi possibili dall’utilizzo del bonus sisma e della cessione del credito, formidabili strumenti ancora poco conosciuti dai più. Temi cruciali che sono stati affrontati nel corso del partecipato convegno organizzato dall’associazione Aiceberg di Avezzano e tenutosi nella sala Picchi del palazzo Torlonia nella giornata di giovedì, 13 dicembre.
Obiettivo del convegno, trasmettere una maggiore conoscenza sulla normativa corrente e su questi strumenti, agli amministratori locali e ai cittadini proprietari di case, abitazioni singole o in condominio. Ad organizzare l’evento, patrocinato dalla provincia dell’Aquila, del Consiglio regionale d’Abruzzo, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della provincia dell’Aquila, l’associazione Aiceberg (associazione nazionale amministratori, imprese, condomini) di Avezzano. Presenti, con Sabrina Nanni, presidente AIceberg, lo Sportello Anti-Truffa Condominiale, il dottor Giuseppe Grieco già presidente della seconda sezione penale del tribunale di L’Aquila, il vice presidente ANCE regionale Comuni italiani, il professor Giovanni Di Pangrazio che ha relazionato sul tema della sicurezza negli edifici pubblici e in particolare quelli scolastici, il commissario ATER, Gianvito Pappalepore, intervenuto sulla ricostruzione nell’edilizia pubblica, il vicepresidente ANCE L’Aquila, dottoressa Roberta Palermini, l’ingegnere Andrea Ceoletta di Herley&Dikkinson con l’intervento “La riqualificazione dei condomini e la cessione del credito d’impresa”, l’ingegner Maurizio Castrucci, che ha offerto un contributo sul Bonus Energia, e l’Ente Bureau Veritas Italia con una relazione sulle “Certificazioni e verifiche cogenti”.
Avezzano al centro con l’intervento del professore Giovanni Di Pangrazio, che ha richiamato la positiva esperienza dei progetti che hanno condotto, attraverso l’azione varata dall’allora presidente della Provincia Antonio Del Corvo e in corso attualmente con il presidente Angelo Caruso, a dotare la città di Avezzano di edifici scolastici, sedi degli istituti superiori, sicuri e funzionali. Esperienza ripetuta per le scuole di competenza del Comune di Avezzano dall’amministrazione Di Pangrazio, che, ha ricordato il Relatore dopo un excursus su normativa, procedure e indici di riferimento, “con il progetto “Scuole sicure” – per il quale proseguono i lavori per altre tre scuole progettate e finanziate negli anni scorsi – ha dotato la città di un patrimonio di edilizia scolastica assunta quale modello nazionale. Un’attenzione essenziale per strutture in cui i nostri ragazzi devono crescere e formarsi in assoluta sicurezza, e che anche l’attuale amministrazione certamente avrà prioritaria”.
“Oggi è possibile riqualificare, innovare e ristrutturare la propria abitazione a norma di legge avvalendosi della cessione del credito – novità’ legislativa che consentirà di anticipare il credito ai condomini – pagando solamente una piccola quota e cedendo il proprio credito d’imposta senza aspettare i 5 o 10 anni per scaricarlo dalla propria dichiarazione dei redditi”, hanno sottolineato gli Organizzatori, “questo sistema consente di effettuare subito lavori versando soltanto una percentuale dell’ importo totale, nell’ordine del 15/25% circa. Siamo lieti”, ha sottolineato la presidente di Aiceberg, Sabrina Nanni, del successo e della partecipazione riscossa dall’iniziativa, che ha visto un vasto pubblico tra cui diversi imprenditori del territorio”.
All’orizzonte dei proprietari delle abitazioni, un ventaglio di possibilità più che interessanti e già attuabili, come rimarcato dall’associazione Aiceberg: “Vi sono numerosi incentivi, legati ad esempio all’acquisto di box o posti auto pertinenziali alla propria abitazione, sia da realizzare che esistenti, per cui la detrazione d’imposta è pari al 50%, fino al bonus verde del 36%, ma anche, da gennaio, i contributi per le dimore storiche e gli alberghi”. Il convegno ha permesso ai partecipanti l’ottenimento di un attestato valido ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. Ha moderato la giornalista Orietta Spera.

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Protezione dell’orso marsicano, volano gli stracci. Dal basso Lazio la rivolta contro il Piano

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Marsica – Una levata di scudi contro il PATOM dal basso Lazio: raccolta firme e pubblica assemblea, con la partecipazione del sindaco di Picinisco, Marco Scappaticci, e del sindaco Riccardo Frattaroli, sindaco di Settefrati, con altri amministratori del territorio e il comitato “Terra Nostra”, presieduto da Franco Frisone che ai microfoni della testata laziale TG24.Info ha spiegato come “A quanto sembra dagli studiosi si stia estinguendo e siamo preoccupati da questa estinzione dell’orso, ma siamo molto preoccupati soprattutto per i vincoli che ci verranno apposti nel nostro territorio con questo progetto, non comprenderanno solo la caccia ma anche zootecnia, edilizia, tutte le attività artigiane e ricettive che sono in questo territorio”. Insomma, per i vicini laziali, l’orso marsicano andasse a non estinguersi altrove, altrimenti, come specifica il sindaco Scappaticci, “Altri vincoli andrebbero a impoverire ancora di più le nostre piccole comunità montane”.

Alla rivolta risponde il Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise. “In riferimento alle manifestazioni di contrarietà rivolte, in maniera del tutto strumentale, al PATOM (Piano d’Azione nazionale per la tutela dell’Orso bruno Marsicano) che hanno avuto luogo nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e alle dichiarazioni del vice presidente, oggetto di polemiche e richiesta di dimissioni, il consiglio direttivo del Parco, all’unanimità, ha approvato il documento seguente.

Il PATOM è il principale protocollo per la definizione delle strategie di conservazione dell’Orso marsicano e rappresenta il documento programmatico di riferimento per il consiglio direttivo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che svolge la propria azione di organo di gestione dell’area protetta, finalizzata alla conservazione della specie. La sua redazione si è basata sulle migliori e più aggiornate conoscenze scientifiche e su un processo di ampia partecipazione per la definizione degli obiettivi, dei metodi e delle azioni necessarie a garantire un migliore stato di conservazione dell’Orso marsicano in tutto l’Appennino centrale.

Il PATOM è stato sottoscritto, già a partire dal 2006, da numerosi Enti (Ministero dell’Ambiente, Regioni, Province, Aree protette, ISPRA, Carabinieri Forestali), Università e organizzazioni non governative, che hanno sentito la necessità, condivisa, di intervenire in modo coordinato sul territorio, per il raggiungimento del comune obiettivo di tutela della specie.

Ogni indirizzo e decisione di questo Consiglio, rispetto alla gestione dell’Orso marsicano, si inserisce nelle linee di pianificazione individuate dal PATOM e dalle normative per la gestione della fauna. La tutela della popolazione residua di Orso marsicano, sottospecie unica al mondo, dallo straordinario valore conservazionistico, ecologico e simbolico, rappresenta una priorità nell’indirizzo di gestione ed è responsabilmente condivisa da tutti i membri del Consiglio.

L’iniziativa contro il PATOM, svoltasi nel Comune di Picinisco, è puramente strumentale e finalizzata evidentemente ad altri obiettivi, come quello di evitare qualsiasi controllo sull’attività dell’Azienda faunistica venatoria.

Quali limitazioni a zootecnia, selvicoltura, raccolta funghi, turismo montano, attività edilizie o artigianali, i territori hanno subito da quando il PATOM è in vigore? Quali sindaci hanno dovuto vietare in nome del PATOM queste attività?

Creare cortine fumogene per non affrontare i problemi non aiuta le comunità locali a difendere i propri interessi, come dimostrano le decisioni dei giudici amministrativi di questi ultimi 2 mesi sulla caccia in Zona di Protezione Esterna. Continuare ad attardarsi a rimettere in discussione la legittimità degli atti e l’autorità del Parco e del suo servizio di sorveglianza risponde ad interessi che non sono quelli dei cittadini che vivono nel Parco.

Una delle attività che nel territorio deve trovare una nuova e più efficace programmazione è sicuramente quella venatoria, ma per essa servono strumenti normativi, come l’istituzione dell’area contigua, che attende di vedere la luce dall’emanazione della Legge Quadro sulle Aree Protette. Nell’area contigua, l’attività venatoria viene esercitata dai cacciatori residenti e, dunque, per essi non si determina alcuna restrizione.

L’Ente Parco non si è mai sottratto all’ascolto e al dialogo con i territori e si mette a disposizione per incontrare e spiegare pubblicamente le decisioni gestionali intraprese, nella consapevolezza che un confronto costruttivo interessa la maggioranza dei cittadini. Pertanto, la chiarezza e correttezza sul PATOM, evitando messaggi non corretti, è utile a tutti.

Ancora una volta, i documenti, le norme, le indicazioni, hanno senso se trovano concretezza in chi li vede come un’opportunità di crescita e di confronto ed è disposto a raccogliere la sfida di rendere il territorio appenninico un modello di gestione delle aree protette.”

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COLDIRETTI, sapere cosa si mangia: parte la raccolta firme per lo stop al cibo anonimo

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Anche in Abruzzo lanciata la raccolta firme “eat original”

Marsica – Sapere cosa si mette nel piatto. Un passaggio fondamentale per una scelta consapevole circa la propria alimentazione e, dunque, la propria salute. Un fatto che potrebbe sembrare scontato, ma che non lo è affatto: l’etichettatura di origine obbligatoria degli alimenti è stata introdotta per la prima volta in tutti i Paesi dell’Unione Europea nel 2001 dopo l’emergenza mucca pazza nella carne bovina per garantire la trasparenza con la rintracciabilità e ripristinare un clima di fiducia. Da allora molti passi in avanti sono stati compiuti ma resta l’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga a indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per i salumi, per la frutta fresca ma non per i succhi e le marmellate, per il miele ma non per lo zucchero.

“Il cibo è espressione di vita e, come tale, è sacro. Per questo va prodotto in modo etico, responsabile, sano e rivolto alla tutela del consumatore e delle nuove generazioni”. E’ il senso emerso dalla tavola rotonda “Il valore etico del made in Italy” promossa nell’ambito della premiazione degli Oscar green 2018 da Coldiretti Abruzzo nella Sala Capozucco di Palazzo de’ Mayo alla presenza dell’arcivescovo Bruno Forte e del sindaco Umberto Di Primio, del presidente di Coldiretti Abruzzo Silvano Di Primio, del direttore Giulio Federici e del presidente nazionale di Coldiretti Senior Giorgio Grenzi, oltre ai dirigenti dell’organizzazione e altre autorità.

Un confronto di idee e prospettive nell’ambito del quale è stata illustrata dal presidente Silvano Di Primio e lanciata ufficialmente anche in Abruzzo la petizione “Eat original: unmask your food” (stop al cibo anonimo). Si tratta di una Iniziativa dei cittadini europei (ICE) promossa da Coldiretti a Bruxelles insieme ad altre nove associazioni con lo scopo di convincere l’Europa ad estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti.

Per spingere l’Unione Europea a completare il percorso per la piena tracciabilità in etichetta nasce – spiega la Coldiretti – un fronte europeo per la trasparenza in etichetta con la raccolta di un milione di firme in almeno 7 Paesi dell’Unione. L’obiettivo è dare la possibilità a livello europeo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania, Romania e Spagna, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso.

Una scelta che – evidenzia la Coldiretti – rafforza la richiesta dei cittadini alla Commissione Europea perché imponga “dichiarazioni di origine obbligatorie per tutti i prodotti alimentari al fine di prevenire le frodi, proteggere la salute pubblica e garantire il diritto all’informazione dei consumatori”. Nello specifico – sottolinea la Coldiretti – questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’UE. La petizione chiede infine di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare.

Il sito per sottoscrivere l’iniziativa è: www.eatoriginal.eu.

In Abruzzo inoltre è possibile firmare nei mercati di Campagna Amica, negli uffici Coldiretti e in diversi punti di raccolta previsti settimanalmente.

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Bianco buongiorno dalla Marsica, prima neve sui tetti

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Marsica – E’ un bianco buongiorno quello di oggi nella Marsica, la notte appena trascorsa ci ha regalato la prima spolverata di neve a bassa quota di questo fine 2018. Imbiancati i comuni al di sopra dei 700 m. Fiocchi fin su Avezzano e spolverate di neve tra TagliacozzoMagliano dei MarsiMassa D’Albe, CollelongoCastellafiume e  Cappadocia. Buoni accumuli invece in alta quota, con 15 cm a Marsia,  Ovindoli  e Camporotondo.
Neve anche in provincia, a L’Aquila e nei comuni della Valle Aterno si registrano accumuli di neve che vanno dai 10 ai 15 cm anche a bassa quota. Imbiancata anche la A24 nel trattao L’Aquila-Teramo. Nel corso della giornata sarà possibile un lieve rialzo termico con fiocchi solo a quote più alte compresi tra gli 800 e 1000 metri. Previsioni a cura di Marsica Meteo.

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Bianco buongiorno dalla Marsica, imbiancate Marsia e Pescasseroli

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Tagliacozzo – E ‘un bianco buongiorno quello che arriva dalla Marsica dove nella notte, come annunciato dalla previsioni meteo, la neve è arrivata puntuale ad imbiancare i monti fin sotto i 1400 metri di quota. Spettacolari le immagini che arrivano da Marsia, frazione di Tagliacozzo, con il suo caratteristico paesaggio ricoperto dalla coltre di neve candida. Localmente le nevicate hanno raggiunto i 1100 metri tingendo di bianco anche Pescasseroli.

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“Fame di Pane”, alla scuola Madonna del Passo va in scena lo spettacolo del TSA

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Avezzano – Andrà in scena domani, venerdì 23 novembre alle 15.45, presso la scuola Madonna del Passo di Avezzano Fame di Paneuno spettacolo teatral musicale con la regia di Mario Fracassi, con Francesco Sportelli e Alessia Tabacco e un forno. La produzione è del Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con “Il Volo del coleottero”. “Acqua, sale, farina e lievito quattro elementi naturali e fondamentali per costruire un alimento antico e genuino, portatore di simboli e significati che appartengono a tutte le culture: il pane. Tino e Rosetta due panettieri buffi e strampalati, conducono i piccoli spettatori in un percorso di storie e leggende sul pane. Come è nato il primo pane? Con quanti semi diversi si può fare il pane? Che cos’è la lievitazione? Perché il pane è così buono?Le risposte a queste ed altre domande si snocciolano durante lo spettacolo attraverso le storie, le musiche e le canzoni originali. Lo spettacolo, che rientra nell’ambito del progetto Sistema Cultura Abruzzo del TSA, non sarà solo immaginato e raccontato, durante la narrazione verranno coinvolti tutti i sensi: il pane prenderà forma, odore e sapore! Un’occasione per sviluppare un percorso di educazione alimentare, per affrontare le tematiche legate al pane dal punto di vista interculturale e generazionale. Si tratta di un modo giocoso per parlare di un cibo che tutti conosciamo, che sta alla base dell’alimentazione, per scoprire come si fa il pane, oggi, nei laboratori dei fornai, nella panetteria sotto casa e anche in casa. Servono ancora terra, acqua, aria, fuoco, tempo e gesti delle mani?”

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Luco dei Marsi. Sette giorni di eventi, seminari e una storica fiera in edizione speciale nel primo G7 dell’Agricoltura e del Cibo

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Luco dei Marsi – Sette giorni di eventi, seminari, laboratori culinari, visite didattiche alle aziende locali e regionali, arte, musica, proiezioni, degustazioni, con la storica fiera di Sant’Andrea allestita, per l’occasione, in edizione speciale.

Sarà tutto questo il “G7 dell’Agricoltura e del Cibo – Quale agricoltura, quali tecnologie, quale cultura”, in programma dal 29 novembre al 5 dicembre a Luco dei Marsi, organizzato dall’Amministrazione comunale in sinergia con il Tavolo Verde permanente per l’Agricoltura.

Gli eventi in programma si svolgeranno tra il Comune, viale Duca degli Abruzzi – in occasione della Fiera di Sant’Andrea chiuso al traffico e location aggiuntiva degli allestimenti – via F.Ciocci (“Il Montanaro”), piazza Umberto I e il palazzo dell’ex municipio.

Nel ricco calendario di eventi, accanto ai convegni che vedranno protagonisti qualificati relatori sui temi centrali dell’Agricoltura e del cibo, i focus sugli alimenti e sulle produzioni fucensi e marsicane: ortaggi e frutta, ma anche miele, zafferano, olio, formaggi, norcineria, proposti poi nelle gustose interpretazioni degli chef.

La manifestazione, come sottolineano la sindaca Marivera De Rosa e Giorgio Giovannone, assessore all’Agricoltura e vicesindaco, “È una prima edizione e si inscrive nel più ampio progetto di valorizzazione e promozione dell’Agricoltura, un rafforzamento del settore che è tra gli obiettivi principali dell’Amministrazione Luco Bene Comune. L’Agricoltura è per il nostro territorio una vocazione naturale e una risorsa straordinaria, cardine della nostra economia. Si può certamente affermare che la storia del nostro paese sia stata, ancor più di quanto accaduto in altre zone, fortemente intrecciata con quella del Fucino, prima lago e poi piana. Oggi, anche con riguardo alle nuove tecnologie, alla grande attenzione e alla consapevolezza relativa a tutto quanto attiene al cibo, può e deve offrire prospettive concrete per i nostri giovani. Sono molte le criticità di cui il settore soffre, ma siamo convinti che la strada maestra per affrontare queste criticità, e al contempo preparare il terreno al futuro, passi necessariamente attraverso la cooperazione tra amministrazione, agricoltori, imprenditori, associazioni e istituzioni: con questa consapevolezza siamo partiti dalla costituzione del Tavolo Verde permanente per l’Agricoltura, e procediamo in questa direzione. Questa manifestazione sarà l’occasione per fare il punto sullo “stato dell’arte” nel settore, per confrontarsi circa problemi e potenzialità e focalizzare soluzioni e strategie di sviluppo ma, anche, una vetrina per le nostre attività produttive e uno spazio in cui condividere momenti di convivialità e di svago all’insegna della migliore enogastronomia a “kilometro zero”. Invitiamo tutti a partecipare”.

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