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Attualità

Fermate dello scuolabus poco sicure, Cotturone: genitori preoccupati a Celano [FOTO]

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Celano“Da diversi giorni ci arrivano segnalazioni, da parte di genitori, di fermate poco consone alla sicurezza dei bambini da parte dello scuolabus. Effettivamente – dichiara il segretario del Pd Calvino Cotturone – abbiamo riscontrato che lo scuolabus non effettua le fermate in base alle norme del vigente codice della strada. Quotidianamente, per esempio, lo scuolabus in piazza IV Novembre fa salire e scendere i bambini in prossimità di due strade che si immettono nella Piazza causando disagi alla circolazione. Ma vi è di più! Nello spazio dove effettua questa operazione è istallato anche un divieto di fermata e sosta 0-24. Lo scuolabus quindi, oltre ad infrangere le norme del codice della strada, mette in pericolo la sicurezza dei bambini e non solo. Chiediamo all’amministrazione comunale – conclude Cotturone – di individuare ed installare ben in vista paline per le fermate degli scuolabus in base alle norme vigenti del codice della strada e per la sicurezza dei bambini di intervenire affinché vengano rispettate”.

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Abruzzo

PER IL TERRITORIO DELL’ABRUZZO INTERNO È NECESSARIO UNO SVILUPPO SIGNIFICATIVO E ARMONICO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE.

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PER IL TERRITORIO DELL’ABRUZZO INTERNO È NECESSARIO UNO SVILUPPO
SIGNIFICATIVO E ARMONICO DELLE
La Confesercenti del Centro Abruzzo intende riaprire subito il confronto
con il nuovo Governatore dell’Abruzzo e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio della Provincia del’Aquila.
Lo scopo è quello di dare un seguito concreto al Documento programmatico
che l’Associazione di categoria ha già avuto modo di presentare nel corso
dell’ultima campagna elettorale. Si tratta di un documento strategico per
sostenere, con un’azione di sistema, le istanze delle imprese in un momento
cruciale per la competitività del territorio, basato su punti strutturati
per offrire alla politica una prospettiva strategica territoriale, con
progetti tesi a favorire lo sviluppo, il sostegno alle imprese (in
particolare alle PMI) nel mondo 4.0, favorire la crescita e l’occupazione,
in particolare quella giovanile.
Sono obiettivi imprescindibili senza i quali non sarà possibile contrastare
disuguaglianza e povertà, favorire lo sviluppo di un’economia circolare,
ridurre i divari e garantire una crescita inclusiva e dinamica.
Per la Confesercenti del Centro Abruzzo, tutto questo assume una valenza di
alto livello strategico, se condivisa con chi si appresta a gestire la
Regione, perché il servizio politico deve essere la forma più alta di
servizio pubblico svolto nella ricerca del bene comune, al servizio di ogni
imprenditore, di ogni addetto e, soprattutto dei tanti giovani e adulti
disoccupati che stentano ad entrare o a rientrare nel difficile mercato del
lavoro. Per questo è stato organizzato un incontro con il Presidente della
Regione Abruzzo, Marco Marsilio e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio dell’Aquila: Americo Di Benedetto, Emanuele Imprudente, Giorgio
Fedele, Guido Liris, Marianna Scoccia, Roberto Santangelo e Simone
Angelosante.
L’incontro si terrà giovedì 14 marzo 2019, a partire dalle ore 19.00, nella
suggestiva cornice del “Mercato Pratola Centrale”, a Pratola Peligna (AQ)
in Via SS 5 Dir

La Confesercenti del Centro Abruzzo intende riaprire subito il confronto
con il nuovo Governatore dell’Abruzzo e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio della Provincia del’Aquila.
Lo scopo è quello di dare un seguito concreto al Documento programmatico
che l’Associazione di categoria ha già avuto modo di presentare nel corso
dell’ultima campagna elettorale. Si tratta di un documento strategico per
sostenere, con un’azione di sistema, le istanze delle imprese in un momento
cruciale per la competitività del territorio, basato su punti strutturati
per offrire alla politica una prospettiva strategica territoriale, con
progetti tesi a favorire lo sviluppo, il sostegno alle imprese (in
particolare alle PMI) nel mondo 4.0, favorire la crescita e l’occupazione,
in particolare quella giovanile.
Sono obiettivi imprescindibili senza i quali non sarà possibile contrastare
disuguaglianza e povertà, favorire lo sviluppo di un’economia circolare,
ridurre i divari e garantire una crescita inclusiva e dinamica.
Per la Confesercenti del Centro Abruzzo, tutto questo assume una valenza di
alto livello strategico, se condivisa con chi si appresta a gestire la
Regione, perché il servizio politico deve essere la forma più alta di
servizio pubblico svolto nella ricerca del bene comune, al servizio di ogni
imprenditore, di ogni addetto e, soprattutto dei tanti giovani e adulti
disoccupati che stentano ad entrare o a rientrare nel difficile mercato del
lavoro. Per questo è stato organizzato un incontro con il Presidente della
Regione Abruzzo, Marco Marsilio e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio dell’Aquila: Americo Di Benedetto, Emanuele Imprudente, Giorgio
Fedele, Guido Liris, Marianna Scoccia, Roberto Santangelo e Simone
Angelosante.
L’incontro si terrà giovedì 14 marzo 2019, a partire dalle ore 19.00, nella
suggestiva cornice del “Mercato Pratola Centrale”, a Pratola Peligna (AQ)
in Via SS 5 Dir

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Appuntamenti della settimana

DOMANI INCONTRO INFORMATIVO AD AVEZZANO SUL REDDITO DI CITTADINANZA

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Avezzano. Domani 22 febbraio 2019 si terrà alla ex scuola Montessori in via Fontana, ub incontro dove sarà spiegata la misura del reddito di cittadinanza.

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Abruzzo

MORINO : CONIUGI AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER FURTO AGGRAVATO.

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Approfittando della relazione domestica che si era instaurata da tempo con un nucleo familiare caratterizzato dalla presenza di un invalido civile, una coppia di Morino è riuscita a sottrarre una notevole somma di denaro effettuando in più riprese, prelievi dal libretto postale intestato alle vittime.
I Carabinieri della Stazione di Morino, a seguito di una denuncia presentata a maggio 2018 dalla moglie di un 74enne del luogo, invalido al 100%, circa ingenti prelievi effettuati presso l’Ufficio Postale di Morino, da lei disconosciuti, nonché il furto di diversi preziosi in oro custoditi presso l’abitazione coniugale, hanno avviato una serie di accertamenti finalizzati all’individuazione degli autori dei furti e dell’indebito utilizzo della carta di credito, che hanno così portato, durante la scorsa notte, all’esecuzione di una misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal GIP Dottoressa Maria PROIA del Tribunale di Avezzano su richiesta del PM Dott. Maurizio Maria CERRATO.
Le investigazioni hanno permesso di raccogliere inconfutabili elementi di responsabilità a carico di due coniugi, per la donna, D.D.A., classe 75, in ordine ai reati di furto aggravato ed indebito utilizzo di carta di credito, e per l’uomo, F.D.C., classe 69, di riciclaggio. In particolare si è accertato come la 44enne, badante presso l’abitazione delle vittime, in quanto assisteva il 74enne invalido, avrebbe, tra aprile e maggio 2018, sottratto dall’abitazione dei coniugi una carta postale e relativo libretto postale intestata ai medesimi, per poi utilizzare il documento per effettuare ben 13 indebiti prelievi per un totale di Euro 7.300.
Inoltre si è accertato come l’indagata, nel corso del tempo trascorso presso l’abitazione delle vittime quale badante, abbia sottratto numerosi oggetti in oro per un valore di circa 5 mila Euro. Il marito, poi, si sarebbe recato presso un esercizio Compro Oro di Avezzano dove avrebbe realizzato diverse operazioni volte alla sostituzione dei preziosi sottratti presso l’abitazione dei coniugi, che vendeva al prezzo corrente dell’oro usato.
L’attività svolta dai militari della Stazione di Morino, in piena sinergia con l’Autorità Giudiziaria, testimonia ancora una volta come l’Arma dei Carabinieri si sia schierata a difesa di una delle fasce più indifese della nostra società, gli anziani, e che interviene costantemente su quelli che sono i reati di maggior allarme sociale come i furti in abitazione.

Al riguardo, è importante ricordare che le denunce da parte della cittadinanza sono determinati per consentire alle Forze di Polizia di orientare al meglio le investigazioni e addivenire alla compiuta identificazione degli autori.
Inoltre, l’Arma dei Carabinieri, da tempo, ha avviato, in campo nazionale, l’iniziativa rivolta a tutelare le fasce deboli ed in particolare gli anziani, spesso vittime, mediante artifizi e raggiri, del reato di truffa. Si invitano tutti i cittadini a consultare sul sito www.carabinieri.it l’apposita sezione denominata “Servizi per il Cittadino” attraverso il seguente link: http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/giorno-per-giorno/contro-le-truffe, al fine di ricevere qualche consiglio per evitare lo spiacevole inconveniente di essere truffati.

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Abruzzo

L’AQUILA : PRIMO TRAPIANTO DI RENE CON ROBOT CHIRURGICO

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L’AQUILA: INIZIA L’ATTIVITÂ DEL ROBOT CHIRURGICO NEL TRAPIANTO DI RENE: PRIMO INTERVENTO SU UN PAZIENTE MOLISANO

CON L’ESORDIO DEI ‘BRACCI MECCANICI’ NEL TRAPIANTO L’OSPEDALE AQUILANO ENTRA NEL CIRCUITO EUROPEO DELLA DISCIPLINA

Il rene è solo l’ultima applicazione della nuova tecnologia che, in poco più di un anno, ha consentito di eseguire oltre 200 operazioni in urologia, chirurgia d’urgenza addominale e altri campi.

L’AQUILA – All’Aquila si apre il nuovo corso della chirurgia robotica applicata al trapianto di rene. Nei giorni scorsi, infatti, è stato effettuato il primo intervento su un uomo residente nel Molise a cui è stato impiantato il rene donatogli dalla sorella. Il robot segna una svolta importante nell’attività della trapiantologia non solo dell’Aquila ma della Regione perché alza la qualità dell’asticella della qualità della chirurgia, riduce la sofferenza del paziente e accelera i tempi di attesa. L’avvio al San Salvatore dell’utilizzo del robot ‘da Vinci’ nel trapianto di rene (uno dei pochi centri in Italia a praticarlo con l’ausilio di questa tecnologia) è stato illustrato questa mattina all’ospedale di L’Aquila nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il manager della Asl, Rinaldo Tordera, la rettrice dell’Università, Paola Inverardi, il sindaco Pierluigi Biondi, il prof. Francesco Pisani, direttore del centro regionale trapianti Abruzzo e Molise e il dr. Luigi Di Clemente, direttore del reparto urologia. L’applicazione del robot chirurgico, tra i grandi vantaggi, presenta quello della precisione che nessuna abilità manuale, anche del professionista più esperto, può eguagliare. L’uso dei bracci meccanici nel campo dei trapianti di rene è l’ultima delle applicazioni del robot da Vinci, acquistato dalla Asl ed entrato in funzione oltre un anno fa: è stato utilizzato prima nell’ urologia e, a seguire, in altri ambiti tra cui, recentemente, nella chirurgia d’urgenza addominale (fegato e pancreas). In poco più di un anno sono stati 200 gli interventi compiuti con robot nelle diverse specialità.

Come avviene il trapianto di rene col robot? L’organo viene prelevato dal donatore per via laparoscopica (con piccole incisioni anziché apertura totale) attraverso il fianco, senza entrare nella cavità addominale e poi estratto con un’incisione di pochi centimetri nella regione inguinale. Con questa tecnica mininvasiva si riducono di molto i danni biologici rispetto alla procedura tradizionale. Contemporaneamente alla fase di estrazione del rene dal donatore una seconda équipe interviene con robot sul ricevente per preparare la sede in cui reimpiantare l’organo. Tramite un’incisione di 5 centimetri sopra al pube il rene prelevato viene posizionato all’interno della cavità addominale, lateralmente alla vescica. Il robot chirurgico consente di eseguire queste procedure con movimenti molto precisi e con maggiore rapidità, grazie anche alla visione delle immagini molto ingrandita rispetto alle dimensioni normali. Con il ricorso ai bracci meccanici in sala operatoria, in virtù della mininvasività dell’intervento, il paziente ha tempi di recupero molto veloci perché il danno biologico, legato al trapianto, è molto ridotto.

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Abruzzo

LINO GUANCIALE PORTA IL CINEMA A SCUOLA

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Il cinema Arriva in classe: ieri mattina nella palestra della scuola Giovanni XXIII di
Avezzano è stato presentato il progetto “Cinemando… Il nostro primo ciak”
con la Peperonitto
e
tanti alunni dell’ Istituto comprensivo Vivenza – Giovanni XXIII>pronti
a dare il via alle scene.
Il progetto, proposto lo scorso anno dal dirigente scolastico Roberto
Puliti, ha ricevuto un finanziamento dal MiBAC di 50mila euro e ha trovato
partner ideale nella Peperonitto film, casa di produzione audiovisiva
indipendente di Avezzano, che organizzerà laboratori di storia del cinema,sceneggiatura, regia e svelerà vari segreti della settima arte.
Padrino speciale è l’attore di origine marsicana, Lino Guanciale
<https://www.facebook.com/LinoGuancialeOfficial/?__tn__=K-R&eid=ARDQV2ndwBXI1Pg29OBCzVTAeK1QIMXJQE5BbMJinuERS1MlA2-O1vYvdpraDk1rjGYtUWDlHzJn32VK&fref=mentions&__xts__%5B0%5D=68.ARDXsM8fmA459WxKEmW_PBqoIFFSFdv2nCziSderO1sJPplkZNoIOeDyOIAaq7TKxp4vVyYdmNo0zCebS5y1CPV7qzly6plMMFwP0aqzcuBnoNVs5VHJPjQQQV0EEaI8VmchdzSpo8parhzWB6__8Md3JplO59rz8XFE01v0vMFmSUaXavoaxSHjXA2wMj45qadtL2Cw1X77v6U61nBZzg6L_LjcgrbPw6G5ZSt40lG9Bca14O3qVn8gMCkhqV-gdpvs6rDy5UMijfJjDFipAEGBCk4xqPjguycLJGF7BjR00yaZDoLvEsWvjemHIzs3F8Y4qyi206R9h6AKACJtgwc>
, che ieri mattina ha tenuto una vera e propria lezione, interagendo con
i giovani studenti, facendoli partecipare attivamente alla spiegazione su
come si realizza un film.
Entusiasmo e allegria, in un piccolo set che ha preso forma sotto gli occhi
delle insegnanti.
Tutta l’iniziativa è coordinata dalla referente del progetto,
l’insegnante Irene
Bracone
<

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Attualità

Maltrattamenti in nido domiciliare: Save the Children “necessari controlli più efficaci anche sui servizi per l’infanzia integrativi”

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Indispensabile rendere obbligatorio in tutte le strutture, pubbliche, private o integrative, un sistema specifico di tutela e prevenzione.
“Il nuovo caso di maltrattamenti ai bambini emerso a Siena in un nido domiciliare è particolarmente allarmante per il rapporto di massima fiducia con la quale spesso i genitori affidano i loro figli a questo tipo di servizio integrativo per l’infanzia, che in Italia non è molto diffuso come nel nord Europa, ma riguarda comunque 1 bambino su 100, soprattutto nelle regioni del Nord. La normativa per questo tipo di servizi è disposta a livello regionale, e nel caso della Toscana è particolarmente stringente, ma purtroppo c’è il rischio che i controlli siano più formali, burocratici o strutturali che sostanziali,” è il commento di Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro – in merito alla nuova indagine per i maltrattamenti subiti dai bambini ospiti di un nido domiciliare di Siena, condotta dalle forze dell’ordine.
“Per ogni bambino, l’asilo nido, di qualunque tipo, dovrebbe essere un luogo sicuro, anche in virtù di una fascia età dove la vulnerabilità è ancora più elevata. Chiediamo alle istituzioni nazionali e locali di rendere obbligatoria, anche nel caso dei servizi integrativi, come dovrebbe avvenire per gli asili pubblici o provati convenzionati, la definizione di un sistema di tutela per prevenire o quantomeno ridurre al minimo i rischi di questo tipo, un sistema che abbia al centro un ‘patto per l’educazione positiva’ che coinvolga tutti gli adulti a contatto con i minori e gli stessi genitori, al fine di evitare ogni forma di comportamento degradante verso i bambini e le bambine.
In particolare, il sistema di tutela deve avere l’obiettivo di definire e concordare chiaramente, anche nel caso dei servizi integrativi, le misure e procedure necessarie per prevenire condotte inappropriate verso i bambini o per segnalare e rispondere in maniera tempestiva ed efficace a eventuali sospetti.
Con l’obiettivo di fornire ai diversi tipi di strutture educative uno strumento utile per prevenire condotte inappropriate, abusi e maltrattamenti contro i minori, nel 2017 Save the Children ha divulgato un Manuale per la formazione sul Sistema di tutela delle bambine e dei bambini, realizzato in collaborazione con alcuni servizi educativi e disponibile sul sito dell’Organizzazione al link https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/allasilo-nido-si-cresce-sicuri

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Altri articoli

TRASFERIMENTO CIM AL NOESIS: LE PRECISAZIONI DI TORDERA

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AVEZZANO – “Gli ambulatori dei medici saranno collocati in uno stabile staccato, separato e distante dall’edificio che ospita la scuola e quindi non vi sarà alcun contatto tra medici e pazienti con gli scolari che frequentano la scuola al Noesis”
Lo precisa il manager della Asl, Rinaldo Tordera, in merito al trasferimento degli studi medici del centro di salute mentale di Avezzano dalla sede di via Di Gianfilippo (in fase di ristrutturazione) al complesso Noesis.
“Il 23 febbraio prossimo”, aggiunge Tordera, “gli ambulatori del servizio salute mentale verranno spostati sì al Noesis ma in ambienti che si trovano in un’altra area rispetto alla scuola. Peraltro la nuova sede (provvisoria) del servizio avrà un ingresso del tutto indipendente e ospiterà i pazienti solo limitatamente alle visite, non essendo previsto soggiorno o pernottamento”
“Sono pertanto infondate le preoccupazioni espresse dai genitori degli scolari, ingenerate da una errata comunicazione”
“Per quel che invece riguarda ‘La Crisalide’, prosegue Tordera, “i pazienti seguiti dalla questa cooperativa saranno assistiti alla residenza dei Marsi, situata nell’area del nucleo industriale di Avezzano. Tale spostamento avverrà in tempi brevi poiché l’iter è stato già avviato ed è in fase avanzata”

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