Connect with us

Abruzzo

Estate in Oasi 2018, al via la stagione estiva alle “Gole del Sagittario”

Pubblicato

on

Abruzzo. Estate in Oasi 2018: tra cultura, natura, teatro, trekking, musica, presentazioni di libri ed eventi più grandi. Attesa per Anversa Yoga Festival che concluderà la nostra Estate in bellezza con giornate Detox all’insegna del rilassamento in natura e trattamenti detossificanti per il corpo e lo spirito. Apre la stagione estiva 2018 della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Gole del Sagittario” tra concitazione e fermento, in vista di grandi e piccoli eventi che impegneranno gli operatori della Riserva, ma anche educatori ed altre professionalità, grazie a nuove meravigliose e splendide collaborazioni in atto.La Riserva Naturale è nata come Oasi del WWF nel 1991, è divenuta Riserva della Regione Abruzzo nel 1997, preserva circa 450 ettari di natura protetta, che sommati a quelli del Sito di Interesse Comunitario, arrivano a circa 1000 ettari, tutelando un patrimonio unico di biodiversità che, assieme alle altre Oasi del WWF Abruzzo ed Italia accoglie annualmente diverse migliaia di turisti.

Parte il primo progetto Erasmus Plus di accoglienza non di volontari, ma di coordinatori di progetti europei, grazie alla nuova collaborazione con il network Internazionale europeo “ORA” dal titolo: “Non Formal Environmental Education to enhance youth inclusion”. E’ stata una visita studio di 22 partecipanti provenienti da Italia, Belgio, Regno Unito, Germania, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania, Romania e Bulgaria, con cui abbiamo aperto la nostra Estate in “bellezza”. E’ stata scelta Anversa degli Abruzzi studiando le caratteristiche ambientali e naturalistiche della Riserva delle Gole del Sagittario, assieme ai Parchi Nazionali del Gran Sasso e della Maiella. E altre collaborazioni sono in corso: in partenza AnversaYogaFestival con splendide insegnanti yoga. Un campo-vacanza di Kundalini Yoga di 4 giorni in cui fare esercizio, meditare e riempirsi di sana energia. I partecipanti esploreranno il tema “La Gentilezza ti rende Infinito” nell’incontaminata natura abruzzese, tra valli, alberi, laghi e borghi cristallizzati nel tempo. Nella nostra Riserva, si alterneranno kundalini yoga in posti speciali, escursioni, conferenze aperte alla cittadinanza, e la meditazione del campo con il mantra della Pace che sarà suonato dal vivo in un concerto il 25 agosto. I più piccoli sono i benvenuti! Dai 4 agli 11 anni avranno tante attività da fare grazie allo Yoga Bimbi e attività WWF. Per prenotare si può scrivere a: harbeant.kaur.roma@gmail.com. I posti sono limitati.

Sabato prossimo 30 Giugno, abbiamo organizzato con la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio un convegno dal titolo “Convivere con l’orso Bruno Marsicano – La prevenzione e la gestione dei danni: attività delle Aree protette e della Regione Abruzzo”. I lavori avranno luogo a partire dalle ore 9.00 presso il Castello Cantelmo e l’invito alla partecipazione è rivolto a tutti coloro che per lavoro, studio o semplice passione, si interessano al tema della conservazione dell’orso. Grazie alla collaborazione con la Comunità Terapeutica “Il Castello” di Anversa degli Abruzzi abbiamo dato vita assieme agli ospiti della Comunità ad una rappresentazione teatrale “L’Amedea” che andrà in scena sabato 30 giugno, dalle ore 20,30 presso la Comunità Terapeutica “Il Castello” che segue al progetto “Sbarra-Mente”, destinato alla reintegrazione per gli ospiti della Comunità Il Castello. Anche quest’anno torna il nostro Centro Estivo per i più piccoli, con attività di gioco, ricreative, didattiche ed educazionali dedito a famiglie e bambini dai 5 ai 13 anni.

Abbiamo organizzato un cartellone per soddisfare tutti i gusti: così l’idea di un Corso Base Roccia assieme alla conosciuta Scuola di Alpinismo abruzzese MontAbruzzo e a Giampiero Di Federico, guida alpina di esperienza, nonché insegnante di alpinismo, scialpinismo e arrampicata. La scuola metterà a disposizione l’attrezzatura. Sabato 11 agosto ripeteremo “I Suoni del Sagittario”, una passeggiata musicale con Escursione a Castrovalva con gli accompagnatori di media montagna di Abruzzo Mountains Wild, e concerto a seguire di Gianni Di Benedetto e Leonardo Mezzini “La nostra Africa”, duetto tra il Jazz e altre sonorità con tenore e sassofonista, con pranzo nel borgo.

Con due diversi appuntamenti il 13 luglio e il 9 agosto, ospiteremo il “Dog Day” un’attività nuova di educazione cinofila, destinata ai nostri pelosetti a quattro zampe e da compagnia, con la guida dell’educatrice Francesca, della One Love A.S.D. di Avezzano che seguirà i pelosetti e i proprietari in due appuntamenti tutti dedicati al benessere animale da tenersi in Riserva.

Attesissima la presentazione il 18 Agosto, della prima “Guida pratica per osservare gli animali in Abruzzo” a cura del naturalista, nonché faunista Massimo Pellegrini: sarà in italiano e in inglese, corredata da foto straordinarie, un campionario unico della fauna abruzzese, la cui presentazione si terrà il 18 agosto nel pomeriggio a Castrovalva.

D’eccezione e di richiamo anche lo spettacolo: “IO Lupo” che si terrà il 5 agosto alle Sorgenti di Cavuto. Spettacolo sensoriale destinato a un piccolo gruppo di spettatori “bendati” che diventeranno “lupi”, provando sensazioni intense, mai vissute e mai provate. L’ingresso sarà libero. Non possiamo anticipare di più …ma vi invitiamo a non perderlo!

Il cartellone racchiude poi una serie di iniziative che siano di gradimento del turista che viene a trovarci, ma anche della persona che ci vive. Come il Concorso Balcone Fiorito alla quarta edizione ed il Concorso Fotografico per ragazzi con smartphone. “La Riserva, il borgo, istantanee di un’estate” sarà il tema con cui inviteremo ragazzi giovanissimi e fino a 18 anni, a raccontare la loro permanenza con foto che possono essere anche fatte con il cellulare e postate nella pagina facebook “Oasi WWF Gole del Sagittario”. Con il Concorso “Balcone Fiorito” edizione 2018, tenteremo di invogliare ad arredare insieme allo spirito creativo di turisti, residenti e non, scorci e facciate di fiori e arredi naturali.

Il calendario estivo della Riserva e Oasi WWF Gole del Sagittario non si fermerà. Vogliamo godere anche dei mesi autunnali per offrire alternative ai turisti ed invitare a godere della natura settembrina delle Gole del Sagittario, coloratissima.

Weekend d’eccezione a fine Settembre: il 22 e 23 Settembre, seguiamo la stagione degli amori dei cervi. I maschi adulti in questo periodo emettono un suono cupo, il bramito, sfruttando le loro forti capacità polmonari. Il risultato è un concerto di suoni ancestrali che si propagano anche a forti distanze, percuotendo anche i boschi della Valle del Sagittario. Basta prenotarsi ad Abruzzo Mountains Wild per partecipare all’Escursione per l’ascolto dei Cervi al bramito e le nostre guide ci porteranno a sentire questo concerto di una bellezza unica, che vi assicuriamo, resta impresso nel cuore.

Per una consultazione completa del calendario degli eventi estivi, vi invitiamo a consultare la nostra pagina Facebook (fb): “Oasi WWF Gole del Sagittario”. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0864.49587, cell. 345/4790804, email: riservagolesagittario@gmail.com.

 

Abruzzo

AIELLI: I CITTADINI RICORDANO I CADUTI DELLA GUERRA. DIMENTICANZA AVUTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Pubblicato

on

Lo scorso 25 aprile per la ricorrenza della Liberazione l’Amministrazione Comunale di Aielli ha dimenticato ancora una volta di deporre un fiore al monumento dei caduti di Aielli Stazione dove inoltre non e’ stato eseguito “ l’alza bandiera”. Per questo motivo nella mattinata di Domenica 28 Aprile un gruppo di cittadini indignati si sono riuniti in piazza per deporre un fiore e ricordare i morti in battaglia. A parlare è stato Marco Barbieri che ha spiegato come, nonostante nel centro di Aielli Alto si fosse svolta una manifestazione ufficiale dell’amministrazione comunale in onore dei caduti, ad Aielli Stazione non è la prima volta che viene a mancare l’appuntamento con la deposizione di fiori e l’alza bandiera. Molti cittadini sono rimasti indignati poiche’ già l’anno scorso era stata segnalata la dimenticanza dell’amministrazione comunale la quale, avvisata con dovuto anticipo, non ha ritenuto comunque importante onorare i caduti ad Aielli Stazione. “Avremmo preferito che a farlo fosse stata l’amministrazione comunale il 25 aprile, sarebbe stata la cosa più giusta, se non altro per rispetto degli anziani di Aielli Stazione che da sempre hanno visto sventolare la bandiera italiana e sono sempre stati partecipi alla deposizione della corona. Data l’indifferenza siamo stati costretti a riparare domenica con la deposizione della corona. Purtroppo non è stato possibile invece eseguire l’alza bandiera per ovvi motivi istituzionali. Mi auguro che certi episodi non si protraggano per gli anni avvenire e che l’amministrazione possa essere più attenta e sensibile nel futuro”.

Continua a leggere

Abruzzo

Morino scelto tra i 120 comuni in cui si sperimenterà il 5G. Il Sindaco, Roberto D’Amico, dice no

Pubblicato

on

Come riportato da Marsicanews, il comune di Morino risulta essere tra i 120 comuni designati per la sperimentazione del 5G, una tecnologia che oltre a viaggiare ad un’elevata velocità espone la popolazione a potenti onde elettromagnetiche. Le autorizzazioni per le concessioni spettano al sindaco, Roberto D’Amico che, da sempre attento alla qualità della vita dei propri concittadini e alla salvaguardia dell’ambiente, rende noto che l’Amministrazione Comunale non rilascerà alcuna autorizzazione o concessione per l’installazione delle antenne necessarie alla sperimentazione.
“Non faremo da cavia e continueremo a proteggere la salute dei cittadini, la qualità della vita e dell’ambiente che, fortunatamente e incontaminato, ancora ci circonda. Il mio ruolo di primo cittadino mi impone prima di tutto la responsabilità di prendermi cura, ove possibile, dei miei concittadini pertanto volendo mantenere ora e preservare per chi verrà dopo di noi questi luoghi, non permetterò che il Comune di Morino prenda parte ad alcuna sperimentazione che possa danneggiarci. Come si può anche solo pensare che un Comune come quello di Morino, con una ricchezza ambientale come la Riserva Zompo lo Schioppo possa essere d’accordo e accettare volontariamente di deturpare l’ambiente e mettere a rischio la nostra salute, la purezza e la ricchezza che la natura ci ha offerto?”.

Continua a leggere

Abruzzo

SPERIMENTAZIONE 5G: 3 COMUNI MARSICANI TRA LE CAVIE (IGNARE). I RISCHI PER LA SALUTE

Pubblicato

on

La notizia è che 120 piccoli comuni d’Italia (oltre ad alcune “smart cities”: Milano, Prato, L’Aquila, Matera e Bari, cui si aggiungono Roma e Torino, dove erano già state avviate altre prove tecniche) saranno i primi sperimentatori dell’esposizione della popolazione alle tre bande della tecnologia 5G, una rete wireless di nuova generazione (ribattezzata “l’internet delle cose“) che renderà possibile le connessioni mobili superveloci: antenne, modem che verranno implementati sugli smartphone, base station che sui tetti diffonderanno il segnale.

Non è fantascienza ma realtà. E non è solo un fatto di velocità di connessione ma un passo avanti della tecnologia applicata alle comunicazioni che potrebbe permettere di superare le prestazioni dell’attuale ADSL e favorire l’utilizzo di servizi di streaming (video in particolare) soppiantando le connessioni in fibra. Potremo così giocare online senza la necessità di disporre di macchine potenti, essere sempre connessi senza più passare continuamente da Wi-Fi a rete mobile, videosorvegliare, guidare droni o auto senza conducente, leggere i sensori dei cassonetti dell’immondizia per sapere quando svuotarli, telecomandare i robot senza bisogno di cavi, consentire ai medici di curare un paziente anche a distanza, indicare i prodotti scaduti presenti nei nostri frigoriferi, permettere ai nostri orti di richiedere di essere annaffiati e chissà che altro.

Tecnologia al servizio dell’uomo.

Ma senza rischi?

Il 5G viaggerà su frequenze altissime e mai usate finora, fino a 27,5 GHz (mentre con il 4G si arriva al massimo a 2,6 GHz): un’energia 11 volte superiore, ma che ha una “durata” di viaggio limitata. Queste onde vengono infatti facilmente assorbite dal terreno e sono “riflettenti”, non attraversano i palazzi. Per poter connettere tra loro fino a un milione di oggetti per chilometro quadrato, bisognerà installare migliaia di piccole antenne che rilanceranno il segnale proveniente da un’antenna base più grande.
L’esposizione umana alle onde elettromagnetiche aumenterà così in modo esponenziale e i rischi per la salute aumenteranno altrettanto esponenzialmente, favorendo la possibile alterazione del funzionamento delle cellule: la prestigiosa rivista scientifica Lancet ha presentato uno studio importante che dimostra gli effetti biologici e sulla salute causati dall’esposizione dell’uomo ai campi elettromagnetici con un aumento “statisticamente rilevante” del numero dei tumori, rarissimi schwannomi, al cervello e al cuore.
A queste conclusioni è arrivato anche l’Istituto Ramazzini di Bologna.

Più di 180 scienziati e medici provenienti da 37 paesi hanno da tempo diffuso un appello per avvertire dei potenziali gravi effetti del 5G sulla salute umana e richiesto una moratoria: fermiamo lo sviluppo del 5G finché gli scienziati indipendenti non potranno garantire che 5G e il livello totale di radiazioni causati da RF-EMF (5G insieme a 2G, 3G, 4G e WiFi) non siano dannosi ai cittadini dell’UE, in particolare a neonati, bambini e donne in gravidanza, nonché all’ambiente.
La preoccupazione tra i cittadini sta crescendo e la neonata “Alleanza nazionale STOP 5G” ha organizzato lo scorso 2 marzo a Vicovaro (Roma) il primo meeting nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema e chiedere con forza una moratoria.

A fronte dei rischi, occorre registrare un’ulteriore situazione particolarmente sorprendente: molti dei 120 comuni selezionati a far da “cavie” non ne sanno nulla.

Se pensate che sia utile una vostra azione formale nei confronti di tutti i Sindaci dei comuni abruzzesi e marsicani compresi nell’elenco, è questo il momento di farlo.

Questo l’elenco dei comuni abruzzesi :

1 Gagliano Aterno L’Aquila
2 Civita d’Antino L’Aquila
3 Morino L’Aquila
4 Castiglione a Casauria Pescara
5 Brittoli Pescara
6 Canistro L’Aquila
7 Introdacqua L’Aquila
8 Barete L’Aquila
9 Tossicia Teramo
10 Montebello di Bertona Pescara
11 Fresagrandinaria Chieti

Continua a leggere

Abruzzo

LFoundry: il percorso annunciato a ottobre 2018 sta prendendo forma e sostanza

Pubblicato

on

Avezzano (AQ), 22 marzo 2019 – Con l’obiettivo primario di mantenere inalterati i livelli occupazionali, l’azienda sta continuando ad avere la necessità di gestire un periodo di transizione in cui si rende necessaria una riduzione dell’orario di lavoro per tutti i dipendenti. Come noto, in questi mesi abbiamo applicato una percentuale di riduzione dell’orario di lavoro di circa il 20%, secondo l’accordo firmato da azienda e sindacato a ottobre 2018.

Nel mese di aprile 2019 accadrà ciò che era inizialmente previsto per dicembre 2018 e che fu annunciato con la firma del sopracitato accordo. Con grande ottimismo per il futuro e consapevoli della necessità assoluta di dover cambiare e di dover intraprendere questa strada, l’azienda comunica l’avvio della fase acuta di implementazione del progetto MES, un’attività vitale per l’organizzazione poiché, come tutti ormai sanno, riguarda l’introduzione di un nuovo software di gestione della produzione che renderà LFoundry definitivamente autonoma nei sistemi gestionali rispetto alla precedente controllante, Micron Technology.

Il rovescio della medaglia è che tale situazione di transizione dovuta al progetto MES comporterà un forte rallentamento delle attività produttive. In questo periodo verrà massimizzata l’assenza dal lavoro dei dipendenti con esclusione di coloro espressamente dedicati alle attività MES, salvaguardando, allo stesso tempo, l’operatività aziendale prima di tutto da un punto di vista di sicurezza degli impianti.

Non ignoriamo il fatto che questo periodo sarà di forte impatto per tutti. Un periodo duro, difficile, che ancora una volta richiederà sacrifici per tutti i dipendenti, ulteriormente aggravato da una ormai forte crisi del mercato delle automobili in Cina che sta registrando perdite consistenti: -13,8% di vendite solo a febbraio 2019, l’ottavo mese di fila al ribasso secondo la China Association of Automobile Manufacturer (Fonte: La Repubblica).
Tale condizione di calo del mercato automobilistico in Cina sta ovviamente e inevitabilmente determinando un calo di domanda di sensori ottici per LFoundry e per tutte le aziende al mondo che operano nello stesso settore. Attualmente l’impatto ci viene riportato anche dai nostri clienti del settore.

D’altro lato stiamo lavorando su piani futuri verificando potenziali possibilità di sviluppo del sito con nuovi partner. Ci sono trattative in corso di cui, per ovvi motivi, non è possibile ancora parlare. Contiamo di poter concludere l’attività entro poche settimane. Il lavoro che si sta facendo vuole consentire di rilanciare nel medio-lungo termine la competitività dell’azienda e tornare, quindi, a offrire crescita e sviluppo sul territorio.

La strada è ancora in salita, ci aspetta un duro periodo nel breve termine, ma cominciamo ad intravedere possibilità di nuovo sviluppo futuro.

Continua a leggere

Abruzzo

FINANZIAMENTO AL TERRORISMO IN ABRUZZO: PERQUISIZIONI IN CORSO SU SOGGETTI DI ORIGINE TUNISINA

Pubblicato

on

Nell’ambito di una complessa indagine coordinata e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo di L’Aquila, in data odierna sono state disposte ed eseguite numerose attività di perquisizione nei confronti di oltre 20 soggetti di origine tunisina, da anni stabilitisi in Italia, per l’accertamento di responsabilità in ordine alla commissione di vari reati con finalità di terrorismo. Le attività di perquisizione sono state delegate per l’esecuzione ai carabinieri del R.O.S. e ai finanzieri del G.I.C.O. di L’Aquila, che hanno anche curato congiuntamente le fasi investigative. Le attività di perquisizione, oltre che in Abruzzo, hanno interessato anche le città di Torino, Milano e la provincia di Ascoli Piceno. Le ipotesi di reato, per le quali la Direzione Distrettuale aquilana sta indagando, riguardano una serie di illeciti di natura tributaria, posta in essere per raccogliere ingenti disponibilità di denaro potenzialmente da destinare anche al finanziamento di attività riconducibile al movimento radicale islamico “Al-Nusra”. In particolare, tramite alcune società operanti nel settore della rifinitura edilizia e nel commercio di tappeti, formalmente intestate a soggetti di comodo ma di fatto gestite da un unico soggetto, capo indiscusso del gruppo, sono stati creati numerosi artifizi contabili per distrarre ingenti somme di denaro dalle società. Le illecite disponibilità finanziarie sarebbero state successivamente “riciclate”, mediante l’acquisto di beni immobili e l’investimento in altre attività imprenditoriali, nonché destinate al finanziamento di gruppi radicali di ispirazione islamica insediati all’estero. Le attività di polizia giudiziaria eseguite oggi sono state svolte con il supporto dei Comandi Provinciali Carabinieri e della Guardia di Finanza di Torino, Milano, Ascoli Piceno e Teramo e anche grazie all’azione di coordinamento assicurata dal Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri e dal Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza

Continua a leggere

Abruzzo

POLIZIA DI STATO: OPERAZIONE “FARE CENTRO” DURO COLPO AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI.

Pubblicato

on

Ieri mattina, personale della Squadra Mobile di L’Aquila, al termine di una complessa e articolata attività investigativa, ha eseguito sette, delle nove, ordinanze di custodia cautelare disposte dal GIP del Tribunale di L’Aquila, Dr. Giuseppe Romano GARGARELLA, nei confronti di sei uomini ed una donna, indagati per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, R. K., 32enne di nazionalità albanese, e M. M., 46enne di nazionalità italiana, sono stati destinatari della misura cautelare della custodia in carcere, mentre sono stati posti agli arresti domiciliari S. O., 28enne, R. S., 25enne, e H. E., 40enne, tutti cittadini albanesi, S. D., 30enne romena, e S.T. , 50enne macedone.
Sono in corso le ricerche di altri due indagati, un 27enne romeno e un 32enne albanese, destinatari, rispettivamente, della custodia cautelare in carcere e di quella degli arresti domiciliari.
Sei di loro dovranno rispondere del delitto di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina, gli altri tre delle varie cessioni dello stupefacente.
Le indagini, durate circa un anno, sono iniziate nell’estate del 2017, allorquando nel corso dei continui servizi di osservazione effettuati dagli operatori della Sezione Antidroga è stato notato un anomalo via vai di persone nei pressi di un’abitazione della centrale Via del Guasto.
Gli investigatori, approfondendo il fenomeno, hanno capito che, all’interno e nei pressi dello stabile, avvenivano numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Le attività investigative, coordinate dal P.M., dr. David MANCINI della DDA di L’Aquila e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno, hanno permesso di documentare, anche attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, una fiorente attività di spaccio di cocaina.
I clienti, dopo aver preso accordi telefonici con gli indagati, utilizzando anche whatsapp, entravano nell’abitazione e ricevevano la cocaina pattuita: il prezzo di ogni singola dose (mezzo grammo) era di circa 50 euro.
In alcuni casi, per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine, alcuni clienti consumavano la droga direttamente nell’abitazione.
Le articolate attività operative hanno consentito, inoltre, di dimostrare l’esistenza di una vera e propria associazione, di cui facevano parte alcuni degli indagati, costituita allo scopo di reperire e poi vendere al dettaglio la cocaina, evidenziando i singoli ruoli degli appartenenti all’associazione criminale.
Lo spaccio avveniva, principalmente, nell’abitazione di Via del Guasto, luogo scelto dai malviventi perché vicino ai locali di intrattenimento della città; in alcuni casi è stata documentata la cessione di droga anche in altri luoghi cittadini,
Già ai primi stadi delle indagini, R.K e T.M. , uno dei soggetti al momento irreperibile, sono stati arrestati in flagranza di reato, con conseguente sequestro di circa 450 gr. di cocaina.
La puntuale e analitica ricostruzione degli episodi di spaccio, l’individuazione del modus operandi e dei “compiti” che ogni appartenente all’organizzazione svolgeva, hanno consentito alla Squadra Mobile di prospettare alla Procura della Repubblica un solido quadro probatorio circa le responsabilità degli indagati e hanno così permesso all’Autorità Giudiziaria di disporre i provvedimenti cautelari oggi eseguiti dalla Polizia di Stato.

Continua a leggere

Abruzzo

FESTA DEL PAPÀ : QUANDO LA LEGGE NEGA L’ESSERE PADRE

Pubblicato

on

Ci sono padri straordinariamente felici di essere padri e di fare da padri. Perché è l’esperienza più bella della loro vita. Perché il figlio è, la loro vita. Perché crescere, educare, giocare, gioire col proprio cucciolo nutre il cuore, la mente, l’anima.

Ci sono madri (non tutte chiaramente) che negano ai padri questo diritto. Negandogli così di vivere.

Ci sono padri che passano notti e settimane insonni; che subiscono: alienazioni genitoriali, telefonate interrotte con il figlio, figli manipolati, menzogne inculcate nel figlio e parole infamanti; assistono ad: accordi violati, aggressioni al patrimonio; vivono improvvisi sospetti imprevisti del figlio. Padri che vivono il figlio come un ostaggio, vile merce di scambio, corpo contundente, strumento di vendetta; arma non convenzionale. Ci sono padri che non vivono più serenamente, che non lavorano più serenamente, che non gioiscono più, che non riescono più ad immaginare il proprio futuro. Ci sono padri che si impoveriscono, aggrediti patrimonialmente. Che finiscono a fare la coda dai padri gesuiti o dormono in auto. Che hanno sconvolgimenti esistenziali non più riparabili, destinati a restare come inchiostro d’odio su candida seta. Ci sono padri negati.

Uno dei maggiori drammi della società moderna, nella quale una coppia su due è destinata a separarsi, riguarda i padri che si “separano”, ai quali si oppongono le madri con “violenza” negando loro l’esercizio della condivisione genitoriale nella crescita del figlio. La letteratura spiega che in una “separazione” (in un matrimonio o in una convivenza more uxorio) le donne tendono spesso a usare il figlio come arma e i padri invece strumentalizzano il mantenimento.

Diventa dunque essenziale il ruolo del giudice e degli avvocati che assistono le parti.

Occorre infatti che la legge venga applicata con equilibrio, saggezza e responsabilità, dai giudici minorili e che gli avvocati che assistono i genitori in tale delicato conflitto siano innanzitutto competenti, esperti e responsabili. Ho invece conosciuto tanti cialtroni che danneggiano le parti e soprattutto l’interesse dei minori arrecando danni irreparabili. Tali incompetenti andrebbero sanzionati con la radiazione o l’espulsione.

Il Tribunale per i Minorenni (T.M.) esercita nello spirito della realizzazione del migliore interesse del minore e ha giurisdizione penale, civile e amministrativa. E’ organo specializzato della giustizia, composto da quattro giudici (due togati e due onorari). In Italia ci sono 29 tribunali minorili, con 782 magistrati, dei quali circa 600 sono onorari. La selezione dei giudici andrebbe fatta col massimo rigore possibile poiché gestiscono situazioni di straordinaria importanza.

La competenza in materia civile non è esclusiva (concorrente con il tribunale ordinario e e il giudice tutelare) ma di assoluto rilievo, decidendo anche in tal senso: interventi a tutela dei minori i cui genitori non adempiono in modo adeguato o affatto ai doveri verso i figli (art. 147 cod. civ.); può limitare l’esercizio della potestà genitoriale, attivando l’intervento dei servizi socio-sanitari (art. 333 cod. civ.); può allontanare il minore dalla casa familiare (artt. 330, 333 e 336 cod. civ.); può dichiarare i genitori decaduti dalla potestà sui figli (art. 330 cod. civ.); può dichiarare lo stato di adottabilità del minore; regola l’affidamento dei figli di genitori non sposati, che hanno cessato la convivenza e che sono in situazione di conflitto rispetto all’esercizio della potestà genitoriale (art. 317 bis cod. civ.).

Ricordiamoci dunque che dove c’è un padre negato, c’è sempre un bambino negato.

STORIA DELLA FESTA DEL PAPÀ

La Festa del papà è celebrata in tutto il mondo, anche se in date differenti, e la tradizione vuole che i figli festeggino i papà con regali e biglietti pieni di sentimento. La storia di questa festa è piuttosto recente e risale precisamente al 5 luglio del 1908, giorno in cui venne festeggiata per la prima volta nella città di Fairmont, in Virginia Occidentale, presso la chiesa metodista locale in commemorazione della morte di oltre 360 uomini, 250 dei quali padri di famiglia, nel disastro di Monongah, la più grave sciagura mineraria degli Stati Uniti.

Successivamente, per la precisione il 19 giugno del 1910 a Spokane nello Stato di Washington, la Signora Sonora Smart Dodd, all’oscuro della celebrazione avvenuta a Fairmont e ispirata da un sermone ascoltato in chiesa per la festa della mamma del 1909, organizzò la prima festa del papà così come la conosciamo oggi e fece in modo che la ricorrenza venisse ufficializzata. Ancora oggi infatti diversi Paesi seguono la tradizione statunitense e festeggiano i propri papà la terza domenica di giugno. Nei Paesi cattolici invece, proprio come l’Italia, questa festa viene legata al giorno di San Giuseppe e celebrata quindi il 19 marzo.

Continua a leggere

In Evidenza