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Attualità

Direttrice generale USR Abruzzo, auguri agli studenti. “Scuola luogo di democrazia”

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Abruzzo – É trascorso un anno dal mio insediamento alla guida dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo; un periodo intenso durante il quale ho imparato ad amare questa terra con la sua meravigliosa complessità. Sono ancora molte le sfide che la scuola di questo territorio propone e che giorno dopo giorno, ognuno, per le proprie competenze, è pronto ad affrontare con entusiasmo.

A voi cari ragazzi e ragazze porgo il mio più profondo augurio per un proficuo anno scolastico; un pensiero speciale va ai più piccini che per la prima volta entreranno in una classe, ma non meno importante è l’inizio di questo anno scolastico per quegli alunni che si troveranno al primo anno di un nuovo corso di studi. A tutti auguro di intraprendere questo nuovo anno con impegno ed entusiasmo e di essere protagonisti consapevoli dei propri progetti di vita.

Nuova linfa alle nostre scuole giungerà da più di 500 nuovi docenti immessi in ruolo a livello regionale: il mio auspicio è che in cattedra non siedano solo insegnanti, ma portatori di sogni. La scuola deve essere il  “luogo della democrazia” per antonomasia, dove imparare ad esercitare diritti e doveri, coltivando i valori più alti, primo tra tutti quello della vita e del rispetto reciproco, anche attraverso il ricordo e la conoscenza.

E’ per questo che penso che in questa giornata sia doveroso per tutti noi ricordare che, nel settembre di 80 anni fa, la magia del primo giorno di scuola fu negata ai bambini ebrei. Il 5 settembre 1938 fu firmato il primo provvedimento approvato dal fascismo con il quale si escludevano dalle scuole tutti gli appartenenti alla “razza ebraica” e si aprì la triste pagina delle leggi razziali.

Fortunatamente oggi, il nostro Paese si pone invece all’avanguardia fra gli altri Stati Europei nella costruzione di una scuola sempre più inclusiva che offra pari opportunità a tutti, consentendo ad ognuno di raggiungere “la sua parte centrale di sole e dignità”, capace di garantire una reale emancipazione culturale per i nostri studenti in collaborazione con le famiglie impegnate nel difficile mestiere di saper sostenere le passioni ed i talenti dei loro figli, in un patto di corresponsabilità educativa dal quale non si può prescindere.

Siano dunque gli insegnanti agenti di trasformazione e cambiamento attraverso un’azione responsabile, operando in Istituzioni scolastiche sempre più aperte e capaci di dialogare con l’Europa, raggiungendo un’adeguata dimensione internazionale, così come stanno già facendo tante scuole, attraverso l’adesione a programmi internazionali prestigiosi .

Una delle ulteriori sfide da affrontare nel breve termine è l’attenzione alle piccole scuole poste in località montane, in zone impervie e poco accessibili , attraverso l’attuazione di programmi specifici basati sull’utilizzo di metodologie didattiche innovative e di dotazioni tecnologiche e digitali , capaci di ridurre l’isolamento che le affligge e di consentire un utile e proficuo confronto anche virtuale con altre comunità educative.

Come non sottolineare, infine , il tema, già rammentato dal ministro Marco Bussetti nelle sue linee programmatiche, della necessità di interventi “ sulle strutture scolastiche e sulle infrastrutture tecnologiche e di laboratorio. Il nostro Paese, purtroppo, è per le sue caratteristiche morfologiche particolarmente soggetto ad eventi sismici, che hanno segnato con violenza il nostro recente passato e la vita di troppi studenti”. Questo monito appare ancora più pregnante in terra d’Abruzzo, tartassata da più di un sisma, dove ancora sono presenti i disagi e le difficoltà di tanti studenti e docenti , costretti in soluzioni logistiche provvisorie che rendono più difficile l’esercizio del diritto allo studio.

Esprimo in conclusione una sincera e profonda gratitudine nei confronti di tutti i funzionari e dirigenti degli ambiti territoriali che hanno reso possibile l’avvio di questo anno scolastico e di tutti quegli operatori della scuola abruzzese -Dirigenti scolastici, Docenti e Personale Ata – che con passione quotidianamente lavorano per far sentire gli alunni veri protagonisti del proprio futuro.

Buon anno scolastico!

IL DIRETTORE GENERALE

Antonella Tozza

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Abruzzo

FESTA DEL PAPÀ : QUANDO LA LEGGE NEGA L’ESSERE PADRE

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Ci sono padri straordinariamente felici di essere padri e di fare da padri. Perché è l’esperienza più bella della loro vita. Perché il figlio è, la loro vita. Perché crescere, educare, giocare, gioire col proprio cucciolo nutre il cuore, la mente, l’anima.

Ci sono madri (non tutte chiaramente) che negano ai padri questo diritto. Negandogli così di vivere.

Ci sono padri che passano notti e settimane insonni; che subiscono: alienazioni genitoriali, telefonate interrotte con il figlio, figli manipolati, menzogne inculcate nel figlio e parole infamanti; assistono ad: accordi violati, aggressioni al patrimonio; vivono improvvisi sospetti imprevisti del figlio. Padri che vivono il figlio come un ostaggio, vile merce di scambio, corpo contundente, strumento di vendetta; arma non convenzionale. Ci sono padri che non vivono più serenamente, che non lavorano più serenamente, che non gioiscono più, che non riescono più ad immaginare il proprio futuro. Ci sono padri che si impoveriscono, aggrediti patrimonialmente. Che finiscono a fare la coda dai padri gesuiti o dormono in auto. Che hanno sconvolgimenti esistenziali non più riparabili, destinati a restare come inchiostro d’odio su candida seta. Ci sono padri negati.

Uno dei maggiori drammi della società moderna, nella quale una coppia su due è destinata a separarsi, riguarda i padri che si “separano”, ai quali si oppongono le madri con “violenza” negando loro l’esercizio della condivisione genitoriale nella crescita del figlio. La letteratura spiega che in una “separazione” (in un matrimonio o in una convivenza more uxorio) le donne tendono spesso a usare il figlio come arma e i padri invece strumentalizzano il mantenimento.

Diventa dunque essenziale il ruolo del giudice e degli avvocati che assistono le parti.

Occorre infatti che la legge venga applicata con equilibrio, saggezza e responsabilità, dai giudici minorili e che gli avvocati che assistono i genitori in tale delicato conflitto siano innanzitutto competenti, esperti e responsabili. Ho invece conosciuto tanti cialtroni che danneggiano le parti e soprattutto l’interesse dei minori arrecando danni irreparabili. Tali incompetenti andrebbero sanzionati con la radiazione o l’espulsione.

Il Tribunale per i Minorenni (T.M.) esercita nello spirito della realizzazione del migliore interesse del minore e ha giurisdizione penale, civile e amministrativa. E’ organo specializzato della giustizia, composto da quattro giudici (due togati e due onorari). In Italia ci sono 29 tribunali minorili, con 782 magistrati, dei quali circa 600 sono onorari. La selezione dei giudici andrebbe fatta col massimo rigore possibile poiché gestiscono situazioni di straordinaria importanza.

La competenza in materia civile non è esclusiva (concorrente con il tribunale ordinario e e il giudice tutelare) ma di assoluto rilievo, decidendo anche in tal senso: interventi a tutela dei minori i cui genitori non adempiono in modo adeguato o affatto ai doveri verso i figli (art. 147 cod. civ.); può limitare l’esercizio della potestà genitoriale, attivando l’intervento dei servizi socio-sanitari (art. 333 cod. civ.); può allontanare il minore dalla casa familiare (artt. 330, 333 e 336 cod. civ.); può dichiarare i genitori decaduti dalla potestà sui figli (art. 330 cod. civ.); può dichiarare lo stato di adottabilità del minore; regola l’affidamento dei figli di genitori non sposati, che hanno cessato la convivenza e che sono in situazione di conflitto rispetto all’esercizio della potestà genitoriale (art. 317 bis cod. civ.).

Ricordiamoci dunque che dove c’è un padre negato, c’è sempre un bambino negato.

STORIA DELLA FESTA DEL PAPÀ

La Festa del papà è celebrata in tutto il mondo, anche se in date differenti, e la tradizione vuole che i figli festeggino i papà con regali e biglietti pieni di sentimento. La storia di questa festa è piuttosto recente e risale precisamente al 5 luglio del 1908, giorno in cui venne festeggiata per la prima volta nella città di Fairmont, in Virginia Occidentale, presso la chiesa metodista locale in commemorazione della morte di oltre 360 uomini, 250 dei quali padri di famiglia, nel disastro di Monongah, la più grave sciagura mineraria degli Stati Uniti.

Successivamente, per la precisione il 19 giugno del 1910 a Spokane nello Stato di Washington, la Signora Sonora Smart Dodd, all’oscuro della celebrazione avvenuta a Fairmont e ispirata da un sermone ascoltato in chiesa per la festa della mamma del 1909, organizzò la prima festa del papà così come la conosciamo oggi e fece in modo che la ricorrenza venisse ufficializzata. Ancora oggi infatti diversi Paesi seguono la tradizione statunitense e festeggiano i propri papà la terza domenica di giugno. Nei Paesi cattolici invece, proprio come l’Italia, questa festa viene legata al giorno di San Giuseppe e celebrata quindi il 19 marzo.

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Abruzzo

CHIUSURA TRIBUNALI. IL VICE PRESIDENTE SANTANGELO AL SIT-IN DI VASTO: “SONO ALTRE LE SPESE CHE LO STATO DEVE TAGLIARE” 

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(ACRA) – L’Aquila, 18 marzo – Oggi il vicepresidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo ha partecipato al sit-in di protesta contro la chiusura del Tribunale di Vasto e più in generale anche dei tribunali di Lanciano, Avezzano e Sulmona così come previsto dalla riorganizzazione del Ministero di Giustizia. Nel corso della manifestazione il vicepresidente Roberto Santangelo ha dichiarato “che i funzionari del Ministero non possono attraverso mere statistiche decretare la chiusura dei tribunali che sono presidi di giustizia all’interno del comprensorio dove operano ma bisogna tener conto anche della conformazione dei territori e delle loro peculiarità. Sono altre le spese che lo Stato deve tagliare”. “La Regione Abruzzo sarà vicina ai cittadini in questa giusta battaglia – ha concluso Santangelo – e chiederemo al Ministero di riaprire il tavolo decisionale in quanto, come si evince dall’ultima proroga, la presenza dei tribunali è indispensabile per il terremoto, ma se i tribunali sono utili lo sono sempre”

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Attualità

Aielli. Al via il piano di sostegno della Casa delle Donne nella Marsica

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A margine del partecipato evento tenutosi ieri,sabato 16 marzo, presso la
sala consiliare del comune di Aielli abbiamo raccolto il commento di Oria
Gargano, Presidente della Cooperativa Sociale Befree.

“” Un progetto così concreto e così ambizioso, che mette in rete diversi
Comuni per attivazioni multiple a favore delle donne che esperiscono
violenze di genere, rappresenta una pratica d’eccellenza che va rafforzata
e disseminata a livello nazionale come esempio virtuoso. La violenza contro
le donne rappresenta un fenomeno sociale e culturale, e solo attraverso
pratiche condivise innovative e coraggiose si può pensare di sconfiggerlo.
Befree ringrazia di cuore l’assessore Valeria Mancini, il sindaco di Aielli
Enzo Di Natale e tutte le amministratrici e tutti gli amministratori dei
comuni di Aielli, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi,
Luco dei Marsi, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Tagliacozzo.”

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Notizie dal mondo

Piccolo Mozart, 6 anni e cieco, suona Bohemian Rapsody (VIDEO)

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L’autodidatta Avett Ray Maness in Ohio diventa fenomeno social.
Ha solo sei anni, è cieco ma suona al piano Bohemian Rhapsody con la stessa sicurezza di Freddie Mercury. Il piccolo Mozart si chiama Avett Ray Maness, dell’Ohio, che all’età di undici mesi, secondo il racconto della madre, si è trascinato verso il piano e ad orecchio ha cominciato a suonare ‘Twinkle Twinkle Little Star’ (famosa ninnananna inglese).

https://youtu.be/IOrqLME1CFY

Il video mentre suona la famosa canzone dei Queen è diventato virale su social media oltre anche a quello in cui chiede alla madre di mandare ad Adele, la cantautrice britannica di cui è appassionato fan, le sue canzoni. Visto il talento straordinario di Avett sono arrivate le richieste per esibizioni in pubblico. In aprile, ad esempio, suonerà per un evento di raccolta fondi mentre ha già suonato in una scuola dell’Ohio davanti a oltre 900 persone. Il piccolo è nato con retinopatia del prematuro, una malattia vascolare della retina che si manifesta in neonati pretermine. E’ completamente cieco ad un occhio e vede pochissimo dall’altro. E’ costretto a camminare con un bastone e legge in braille.

Fonte : ansa.it

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MERCATO DEL SABATO : L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTINUA A VEDERE UNA REALTÀ DIVERSA DA QUELLA PALESE A TUTTI.

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Avezzano. È sempre polemica per il mercato del sabato ad Avezzano. Mentre gli ambulanti, ovvero gli attori protagonisti di questo “telefilm”, continuano a presentare le proprie lamentele e difficoltà per lo spostamento nella zona nord, dall’amministrazione comunale si continua a parlare e rilasciare dichiarazioni come se tutto quello che dicono o pensano gli ambulanti nom esista. Nel caso specifico è esplosa ancora una volta la polemica dopo le esternazioni a mezzo stampa del consigliere di maggioranza Alberto La Morgese, secondo il quale “

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Attualità

PEDONALIZZAZIONE PERMANENTE VIA CORRADINI :IL SINDACO DE ANGELIS INCONTRA I COMMERCIANTI DEL CENTRO

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Il sindaco Gabriele De Angelis ha incontrato oggi pomeriggio il comitato
dei commercianti del centro che ha chiesto un incontro per avere
informazioni sui lavori che stanno per iniziare sul tratto di
pedonalizzazione permanente di via Corradini.

Il sindaco ha chiarito che i lavori partiranno il primo di aprile e avranno
una durata di 45 giorni. Insisteranno sulla pavimentazione del tratto fino
ai due incroci, sarà abbellita con il porfido e il travertino e tornerà ad
essere in sicurezza.

Il sindaco ha anche annunciato che la pedonalizzazione rimarrà solo nel
tratto già chiuso in quanto con la riqualificazione di piazza del Mercato
il centro diventerà sicuramente più attrattivo anche per chi volesse
viverlo a piedi o in bici e per chi volesse intrattenersi nei locali per
poi passeggiare nelle piazze.

I commercianti hanno espresso perplessità sulla pista ciclabile in merito
soprattutto alla mancanza di parcheggi. De Angelis, affiancato dal
dirigente del Suap, Claudio Paciotti, ha annunciato che si sta lavorando
per recuperare circa 80 posti all’interno dell’area in cui ora c’è la
struttura dell’asilo nido Orsetto Bernardo. Una struttura che non rispetta
più i valori di vulnerabilità sismica necessari per ospitare bambini.
Un’altra trattativa è in corso con un privato, per la realizzazione di un
ulteriore parcheggio, sempre nel centro della città.

“Con la bella stagione la ciclabile acquisterà valore”, ha detto il sindaco
De Angelis, “tutti i progetti che stiamo portando avanti mirano a rendere
la città più attrattiva e bella, che esca dallo stallo e dall’immobilismo
cui è arrivato il centro, frutto di una politica che porta dissenso nel
breve periodo e che per questo ha scelto di non osare mai. Cambiare le
abitudini delle persone è difficile ma nulla è stato fatto per andare
contro al lavoro dei commercianti. Una città riqualificata nei punti
strategici e più attrattiva per chi viene da fuori non può danneggiare
l’economia, può solo tentare di risollevarla”.

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PEDONALIZZAZIONE PERMANENTE VIA CORRADINI :IL SINDACO DE ANGELIS INCONTRA I COMMERCIANTI DEL CENTRO

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Il sindaco Gabriele De Angelis ha incontrato oggi pomeriggio il comitato
dei commercianti del centro che ha chiesto un incontro per avere
informazioni sui lavori che stanno per iniziare sul tratto di
pedonalizzazione permanente di via Corradini.

Il sindaco ha chiarito che i lavori partiranno il primo di aprile e avranno
una durata di 45 giorni. Insisteranno sulla pavimentazione del tratto fino
ai due incroci, sarà abbellita con il porfido e il travertino e tornerà ad
essere in sicurezza.

Il sindaco ha anche annunciato che la pedonalizzazione rimarrà solo nel
tratto già chiuso in quanto con la riqualificazione di piazza del Mercato
il centro diventerà sicuramente più attrattivo anche per chi volesse
viverlo a piedi o in bici e per chi volesse intrattenersi nei locali per
poi passeggiare nelle piazze.

I commercianti hanno espresso perplessità sulla pista ciclabile in merito
soprattutto alla mancanza di parcheggi. De Angelis, affiancato dal
dirigente del Suap, Claudio Paciotti, ha annunciato che si sta lavorando
per recuperare circa 80 posti all’interno dell’area in cui ora c’è la
struttura dell’asilo nido Orsetto Bernardo. Una struttura che non rispetta
più i valori di vulnerabilità sismica necessari per ospitare bambini.
Un’altra trattativa è in corso con un privato, per la realizzazione di un
ulteriore parcheggio, sempre nel centro della città.

“Con la bella stagione la ciclabile acquisterà valore”, ha detto il sindaco
De Angelis, “tutti i progetti che stiamo portando avanti mirano a rendere
la città più attrattiva e bella, che esca dallo stallo e dall’immobilismo
cui è arrivato il centro, frutto di una politica che porta dissenso nel
breve periodo e che per questo ha scelto di non osare mai. Cambiare le
abitudini delle persone è difficile ma nulla è stato fatto per andare
contro al lavoro dei commercianti. Una città riqualificata nei punti
strategici e più attrattiva per chi viene da fuori non può danneggiare
l’economia, può solo tentare di risollevarla”.

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