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Politica

Dalla Giunta Di Pangrazio alla Giunta De Angelis, è Fabiana Marianella la nuova assessora di Avezzano

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Avezzano – Il sindaco Gabriele De Angelis scioglie la riserva e nomina Fabiana Marianella assessore al Bilancio. Lo comunica l’Ente, attraverso il portavoce Alfatti Appetiti: “È la dottoressa Fabiana Marianella, 35 anni, commercialista affermata, l’assessore che prenderà il posto dell’assessore dimissionario Angela Salvatore. Questa mattina il sindaco Gabriele De Angelis ha firmato la nomina assessorile, affidando alla giovane professionista le deleghe al Bilancio, ai Tributi e all’E – Governement e rivolgendole i migliori auguri di buon lavoro”, recita la nota. Una nomina destinata a rendere incandescente il clima politico cittadino, e non solo: lo sconcerto impera proprio in quell’elettorato che ha mal digerito tante scelte strategiche e manovre di Palazzo, le stesse, dai balletti di poltrone dell’anatra zoppa – associati alla ostinata opposizione a un governo di programma pubblicamente espresso, proposto da Gianni Di Pangrazio – alle contestate scelte riguardo alla ridefinizione del centro e non solo, che hanno portato il gradimento del Sindaco ai minimi storici. Fabiana Marianella era assurta agli onori della politica locale con la chiamata in Giunta di Gianni Di Pangrazio, deleghe alle politiche giovanili, creatività ed innovazione, pari opportunità, SUAP, commercio, industria e artigianato, tutela dei consumatori, fiere e mercati, pubbliche affissioni, rapporti con l’Europa, con la lusinghiera presentazione dell’ex Sindaco che, con il suo vice, Ferdinando Boccia, al tempo anche assessore al Bilancio e molto vicino alla Marianella, aveva tenuto a battesimo la nuova importante esperienza della giovane professionista. Era il novembre 2016; sette mesi dopo, alle amministrative che hanno visto contrapposto Gianni Di Pangrazio e Gabriele De Angelis, Fabiana Marianella fu candidata nella lista “Cantiere Popolare” a sostegno del sindaco uscente. Di pochi mesi fa il tentativo, di breve corso, di correre alle amministrative di Massa d’Albe. La nomina di Marianella ha colto di sorpresa alcuni, sebbene i boatos volevano la sua ascesa a Palazzo di Città probabile, dopo il colpo di scena che ha visto Ferdinando Boccia, ex uomo di fiducia di Di Pangrazio e attivissimo censore dell’operato dell’attuale Amministrazione, abbandonare “senza preavviso” le fila dell’opposizione e passare a Forza Italia, a sostegno di De Angelis, proprio per la nota stima che l’ex vicesindaco nutre per la neo Assessora.

La nomina, con deleghe tanto cruciali, registra interventi di fuoco.

“Tutto è bene quello che finisce bene. Spero che la ex collega di giunta Marianella, ora “passata a miglior vita”, abbia la qualifica anche di revisore dei conti, almeno per le sue lecite prebende che percepirà quale assessore, potendo utilizzare la sua qualifica all’interno del CAM al luogo della sua ex collega Mazzocchi”, è il commento sferzante di Roberto Verdecchia, consigliere di opposizione, ” tal fatto ci permetterebbe un risparmio di 15.000 euro all’intera comunità Avezzanese e marsicana, così come nel lontano passato fu fatto dal collega Boccia. Poi, se dovrà occuparsi anche del passato e degli atti (controlli) svolti o non svolti dagli altri amministratori che l’hanno preceduta (vedi sempre lo stesso Boccia ora suo dante causa) stante la segnalazione effettuata dalla Mazzocchi e &. alle autorità competenti, allora ne vedremo delle belle. Sarà in grado la nuova rappresentante di forza Italia di governare tale evento? sarà in grado di dire al suo tutor di dirgli che se ha omesso involontariamente un qualcosa nell’ambito amministrativo di controllo lei lo dovrà rimarcare nell’ambito della legalità e non potrà omettere nulla perché tutti sanno? Chissà, la prova di fuoco e’ appena iniziata”.

Immediato è stato l’intervento di un illustre ex alleato di De Angelis, Massimo Verrecchia: “Manca la nomina a Di Pangrazio ed il cerchio è chiuso. Adesso si capisce perché l’ex sindaco disse a De Angelis, quando era un suo assessore, che “era il più bravo di tutti”! Come dargli torto oggi che può rientrare nel novero degli allievi che superano il maestro?”, ha scritto l’ex parlamentare sulla sua pagina facebook, “Quello che ha fatto e sta facendo il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, pur di restare attaccato alla poltrona, dopo l’anatra zoppa, ha dell’incredibile, da vero guinness dei primati. I cittadini si domanderanno a cosa sia servito andare a votare, soprattutto se lo chiedono quelli che si aspettavano il tanto promesso cambiamento, ed oggi si ritrovano, loro malgrado, ad assistere impotenti a questo indecente spettacolo messo in atto dal sindaco De Angelis dove al governo della città sono stati rimessi in gran parte chi stava in maggioranza nella passata amministrazione targata Di Pangrazio”.
“Una convinta solidarietà va espressa però a tutte le donne che si sono candidate nelle liste al fianco di Gabriele De Angelis ed anche a quelle che lo hanno semplicemente votato”, continua Verrecchia, “visto che ha nominato assessore una donna che si è candidata contro di lui, che non lo ha ne voluto ne votato. Donne messe in lista e rassicurate dallo stesso Gabriele De Angelis negli incontri tenuti in campagna elettorale, uno dedicato esclusivamente alle sole donne, con l’impegno, se avesse vinto, di un loro coinvolgimento nella vita amministrativa. Come volevasi dimostrare nulla di tutto ciò. Ci si domanda allora”, aggiunge Verrecchia, “non c’era una donna tra le circa cento candidate con lui ‘all’altezza’ di ricoprire quel ruolo? Sono ritenute oggi da De Angelis così tanto incompetenti, non brave e non in grado di fare quella esperienza come è capitato invece ad altre che si sono candidate sull’altro fronte? Grazie anche ai loro voti che De Angelis fa il sindaco non certamente di coloro che gli si sono candidate contro e che oggi sta premiando. Una incredibile scelta fatta addirittura in quota Forza Italia su una persona che fino a ieri non era neanche iscritta, a dispetto di chi, non solo si è candidata ma è stata anche impegnata nella vita di partito. Si pensava addirittura che tale scelta potesse ricadere su una ragazza del gruppo giovanile di Forza Italia, come segno di rinnovamento, ma a loro il sindaco De Angelis concederà solamente l’ormai consueto selfie da fare con Fabiana Marianella, l’ex assessore di Di Pangrazio, sua candidata di punta alle scorse elezioni, oggi nominata, anche a loro ‘dispetto’ , assessore del comune di Avezzano. Un sindaco che”, chiosa Verrecchia, “dopo l’anatra zoppa, ha riallacciato il cordone con i suoi vecchi compagni della giunta Di Pangrazio. Adesso si spiega perché Gabriele De Angelis ha voluto nel suo slogan la parola “Insieme”! Era tutto un programma… il suo, fatto con l’inganno verso i cittadini avezzanesi che hanno creduto in quello che lui stesso aveva pubblicamente promesso politicamente soprattutto nei confronti dei candidati avversari”.

Prima della ufficializzazione, un altro commento aveva contribuito a rendere molto scivoloso il terreno per la nuova Giunta. É quello di Annalisa Cipollone, da poco riapprodata in Consiglio e, comprensibilmente, molto guardinga: “Si legge sugli organi di stampa dell’imminente nomina di un nuovo componente di giunta comunale. Si tratterebbe dell’ingresso, in quota Forza Italia, di un ex assessore della passata amministrazione nonché candidato consigliere contro la nostra coalizione”, aveva detto la consigliera Cipollone alla vigilia della nomina della nuova Assessora, “Impossibile non domandarsi se sia, questa, l’espressione della politica innovativa di cui mi auguravo di ritrovare traccia al mio rientro in consiglio comunale o un’occasione mancata di dimostrare concretezza e rispetto e non solo buoni propositi verso chi è stato parte fondante e determinante del successo elettorale del giugno 2017. Mi chiedo, inoltre se l’intera maggioranza abbia condiviso questa eventualità o se abbia manifestato, per caso, perplessità, su un atto che inevitabilmente contribuirà a snaturare il progetto scelto dalla città di Avezzano”. Continua

Editoriale

Elezioni regionali: anche la Marsica scalda i motori tra new entry e volti noti…

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Avezzano – E’ un clima politico di calma apparente quello che si vive in territorio marsicano, in realtà la competizione elettorale per una poltrona in Regione è già iniziata da un pezzo. Anche se ufficialmente si percepisce un’aria di relativa tranquillità, ufficiosamente la politica marsicana è al lavoro in cerca di nomi, ma soprattutto di alleanze.

In campo ci saranno quasi tutti i consiglieri e gli assessori della legislatura D’Alfonso che volge al termine. Giuseppe Di Pangrazio molto vicino a Giovanni Legnini, con molta probabilità si candiderà tra i ranghi del Pd, ma questa volta non potrà contare sul prezioso sostegno del fratello maggiore Giovanni (Di Pangrazio). L’ex sindaco di Avezzano sarebbe, infatti, pronto a scendere in campo con le Civiche d’Abruzzo che avrebbero scelto di appoggiare la candidatura di Fabrizio Di Stefano. Sicura è anche la candidatura di Lorenzo Berardinetti che, in veste civica, negli ultimi tempi è dato vicino agli ambienti politici di centrodestra. Quasi sicura anche la discesa in campo dei già consiglieri regionali Maurizio Di Nicola e Emilio Iampieri. Ancora incerta, invece, quella di Gianluca Ranieri del Movimento Cinque Stelle che potrebbe lasciare il posto ad un militante marsicano come Giorgio Fedele, vicino al senatore pentastellato Primo Di Nicola.

Tra le new entry di questa campagna elettorale c’è il sindaco dimissionario di Trasacco Mario Quaglieri, che ha lasciato la poltrona di primo cittadino per tentare la corsa alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio. Quaglieri, che era stato riconfermato sindaco per la seconda volta l’11 giugno 2017  con la lista civica “Trasacco Nel Cuore”, alle regionali si candiderà con il centrodestra tra i ranghi di Fratelli d’Italia. Hanno detto no il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, e il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli. Vicino alla candidatura per una poltrona in consiglio regionale anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, in prima linea insieme ai sindaci di Lazio e Abruzzo nella lotta ai rincari autostradali. Lo scenario politico marsicano, continuamente in divenire non esclude colpi di scena. Insomma fino alla data di presentazione delle candidature ne vedremo delle belle.

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Politica

Elezioni regionali: nel centrodestra spunta il nome di un avezzanese. Ecco il toto nomi…

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Avezzano – Spunta il nome di un avezzanese nella rosa dei candidati per il centrodestra alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio. Si tratta del medico oculista Walter Di Bastiano attualmente direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica del polo ospedaliero di Avezzano e già consigliere regionale del Pdl. Il nome di Di Bastiano sarebbe contenuto in una rosa, composta in totale da 11 nomi, inviati dall’Abruzzo al direttivo romano di Fratelli d’italia al quale spetta, secondo gli accordi tra i tre leader Meloni, Berlusconi e Salvini, la nomina del candidato presidente in Abruzzo per la coalizione di centrodestra. Oltre a Di Bastiano nella lista ci sono tra gli altri i favoriti Giandonato Morra, Marco Marsilio e Massimiliano Foschi. Ma sulla triade sarebbero sorte numerose opposizioni poiché nessuno dei tre aspiranti presidenti è nato in Abruzzo. Morra, già assessore nella giunta Chiodi, è originario di Foggia e teramano d’adozione. Marsilio è nato a Roma da famiglia di origini abruzzesi, mentre Foschi, originario della Puglia e molto vicino a Matteo Salvini e a Elisa Isoardi, lavora a Chieti. Alla luce del clima e delle polemiche la partita dei nomi in seno al centrodestra non sembra dunque definitivamente chiusa. L’Abruzzo, infatti, ha chiesto a Giorgia Meloni che il candidato presidente sia un abruzzese doc. “Prima il programma e poi il candidato – avrebbe detto Lorenzo Cesa dell’Udc agli alleati di centrodestra – Nei prossimi giorni – ha annunciato – ci sarà un incontro serio fra le forze che compongono tutto il centrodestra per analizzare e stabilire chi saranno i candidati in Abruzzo e trovare la persona migliore a cui affidare la guida di una regione”.

Clima diverso nella coalizione di centrosinistra che pende dalle labbra di Giovanni Legnini. L’ex vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva anche se la sua discesa in campo è oramai data per certa. Secondo voci di palazzo Legnini starebbe lavorando ad “alleanze traversali” per assicurarsi la vittoria. Prima di blindare il nome dell’ex numero due del Csm, il centrosinistra aveva valutato anche una discesa in campo dell’onorevole e carismatica Stefania Pezzopane. La coalizione sconfitta a livello nazionale ha bisogno di nomi forti e figure autorevoli per sperare ancora nella vittoria in Regione.

La grande novità di questa tornata elettorale è rappresentata dai movimenti civici che hanno deciso di puntare sulla candidatura di Fabrizio Di Stefano. Dopo il no degli azzurri e della Lega, Di Stefano ha ripiegato con la guida delle reti civiche d’Abruzzo. L’incontro si è svolto ad Avezzano con lo scopo di presentare all’opinione pubblica, alle categorie, agli amministratori locali, il programma di governo e le persone che le Civiche per l’Abruzzo propongono agli elettori abruzzesi in vista del voto del 10 febbraio.

Per il Movimento Cinque Stelle il candidato presidente sarà Sara Marcozzi. La consigliera regionale teatina si candida per la seconda volta consecutiva, dopo essere stata scelta dagli iscritti alla piattaforma Rousseau. Nel corso della contestatissima votazione online la Marcozzi ha ottenuto 1.032 voti contro i 349 dello sfidante Marco Cipolletti.

 

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Politica

Primo appuntamento con le Civiche per l’Abruzzo, progetto e territori al centro del meeting

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Avezzano – Si è tenuta nella cornice del castello Orsini, ad Avezzano, l’assemblea delle Civiche per l’Abruzzo, l’armata costituita all’insegna del civismo politico e composta da numerose liste, espressione di diverse aree d’Abruzzo. Al meeting, alla presenza di Fabrizio Di Stefano, hanno partecipato gli esponenti e i candidati delle liste civiche in corsa alle prossime elezioni regionali.

A fare gli onori di casa per la Marsica, Giovanni Di Pangrazio, già sindaco di Avezzano, che ha voluto richiamae fortemente la necessità di un rapporto diretto e costante con il Territorio e del recupero della mission peculiare della politica: “La vera politica dovrebbe rappresentare interessi, interpretare ideali e colmare i divari tra i territori. Non c’è più tempo da perdere, noi intendiamo andare in questa direzione, per cambiare la storia del nostro territorio e quella delle aree interne, sempre coerentemente civici e aperti alle idee e ai programmi di chi ha competenza, concretezza e amore per la nostra terra”, ha infatti rimarcato Giovanni Di Pangrazio che, in finale, ha espresso solidarietà agli ambulanti in protesta, chiudendo l’apprezzato intervento con una stoccata, tra le righe, al sindaco De Angelis, che ha invitato all’ascolto dei cittadini e, nello specifico, dei lavoratori.

Tra gli esponenti politci e amministartori che hanno offerto contributi, Tonia Piccioni, Nicola Quaglia, Lillo Cordoma, Mario Colantonio, Angelo Melone, Enio Pavone, Maurizio Bucci, Italo Gallinelli, Sandro Ciacchi, che hanno rivendicato la forza e la validità del progetto delle Civiche per l’Abruzzo, annunciando la loro scelta di candidarsi. La manifestazione, a tema: “All’opera per l’Abruzzo – le Persone, le Idee” e inserita nel percorso denominato “Le 305 tappe – il Progetto, la Condivisione”, ha avuto l’obiettivo di presentare all’opinione pubblica, alle categorie, agli amministratori locali, il programma di governo e le persone che le Civiche per l’Abruzzo propongono agli elettori abruzzesi in vista del voto del 10 febbraio.

A conclusione della manifestazione, l’intervento di Fabrizio Di Stefano – che dall’assemblea pare designato quale candidato a Presidente della Regione Abruzzo – che ha affermato :

“Il discorso politico sull’Abruzzo sembra incentrato solo sui nomi ma il 10 febbraio, chiunque vincerà, si troverà ad affrontare la partita vera e più difficile, ossia agire e saper governare per risollevare l’Abruzzo dal baratro in cui la nostra regione è precipitata con il governo D’Alfonso”.

“Mentre solo oggi – ha detto poi Di Stefano – alcuni cominciano a porsi il problema del programma elettorale, quasi fosse una incombenza burocratica, noi abbiamo nel frattempo sviluppato un progetto globale che ha come obiettivo gli abruzzesi e la rinascita dell’Abruzzo”.

“Tale programma, che è stato realizzato tenendo bene a mente le criticità presenti nella nostra regione e le difficoltà che oggi vivono le famiglie, il disagio sociale diffuso, la crisi delle attività produttive e del lavoro – sostiene poi Di Stefano – ogni giorno viene presentato e discusso con rappresentanti di associazioni, imprese, categorie e poi, attraversando i 305 comuni abruzzesi, durante assemblee di amministratori e cittadini anche al fine di raccogliere ulteriori integrazioni. È mia ferma volontà”, ha ribadito Fabrizio Di Stefano al termine dell’incontro, “focalizzare l’attenzione di tutti sulle grandi difficoltà nelle quali si trovano oggi gli abruzzesi e sulle risposte concrete e competenti che crediamo obiettivamente di poter mettere in atto per far tornare l’Abruzzo ai livelli di sviluppo che merita. Il mio obiettivo non è quindi individuare un Presidente purché sia, ma è quello poter operare positivamente per l’intera comunità abruzzese che merita un Abruzzo davvero nuovo, diverso, migliore”.

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Civiche per l’Abruzzo, domani l’incontro con la Città e la Marsica

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Avezzano – La città di Avezzano diventa il centro attrattivo del mondo civico abruzzese. Domani, 20 ottobre, alle ore 11,00, le “Civiche per l’Abruzzo” si riuniranno nella sala convegni del Castello Orsini per discutere delle idee, dei programmi e del futuro del nostro Abruzzo.

“ASCOLTO dei cittadini, AMORE per la propria terra, idee per il FUTURO del nostro territorio. Queste sono le sensibilità di fondo, imprescindibili, che accomunano le liste civiche”, sottolineano gli Organizzatori. Aprirà i lavori il dottor Giovanni Di Pangrazio, già sindaco civico della città di Avezzano .

Seguiranno gli interventi di autorevoli esponenti del raggruppamento di soggetti civici, tesi a illustrare le idee e i progetti inerenti ai diversi territori regionali. Sarà presente l’onorevole Fabrizio Di Stefano.

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Consiglio comunale: la maggioranza torna compatta e approva il primo bilancio firmato Marianella

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Avezzano – Si è riunito questa sera, in seconda convocazione, il consiglio comunale di Avezzano. Contrariamente a quanto accaduto nella seduta di prima convocazione, quando i consiglieri dell’Udc, Innovazione per Avezzano e Responsabilità civica avevano disertato l’assemblea [Leggi qui], questa sera, in assise civica, erano presenti tutti i componenti della Giunta comunale e i consiglieri di maggioranza al completo: Leonardo Rosa, Marco Natale e Luigia Francesconi (Udc), Alessandro Pierleoni, Vincenzo Ridolfi, Antonietta Dominici e Donato Aratari (Civici), Giancarlo Cipollone e Nando Boccia (Forza Italia), Arianna Stati (Lega), Annalisa Cipollone (Innovazione), Maurizio Gentile, Alberto Lamorgese e la presidente del consiglio Iride Consumati (Avezzano Popolare). Assenti, per l’opposizione, i consiglieri​ Cristian Carpineta e Giovanni Luccitti.

Il sindaco ha comunicato ufficialmente all’assemblea la nomina dell’assessore Fabiana Marianella. Proprio l’assessore Marianella, delegata al Bilancio, ha illustrato la delibera relativa al bilancio consolidato 2017. La delibera, dopo un’ampia discussione, è stata approvata con il voto contrario dell’opposizione e quello favorevole della maggioranza tutta e con l’astensione​ di Di Stefano e Tudico. Il sindaco De Angelis sembra aver risolto e superato anche questa ennesima crisi di maggioranza.

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Consiglieri di Opposizione: De Angelis compia un atto di rispetto per gli avezzanesi, si dimetta

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Avezzano – “Un sindaco assente e distante dalla Città, troppo impegnato ad assegnare poltrone e incarichi per ascoltare le istanze dei cittadini e persino per portare avanti i lavori già approntati dalla precedente Amministrazione”. É secca e senza appello la bocciatura da parte dei Consiglieri di Opposizione Gianni Di Pangrazio, Mario Babbo, Domenico Di Berardino, Gianfranco Gallese, Cristian Carpineta, Roberto Verdecchia, all’indomani del nulla di fatto per il Consiglio comunale, convocato per l’approvazione del Bilancio, che la maggioranza aveva voluto fissare al 15, anticipando persino quello, urgente, sul tema dello spostamento del mercato, chiesto dai consiglieri di Opposizione.

“Così è stato per quanto riguarda gli ambulanti”, continuano i Consiglieri, “padri e madri di famiglia che lottano per portare il pane a casa con un lavoro già precario, presi in giro e mortificati a più riprese. Così è stato per quel progetto “Scuole sicure” con cui l’amministrazione Di Pangrazio ha dotato la città di un patrimonio di edilizia scolastica, modello in Italia, che includeva i progetti, già finanziati, per la scuola di via Puglie, destinato a ospitare le Mazzini-Fermi, o anche il campus di via Pertini, inclusivo della scuola di via Fucino: progetti lasciati a questa amministrazione e oggi al palo. Questa è una zona sismica, De Angelis avrebbe già dovuto consegnare questi benedetti lavori e restituire serenità ai genitori e sicurezza agli alunni, invece di stare a fantasticare su improbabili impieghi dei satelliti. Queste sono le urgenze della città, necessità su cui oggi è sceso il silenzio, salvo qualche sporadico annuncio dalla Propaganda di Palazzo, come per altri progetti finiti nel cassetto. Gabriele De Angelis si limita a gettare fumo negli occhi dei cittadini con il taglio del nastro a qualche opera – pure quelle di altri padri – e allo stesso tempo ad assumere decisioni disastrose per i cittadini, calando dall’alto come una mannaia scelte assurde, come lo scempio della pista ciclabile, così come realizzata, con la falcidia dei parcheggi e la progressiva desertificazione del centro. Rivolgiamo un invito al Sindaco, dopo quasi un anno e mezzo, del suo mandato, disastroso”, chiosano i Consiglieri, insieme a Francesco Eligi, rappresentante del M5S, “visto lo stato confusionale continuo che lo accompagna, De Angelis, per una volta, mantenga la parola: compia finalmente un atto di rispetto nei confronti degli avezzanesi e si dimetta, davvero, e non per finta come ha fatto in precedenza, in modo che i cittadini possano tornare alla urne già in primavera. Non c’è lo spauracchio del lungo commissariamento e si potrà ridare speranza alla città morente, una città che non ha mai vissuto, nella sua storia, un caos politico-amministrativo come quello attuale”.

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Crisi di maggioranza, De Angelis: gesto incomprensibile, i consiglieri riprendano consapevolezza

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Avezzano – Il primo cittadino, Gabriele De Angelis, per l’ennesima volta si trova alla prese con una crisi interna alla sua maggioranza in consiglio comunale [Leggi qui]. Una maggioranza ricompattata più volte nel corso di questo tormentato primo anno di amministrazione De Angelis. All’indomani di un consiglio comunale, in cui Udc, Innovazione per Avezzano e Responsabilità Civica non si sono presentati impedendone lo svolgimento per mancanza del numero legale, il sindaco ha dichiarato: “Quello che è accaduto ieri sera è incomprensibile: una parte della maggioranza ha mandato deserto il consiglio con all’ordine del giorno punti importanti come l’approvazione del bilancio consolidato, necessario per continuare ad amministrare come stiamo facendo, con speditezza e concretezza, qualità apprezzate dall’intera cittadinanza per le opere inaugurate e quelle in itinere, come le scuole. Chiedo scusa alla città per quanto accaduto e auspico che i consiglieri riprendano consapevolezza del delicato ruolo che svolgono e che, con il senso di responsabilità che dovrebbe animare ogni amministratore, si arrivi rapidamente a un chiarimento sulle dinamiche, a me ignote, che hanno determinato questa spiacevole situazione”. Riuscirà il primo cittadino a ricucire l’ennesimo strappo entro il 18 ottobre, giorno della seconda convocazione?
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