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Capistrello: Lusi si defila e presenta ufficialmente il candidato sindaco del PD

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Ieri pomeriggio nella sala consiliare del comune di Capistrello il PD ha ufficializzato e presentato il suo candidato sindaco alle prossime elezioni. È Francesco Piacente, già assessore al bilancio per la giunta Lusi, la punta di diamante che il PD ha deciso di appoggiare all’unanimità come capolista della lista civica “Un paese in comune”. Presenti alla conferenza le più alte cariche del PD locale: l’assessore regionale al bilancio Giovanni D’Amico, il consigliere provinciale Mauro Rai, il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, il segretario provinciale del Pd Mario Mazzetti e il segretario del circolo del Pd di Capistrello Gianluca Picozzi. Tutti ci hanno tenuto a ricordare come fosse difficile la situazione quando l’amministrazione Lusi vinse la scorse elezioni e quanto abbia fatto per il paese, risanandolo insieme alla sua squadra dal gravissimo dissesto finanziario e nel contempo riuscendo persino ad investire in opere pubbliche. E nessuno ha avuto dubbi sulla candidatura di Piacente, decisa senza nemmeno un voto contrario.
Dal canto suo il sindaco uscente Antonino Lusi ha ricordato il lavoro fatto in questi anni e i risultati raggiunti. Risultati che sono stati possibili soltanto perché “la giunta e tre membri dell’opposizione hanno lavorato all’unisono. Nessuno ha ordinato, ” – dice Lusi – “prevaricato; abbiamo ascoltato il paese e guardato al futuro. È questo il lascito che lasciamo alla futura amministrazione”. Il sindaco parla di questo passaggio come “un passaggio sereno, una scelta unanime non di facciata del nuovo candidato sindaco perché Piacente è la figura più idonea”. “La squadra” – dice ancora Lusi – “è rimasta quella che presentato le sue credenziali durante questi 5 anni: amministrare con correttezza e serietà guardando ala futuro”.

Prende poi la parola il candidato Francesco Piacente che innanzitutto ci tiene a ringraziare tutto il gruppo che ha affrontato il periodo difficile e ha fatto quadrato intorno al suo nome. “Ci siamo uniti e abbiamo creato una nuova classe dirigente. Una classe dirigente che ha molto da dire a Capistrello, alla Marsica e a tutta la provincia perché vogliamo essere un esempio di buona amministrazione. La mia candidatura è nata sotto la stella dell’unità e del ricambio generazionale. I primi 5 anni avevamo l’obiettivo di risanare l’unico comune fallito d’Abruzzo. Finisce il primo tempo e si apre un secondo tempo in cui le parole d’ordine saranno sviluppo e crescita. Abbiamo la forza e le risorse, ma ci se la può fare solo costruendo una lista che sia rappresentativa della realtà capistrellana e questo è possibile solo dialogando. Il PD è la spina dorsale di tante realtà che ci vedono come un punto di riferimento e ci guardano con speranza. Sarà una lista civica, un progetto amministrativo aperto, che si chiamerà, come nel 2010, “Un paese in comune”. Il senso di squadra ci ha fatto arrivare fin qui. Ora io spero di essere all’altezza della sfida”.
Erano presenti alla conferenza stampa incontro anche il vicesindaco Alessandro Croce, il consigliere Alessandro Lusi, l’assessore all’ambiente Arnaldo Mariani.

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Avezzano, gruppo di lavoro e un ufficio dedicato per il nuovo PRG

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Avezzano – “L’approvazione del piano regolatore, oltre che rappresentare uno degli obiettivi di mandato della mia amministrazione, segnerà una svolta epocale per il Comune di Avezzano. Abbiamo presentato il gruppo di lavoro che si occuperà di fornire alla città l’atteso strumento urbanistico”. Lo comunica l’Amministrazione di Avezzano, con una nota qui riportata integralmente. “Quello in vigore risale addirittura al 14 febbraio 2001 e il nuovo si è reso necessario per progettare lo sviluppo della città alla luce delle sopravvenute esigenze: dall’adeguamento alle nuove normative, con la necessaria semplificazione dei procedimenti burocratici, ad uno sfruttamento minore del territorio, mirato alla riqualificazione dell’esistente, al recupero e al riuso degli spazi, di contro alle politiche dell’espansione del passato che ormai da anni sono superate”, spiega il sindaco Gabriele De Angelis, “Viviamo una sana competizione tra territori e gli enti locali devono muoversi velocemente, anche come “facilitatori” di imprese che volessero insediarsi da noi. Nello stesso tempo, faremo partire anche il piano di viabilità, tema sinora affrontato a singhiozzo. Il nuovo piano regolatore sarà realizzato attraverso una partecipazione la più estesa possibile in un contesto di assoluta trasparenza, con il coinvolgimento allargato a tutte le componenti della città, anche attraverso l’Urban Center presieduto da Rocco Giancarlo Di Micco, organismo al cui interno ci confronteremo con associazioni e categorie.

L’amministrazione si è dotata di tre consulenze universitarie su aspetti specifici: la professoressa Rosalba D’Onofrio dell’Università di Camerino, la professoressa Simonetta Ciranna dell’Università di L’Aquila e Roberto Mascarucci dell’Università di Chieti Pescara, intervenuti anch’essi alla conferenza stampa. La professoressa D’Onofrio, in particolare, si è soffermata sull’importanza della comunicazione e della partecipazione, aspetti che rappresentano parte integrante del piano regolatore. La partecipazione, infatti, avrà un ruolo attivo, il che vuol dire non solo coinvolgere ma anche responsabilizzare i cittadini e in questo l’Urban Center avrà un ruolo strategico. Per la prima volta un processo così importante per il futuro della città sarà a guida femminile, con l’assessore all’Urbanistica Chiara Colucci e la presidente della Commissione Urbanistica Luigia Francesconi a dettare i tempi. Tempi che si prevedono brevi, appena due anni, grazie all’istituzione all’interno del settore urbanistico di un apposito Ufficio di Piano, diretto dall’archiettetto Mauro Mariani, dedicato esclusivamente a questo compito, per fare in modo che l’amministrazione abbia con i cittadini un rapporto più diretto”.

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Tribunali, Bonafede dice sì a Di Pangrazio: entro fine dicembre l’incontro con la Commissione

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Abruzzo – Il ministro Bonafede accoglie la richiesta del presidente del Consiglio, Giuseppe Di Pangrazio, e si impegna a un confronto con la Regione Abruzzo e la Commissione regionale entro fine dicembre.

Martedì scorso si è svolto a Roma l’incontro, promosso dal Ministro della Giustizia Bonafede, per la presentazione da parte del Governo degli “Uffici di prossimità”. Durante l’incontro è emerso che il progetto presentato affronta tematiche del tutto diverse da quelle urgenti relative alla salvaguardia dei Tribunali minori e delle Procure. Gli “Uffici di prossimità” svolgeranno esclusivamente funzioni amministrative e di relazione con il pubblico, senza l’attribuzione di alcuna giurisdizione nella funzione Giudiziaria spettante unicamente ai Tribunali e alle Procure. Nella riunione convocata dal Ministro non si è assolutamente fatto cenno all’urgenza di salvaguardia dei Tribunali minori soppressi e, per quanto riguarda la Regione Abruzzo, dei quattro presidi giudiziari in via di chiusura definitiva, Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio – che ha partecipato per la Regione Abruzzo – ha rappresentato al Ministro della Giustizia l’esigenza di un confronto immediato per valutare la proposta della Regione e della Commissione “Tribunali d’Abruzzo”. “Ho illustrato al Ministro Bonafede la situazione estremamente complessa dei circondari giudiziari abruzzesi e ho rappresentato le attese della popolazione di non vedersi privata dei presidi giudiziari attuali”. E’ quanto dichiara il presidente Giuseppe Di Pangrazio alla conclusione dell’incontro. “Ho informato, altresì, il Ministro della Giustizia delle concrete proposte scaturite dal lavoro della Commissione regionale. Ho inoltre ribadito l’impegno mantenuto dalla Regione all’atto della proroga intervenuta nel 2016. In quella occasione la Regione assunse l’impegno di una iniziativa legislativa e di una proposta progettuale di riorganizzazione. Quell’impegno è stato pienamente mantenuto con la conclusione dei lavori della commissione e l’inoltro al Ministro di tutti gli Atti e le proposte elaborate”. “Per questo motivo – continua Di Pangrazio – ho chiesto al Ministro, ottenendo la sua disponibilità, di voler indire subito, prima che si concluda l’anno 2018, l’incontro con la Regione Abruzzo e con la Commissione, al fine di affrontare le urgenti problematiche. In particolare si tratta di stabilire l’azione immediata per la salvaguardia dei quattro Tribunali Abruzzesi, come proposto dalla Commissione con i dovuti approfondimenti ed accordi che possono intervenire tra la Regione e il Ministero della Giustizia. Al fine di rafforzare l’interlocuzione con il Governo, ho convocato congiuntamente con il Presidente Lolli – come già avvenuto per mia iniziativa nel 2016 – un incontro della Commissione con le rappresentanze parlamentari, per una univoca e unitaria espressione di volontà orientata alla salvaguardia di tutti i Tribunali minori dell’Abruzzo, che possa produrre nel tempo più breve una conforme norma di salvaguardia”.

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Urban Center, al via le attività della “Casa delle associazioni”

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Nelle prossime settimane sarà eletto il consiglio direttivo

Avezzano – Sono più di settanta le associazioni che hanno risposto positivamente al progetto dell’Urban Center, aderendo alla “casa di tutte le associazioni”, che nelle prossime settimane diventerà operativa eleggendo il consiglio direttivo: cinque membri per ognuna delle aree tematiche di cui si occuperà l’Urban Center.

Lo fa sapere il Comune di Avezzano, in una nota in cui spiega che: “Membri di diritto del direttivo saranno l’assessore al sociale Leonardo Casciere, presente alla conferenza stampa di questa mattina (ieri, ndr), e i rappresentanti delle associazioni di categoria e degli ordini professionali. Dopo la scadenza del bando di fine novembre, inoltre, sono molte le associazioni che hanno fatto richiesta di adesione all’Urban Center, ma sia pure fuori termine, ha assicurato il sindaco, si troverà il modo di dare a tutti l’opportunità di partecipare. Questi, pertanto, sono i dati emersi durante la conferenza tenutasi nella sala consiliare del comune, alla presenza di molti esponenti delle associazioni, del primo cittadino, del vice sindaco Lino Cipolloni e dell’assessore all’Urbanistica Chiara Colucci, oltre naturalmente al presidente dell’Urban Center, Rocco Giancarlo Di Micco”.

“Ora l’Urban Center è realtà, posso dire con orgoglio che abbiamo centrato una delle priorità qualificanti del Programma di mandato dell’Amministrazione, un risultato importante per rispondere alle esigenze di modernizzazione della città e quale fondamentale supporto per l’amministrazione – ha detto il sindaco De Angelis – che avvierà al più presto un calendario di incontri per la costituzione degli organi e per aprire la discussione sui tanti temi all’ordine del giorno, dal piano regolatore al rilancio dell’università nella Marsica con il cosiddetto polo universitario dell’Appennino per arrivare a tutti quei progetti che coinvolgeranno larga parte del tessuto cittadino. L’Urban Center, infatti, sarà il trait d’union tra i cittadini e l’Amministrazione, l’Agorà della Città, un luogo a disposizione di istituzioni, enti e cittadini per riflettere e confrontarsi sulle trasformazioni che investono il nostro territorio, ed attivamente parteciparvi. L’obiettivo è costruire insieme la città del futuro” – ha continuato il Sindaco – che ha sottolineato come “una risposta così numerosa da parte delle associazioni dimostri una volta di più che Avezzano è una città vivace, con un grande sensibilità culturale e in materia socio-assistenziale, ambito quest’ultimo in cui operano la maggior parte della associazioni. L’ufficio dell’Urban Center è stato già aperto all’interno del Palazzo comunale e funzionerà come sportello per coordinare e discutere i lavori, con l’intenzione di dare un taglio concreto, sin da subito, all’importante progetto. A tal fine sarà messa a disposizione delle associazioni una sintesi del bilancio comunale per macroaree, perché – ha concluso il sindaco – solo dalla consapevolezza di quali sono le somme disponibili, quelle spese e quelle da spendere, il contributo della associazioni e di conseguenza il ruolo dell’Urban Center potrà qualificarsi per quella concretezza che tutti ci aspettiamo da questa straordinarie esperienza di partecipazione”.

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Area industriale della Piana del Cavaliere, un ponte per il futuro con la ZES

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Marsica – Nella Piana del Cavaliere un “ponte” per il futuro. L’istantanea arriva dal convegno tenutosi ieri, 13 dicembre, a Carsoli, su iniziativa del sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, del consigliere regionale Maurizio Di Nicola, del sindaco di Rocca di Botte, Fernando Marzolini e delle rappresentanze imprenditoriali e sindacali della Piana del Cavaliere, nel corso del quale sono state presentate le strategie relative alle Zone Economiche Speciali nelle aree interne dell’Abruzzo, con particolare riferimento all’importante inserimento nelle aree Zes dell’Area industriale della Piana del Cavaliere.La Zona Economica Speciale

Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio ha illustrato l’importante provvedimento di programmazione del Governo regionale, con la strategia ed i benefici che le ZES potranno produrre per lo sviluppo produttivo ed industriale dell’Area. “L’individuazione, da parte della Regione Abruzzo, delle Zone Economiche Speciali ha incluso le aree interne – ha dichiarato il presidente Di Pangrazio nel corso del suo intervento – individuandole lungo il corridoio trasportistico che collega i porti abruzzesi di Ortona e Vasto con gli interporti e con i porti di Ancona e Civitavecchia. La presenza delle ZES, diffusa ed integrata strategicamente nelle aree interne, determinerà un elemento normativo, fiscale e di semplificazione amministrativa molto importante per l’attrazione degli investimenti e l’insediamento di nuovi siti produttivi. Le ZES d’Abruzzo, e la Piana del Cavaliere in particolare, hanno la particolarità di essere a confine con le due Zone a Logistica Semplificata ZES presenti rispettivamente nella Regione Lazio e nella Regione Marche. Le possibilità e le opportunità di accordi integrati con le due Regioni, l’appartenenza all’Autorità Portuale di Ancona e lo sviluppo dei progetti di raccordo già elaborati con il Porto di Civitavecchia per costruire il Corridoio Tirreno Adriatico, fanno intravedere importanti scenari economici futuri dei siti industriali dell’Abruzzo e delle sue aree interne. L’area del carsolano – ha concluso il Presidente- può avere una funzione di snodo, determinante nei rapporti di interconnessione, soprattutto con il Lazio”. Il Consigliere Maurizio Di Nicola in particolare, oltre ai benefici fiscali ed economici, ha dettagliatamente illustrato i processi amministrativi e di sburocratizzazione delle procedure che saranno introdotti dalle ZES e che potranno supportare la capacità del sito industriale di attrazione per futuri investimenti produttivi.

Al convegno hanno partecipato il presidente dell’Arap Abruzzo Giampiero Leombroni e il presidente della Provincia Angelo Caruso. Al termine del Convegno, il sindaco Velia Nazzarro ha assunto l’impegno di definire una proposta di dettagliata mappatura del sito, ai fini dell’applicazione della ZES, in coordinamento con i sindaci e con le rappresentanze economiche e sociali del territorio.

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Elezioni regionali: il medico avezzanese Walter Di Bastiano possibile candidato presidente

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Cari lettori Marsicanews ripropone questo articolo pubblicato lo scorso 22 ottobre 2018. Buona lettura!

Avezzano – Spunta il nome di un avezzanese nella rosa dei candidati per il centrodestra alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio. Si tratta del medico oculista Walter Di Bastiano attualmente direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica del polo ospedaliero di Avezzano e già consigliere regionale del Pdl. Il nome di Di Bastiano sarebbe contenuto in una rosa, composta in totale da 11 nomi, inviati dall’Abruzzo al direttivo romano di Fratelli d’italia al quale spetta, secondo gli accordi tra i tre leader Meloni, Berlusconi e Salvini, la nomina del candidato presidente in Abruzzo per la coalizione di centrodestra. Oltre a Di Bastiano nella lista ci sono tra gli altri i favoriti Giandonato Morra, Marco Marsilio e Massimiliano Foschi. Ma sulla triade sarebbero sorte numerose opposizioni poiché nessuno dei tre aspiranti presidenti è nato in Abruzzo. Morra, già assessore nella giunta Chiodi, è originario di Foggia e teramano d’adozione. Marsilio è nato a Roma da famiglia di origini abruzzesi, mentre Foschi, originario della Puglia e molto vicino a Matteo Salvini e a Elisa Isoardi, lavora a Chieti. Alla luce del clima e delle polemiche la partita dei nomi in seno al centrodestra non sembra dunque definitivamente chiusa. L’Abruzzo, infatti, ha chiesto a Giorgia Meloni che il candidato presidente sia un abruzzese doc. “Prima il programma e poi il candidato – avrebbe detto Lorenzo Cesa dell’Udc agli alleati di centrodestra – Nei prossimi giorni – ha annunciato – ci sarà un incontro serio fra le forze che compongono tutto il centrodestra per analizzare e stabilire chi saranno i candidati in Abruzzo e trovare la persona migliore a cui affidare la guida di una regione”.

Clima diverso nella coalizione di centrosinistra che pende dalle labbra di Giovanni Legnini. L’ex vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva anche se la sua discesa in campo è oramai data per certa. Secondo voci di palazzo Legnini starebbe lavorando ad “alleanze traversali” per assicurarsi la vittoria. Prima di blindare il nome dell’ex numero due del Csm, il centrosinistra aveva valutato anche una discesa in campo dell’onorevole e carismatica Stefania Pezzopane. La coalizione sconfitta a livello nazionale ha bisogno di nomi forti e figure autorevoli per sperare ancora nella vittoria in Regione.

La grande novità di questa tornata elettorale è rappresentata dai movimenti civici che hanno deciso di puntare sulla candidatura di Fabrizio Di Stefano. Dopo il no degli azzurri e della Lega, Di Stefano ha ripiegato con la guida delle reti civiche d’Abruzzo. L’incontro si è svolto ad Avezzano con lo scopo di presentare all’opinione pubblica, alle categorie, agli amministratori locali, il programma di governo e le persone che le Civiche per l’Abruzzo propongono agli elettori abruzzesi in vista del voto del 10 febbraio.

Per il Movimento Cinque Stelle il candidato presidente sarà Sara Marcozzi. La consigliera regionale teatina si candida per la seconda volta consecutiva, dopo essere stata scelta dagli iscritti alla piattaforma Rousseau. Nel corso della contestatissima votazione online la Marcozzi ha ottenuto 1.032 voti contro i 349 dello sfidante Marco Cipolletti. fdm

 

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Aielli, arrivano i fondi per ristrutturare la palestra comunale

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Aielli – Arrivano 270.000€ per ristrutturare ed adeguare sismicamente la palestra comunale . Soddisfazione espressa dal sindaco Enzo Di Natale che dichiara “un finanziamento importante che ci permetterà di rendere sismicamente sicuro un edificio strategico ed importante per il nostro paese. È un edificio che da tre anni ospita molte attività sportive oltre che le attività scolastiche. Fondamentale la messa in sicurezza perché fisicamente ubicato a pochissima distanza dalla scuola e perché il futuro potrà essere utilizzato come base e centro di raccolta per qualsiasi emergenza. “

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Massimo Verrecchia e Settimio Santilli aderiscono a Fratelli d’Italia

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Celano – L’onorevole Massimo Verrecchia e il sindaco di Celano, Settimio Santilli, hanno aderito a Fratelli d’Italia. Il coordinatore regionale Etel Sigismondi ha dato loro il benvenuto nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta all’Aquila alla presenza del sindaco, Pierluigi Biondi e del senatore di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio .“Una decisione maturata dopo incontri tenuti sin dalle elezioni politiche e dopo aver apprezzato la linea di Giorgia Meloni in occasione di Atreju dove ha manifestato la volontà di ricostruite il centrodestra con un grande movimento che metta al primo posto la patria e l’identità” ha dichiarato Massimo Verrecchia.

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