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Cani portati a fare bisogni al monumento di Torlonia, Presutti: la durata del giardino dipende dalla vostra educazione

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Avezzano – “Alcuni proprietari di cani si sono recati a piazza Torlonia consentendo ai loro amici a 4 zampe di urinare all’interno della piccola area dove c’è il monumento di Alessandro Torlonia. Ovviamente l’area era stata appena delimitata per evitare che il nuovo prato venisse danneggiato. Per quanto mi riguarda potete continuare, se il giardino durerà poco o molto, dipende dalla vostra educazione”. Lo ha dichiarato l’assessore comunale all’ambiente, Crescenzo Presutti, denunciando l’episodio avvenuto ieri mattina.

L’assessore e l’amministrazione comunale, guidata da Gabriele De Angelis, sono finite al centro di una polemica per le decisioni adottate in merito agli ingressi nella nuova area verde di piazza Torlonia non ancora restituita alla città, ma il cui lavoro di restyling volge al termine. Dapprima la polemica era sorta per il divieto categorico di accesso imposto ai cani, decisione contro la quale si è scagliata duramente l’associazione Zampa Amica onlus di Avezzano che ha lanciata una raccolta firme. Successivamente, negli ultimi giorni, la polemica è esplosa ancora di più dopo le dichiarazioni dell’assessore circa la volontà di “controllare e veicolare gli accessi al nuovo giardino storico in riferimento alla qualità ed alla natura delle visite perché non diventi un abuso”. Insomma piazza Torlonia non è ancora stata restituita alla città e già ha fatto molto parlare di sé. fdm

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  1. RENZACCIO

    25 settembre 2018 at 10:29

    FATE UN ESEMPIO DI EDUCAZIONE , ANCHE ECONOMICA…. SE VIENE SORPRESO UN PERSONAGGIO CHE E’ MALEDUCATO FATE PAGARE MULTE SALATE …PENSO CHE LA PROSSIMA VOLTA CI PENSERA’ BEN BENE AD ESSERE MALEDUCATO E CAFONE…..

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La violoncellista Erica Piccotti si esibisce in concerto al Teatro dei Marsi di Avezzano

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Avezzano – Giovedì 18 ottobre 2018, alle 21.00, presso il Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ), la violoncellista Erica Piccotti si esibirà in concerto con la Kodály Philarmonic Orchestra, diretta da Daniel Somogyi-Tóth.

L’evento è promosso dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) in collaborazione con l’Associazione Musica con le Ali, e fa parte del progetto Suono Italiano, sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo. Questo concerto fa inoltre parte di un’importante tournée che vedrà protagonisti Erica Piccotti e la Kodály Philarmonic Orchestra, organizzata sempre dal CIDIM e Musica con le Ali. Gli otto appuntamenti in programma saranno anche occasione per presentare il cd di Erica Piccotti Warner Classics & Erato Italy, inciso con Itamar Golan e sostenuto da Musica con le Ali.

Dopo la data di Avezzano, il 19 a Pescara, il 20 a Campobasso, il 21 a L’Aquila, il 22 a Bari e il 23 a Teramo.

Erica Piccotti, nata a Roma nel 1999, si è diplomata in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma sotto la guida di Francesco Storino. Dopo aver suonato varie volte come solista e aver condiviso il palcoscenico con artisti di grande calibro, l’8 marzo 2013 l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’Attestato d’Onore “Alfiere della Repubblica” per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età. In questa serata suonerà con la Kodály Philharmonic, l’orchestra rappresentativa della città di Debrecen, la seconda città più grande dell’Ungheria, il cui primo concerto risale al 13 maggio 1923 e che in breve tempo divenne una delle principali orchestra ungheresi.

Il programma della serata prevede l’esecuzione di:

Franz Schubert
Ouverture nello stile italiano in do magg. D 591

Robert Schumann
Concerto in la minore per violoncello e orchestra, op. 129
Nicht zu schnell 
Langsam 
Etwas lebhafter. Sehr lebhaft 

Franz Schubert
Sinfonia n. 5 in si bem. maggiore D 485

“Una giovanissima e bravissima artista italiana – dichiara Lucio Fumo, presidente del CIDIM – che si esibirà in questo tour con un’orchestra storica e molto importante. Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della musica”.

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Ecco come abbinare cibo e vino, alla Confartigianto incontri con un sommelier professionista

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Avezzano – Tre incontri dedicati al mondo del vino e alla magia dell’abbinamento: occasione unica per chi intende conoscere l’argomento e approcciarsi per la prima volta alla degustazione, alla storia del vino, al suo lungo viaggio lungo l’Italia intera e il resto del mondo. Ghiotta opportunità anche per chi, già esperto nel settore, è curioso di conoscerne sempre di più e di colmare ogni piccola lacuna.

Gli incontri si terranno presso le aule di Confartigianato Imprese Avezzano in Via S.Donatoni n.56 – Avezzano nei giorni Venerdi 16, 23, 30 Novembre dalle ore 19,00 alle ore 21,00 e saranno tenute dal Sommelier Professionista AIS (Associazione Italiana Sommelier) Massimo Iafrate. Si passerà dall’aspetto teorico alla degustazione di vini appositamente selezionati, fino all’abbinamento pratico al cibo. Per informazioni su costi e adesioni è possibile contattare gli uffici Ancos ai seguenti numeri: 0863/413713 – 26282 o inviare una email a info.confartigianatoavezzano@gmail.com

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Restauro Palazzo ducale Tagliacozzo, la Regione rassicura il sindaco sul milione di euro dei fondi Masterplan

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Tagliacozzo – Un intenso pomeriggio di studi dedicati al Palazzo ducale di Tagliacozzo si è svolto sabato 13 ottobre sotto le volte delle scuderie dello storico edificio. Il Convegno è stato voluto dal Sindaco della Città Vincenzo Giovagnorio in vista della progettazione del restauro finanziato con un milione di euro dei fondi Masterplan Abruzzo.

A rassicurare il numeroso e qualificato uditorio su tali fondi, messi in discussione negli ultimi giorni dopo la pubblicazione del Decreto governativo sui fatti di Genova, l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Lorenzo Berardinetti che ha mostrato la soddisfazione del Governo regionale per questo importante intervento. È seguito il contributo – molto atteso – della Sovrintendente all’archeologia, belle arti e paesaggi d’Abruzzo, Rosaria Mencarelli che ha manifestato la propria ammirazione per il complesso di monumenti del centro storico tagliacozzano.

Il palazzo, uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale d’Abruzzo, ha una superficie di ambienti interni calpestabili di quasi quattromila metri quadrati, esclusi i cortili e i giardini terrazzati. In esso si sono succedute le famiglie romane degli Orsini e dei Colonna, come doviziosamente relazionato dai primi due interventi svolti dal Professor Leonardo Saviano, docente emerito di Storia delle Dottrine politiche alla Università degli Studi di Napoli Federico II, e dall’Architetto Domenico Colasante, storico e urbanista di fama nazionale. Il Prof. Saviano ha dato lettura anche del messaggio di congratulazioni pervenuto da Lelio Orsini, discendente ed erede della Famiglia principesca romana, mentre l’Arch. Colasante ha svolto una dotta e particolareggiata dissertazione sulle vicende storiche che hanno caratterizzato la vita di corte del Palazzo Ducale.

La prima parte del convegno è stata conclusa dal Prof. Fernando Pasqualone, storico dell’arte, che ha illustrato in modo avvincente le opere ad affresco e le decorazioni scultoree dell’edificio, soffermandosi anche su qualche scempio perpetrato durante i molti rimaneggiamenti eseguiti nell’ultimo cinquantennio. Interessante anche la sua testimonianza diretta sul rapporto che legava il famoso critico Federico Zeri al palazzo.

Il Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo , l’Architetto Giuseppe Di Pangrazio, ha poi introdotto la seconda parte del convegno dedicata agli aspetti tecnico-amministrativi delle procedure previste dal codice degli appalti pubblici per l’assegnazione della progettazione del restauro.

Sono seguiti gli appassionati interventi della storica dell’arte della Sovrintendenza d’Abruzzo dottoressa Antonella Lopardi e della chiarissima professoressa Clara Verazzo del Dipartimento di Architettura dell’Universita “G.d’Annunzio” di Chieti Pescara. Entrambe le studiose sono state d’accordo sulla metodologia da seguire nelle successive fasi dei lavori di restauro. Quindi è stata la volta del dottore in Architettura Mirco Crisante che ha illustrato l’argomento della sua recente tesi di laurea sulla possibilità di destinazione e riutilizzo del Palazzo Ducale. In tutte e tre le relazioni di questi studiosi è emersa l’importanza della destinazione d’uso dei locali interni ed esterni ai fini della conservazione e della vitalità stessa dell’edificio.

Hanno concluso l’incontro gli ingegneri Emidio Primavera, dirigente della Regione Abruzzo, e Roberta Marcelli, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale. Il primo ha parlato della procedura amministrativa regionale della destinazione dei fondi Masterplan; la seconda ha invece spiegato le procedure seguite dal Comune di Tagliacozzo per giungere all’assegnazione della progettazione del restauro. Nell’occasione, l’Ing. Marcelli ha presentato ufficialmente al pubblico presente due componenti dello Studio tecnico “Gruppo Marche” che si è aggiudicato il bando di gara per la detta progettazione: l’Ing. Michele Paccaloni e l’Arch. Francesca Eugenia Damiano.

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Nuova crisi nella maggioranza: il Consiglio comunale salta, non c’è il numero legale. Le reazioni…

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Avezzano – Salta la seduta del consiglio comunale di Avezzano convocata per oggi. Il motivo? L’assenza dei consiglieri di maggioranza. Leonardo Rosa, Marco Natale e Luigia Francesconi dell’UdcVincenzo Ridolfi, Maria Antonietta Dominici e Alessandro Pierleoni di Responsabilità Civica e Annalisa Cipollone di Innovazione per Avezzano hanno disertato non permettendo il raggiungimento del numero legale. Ci si aggiorna tutti al 18 ottobre, data della seconda convocazione. Saranno tre giorni decisivi per il sindaco, la sua amministrazione e la città intera alle prese con l’ennesimo malumore. Tra i 14 punti all’ordine del giorno vi era anche l’importantissima approvazione del bilancio. L’assenza ingiustificata dei consiglieri di maggioranza è presagio di un nuovo malcontento in casa De Angelis. Tra le ipotesi più accreditate ci sarebbe quella di una reazione avversa da parte dei consiglieri di Udc, Responsabilità Civica e Innovazione per Avezzano alla nomina del neo assessore al bilancio Fabiana Mariannella, già assessore nella giunta Di Pangrazio [Leggi qui]. Una nuova frattura si apre nella già fragile maggioranza guidata da Gabriele De Angelis.

LE REAZIONI:

Mario Babbo: “Consiglio Comunale sul bilancio saltato per assenza della maggioranza … All’inaugurazione di Piazza Torlonia ci avevano fatto credere che andavano tutti d’amore e d’accordo!!!! Sembra evidente che non è così!!!!#AvezzanoregnailCaos;

Francesco Eligi: “Seduta di consiglio deserta, la maggioranza continua a litigare! Ci si aggiorna il 18 p.v. stessa ora. Oggi Consiglio Comunale deserto sull’assestamento di bilancio…torna la maretta in amministrazione e, visti i pochi presenti della maggioranza, si è andati a casa. Cosa vorranno ancora gli Udc e i responsabili? Bel modo di governare la Citta’!”

Maurizio Bianchini: #avezzanosemprepeggio La maggioranza di De Angelis non si presenta,salta il consiglio sul bilancio.Bilancio BOCCIA…TO !!! Schiaffo al nuovo assessore Marianella ? Ps.E tutto ciò nonostante il salto delle quaglie”;

Massimo Verrecchia: “Dopo i salti della quaglia saltano anche i consigli comunali! Oggi più della metà dei consiglieri della nuova maggioranza non sono entrati in consiglio facendolo saltare. Il sindaco De Angelis è rimasto “suonato” dalla banda di Castelnuovo ? Sembra che voglia cambiargli nome con delle motivazioni molto ma molto ‘nobili’ !”

Continua…

 

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Fase critica per la LFoundry, annunciati 18 mesi di riduzione lavoro

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Avezzano – Gestire un periodo di transizione di almeno 18 mesi in cui si rende necessaria una riduzione dell’orario di lavoro, mantenendo inalterati i livelli occupazionali. È la necessità della azienda di micro componenti elettronici LFoundry, situata ad Avezzano, emersa nell’ambito di un incontro tra la direzione aziendale, i rappresentanti istituzionali e le parti sociali che si è svolto oggi, presso la Regione Abruzzo. “Nel 2017 – si legge in una nota – l’azienda ha registrato una perdita di bilancio che è in ulteriore aggravamento nel 2018 a causa di una erosione dei prezzi di vendita dei dispositivi (la cui definizione è guidata da logiche globali di mercato) associata ad un calo della domanda e per questo  motivo si è arrivati all’insostenibilità attuale della struttura dei costi aziendali. A questo – si evidenzia nello scritto – si aggiunge l’esigenza di rendersi definitivamente autonomi nei sistemi gestionali rispetto alla precedente controllante, Micron; a fronte di ciò – si specifica – LFoundry ha investito nello sviluppo di un nuovo software di gestione della produzione (MES) che comporterà una parziale e graduale sospensione delle attività produttive che, con livelli diversi, si protrarrà da inizio dicembre fino a marzo 2019”.

“Sulla base dei risultati degli scorsi due anni con SMIC e dei notevoli cambiamenti di carattere strategico nel frattempo intervenuti al suo interno – ha dichiarato Fabrizio Famà, Vice Presidente Risorse Umane e Corporate Affairs – stiamo attivamente elaborando un piano complementare che consenta comunque di rilanciare nel medio-lungo termine la competitività dell’azienda e tornare, quindi, a offrire crescita e sviluppo sul territorio”.  Il prossimo incontro, rende noto la Uilm L’Aquila Teramo  è previsto per il 19-10-2018, nel corso del quale verranno esplorati i possibili percorsi di gestione della delicata fase che si prospetta.

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Santa Croce: annullato il sequestro preventivo, riaperte le linee di imbottigliamento a Canistro

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Canistro – Ennesimo colpo di scena nella vicenda dello stabilimento Sorgente Santa Croce di Canistro. “Il Tribunale del Riesame dell’Aquila ha ordinato la riapertura delle linee di imbottigliamento nello stabilimento di Canistro di proprietà della società Santa Croce, con l’annullamento del decreto di sequestro preventivo emesso nei giorni scorsi dal Gip di Avezzano su richiesta della Procura del centro marsicano che indaga su una presunta miscelazione di acqua minerale delle due sorgenti, “Fiuggino” e “Sant’Antonio Sponga”. Permane invece il sequestro preventivo, operato dalla Guardia di Finanza, di alcuni lotti di bottiglie di vetro di acqua minerale del marchio Santa Croce con etichetta “Fiuggino”, della quale la società è concessionaria, a differenza di quanto accade con la Sant’Antonio Sponga, la cui revoca da parte della Regione Abruzzo è stata impugnata dal sodalizio del patron Camillo Colella che ha in atto un duro contenzioso nei confronti dell’ente regionale: in tal senso, il legale della Santa Croce Roberto Fasciani, del foro di Avezzano, sta vagliando il ricorso in Cassazione. – è quanto si legge in una nota di Acqua Santa Croce.

“Abbiamo fatto chiarezza su questa parte e lo faremo anche sulla parte del sequestro delle bottiglie” – spiega l’avvocato Fasciani -. E’ un tassello importante a favore dell’azienda anche perché, come da subito c’era sembrato, la misura cautelare risultava eccessiva ed immotivata rispetto alle emergenze investigative ed alle finalità preventive. In riferimento alle bottiglie, stiamo valutando se ricorrere in Cassazione essendo peraltro fortemente discutibili i risultati delle analisi sui lotti in questione disposte dal Pm ed effettuate dal consulente, sulle quali dovremo svolgere accertamenti tecnici più approfonditi che l’azienda non ha potuto svolgere nei ristretti tempi dell’udienza di riesame”.

L’ inchiesta è nata dalla denuncia di un ex lavoratore della Santa Croce ma alimentata da numerose note e comunicazioni del sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo, che ha portato ad una perquisizione il 17 maggio scorso e al sequestro del 17 settembre – continua la nota.

“Nelle carte dell’inchiesta ci sono documenti che dimostrano come il Comune di Canistro e anche la Regione, si stiano accanendo contro di me – attacca Colellainfatti, in molti atti, l’Ente, attraverso il sindaco Di Paolo, sollecita la Procura ad assumere provvedimenti per l’ipotesi di reato dell’imbottigliamento miscelato, fatto assolutamente non vero. Lungi dal mantenere la terzietà che si impone alle amministrazioni pubbliche, il Comune – continua l’imprenditore – ha spinto fortemente sull’acceleratore per fare in modo che la produzione nello stabilimento si fermasse: e questo, nonostante i progetti per la nuova concessione siano falliti, alla luce dell’abbandono di Norda e con la preziosa acqua che finisce nel fiume Liri da circa tre anni. Ma l’opinione pubblica ed i cittadini di Canistro hanno capito l’inganno. Ad esempio, oggi ha preso posizione il sindacato Fit-Cisl che ha parlato di gravi passi falsi di Regione e Comune marsicano in relazione – conclude Colella – ai due bandi regionali per la concessione, non andati in porto. Tutti i responsabili saranno chiamati a risarcire i danni con citazioni personali davanti ai giudici”. 

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Attività cinotecnica e venatoria sostenibile: siglato a Pescasseroli un patto d’intesa

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Pescasseroli – Patto d’intesa per l’attività cinotecnica e venatoria sostenibile nella regione Abruzzo. Sede dell’accordo tra le aree protette regionali, l’Ispra, l’Enci, l’Università “la Sapienza” di Roma e la Regione Abruzzo, è stata la sede del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, a Pescasseroli. A seguito della convenzione tra la Regione e l’Ispra per il piano faunistico venatorio regionale, si è deciso di coinvolgere il dipartimento di biologia e biotecnologie “Charles Darwin” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per una valutazione dell’impatto che le diverse modalità di caccia possono avere sul comportamento dell’orso marsicano.

La Regione, rappresentata dall’assessore regionale ai Parchi e alle Riserve, Lorenzo Berardinetti, si è impegnata a promuovere un protocollo con tutti i soggetti interessati; l’Università, dal canto suo, ha illustrato come effettuare una ricerca volta a verificare l’eventuale impatto che le diverse forme di caccia hanno sull’orso; gli Atc forniranno i dati sull’attività venatoria e quelli sulla gestione faunistica; le riserve regionali “Monte Genzana Alto Gizio”,  “Zompo lo Schioppo” e gli Atc  “Sulmona” e “Avezzano” saranno coinvolti per l’istituzione di una scuola di formazione permanente. L’Enci si impegnerà a collaborare a titolo gratuito con i propri tecnici nel progetto di ricerca dell’Università e per la creazione di unità cinofile altamente specializzate e idonee a intervenire in aree di particolare pregio naturalistico e faunistico del territorio regionale.

Di fondamentale importanza sarà la formazione di unità operative (binomi cane /conduttore)  per il monitoraggio faunistico e per la ricerca di specie di interesse conservazionistico. Saranno, inoltre, individuate, al di fuori delle aree protette, zone per lo svolgimento di attività cinotecniche di particolare valore tecnico e qualitativo. Verranno, infine, istituiti dei brevetti ad hoc e migliorata la qualità delle verifiche dei cani. “Con questo progetto“, ha commentato l’assessore Berardinetti, “la Regione continua la sua azione per promuovere forme di caccia compatibili con la presenza di specie di particolare interesse naturalistico. La ricerca è un punto fondamentale su cui da sempre la regione si è basata per prendere decisioni in merito alla gestione faunistica“.

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