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Calcio a 5, Coppa Italia: Finali senza marsicane

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SEMIFINALI MASCHILI
Prima Semifinale

Real Raiano – Real DEM Pescara 1-6 (pt 0-3)
Real Raiano: 1 La Marca, 2 Di Bartolo, 3 Del Boccio, 4 Di Genova, 5 Liberatore, 6 Pizzocchia, 7 Ruscitti, 8 Ginnetti, 9 Di Berardino (CAP), 10 Santangelo, 11 Sannito, 12 Degli Esposti;
All: Davide Arquilla

Real Dem: 1 Spitilli, 2 Di Simone, 3 Bazzano, 4 Di Gregorio, 5 Di Martino, 6 Di Lorenzo (CAP), 7 Repetto, 8 Marianetti, 9 Vennitti, 10 Della Rocca, 11 Della Matrice, 12 Junior;
All: Giuseppe Repetto

Prima semifinale maschile del Final Eight di Coppa Italia al Pala Martini di Avezzano; la gara vede lo scontro tra il Real Raiano di mister D. Arquilla e il Real DEM di Junior. Il Real Raiano viene da una vittoria di misura sull’Atletico Lanciano, mentre la DEM da una netta vittoria sul Bignè di Avezzano nei quarti di finale giocati nel palazzetto dello sport di Celano. Il primo tempo vede la DEM nettamente padrona del campo. Quest’ultima costringe infatti il Raiano a difendersi per gran parte del primo tempo all’altezza dei 10 metri e sfiora nei primi 15 minuti più di una volta il goal del vantaggio. La squadra pescarese arriva presto al 2 a 0 grazie alla doppietta del N. 7, Repetto, che segna ai minuti 17 e 19esimo. Il Raiano chiusa in difesa riesce a ripartire e a rendersi pericoloso soltanto in due occasioni con il N.7, Ruscitti, e il N. 10, Santangelo.
Il Secondo tempo, sulla falsa riga del primo, vede di nuovo il Real DEM imporre il proprio gioco, lasciando pochissimi spazi al Real Raiano; dopo soli 3 minuti infatti la DEM si porta sul 4 a 0 a seguito della rete del N.5 Di Martino su assist del N.11 Della Matrice. La squadra di Montesilvano detta il ritmo del gioco e mantiene e dopo circa 10 minuti di possesso palla arriva il 5 a 0 ad opera di un rigore trasformato dal N.9 Vennitti, abile anche a procurarsi il penalty. Il Real Raiano cerca di reagire portandosi più di una volta in avanti nel giro di pochi minuti e sfiora per due volte la rete, dapprima con un tiro del capitano N.9 Di Berardino e poi con un palo esterno colpito dal N.8 Ginnetti. La parte finale di gara vede però ancora la DEM protagonista con una punizione dai 6 metri ben parata dal N.1 del Raiano, La Marca, e poi con il goal allo scadere del N.6 Di Martino bravo a trasformare il tiro libero concesso dal 2° arbitro Vassi a seguito del 6° fallo commesso dal Raiano, in evidente difficoltà. Nel recupero arriva il goal della bandiera per il Raiano grazie ad un tiro deviato, dal N.2 Di Bartolo, che si insacca alle spalle di Spitilli. La partita si conclude quindi con un perentorio 6-1 per il Real DEM trascinata, in finale, dal bomber Junior.

Marcatori: 17’pt Repetto (DP), 19’pt Repetto (DP), 23’pt Marianetti (DP), 3’st Di Martino (DP), 14’st Vennitti (DP), 30’st Di Martino (DP), 30’+ st Di Bartolo (RR)
Arbitri: 1° Candria di Teramo, 2° Vassi di L’Aquila, crono Massacesi di L’Aquila

Seconda Semifinale

Civitella Sicurezza – Celtic Chieti 5-1 (pt. 3-1)
Civitella Sicurezza: 1 Dell’Oso D. (CAP), 2 Iannelli, 3 Cornacchia F., 5 Colomabaro, 6 Dell’Oso A., 7 Tutilo, 8 Savini, 9 Mammarella F., 10 Bonsignore, 11 Di Girolamo, 22 Sablone, 24 Pietrovito;
All: Ugo Morgione
Celtic Chieti: 1 Faraone, 2 Marrone, 3 Cornacchia A., 4 Di Federico, 5 Buccicone, 6 Aiello, 7 Graziani, 8 Di Nardo, 9 Suriani, 10 Guglielmi (CAP), 11 Mammarella F., 12 Mammarella R.;
All: Piero D’Orazio

Chiude i quarti di finale, della Final Eight di Coppa Italia, la gara tra Civitella Sicurezza allenata da U. Morgione e Celtic Chieti di mister P. D’Orazio. Primo tempo a senso unico con il Civitella in progressione offensiva per tutti i 30 minuti di gara; al 4° minuto infatti si trova già in vantaggio con il N.3 Cornacchia F.. Al goal seguono numerosi tiri della squadra di Morgione da parte dell’intero quartetto in campo. Soltanto al decimo pt. il Chieti impensierisce il Civitella con il N.6 Aiello a tu per tu con Dell’Oso che è bravo a chiudere in uscita. Il 2 a 0 arriva a 14’pt con il N.6 Dell’Oso A. che è bravo a ribadire in rete un suo tiro finito sulla traversa. Civitella è padrona del campo ed è sempre Dell’Oso A. a siglare il 3 a 0 al 21’ pt. La prima frazione di gara si conclude con il goal del Celtic Chieti che accorcia le distanze con il N.8 Di Nardo che dai 10metri lascia partire un rasoterra che viene deviato ingannando il portiere Dell’Oso. E’ 3-1 al primo tempo.
Il secondo tempo rende ancor più evidenti le differenze dei valori in campo, nonostante il Chieti prova a riversarsi in avanti alla ricerca della seconda rete con contropiedi che portano a conclusioni che non impegnano seriamente il portiere Dell’Oso. Il Civitella continua a mantenere vivo il possesso palla con azioni corali e di qualità; arriva infatti il goal del 4 a 1, al 14esimo del secondo tempo, con un gran tiro al volo dai 10 metri del N.10 Bonsignore su palla in uscita da calcio d’angolo. Soltanto nell’ultimo quarto d’ora il Celtic Chieti si rende pericoloso con alcuni contropiedi ben sventati dalla difesa del Civitella, che però sigla il definitivo 5 a 1 con un goal del N.5 Colombaro che in un’azione solitaria salta il portiere in uscita segnando a porta vuota.
La squadra di mister Morgione incontrerà in finale il Real DEM; la garà si svolgerà il 6 Aprile alle ore 20:30 al Pala Marini di Avezzano. Sarà possibile seguire la diretta streaming sul sito www.marsicacalcio5.it

Marcatori: 4’pt Cornacchia F. (CS), 14’ Dell’Oso A. (CS), 21’ Dell’Oso A. (CS), 29’ Di Nardo (CC), 14’st Bonsignore (CS), 26’st Colombaro (CS)
Arbitri: 1° Massacesi di L’Aquila, 2° Milardi di Pescara, crono Vassi di L’Aquila

SEMIFINALI FEMMINILI
Prima Semifinale

Futsal Chieti – Tollo 2008 2-3 (pt 1-2)
Futsal Chieti: 1 Ottaviano, 3 Pompilio, 4 Cantelmi, 5 Di Marcoberardino, 6 Barbetta, 7 Trivellone (CAP), 8 Mannella, 9 Mattioli, 11 Mincarelli, 13 Vuttariello, 14 Di Natale, 23 Maione;
All: Alessandro Carletti Orsini
Tollo 2008: 0 Ottaviano, 2 Flamminio, 3 Corneli, 5 Cicchitti (CAP), 6 Di Marcantonio, 9 Zulli,
10 De Angelis, 11 Panella, 14 Marchegiani;
All: Lorenza De Angelis
Va in scena la prima semifinale femminile del Final Eight di Coppa Italia al Pala Martini di Avezzano; la squadra del Tollo, forte della vittoria schiacciante sul Colonnella, scende in campo con grande determinazione imponendo, sin daI primi minuti, il proprio gioco. Metà della prima frazione di gara vede le due porte inviolate, ma al 20esimo del primo tempo il Tollo passa in vantaggio con la N.6 Di Marcantonio che sfrutta un’indecisione della difesa in area di rigore. È sempre la Di Marcantonio che sigla il raddoppio spingendo in rete la palla che viaggiava lungo la linea di porta. A chiusura deI primo tempo le ragazze del Futsal Chieti accorciano le distanze grazie ad un tiro dai 10 metri della N.14 Di Natale.
Il secondo tempo vede sempre la squadra del Tollo In progressione offensive con la compagine chietina chiusa in difesa e pronta a ripartire in contropiede rendendosi pericolosa in diverse occasioni, con il portiere Ottaviano costretto a compiere diversi interventi. Ma è proprio da uno dei numerosi contropiedi che arriva il meritato pareggio del Futsal Chieti con la N.7 Trivellone. A pochi minuti dal termine la rete della N.9 Zulli regala la finale alle proprie compagne. Risultato finale Futsal Chieti – Tollo 2-3.
Marcatori: 20’pt Di Marcantonio (T), 28’pt Di Marcantonio (T), 30’pt Di Natale (FC), 10’st Trivellone (FC) 27’st Zulli (T)
Arbitri: 1° Frisena di Pescara, 2° Cerchiara di Pescara

Seconda Semifinale

Città Di Pescara – CUS Teramum 0-5 (pt 0-1)
Città Di Pescara: 1 Barbetta (CAP), 3 Fanà, 4 Catena, 5 Polidoro, 7 Di Renzo, 11 Palladino, 12 Gaetani, 19 Pulcina, 24 D’Alessio;
All: Umberto Barbetta
Cus Teramum: 1 Di Giuliano, 2 Trapasso L., 3 Toselli, 6 Lattanzi, 7 De Remigis, 8 Olivieri, 9 Pino, 10 Bartolone, 11 Rocci, 17 Trapasso M., 23 Di Carlo, 21 Delli Rocilli;
All: Annarita Febo

Al Pala “Marini” di Avezzano va in scena la seconda gara delle semifinali femminili del Final Eight di Coppa Italia di Calcio a 5 ed a scontrarsi ci sono le ragazze del il Città di Pescara allenate da U. Barbetta contro il CUS Teramum di mister A. Febo. I primi minuti di gara sono abbastanza equilibrati con poche occasioni da rete per entrambe le squadre. Con il passare dei minuti il CUS Teramum tira le fila del gioco rendendosi pericolosa al 6° e al 10° minuto con il capitano N.3 Toselli. Città di Pescara, chiusa in difesa in fase di non possesso, riesce a ripartire in contropiede creando due occasioni nitide dinanzi il portiere Di Giuliano. La costante progressione offensiva del Teramum porta in vantaggio le ragazze di mister Febo con la N. 10 Bartolone al 16esimo del primo tempo. Lo svantaggio porta la compagine pescarese a riversarsi in avanti e a subire inevitabili contropiedi, sventati dal portiere Barbetta.
Il secondo tempo vede Città di Pescara spingersi ancora in avanti alla ricerca del pareggio, ma è il Teramum ad avere le occasioni migliori dapprima con un tiro della N. 17 ben parato dal portiere Barbetta e poi con il palo della N. 10 Bartolone. Da metà della ripresa la strada per il CUS Teramum è in discesa grazie ai goal della N. 3 Toselli al 14esimo e della N. 11 Rocci al sedicesimo che portano le teramane sul 3 a 0. La supremazia del Teramum manifestata dalle numerose occasioni da goal e dai troppi falli delle pescaresi. Questo rende possibile, nei minuti finali, il passivo di 5 a 0 per merito della doppietta della N. 7 De Remigis. La schiacciante vittoria porta le ragazze del CUS a giocarsi la finale contro le ragazze del Tollo 2008.
Marcatori: 16’ pt Bartolone (CT), 14’ st Toselli (CT), 16’ st Rocci (CT), 27’ st De Remigis (CT), 30’ st De Remigis (CT);
Arbitri: 1° Sferrella di Pescara, 2° Galanti di Pescara, crono Cerchiara di Pescara

Altri Sport

Torneo Nazionale Femminile: medaglia d’oro e d’argento per l’ A.S.D. Sauli Boxe

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Torneo Nazionale Femminile ad invito Schoolgirl ‐ Junior – Youth/Torneo Nazionale Femminile ELITE 2°, le atlete SAVCHUK OLENA ed EL MEKKI MYRIAM dell’A.S.D. Sauli Boxe conquistano rispettivamente la medaglia d’oro nei 54 kg Elite e la medaglia d’argento nei 69 kg Youth.
Il Torneo Femminile era ad invito e si è svolto a Roccaforte Mondovì dal 15 al 17 Marzo a cui hanno partecipato 142 atlete.
Olena, nei tre giorni di gara, ha incrociato i guantoni con atlete di altissimo livello vincendo anche in alcuni casi prima del limite. Per l’atleta è l’ennesimo traguardo dopo l’onorificenza conferita dal CONI per l’anno 2018, la medaglia di bronzo ai Campionati Universitari e la medaglia d’oro al Torneo Regina di Roma.
Myriam invece, nonostante la giovane età, può vantare una medaglia d’oro al Torneo Femminile nel 2017 e una partecipazione ai Campionati Europei Giovanili sempre nel 2017, sfiorando di un soffio la medaglia di bronzo. La medaglia d’argento quindi, dopo un anno di transizione, è la conferma del talento della giovane.
Le ragazze si allenano nelle sedi dell’A.S.D. Sauli Boxe di Civitella Roveto e ad Avezzano presso la Palestra KoRyū Dōjō. Un ringraziamento va a George David, che segue in maniera minuziosa.
Di recente è la convocazione per i due atleti Mattia D’Innocenzo e Matteo Fina al Torneo Nazionale ITALIA “Alberto Mura“ – Qualifiche : Schoolboy – Junior – Youth avrà luogo a Cascia (PG) dal 29 al 31 Marzo 2019.
Che dire, ormai la Società è la realtà marsicana del Pugilato AOB nel panorama Italiano.

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Abruzzo

ROCCARASO: Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Tre giorni di esercitazioni dedicate al soccorso organizzato in valanga e ricerca dispersi negli Altipiani Maggiori d’Abruzzo

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Si sono da poco concluse le esercitazioni in valanga e ricerca dispersi sugli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, durate 3 giorni e che hanno coinvolto 30 tecnici del S.A.G.F. (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), appartenenti a 12 Stazioni Sagf dislocate sull’arco alpino ed appenninico della penisola. I finanzieri sono stati coadiuvati da un elicottero AW 139 giunto dal Centro Aviazione di Pratica di Mare della Guardia di Finanza e supportati, per la parte sanitaria, dall’Unità di Soccorso Piste della Croce Rossa di Pescara. L’esercitazione ha visto anche l’impiego di 8 unità cinofile addestrate per la ricerca di persone travolte in valanga.

L’addestramento, sia teorico che pratico, rientra nel piano formativo dei finanzieri specializzati nelle “Tecniche di Soccorso Alpino” con l’obiettivo di implementarne le sinergie e di rendere sempre più efficace l’attività di soccorso congiunta in caso di calamità e/o eventi che possano comunque mettere in pericolo l’incolumità delle persone.

Sono state simulate varie metodologie di intervento attraverso l’utilizzo di tecnologie e di strumenti all’avanguardia, quali i sistemi denominati “Artva” (apparecchi di ricerca in valanga), “Recco” (sistema elettronico ricerca persone disperse), GPS, droni e radio digitali. E’ stato inoltre illustrato il funzionamento della termocamera “PULSAR”, utilizzata per il rilevamento di oggetti fino a 1800 mt di distanza e dotata di telemetro laser, di videoregistratore integrato e di sensore termico. L’apparecchio è stato utilizzato nella ricerca dispersi, nel corso della quale, nonostante il terreno innevato, è stata individuata una persona di cui si erano perse le tracce.

Le simulazioni hanno previsto anche la costituzione di un centro di coordinamento dei soccorsi in loco, indispensabile per stimolare ed efficientare le sinergie e la cooperazione tra le varie componenti del soccorso.

Sono stati simulati vari scenari d’intervento, tra i quali, il soccorso a seguito di evento valanghivo. L’attività, muovendo dalla richiesta d’intervento pervenuta dal 118, si è sviluppata nelle seguenti fasi: invio della squadra di soccorso sul luogo dell’evento con velivolo in dotazione alla Guardia di Finanza; raccolta di informazione dai testimoni presenti; ricerca con l’ausilio del sistema “Artva” dei dispersi, in sinergia con le unità cinofile; ritrovamento ed estrazione dalla neve dei figuranti, “nascosti” anche più di un metro sotto il manto nevoso. Una delle vittime della valanga è stata soccorsa dagli operatori dell’Unità della Croce Rossa Italiana e, successivamente, recuperata dall’equipaggio dell’elicottero AW 139 della G.di.F. attraverso un’operazione particolarmente complessa eseguita mediante l’utilizzo del verricello (un particolare strumento che serve a movimentare pesi attraverso l’utilizzo di funi).

L’esercitazione ha fornito l’occasione per valorizzare e veicolare, da un lato, il ruolo fondamentale svolto dal S.A.G.F. nel dispositivo nazionale di soccorso in ambiente montano e, dall’altro, le funzioni di supporto, grazie alle qualifiche di agente e ufficiale di p.g. rivestite dai suoi appartenenti, all’Autorità Giudiziaria. Tali qualifiche rappresentano infatti il tratto distintivo rispetto agli altri operatori del soccorso e consentono ai finanzieri del S.A.G.F. di curare i profili di rilevanza penale connessi, in particolare, alla scomparsa, al decesso o al suicidio di una persona in ambiente montano o comunque impervio.

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Altri Sport

TAEKWONDO: GRANDISSIMO RISULTATO IL TEAM COTTURONE

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Grande affermazione del Centro Taekwondo Celano, Team Cotturone dei maestri Ennio e Calvino, al Campionato Interregionale delle Marche svoltosi a Pesaro.
La squadra si è confermata tra le più forti d’Italia aggiudicandosi un memorabile 3 posto nella classifica generale delle società conquistando 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi.
Straordinario Nicolas Esposito che scende in campo tra lo stupore dei tifosi dato il suo infortunio al piede, eroicamente conquista un oro tra l’ incredulità di tutti. Continua il periodo di forma di Francesco Scamolla dopo l’argento agli internazionali di Germania vince l’Intrregionale delle Marche. Oro anche per Ivana Ciccarelli che surclassa l’avversaria in una finale dove risulta nettamente superiore. Sul gradino più alto del podio anche Giada Piccone che dopo il lungo stop riprende l’attività agonistica con un successo. Primo posto anche per Andrea Di Renzo l’atleta, dopo essere passato in svantaggio recupera e vince la categoria.
Buone le prestazioni di Mario Ciccarelli e Luigi Fegatilli, i due atleti continuano la scia positiva conquistando due argenti confrontandosi con una categoria superiore. In salita la gara di Assunta Finanza che trova un’avversaria ostica e si arrende in finale perdendo di misura, argento anche per lei. Buona anche la prova di Giovanni Luccitti, nella prima gara nella nuova categoria deve ancora ambientarsi ma riesce comunque a conquistare un secondo posto.
Bronzo per Vittoriano Tirabassi, 4 incontri combattuti con tanta grinta, un atleta che non si arrende mai. Serena Tirabassi pur conducendo l’incontro fino all’ultimo round si fa raggiungere e superare dall’avversaria negli ultimi istanti di gara. Buona la prestazione di Alessio Fosca 3 classificato dopo aver superato brillantemente i quarti di finale, in un derby casalingo cede il pass della finale al compagno di squadra Luigi Fegatilli. Netti miglioramenti per Mattia Venditti, combatte con grinta e determinazione e si arrende in semifinale dopo aver condotto due round in vantaggio, conquista la medaglia di bronzo. Prestazione convincente anche per Mattia Tersigni che torna alle gare dopo un lungo stop, meritatissimo bronzo per lui. Anche Giorgia Stornelli torna a combattere arrendendosi dopo un buon incontro all’avversaria che alla fine vincerà il torneo.
Un’altra giornata memorabile per il Centro Taekwondo Celano che fa incetta di medaglie e conquista la coppa come società terza classificata continuando la scia di successi in campo Nazionale e Internazionale

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Calcio

La Plus Ultra oggi ha perso con dignità contro L’Aquila: «Peccato non giocare a casa nostra»

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Gara del Girone A di Prima Categoria giocata fuori casa per entrambe le compagini avversarie. Testa a testa fra Città di L’Aquila capolista (che vince con due reti segnate, una delle quali su rigore) e Plus Ultra di Trasacco. A Pescina, controlli rigidi per 50 tifosi aquilani. «E’ stata, comunque, una bella sconfitta».

Fischio d’inizio del match puntato alle ore 15 di oggi, come da manuale. Stadio comunale di Pescina prescelto, come da manuale. Rendiconto finale, però, forse, un po’ meno da manuale. Questa, senza dubbio, era la supersfida per eccellenza, quella attesissima dalla popolazione calcistica di Trasacco, contro la prima della classe, L’Aquila. Sì, forse l’atmosfera era, in effetti, già un po’ tesa per via della questione stadio. Sì, forse tutti si aspettavano comunque la sconfitta, in casa della Plus Ultra, ma magari non così. Magari non con quel rigore dato al Primo Tempo e non con quel campo da calcio fuori le mura amiche. «Ma il bello di questo sport è anche questo: giocare contro una squadra di professionisti, – racconta il team manager trasaccano – e sentire lungo la spina dorsale il brivido salato dell’adrenalina. Sin da stamattina, ho percepito un ambiente diverso nello spogliatoio: una voglia sana di non fare brutta figura da parte dei nostri. Mi domando: cosa avrebbe significato giocare questa gara così altisonante in casa nostra, da noi, a Trasacco? Un vero peccato sfidare L’Aquila fuori casa, ma non solo per i giocatori. È stato un peccato per tutta la popolazione di Trasacco che mette sempre testa e cuore nelle sfide». Che si vinca o si perda, insomma, è la performance finale che conta e l’immagine che si dà di se stessi.

«Il risultato di oggi di 0-2 per loro, alla fine, lo giudico giusto, la partita, però, è stata sicuramente condizionata dal rigore avvenuto al Primo Tempo. Il secondo gol, invece, da fuori area, segnato dallo stesso giocatore della prima rete, il numero 10, Giuseppe Catalli, era da applauso, quindi tanto di cappello. Due episodi che hanno sancito il verdetto finale della partita. Anche se, secondo me, la squadra aquilana, proprio per la sua valenza, non ha bisogno di queste occasioni ‘arbitrali’ per vincere una gara, soprattutto in queste Categorie. Noi siamo partiti bene, concentrati e compatti; è vero: il mister ha richiesto ai ragazzi un grande sacrificio per oggi». Queste sono state, a margine della gara, le parole del team manager, Cristian Di Salvatore, della squadra di Trasacco, che ha tracciato le linee di quella che potrebbe anche, alla fine dei giochi, essere definita una ‘bella sconfitta’, visto l’avversario. «Loro erano in difficoltà nel creare occasioni. Il rigore, che a mio avviso non c’era, ha sbloccato però lo stantio 0-0 iniziale. Nonostante ciò, nel Primo Tempo, noi abbiamo anche maturato qualche occasione da gol, come una punizione che è finita appena un centimetro fuori dalla rete avversaria. A metà del Secondo Tempo, è arrivato il raddoppio da fuoriclasse che ha congelato il risultato. – dice ancora Cristian – Sapevamo che i tre punti li avrebbero guadagnati comunque, ma posso benissimo ammettere che Trasacco si è dimostrata essere una realtà che sa tenere testa in qualsiasi situazione: lo abbiamo fatto vedere oggi, contro L’Aquila, ma anche due domeniche fa, a Pizzoli». Una squadra, quindi, che non ha perso mai la grinta, anche in questa 25esima Giornata di Campionato, che ha tratteggiato una squadra Plus Ultra molto rimaneggiata: l’intera panchina, di fatti, più due giocatori in campo erano della Juniores; inoltre l’infortunio di Loreto Ippoliti – si teme uno strappo – e varie assenze pesanti sul rettangolo della battaglia, hanno caricaturato la gara odierna. «Abbiamo comunque ricevuto i complimenti da parte del Mister della squadra avversaria, perché non abbiamo sofferto tanto. L’Aquila è di un altro passo a livello fisico, al di là della tecnica, che pure c’è: si nota che i giocatori si allenano spesso; i nostri ragazzi, invece, domattina torneranno a lavorare; i loro faranno scarico, la differenza, tra noi e loro, si incontra e si incrocia tutta qua». Una partita, quella della Plus Ultra, giocata anche oggi in trasferta, a Pescina, per problemi connessi alla chiusura del campo casalingo. Una visione non facile, questa, da digerire, soprattutto perché questo ‘neo’, la squadra di Trasacco se lo porterà dietro per tutta la coda restante del Campionato. «Ci siamo allenati per venti giorni su un campo di erba sintetica duro; passare, oggi, ad un campo in erba naturale, a livello di pesantezza delle gambe, non è stato un dettaglio trascurabile. Eppure i tifosi eccoli là, sempre pronti a sostenerci, nonostante tutto. A loro, ai nostri ultras, va tutto il nostro riconoscimento come squadra e come società», afferma Di Salvatore.

Ma c’è di più: sì, perché il controllo sicurezza alla fine, con le forze dell’ordine a guardia delle tribune, è stato attivato per una 50ina di tifosi aquilani, per lo più famiglie. «Gli ultras dell’Aquila – spiega Cristian – erano 13 o 14 al massimo. Tutto ciò lo giudico molto amplificato; secondo me, è troppo. Oggi noi giocavamo contro dei professionisti: quindi, personalmente, mi sembra un’esagerazione schierare in campo questa rigidezza; sono due volte che incontriamo L’Aquila e, nonostante l’importanza della gara o il clima teso, per tutte e due le volte che c’è stato sempre un massimo rispetto da ambo le parti. Non dimentichiamoci, in fondo, che il calcio è una gioia. Potevamo giocare anche con i colori dei tifosi mescolati sulle tribune, non sarebbe comunque accaduto nulla».

Notizia a cura dell’addetta stampa Mersia Angelini

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Abruzzo

KARATE OPEN DI TOSCANA 2019. GRANDE PROVA DEI RAGAZZI DELLA A. S. D. KARATE BODY & SOUL

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Si è svolto a Follonica (Grosseto) dall’8 al 10 marzo 2019, il “18° Karate Open di Toscana”. Importantissimo appuntamento valido per il Ranking nazionale e che ha visto iscritti circa 1300 atleti provenienti da tutte le regioni italiane.
La A.S.D. Karate Body & Soul Avezzano del M° Vittorio Bucceri ha iscritto all’evento 7 atleti.
Questi i nominativi:
– AYRTON FANTOZZI – Cadetti cat. -70 Kg;
– GIADA CIOFANI – Juniores cat. -59 Kg;
– ALEX TOLLIS – Juniores cat. -68 Kg;
– FRANCESCO PORZIO – Juniores cat. – 68 Kg;
– PIERFRANCESCO DI NICOLA – Juniores cat. -76 Kg;
– GIORGIA DI COSIMO – Under 21 cat. -68 Kg;
– ALESSANDRO COLUCCI – Under 21 cat. – 84 Kg.
Grandissima prestazione degli atleti della compagine Avezzanese che hanno conquistato due medaglie di bronzo, una con Giada Ciofani e l’altra con Giorgia Di Cosimo. Altre medaglie sono state mancate per un soffio come quella per esempio di Pierfrancesco Di Nicola che dopo aver vinto magistralmente tre incontri ed essere approdato in semifinale di poule è stato eliminato dal torneo per un “dubissimo” giudizio arbitrale. Buona anche la prestazione di Alex Tollis che dopo aver superato il primo incontro gli è stato privato, per una svista arbitrale (poi riconosciuta dagli arbitri che oltremodo si sono scusati), di poter proseguire il cammino. Comunque, veramente bravi TUTTI per essere riusciti ad esprimere livelli tecnici e tattici all’altezza della situazione ed avere affrontato con onore, orgoglio e determinazione una competizione di così alto livello.

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Abruzzo

L’AVEZZANO RUGBY VOLA A CATANIA

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Trasferta sicula per L’AVEZZANO RUGBY che andrà a Catania per il prossimo match valido per il campionato di serie B.

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Abruzzo

Abruzzo. Gran Sasso. L’Ippovia più lunga d’Italia: 320 Km tra Natura e Cultura

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Attraversa il territorio di 3 Province: L’Aquila, Pescara e Teramo e 8 degli 11 distretti turistico-ambientali in cui si articola l’area protetta.

Lungo il tragitto sono stati risistemati 11 punti d’acqua, ristrutturati 9 abbeveratoi e dozzine di fonti, in modo da offrire sostegno ed aiuto anche agli allevatori di ovini e bovini. Sono state allestite 9 aree di sosta attrezzate con punti fuoco, si è operata la ristrutturazione di 2 rifugi di montagna e sono stati allestiti 8 capanni per la sosta ed il ricovero dei cavalli in prossimità di strutture turistiche di servizio.

Lungo il percorso sono evidenziare le emergenze naturalistiche e quelle storico-architettoniche ed archeologiche, ma anche i ricoveri, gli ostelli e le specialità della gastronomia dei diversi territori attraversati. Il lungo itinerario mette in rete aziende agrituristiche ed alcuni centri ippici di riferimento.

Un anello di 300 chilometri
Il progetto ha favorito il recupero di una parte di paesaggio agrario costruito, poichè si è intervenuti con i metodi dell’ingegneria naturalistica, utilizzando i materiali della tradizione per la ricostruzione delle murature a secco di sostruzione o per la realizzazione delle fascinate e delle palizzate.

Sono stati ristrutturati tutti i punti d’acqua, gli abbeveratoi e le fonti che si incontrano lungo il percorso, in modo da offrire sostegno ed aiuto anche agli allevatori di ovini e bovini. Inoltre sono state allestite aree di sosta attrezzate con punti fuoco e capanni ed una innovativa segnaletica per evidenziare le emergenze naturalistiche e quelle storico-architettoniche ed archeologiche presenti lungo i percorsi, ma anche i ricoveri, gli ostelli e le specialità della gastronomia dei diversi territori attraversati. Il lungo itinerario mette in rete le aziende agrituristiche ed i centri ippici, favorendo così lo sviluppo dei servizi privati per una migliore accoglienza del cavaliere e del cavallo.

Naturalmente, queste vie ristrutturate ed attrezzate possono essere percorse non solo a cavallo, ma anche a piedi o con bici da montagna.

Nel versante teramano il tratto più significativo è quello che favorisce il percorso delle pendici settentrionali del Gran Sasso d’Italia in direzione di Rigopiano, verso est, e di Nerito e Cortino, fin sui Monti della Laga, dal lato opposto, ricongiungendosi agli estremi con il percorso sul versante aquilano che attraversa le vallate e i piani di media quota tra il lago di Campotosto, l’altopiano del Voltigno e Capestrano.

Il tracciato del versante aquilano, a differenza di quello teramano, molto più orientato sulla esaltazione delle qualità ambientali e paesaggistiche, valorizza in maniera assolutamente unica il grande patrimonio storico-artistico costituito dai borghi, dai castelli, le abbazie, i centri fortificati. E’ il caso dell’antica Baronia di Carapelle, con i famosi borghi di Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte, Calascio, Barisciano, nonché centri possenti come Capestrano, famoso per il suo guerriero italico. Su questo versante, tuttavia, non mancano bellezze di grande interesse naturalistico come il lago di Campotosto o la Valle del Vasto, non lontano dalla straordinaria vallata del Chiarino, a cavallo tra le province di L’Aquila e Teramo.

Il percorso di collegamento con l’area pescarese, che attraversa l’amena vallata di Rigopiano, sotto l’imponente parete nord del Monte Camicia, straordinaria cornice della storica Castelli, si riallaccia a quello aquilano toccando luoghi di incomparabile bellezza come la Val d’Angri, famosa per la presenza dei camosci, l’area faunistica del Parco, e di Farindola, ancor più nota per il suo mitico formaggio pecorino.

Articolo estratto da https://viaggiando-Italia.com

E da pagina Facebook Fucino Land

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