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Avezzano, approvato nuovo bando per la raccolta dei rifiuti: “Virtuoso, migliorerà qualità della vita”

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Il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente “Approvato il progetto. bando virtuoso ad esclusivo beneficio dei cittadini”
AvezzanoLa giunta Di Pangrazio approva il progetto per il servizio di realizzazione e mantenimento del decoro del territorio e dell’igiene urbana proposto dalla delibera n. 90919 del 12 gennaio 2017. Lo rende noto l’assessore all’ambiente, Roberto Verdecchia “Abbiamo lavorato intensamente al progetto che cambierà l’assetto della città, migliorandone la qualità della vita, aumentando i servizi e favorendo il risparmio nel prossimo futuro – spiega l’assessore – Nello specifico, per il bando di gara che verrà pubblicato nei prossimi giorni, l’importo previsto a contratto èpari a 26.750.000,00 euro, comprensivo di oneri della sicurezza per 620.000 euro,con previsione di un prezzo base d’asta di 5.350.000,00 euro (somma soggetta a ribasso), da parte dei partecipanti come da disciplinare di gara in fase di pubblicazione da parte della Centrale unica di committenza (CUC). Rispetto al bando dell’anno 2011/2012 sono presenti degli aspetti interessanti e delle rilevantidifferenze. Il nuovo bando di gara, infatti, è caratterizzato da un importo previsto a contratto soggetto al ribasso, inferiore rispetto al precedente e che offre maggiori servizi, compreso un controllo capillare da parte degli uffici del Comunesull’andamento della gestione”.

Il bando di gara e il relativo progetto rappresentano la giusta sinergia per un miglioramento di tutti i servizi e per la loro implementazione a costi decisamente contenuti rispetto al passato, – ha aggiunto il sindaco, Giovanni Di Pangrazio – tutti elementi frutto di un intenso lavoro e di una collaborazione vincente tra amministratori e tecnici dell’Ente, che permetterà alla Città di Avezzano di continuare ad eccellere in Abruzzo”.

Un lavoro di squadra, – conclude Verdecchia – condiviso con i consiglieri che hanno partecipato alle riunioni di maggioranza, durante le quali si è potuto perfezionare il bando di gara ad esclusivo beneficio del cittadino. Con l’espletamento del nuovo bando saremo in grado di ottenere gli adeguamentiimposti dall’Europa che prevedono, per l’anno 2022, di raggiungere il dato minimo di raccolta differenziata al 70%; il tutto con una riduzione dell’attuale tariffa negli anni ad avvenire, da un minimo del 3% ad un tetto massimo dell’8% con decorrenza dall’anno 2018”.

L’assessore all’Ambiente, Roberto Verdecchia, comunica, inoltre, gli aspetti peculiari del bando di gara rispetto al precedente:

Art. 3 durata dell’appalto come per legge, anni cinque con la c.d. “spada di damocle” giustadelibera consiliare n. 71 del 21.12.2015 del subentro dell’A.G.I.R., quando la Regione riuscirà “illo tempore” a far sì che l’ente d’ambito dei rifiuti regionali possa entrare a regime sull’intera regione divisa in quattro enti d’ambito.

In relazione a tale situazione nel mese di fine gennaio 2016 e febbraio del passato anno sono stati richiesti pareri all’Anci ed all’Enac, finalizzate a avere risposta se era meglio attendere l’entrata dell’Agir e proseguire in prorogatio con l’attuale gestore, la risposta data è stata quella di procedere a nuovo bando di gara e quindi ci si è dovuti adeguare conseguenzialmente.

Art. 7 garanzia bancaria attraverso relativo polizza e non più polizza fidejussoria assicurativa come previsto dall’art. 93 d.gls 50/16;

Art. 11 e 18 controllo da parte dell’amministrazione del servizio e dei relativi ordini con applicazione di penalità in modo chiaro e specifico, stante un maggior controllo interno previsto dalla nuova normativa sui contratti;

Art. 19 risoluzione del contratto attraverso dei punti programmatici dalla lettera a alla h. Mancata previsione di risarcimento da parte dell’aggiudicatario nel caso in cui subentrerà l’autorità della gestione integrata;

Art. 20 requisiti espressi dell’aggiudicatario oltre l’iscrizione all’albo nazionale con tassative caratteristiche previste dalla norma;

– certificazione attestante competenze nel settore non solo oggettive, ma anche con risultati positivi conseguiti nel tempo;

– referenze bancarie di almeno due istituti di credito;

– ulteriori requisiti di cui all’art. 83 comma 1 lett. C;

Art. 21 ulteriori obblighi a carico dell’aggiudicatario previsti dai CAM (criteri ambientali minimi) nella misura di 39 aspetti specialistici tra i quali.

– mezzi a norma, rapporto tra personale dipendente, cittadino ed amministrazione, personale con competenze tecniche, regolarità del servizio, comunicazione immediata in caso di difficoltà del servizio, nuova carta dei servizi entro un termine brevissimo rispetto all’aggiudicazione definitiva, accesso agli atti da parte della P.A. da parte del cittadino, sistema GPS sui mezzi, realizzazione del 2° centro di raccolta con tempistica immediata nella parte nord di Avezzano previa risoluzione contrattuale, realizzazione del centro del riuso, eliminazione di ogni situazione soggetta a critica di decoro in tempi strettissimi, prevedere sistema di distributore di sacchetti per feci di animali, … provvedere alla costante pulizia dei rifiuti nell’area della Pineta con personale costante per sei giorni a settimana con minimo quattro ore lavorativegiornaliere…

Art. 28 raccolta dei rifiuti con aggiunta di materiale inerte proveniente da piccoli lavori pari a 100 Kg. presso il centro di raccolta;

Art. 49 raccolta di inerti provenienti da privati presso l’abitazione, eccedente i quantitativi dell’art. 28 con importi contenuti nel prezziario regionale;

Art. 35 modalità di raccolta dei rifiuti abbandonati sull’intero territorio comunale con relativa mappatura degli stessi con pulizia delle strade fucensi (da strada 1 a strada 11 e sullaCirconfucense per la sola banchina e non per i fossi (servizio già presente ed effettuato dal Consorzio di Bonifica);

Art. 38 ampliamento delle modalità di svolgimento dello spazzamento strade;

– aumento parziale delle frequenze (oltre l’intensificazione nel centro città ovvero nel c.d. quadrilatero, estensione nelle zone ad alta densità abitativa della parte nord e sud ed in tutte le frazioni esistenti nessuna esclusa);

Art. 43 implementazione della pulizia delle griglie, caditoie e bocche di lupo con frequenza minima alternata quadrimestrale con riscontro delle stesse in contraddittorio con personale del Comune;

Art. 45 nuova regolamentazione degli interventi per la pulizia delle scritte su edifici comunali, chiese, impianti sportivi e relativa tempistica di intervento;

Art. 47 regolamentazione nella tempistica nel ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio =entro non oltre tre giorni lavorativi= senza oneri aggiuntivi a carico del cittadino, previa prenotazione;

Art. 54 servizio di spalamento neve e spargimento sale in sinergia con quello appositamente approvato di anno in anno dall’Amministrazione con ruolo di sussidiario, con messa a disposizione minima di tre mezzi idonei con lama omologata e spargisale;

Art. 55 pulizia del percorso podistico del monte Salviano con relativo spazzamento quindicinale, pulizia della strada, del percorso fitness, dei cestini e delle aree di sosta presenti sul percorso.

 

 

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Un grande concerto apre le porte al Natale di Luco dei Marsi

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Luco dei Marsi – Le note immortali di Debussy e Ravel apriranno le porte al Natale a Luco dei Marsi. Nella maestosa cornice della chiesa di San Giovanni Battista, domenica, 23 dicembre, alle 21, si terrà il grande “Concerto di Natale”, organizzato e promosso dal Comune di Luco dei Marsi, a cura dell’Orchestra da Camera della Marsica, diretta da Alessandro Alonzi.

Il concerto “riporterà a casa” il compositore Paolo Fradiani, talento luchese che riscuote crescenti successi all’estero – il suo arrangiamento del “Prélude à l’après-midi d’un faune” è stato eseguito nelle scorse settimane anche in Finlandia, dalla Lappeenranta City Orchestra diretta da Vytautas Lukocius – anche direttore artistico del Concerto; nel programma, musiche di Debussy, Satie, Anderson, Massenet, Ravel e Fradiani.

“Abbiamo voluto caratterizzare il periodo natalizio e di fine anno con eventi sociali e culturali di rilievo e in particolare con concerti di grandissima caratura”, ha spiegato la sindaca Marivera De Rosa, “perché il valore universale e la bellezza della musica potessero offrire a tutta la comunità momenti di bella partecipazione e felice condivisione. Il concerto dell’Orchestra Marsicana ci consentirà di beneficiare del talento di Paolo Fradiani, giovane e apprezzato compositore luchese che tanto onore si sta facendo all’estero, con quello di tanti valenti artisti del nostro territorio, tra cui il soprano Giulia De Blasis. Seguiranno i concerti della Corale Folkloristica di Luco, che ci riporta, con i Piccoli Amici della Corale, il calore dei canti della tradizione, e dell’IMA, una straordinaria realtà diretta dal M° Francesco Fina. Invito tutti a partecipare, con l’augurio che questo sia per ognuno un tempo di gioia e di serenità”.

Nel “Concerto di Natale”: Giulia De Blasis, soprano; Anna Conti, Luvi Gallese, Loreto Gismondi, violini I; Serena Di Iulio, Andrea Petricca, Mariabeatrice Pietroiusti, violini II; viole: Valeria Cattivera, Luca Giuliani; Sara Ciancone, Giuliano De Angelis, violoncelli; Giovanni D’Eramo, contrabbasso; Ludovico D’Ignazio, flauto e ottavino; Flavio Troiani, oboe e corno inglese; Serena Gatti, clarinetto; Manfredo Parisse, fagotto; Giovanni Piacente, corno; Giuseppe Iacobucci, tromba; Francesco Vitagliani, percussioni; Maria Palma, arpa. Trascrizioni per orchestra da camera e direzione artistica: Paolo Fradiani. Ingresso libero.

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A Ortucchio lo spirito del Natale brilla nel musical dei più piccoli

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Ortucchio – Una giornata che ha offerto già un assaggio di tutta la magia del Natale, quella vissuta a Ortucchio domenica scorsa. A portare l’incanto della vera festa nel messaggio di pace e di amore in musica, i bambini della scuola primaria Aldo Moro, grazie all’impegno di padre Riziero Cerchi e della preside Maria Gigli, che anche quest’anno ha accolto il progetto di padre Riziero. L’iniziativa ha visto cimentarsi gli alunni con la rappresentazione dell’attività e della figura di madre Teresa di Calcutta, attraverso un percorso di riflessione e confronto sull’insegnamento e la testimonianza della Santa, in particolare sull’invito di madre Teresa “a guardare ogni persona con gli occhi di Dio”, senza pregiudizi, e la trasposizione dell’esperienza in un musical; l’attività si è svolta nel corso delle ore dedicate al laboratorio musicale e teatrale. Emozione a tutto campo per tutti i presenti all’evento, grandi e piccini, tenutosi nel pomeriggio di domenica scorsa nella parrocchia di Santa Maria di Capodacqua a Ortucchio: lo spirito del Natale ha brillato insieme ai sorrisi di genitori e insegnanti, come anche di padre Riziero Cerchi, che ha ringraziato gli alunni e tutte le istituzioni che collaborano per realizzare un futuro migliore, anche attraverso la diffusione tra i più govani di messaggi di grande valore etico e maggiore consapevolezza.

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Bonus sisma e cessione del credito, boom di partecipanti per il convegno di Aiceberg

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Avezzano – Riqualificare e valorizzare il patrimonio immobiliare, con la messa in sicurezza sismica e l’abbattimento delle barriere architettoniche: obiettivi fondamentali ma spesso inarrivabili, in particolare per i privati, oggi resi possibili dall’utilizzo del bonus sisma e della cessione del credito, formidabili strumenti ancora poco conosciuti dai più. Temi cruciali che sono stati affrontati nel corso del partecipato convegno organizzato dall’associazione Aiceberg di Avezzano e tenutosi nella sala Picchi del palazzo Torlonia nella giornata di giovedì, 13 dicembre.
Obiettivo del convegno, trasmettere una maggiore conoscenza sulla normativa corrente e su questi strumenti, agli amministratori locali e ai cittadini proprietari di case, abitazioni singole o in condominio. Ad organizzare l’evento, patrocinato dalla provincia dell’Aquila, del Consiglio regionale d’Abruzzo, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della provincia dell’Aquila, l’associazione Aiceberg (associazione nazionale amministratori, imprese, condomini) di Avezzano. Presenti, con Sabrina Nanni, presidente AIceberg, lo Sportello Anti-Truffa Condominiale, il dottor Giuseppe Grieco già presidente della seconda sezione penale del tribunale di L’Aquila, il vice presidente ANCE regionale Comuni italiani, il professor Giovanni Di Pangrazio che ha relazionato sul tema della sicurezza negli edifici pubblici e in particolare quelli scolastici, il commissario ATER, Gianvito Pappalepore, intervenuto sulla ricostruzione nell’edilizia pubblica, il vicepresidente ANCE L’Aquila, dottoressa Roberta Palermini, l’ingegnere Andrea Ceoletta di Herley&Dikkinson con l’intervento “La riqualificazione dei condomini e la cessione del credito d’impresa”, l’ingegner Maurizio Castrucci, che ha offerto un contributo sul Bonus Energia, e l’Ente Bureau Veritas Italia con una relazione sulle “Certificazioni e verifiche cogenti”.
Avezzano al centro con l’intervento del professore Giovanni Di Pangrazio, che ha richiamato la positiva esperienza dei progetti che hanno condotto, attraverso l’azione varata dall’allora presidente della Provincia Antonio Del Corvo e in corso attualmente con il presidente Angelo Caruso, a dotare la città di Avezzano di edifici scolastici, sedi degli istituti superiori, sicuri e funzionali. Esperienza ripetuta per le scuole di competenza del Comune di Avezzano dall’amministrazione Di Pangrazio, che, ha ricordato il Relatore dopo un excursus su normativa, procedure e indici di riferimento, “con il progetto “Scuole sicure” – per il quale proseguono i lavori per altre tre scuole progettate e finanziate negli anni scorsi – ha dotato la città di un patrimonio di edilizia scolastica assunta quale modello nazionale. Un’attenzione essenziale per strutture in cui i nostri ragazzi devono crescere e formarsi in assoluta sicurezza, e che anche l’attuale amministrazione certamente avrà prioritaria”.
“Oggi è possibile riqualificare, innovare e ristrutturare la propria abitazione a norma di legge avvalendosi della cessione del credito – novità’ legislativa che consentirà di anticipare il credito ai condomini – pagando solamente una piccola quota e cedendo il proprio credito d’imposta senza aspettare i 5 o 10 anni per scaricarlo dalla propria dichiarazione dei redditi”, hanno sottolineato gli Organizzatori, “questo sistema consente di effettuare subito lavori versando soltanto una percentuale dell’ importo totale, nell’ordine del 15/25% circa. Siamo lieti”, ha sottolineato la presidente di Aiceberg, Sabrina Nanni, del successo e della partecipazione riscossa dall’iniziativa, che ha visto un vasto pubblico tra cui diversi imprenditori del territorio”.
All’orizzonte dei proprietari delle abitazioni, un ventaglio di possibilità più che interessanti e già attuabili, come rimarcato dall’associazione Aiceberg: “Vi sono numerosi incentivi, legati ad esempio all’acquisto di box o posti auto pertinenziali alla propria abitazione, sia da realizzare che esistenti, per cui la detrazione d’imposta è pari al 50%, fino al bonus verde del 36%, ma anche, da gennaio, i contributi per le dimore storiche e gli alberghi”. Il convegno ha permesso ai partecipanti l’ottenimento di un attestato valido ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. Ha moderato la giornalista Orietta Spera.

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Protezione dell’orso marsicano, volano gli stracci. Dal basso Lazio la rivolta contro il Piano

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Marsica – Una levata di scudi contro il PATOM dal basso Lazio: raccolta firme e pubblica assemblea, con la partecipazione del sindaco di Picinisco, Marco Scappaticci, e del sindaco Riccardo Frattaroli, sindaco di Settefrati, con altri amministratori del territorio e il comitato “Terra Nostra”, presieduto da Franco Frisone che ai microfoni della testata laziale TG24.Info ha spiegato come “A quanto sembra dagli studiosi si stia estinguendo e siamo preoccupati da questa estinzione dell’orso, ma siamo molto preoccupati soprattutto per i vincoli che ci verranno apposti nel nostro territorio con questo progetto, non comprenderanno solo la caccia ma anche zootecnia, edilizia, tutte le attività artigiane e ricettive che sono in questo territorio”. Insomma, per i vicini laziali, l’orso marsicano andasse a non estinguersi altrove, altrimenti, come specifica il sindaco Scappaticci, “Altri vincoli andrebbero a impoverire ancora di più le nostre piccole comunità montane”.

Alla rivolta risponde il Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise. “In riferimento alle manifestazioni di contrarietà rivolte, in maniera del tutto strumentale, al PATOM (Piano d’Azione nazionale per la tutela dell’Orso bruno Marsicano) che hanno avuto luogo nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e alle dichiarazioni del vice presidente, oggetto di polemiche e richiesta di dimissioni, il consiglio direttivo del Parco, all’unanimità, ha approvato il documento seguente.

Il PATOM è il principale protocollo per la definizione delle strategie di conservazione dell’Orso marsicano e rappresenta il documento programmatico di riferimento per il consiglio direttivo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che svolge la propria azione di organo di gestione dell’area protetta, finalizzata alla conservazione della specie. La sua redazione si è basata sulle migliori e più aggiornate conoscenze scientifiche e su un processo di ampia partecipazione per la definizione degli obiettivi, dei metodi e delle azioni necessarie a garantire un migliore stato di conservazione dell’Orso marsicano in tutto l’Appennino centrale.

Il PATOM è stato sottoscritto, già a partire dal 2006, da numerosi Enti (Ministero dell’Ambiente, Regioni, Province, Aree protette, ISPRA, Carabinieri Forestali), Università e organizzazioni non governative, che hanno sentito la necessità, condivisa, di intervenire in modo coordinato sul territorio, per il raggiungimento del comune obiettivo di tutela della specie.

Ogni indirizzo e decisione di questo Consiglio, rispetto alla gestione dell’Orso marsicano, si inserisce nelle linee di pianificazione individuate dal PATOM e dalle normative per la gestione della fauna. La tutela della popolazione residua di Orso marsicano, sottospecie unica al mondo, dallo straordinario valore conservazionistico, ecologico e simbolico, rappresenta una priorità nell’indirizzo di gestione ed è responsabilmente condivisa da tutti i membri del Consiglio.

L’iniziativa contro il PATOM, svoltasi nel Comune di Picinisco, è puramente strumentale e finalizzata evidentemente ad altri obiettivi, come quello di evitare qualsiasi controllo sull’attività dell’Azienda faunistica venatoria.

Quali limitazioni a zootecnia, selvicoltura, raccolta funghi, turismo montano, attività edilizie o artigianali, i territori hanno subito da quando il PATOM è in vigore? Quali sindaci hanno dovuto vietare in nome del PATOM queste attività?

Creare cortine fumogene per non affrontare i problemi non aiuta le comunità locali a difendere i propri interessi, come dimostrano le decisioni dei giudici amministrativi di questi ultimi 2 mesi sulla caccia in Zona di Protezione Esterna. Continuare ad attardarsi a rimettere in discussione la legittimità degli atti e l’autorità del Parco e del suo servizio di sorveglianza risponde ad interessi che non sono quelli dei cittadini che vivono nel Parco.

Una delle attività che nel territorio deve trovare una nuova e più efficace programmazione è sicuramente quella venatoria, ma per essa servono strumenti normativi, come l’istituzione dell’area contigua, che attende di vedere la luce dall’emanazione della Legge Quadro sulle Aree Protette. Nell’area contigua, l’attività venatoria viene esercitata dai cacciatori residenti e, dunque, per essi non si determina alcuna restrizione.

L’Ente Parco non si è mai sottratto all’ascolto e al dialogo con i territori e si mette a disposizione per incontrare e spiegare pubblicamente le decisioni gestionali intraprese, nella consapevolezza che un confronto costruttivo interessa la maggioranza dei cittadini. Pertanto, la chiarezza e correttezza sul PATOM, evitando messaggi non corretti, è utile a tutti.

Ancora una volta, i documenti, le norme, le indicazioni, hanno senso se trovano concretezza in chi li vede come un’opportunità di crescita e di confronto ed è disposto a raccogliere la sfida di rendere il territorio appenninico un modello di gestione delle aree protette.”

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COLDIRETTI, sapere cosa si mangia: parte la raccolta firme per lo stop al cibo anonimo

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Anche in Abruzzo lanciata la raccolta firme “eat original”

Marsica – Sapere cosa si mette nel piatto. Un passaggio fondamentale per una scelta consapevole circa la propria alimentazione e, dunque, la propria salute. Un fatto che potrebbe sembrare scontato, ma che non lo è affatto: l’etichettatura di origine obbligatoria degli alimenti è stata introdotta per la prima volta in tutti i Paesi dell’Unione Europea nel 2001 dopo l’emergenza mucca pazza nella carne bovina per garantire la trasparenza con la rintracciabilità e ripristinare un clima di fiducia. Da allora molti passi in avanti sono stati compiuti ma resta l’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga a indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per i salumi, per la frutta fresca ma non per i succhi e le marmellate, per il miele ma non per lo zucchero.

“Il cibo è espressione di vita e, come tale, è sacro. Per questo va prodotto in modo etico, responsabile, sano e rivolto alla tutela del consumatore e delle nuove generazioni”. E’ il senso emerso dalla tavola rotonda “Il valore etico del made in Italy” promossa nell’ambito della premiazione degli Oscar green 2018 da Coldiretti Abruzzo nella Sala Capozucco di Palazzo de’ Mayo alla presenza dell’arcivescovo Bruno Forte e del sindaco Umberto Di Primio, del presidente di Coldiretti Abruzzo Silvano Di Primio, del direttore Giulio Federici e del presidente nazionale di Coldiretti Senior Giorgio Grenzi, oltre ai dirigenti dell’organizzazione e altre autorità.

Un confronto di idee e prospettive nell’ambito del quale è stata illustrata dal presidente Silvano Di Primio e lanciata ufficialmente anche in Abruzzo la petizione “Eat original: unmask your food” (stop al cibo anonimo). Si tratta di una Iniziativa dei cittadini europei (ICE) promossa da Coldiretti a Bruxelles insieme ad altre nove associazioni con lo scopo di convincere l’Europa ad estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti.

Per spingere l’Unione Europea a completare il percorso per la piena tracciabilità in etichetta nasce – spiega la Coldiretti – un fronte europeo per la trasparenza in etichetta con la raccolta di un milione di firme in almeno 7 Paesi dell’Unione. L’obiettivo è dare la possibilità a livello europeo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania, Romania e Spagna, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso.

Una scelta che – evidenzia la Coldiretti – rafforza la richiesta dei cittadini alla Commissione Europea perché imponga “dichiarazioni di origine obbligatorie per tutti i prodotti alimentari al fine di prevenire le frodi, proteggere la salute pubblica e garantire il diritto all’informazione dei consumatori”. Nello specifico – sottolinea la Coldiretti – questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’UE. La petizione chiede infine di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare.

Il sito per sottoscrivere l’iniziativa è: www.eatoriginal.eu.

In Abruzzo inoltre è possibile firmare nei mercati di Campagna Amica, negli uffici Coldiretti e in diversi punti di raccolta previsti settimanalmente.

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Bianco buongiorno dalla Marsica, prima neve sui tetti

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Marsica – E’ un bianco buongiorno quello di oggi nella Marsica, la notte appena trascorsa ci ha regalato la prima spolverata di neve a bassa quota di questo fine 2018. Imbiancati i comuni al di sopra dei 700 m. Fiocchi fin su Avezzano e spolverate di neve tra TagliacozzoMagliano dei MarsiMassa D’Albe, CollelongoCastellafiume e  Cappadocia. Buoni accumuli invece in alta quota, con 15 cm a Marsia,  Ovindoli  e Camporotondo.
Neve anche in provincia, a L’Aquila e nei comuni della Valle Aterno si registrano accumuli di neve che vanno dai 10 ai 15 cm anche a bassa quota. Imbiancata anche la A24 nel trattao L’Aquila-Teramo. Nel corso della giornata sarà possibile un lieve rialzo termico con fiocchi solo a quote più alte compresi tra gli 800 e 1000 metri. Previsioni a cura di Marsica Meteo.

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Bianco buongiorno dalla Marsica, imbiancate Marsia e Pescasseroli

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Tagliacozzo – E ‘un bianco buongiorno quello che arriva dalla Marsica dove nella notte, come annunciato dalla previsioni meteo, la neve è arrivata puntuale ad imbiancare i monti fin sotto i 1400 metri di quota. Spettacolari le immagini che arrivano da Marsia, frazione di Tagliacozzo, con il suo caratteristico paesaggio ricoperto dalla coltre di neve candida. Localmente le nevicate hanno raggiunto i 1100 metri tingendo di bianco anche Pescasseroli.

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