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Amministrative: De Angelis si candida, anzi ancora no

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Avezzano – Si scaldano i motori per le grandi manovre elettorali, in vista delle prossime amministrative, e arrivano le prime candidature ufficiali. O meglio, alle prime candidature ufficiali, quella del sindaco Giovanni Di Pangrazio che ha confermato la ricandidatura, e quella dell’avvocato Leonardo Casciere, si aggiunge l’annuncio della candidatura di Gabriele De Angelis, apparso su un’autorevole testata regionale ma presto smentita attraverso una nota diramata da Pierluigi Palladini, portavoce del movimento “Avezzano Rinasce” che sostiene il – probabile, occorre dire, visti gli atti – candidato.

“Diversamente da quanto apparso su alcune testate, Gabriele De Angelis non ha ancora annunciato la sua decisione ed ha chiesto alla coalizione, al contrario, una settimana di riflessione prima di poter sciogliere la riserva in via definitiva”, è scritto infatti nella nota, che porta in allegato l’appello a candidarsi rivolto dall’Associazione a De Angelis, nella quale è anche spiegato che “Sempre diversamente da quanto riportato su detti articoli, i nomi dei primi firmatari dell’appello rivolto a De Angelis sono solo ed esclusivamente quelli riportati in calce a chiusura del documento. L’amico Vincenzo Ridolfi, il cui nome è apparso sulla stampa, infatti, non ha ancora ufficializzato la sua decisione”. Tra i nomi a sostegno della candidatura di Gabriele De Angelis, manager nel ramo assicurativo e assessore nella giunta Di Pangrazio dal 2012 al giugno 2015, vi sono quelli di Crescenzo Presutti, anch’egli ex assessore al fianco di Di Pangrazio e già da tempo attivo, nonché candidato, tra le fila di Forza Italia, come la collega Iride Cosimati, anch’essa firmataria a sostegno di De Angelis; Alessandro Barbonetti e Vincenzo Gallese, con Alberto Lamorgese, componenti del gruppo “Partecipazione popolare”, radicato nell’area di centrodestra, e al fianco di Di Pangrazio fino al gennaio 2016, come anche Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli, anche loro passati sui banchi dell’opposizione l’anno scorso; tra le firme anche quella di Francesco Paciotti, altro ex assessore di Di Pangrazio.

Al netto della confusione che pare regnare in casa di “Avezzano Rinasce”, tra i nomi dei firmatari certi spicca anche quello di Simona Santullo, negli ultimi tempi alla ribalta delle cronache per la questione sicurezza relativa alla scuola Mazzini – Fermi, e anche al centro di contestazioni da parte di un nutrito gruppo di famiglie che, attraverso una nota ufficiale, avevano smentito di aver delegato altri a rappresentarli e a prendere decisioni in loro vece, in netto dissenso con le tesi e le richieste avanzate all’amministrazione, anche con modalità clamorose, dal gruppo composto dalla Santullo e da altri genitori.

Nelle scorse settimane si era acceso il dibattito tra i rappresentanti del fronte anti-Di Pangrazio che avevano chiesto un confronto alla pari, aprendo anche alle primarie, per esprimere una candidatura condivisa. La strategia pre-elettorale, piuttosto d’antan, di De Angelis –  la cui candidatura non dispiace a Gerosolimo, maritato all’avezzanese Marianna Scoccia, sindaco di Prezza, nata politicamente tra le fila di Alleanza nazionale – che taglia corto e pare servire il ‘piatto pronto’, fa capire agli aspiranti alleati che aria tira dalle parti di “ Avezzano Rinasce”.

Di seguito, il comunicato della coalizione “Avezzano Rinasce” con il quale è stato rivolto l’invito a Gabriele De Angelis a candidarsi a Sindaco di Avezzano alle prossime elezioni amministrative di primavera.

Cinque anni dell’amministrazione uscente hanno ridotto Avezzano ad essere una città male amministrata, emarginata dal governo regionale ed esclusa dai circuiti dello sviluppo. Il progressivo e drammatico impoverimento economico, sociale e culturale della nostra comunità è sotto gli occhi di tutti. E’ tempo di una svolta decisa. Nei metodi di governo e sulle cose da fare. Rilancio e riapertura della nostra città, e con essa il rilancio dell’intero territorio marsicano, debbono essere il primo inderogabile impegno del prossimo Sindaco di Avezzano e della prossima Amministrazione. Avezzano e la Marsica debbono uscire dall’isolamento in cui sono state precipitate e debbono porsi in una prospettiva di continua cooperazione ed integrazione con le aree interne abruzzesi e con tutti i territori della Regione. Ritenendo l’attuale Amministrazione responsabile di questa situazione, gravissima e senza precedenti, in vista delle prossime elezioni comunali, si è formata una vasta alleanza civica e politica, totalmente alternativa come ideali, programmi e modi di operare alla coalizione dei fratelli Di Pangrazio. I cittadini di Avezzano devono tornare ad essere protagonisti del proprio futuro. A uomini e donne di Avezzano, agli imprenditori, ai lavoratori, ai disoccupati, ai giovani che vivono con crescente ansia la difficoltà del futuro diciamo con chiarezza che siamo convinti che ci possa essere ancora la speranza di cambiare la nostra Città, da troppi anni in vana attesa di una vera rinascita. Una rinascita che vogliamo costruire con i cittadini, e con loro vogliamo prefigurare il futuro di Avezzano, tracciare una strada di speranza ed indicare nuovi ideali della politica e della partecipazione. Questo impone di affidare la realizzazione del nostro progetto ad una persona di riconosciuta levatura morale e di grande comprovata capacità professionale. I movimenti e i soggetti della società civile aderenti alla nostra coalizione ritengono che Gabriele De Angelis rappresenti e riassuma tutte le forze riformiste locali e che sia la scelta migliore per lavorare, tutti insieme, alla rinascita di Avezzano. Invitiamo pubblicamente Gabriele De Angelis, che ha già dato nelle scorse settimane una disponibilità di massima all’impegno per la Città presentando alla nostra attenzione priorità programmatiche che condividiamo integralmente, a sciogliere la riserva e confermare la propria candidatura a sindaco della Città di Avezzano per le elezioni amministrative della primavera 2017. Auspichiamo che questa già ampia coalizione, possa attirare il contributo e la partecipazione di altre formazioni, gruppi civici, associazioni, insieme ai cittadini che vogliano impegnarsi, con l’azione, per realizzare il progetto di cambiamento della Città, insieme al nostro candidato sindaco Gabriele De Angelis. Primi firmatari: Alessandro Barbonetti – Mauro Di Benedetto e Marco Ciervo (cofondatori, in vista delle elezioni, dell’associazione politico-culturale Avezzano per la Marsica) – Alberto Lamorgese – Crescenzo Presutti – Alessia Nazzicone – Emilio Cipollone – Simona Santullo – Iride Cosimati – Stefano Chichiarelli – Francesco Paciotti – Fabio Di Battista – Luca Riccardi – Vincenzo Gallese – Ernesto Fracassi. Seguono adesioni di altri esponenti della società civile che saranno ulteriormente integrate nei prossimi giorni”.

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Kermesse di Forza Italia a Fiuggi con Berlusconi, Avezzano presente

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Avezzano – Berlusconi non molla e torna in campo per ridare verve a Forza Italia sprofondato al 7% nelle intenzioni di voti degli italiani. E’ stato Antonio Tajani a convocare gli azzurri per l’annuale che avuto luogo a Fiuggi il 21, 22 e 23 settembre. Nella giornata conclusiva della kermesse, che ha visto in campo Silvio Berlusconi pronto a candidarsi alle prossime lezioni europee, era presenta anche una nutrita rappresentanza di esponenti marsicani di Forza Italia. Tra essi il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, da poco affiliatosi ufficialmente al partito degli azzurri.

“Questa mattina abbiamo ascoltato con grande interesse l’intervento con cui il presidente Silvio Berlusconi ha concluso i lavori della tre giorni organizzata da Forza Italia – Partito Popolare Europeo sul tema “L’Italia e l’Europa che vogliamo”.
Con me tanti cari amici, dal senatore Nazario Pagano ai nostri attivissimi ragazzi di Avezzano e abruzzesi”, ha commentato il primo cittadino di Avezzano a margine dell’intervento conclusivo di Berlusconi a Fiuggi.

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Sviluppo aree interne, Di Pangrazio: Marsica beneficiaria dei fondi del Governo e della Regione Abruzzo

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San Vincenzo Valle Roveto – Il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha partecipato allo “scouting” sull’agricoltura tenutosi a San Vincenzo Valle Roveto per la strategia dell’Area interna Valle Giovenco – Valle Roveto – Villavallelonga. L’Area interessa 12 Comuni della Marsica ed è tra le cinque Aree dell’Abruzzo ammesse al sostegno del sistema di coesione dal Dipartimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Presidente ha rappresentato l’impegno assunto dalla Regione Abruzzo a partire dal 2014 che ha portato al riconoscimento delle cinque Aree interne, che determinerà investimenti per circa 35 milioni di euro compartecipati dal Governo nazionale e dalla Regione Abruzzo. Nel suo intervento il Presidente Di Pangrazio ha confermato il pieno e convinto intervento della Regione Abruzzo e nel sostenere la strategia delle Aree interne, che sono un elemento strutturale della conformazione sociale ed economica dell’Abruzzo montano.

“La valorizzazione degli ambiti montani, con il contrasto alla caduta demografica, attraverso l’implementazione di servizi e di politiche di sviluppo – ha detto il Presidente nel suo intervento – è l’elemento vitale della strategia che, con il contributo finanziario dello Stato e della Regione Abruzzo, può determinare la nascita di innovativi modelli di sviluppo dell’Abruzzo montano. Il contributo degli attori locali, in sinergia con le istituzioni pubbliche, deve diventare il fattore vincente per nuove strategie di sviluppo. Non ultimo il contributo dei fondi comunitari che mostrano quanto sia attuale ancora oggi la funzione dell’Unione Europea. Rafforzare i processi di condivisione e coesione – ha concluso il Presidente – deve diventare fattore vincente per lo sviluppo delle Aree interne dell’Abruzzo e dell’intero nostro territorio regionale”.

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Nuova cambio in consiglio comunale, Ceglie (Pd): decisioni prese in giunta da chi non aveva diritto a sedervi

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Avezzano“Sembra esserci una maledizione che impedisce alla giunta di Avezzano di procedere senza cambi di casacca, di Consiglieri, Assessori e Vicesindaci. Mediamente, nei quindici mesi che sono passati dalle Comunali, c’è stato un cambio ogni 40 giorni – lo ha dichiarato il segretario del PD Giovanni Ceglie – In alcuni casi è stato il Tribunale (TAR) o il Consiglio di Stato a riportare la Legalità per far fronte all’interpretazione della legge che oramai contraddistingue la vita Comunale. La diagnosi è che nessuno risulta ferrato in Diritto mentre invece la prognosi prevede la certezza che nessun attore principale ci rimetterà di tasca propria. Saranno i cittadini ad essere chiamati al pagamento delle spese dei ricorsi persi. Il tutto aggravato da decisioni prese in giunta da persone che non avevano diritto a sedervi”.

“La domanda oggi è: chi ha preso parte a decisioni di Giunta, Consiliari ed altro, occupando illegalmente il seggio Comunale, può operare scelte serene e immuni da influenze politiche di chi, proditoriamente, lo ha investito della carica o non è più realistico pensare che si sarà comportato da vassallo? – si chiede Ceglie – Ciò che però sorprende dopo questa terza bocciatura è l’assuefazione ai cambi di rotta: sul Vangelo, sulle inettitudini della Minoranza (che alla fine è arruolata in Maggioranza), sulla coerenza di taluni Consiglieri (che passano da un’alleanza all’altra oppure da una Lista qualunque ai tanto denigrati Partiti) ed infine su talune scelte strutturali non ottimali (come la pista ciclabile o lo spostamento del Mercato); tutti argomenti che dovrebbero indignarci e farci gridare allo scandalo. La risposta è che tutto ciò non avviene perché siamo nella Terza Repubblica, dove contano le chiacchiere più della sostanza”.

 

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Annalisa Cipollone riottiene il seggio in Consiglio, fuori Paciotti

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Intanto, è stata fissata per il 20 settembre la riunione dei capigruppo. Tra i consiglieri convocati oggi, 18 settembre, risulta Francesco Paciotti, chiamato per la “Programmazione dei lavori del prossimo consiglio comunale”

Avezzano – Il TAR Abruzzo ha accolto il ricorso di Annalisa Cipollone che rivendicava l’assegnazione del seggio in Consiglio fino ad oggi occupato da Francesco Paciotti.

Candidata nella coalizione “Insieme”a sostegno di Gabriele De Angelis, con Francesco Paciotti, nella lista “Innovazione per Avezzano”, si era attestata seconda nelle preferenze dopo Emilio Cipollone, fido braccio destro di De Angelis, seguita da Francesco Paciotti; Emilio Cipollone rinunciò al seggio per ricoprire la carica di vicesindaco, e al suo posto subentrò Paciotti.

Dopo la sentenza della cosiddetta “anatra zoppa”, che decretò la perdita della maggioranza per De Angelis, furono riassegnati i seggi alla Coalizione di Di Pangrazio e risultò che alla lista “Innovazione per Avezzano” spettava un solo seggio, ma, nella proclamazione, fu confermato consigliere Francesco Paciotti. La Consigliera, dopo essersi inutilmente rivolta al Comune, ha presentato ricorso al TAR, che le ha dato ragione: legittimamente eletta dai cittadini, ha diritto al seggio in Consiglio. Il TAR inoltre chiarisce come l’irregolarità sia sorta dall’inizio, dalla prima proclamazione degli eletti effettuata dal presidente Forgillo, annullata poi dalla sentenza dell'”anatra zoppa”. Il ricorso della Cipollone, vale la pena ricordare, era suffragato anche da un documento della prefettura, arrivato il 10 marzo, circa un’ora prima del consiglio comunale che ha ratificato la sentenza del Consiglio di Stato. La nota del prefetto Giuseppe Linardi era indirizzata alla presidente del consiglio, Iride Cosimati e recitava: “A parere di questa prefettura, la composizione del consiglio è rimessa alle determinazioni del Comune, affinché sia resa coerente con la proclamazione degli eletti e con il risultato elettorale”. La Cipollone, secondo la prefettura, doveva entrare in consiglio. La presidente Cosimati, il 19 marzo (dieci giorni dopo il consiglio), aveva chiesto un parere al segretario generale Manuela Alfieri. La risposta di quest’ultima, dopo la consultazione con Guido Blandini dell’Avvocatura comunale, porta la data del 21 marzo. Secondo i legali del Comune non sussistevano elementi nuovi per modificare il consiglio.

Tra le righe della sentenza del TAR, pubblicata poco dopo le 10 di stamane, gli elementi utili, per Annalisa Cipollone, ad avanzare poderose richieste risarcitorie. Nei mesi scorsi, numerosi sono stati i richiami da parte delle opposizioni sul punto, ma il Consiglio avezzanese non ha dato seguito nemmeno alle relative note del Prefetto, continuando a deliberare con un organo non legittimamente deputato. Sulle eventuali responsabilità saranno chiamati a esprimersi gli organi competenti.

Circa gli scenari che si aprono con questa ultima novità, occorrerà attendere le decisioni della Cipollone, i cui rapporti con De Angelis non parevano idilliaci. Dopo due proclamazioni degli eletti, due sentenze del Tar e una del Consiglio di Stato, ben quattro cambi di giunta e diversi cambi di casacca, preceduti dalla trasformazione radicale del primo cittadino da “Sindaco civico” a “Sindaco targato Forza Italia” dopo pochi mesi dall’ingresso a Palazzo di Città, in poco più di un anno dalle elezioni, sarà difficile stupire ancora gli avezzanesi ma, stando a “voci di corridoio” si profilano ulteriori colpi di scena. Intanto – difetto di notifica? Distrazione? –  è stata fissata per il 20 settembre la riunione dei capigruppo e tra i consiglieri convocati oggi, 18 settembre, risulta Francesco Paciotti, chiamato per la “Programmazione dei lavori del prossimo consiglio comunale”.

“Soddisfazione per la ricomposizione finale del consiglio comunale”, è stata espressa da un serafico sindaco Gabriele De Angelis tramite una nota diramata dal suo portavoce, Roberto Alfatti Appetiti. “Finalmente si chiude la lunga parentesi processuale – commenta il primo cittadino –  con il ritorno in consiglio di Annalisa Cipollone. A nome personale e della maggioranza, coesa e compatta intorno al programma di mandato, do il bentornato alla consigliera, nella consapevolezza che offrirà un contributo importante all’attività amministrativa. Un ringraziamento – conclude De Angelis – lo rivolgo anche a Francesco Paciotti, per l’impegno profuso sinora”.

“Ripristinata la legalità e la piena volontà popolare dei cittadini avezzanesi. Quel che dispiace e ci duole – sottolinea Roberto Verdecchia – è che per gli errori palesi degli altri (vedasi e leggasi ex Presidente del Tribunale Forgillo su cui ci sarà molto da discutere nelle opportune sedi giudiziarie) la maggioranza che non aveva luogo di essere alla data dell’8 febbraio, grazie alla campagna acquisti oggi sembrerebbe essersi fortificata. Ma durerà e supererà le nuove elezioni alle porte?…”

 

sentenza Cipollone

 

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Abruzzo

#Elezioni regionali, è ufficiale: si voterà il 10 febbraio 2019

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L’Aquila. Dopo tanta incertezza a seguito delle dimissioni di D’Alfonso e le liti scaturite tra le varie forze politiche della regione, finalmente è stata resa nota la famigerata data delle elezioni regionali. Il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli ha fissato al 10 febbraio 2019, la data per l’elezione del Presidente della giunta e per il rinnovo del consiglio regionale. L’Abruzzo dunque si prepara per la chiamata alle urne.

La decisione è stata sancita d’intesa con la Presidente della corte d’appello dell’Aquila Fabrizia Francabandera e sentito il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. Domani Lolli firmerà il decreto di fissazione della data delle elezioni con la conseguente convocazione dei comizi elettorali.

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Politica

Infrastrutture: il presidente Di Pangrazio chiede incontro urgente al ministro Toninell

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Regione – Il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, dando seguito alla riunione tenuta l’ undici settembre scorso con le rappresentanze sindacali e sociali abruzzesi, ha scritto una lettera al Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli avente ad oggetto la richiesta di un incontro urgente per la messa in sicurezza, il caro pedaggi, le convenzioni e la gestione delle infrastrutture autostradali in Abruzzo. Il Presidente ha illustrato nella nota le criticità esaminate nell’ incontro tenutosi a Palazzo dell’Emiciclo con i portatori d’interesse sociale, pubblici e privati. “Ho comunicato al Ministro che l’incontro si è chiuso con l’unanime invito alla Presidenza del Consiglio regionale di istituire un coordinamento di tutti gli attori sociali abruzzesi per per attivare contestualmente un rapporto istituzionale con lo stesso Ministero, al fine di pervenire ad una comune ricognizione delle urgenti e gravi problematiche emerse anche nella riunione. Vista l’urgenza del tema affrontato, ho chiesto al Ministro di stabilire una data a breve per un incontro necessario al fine di formulare le necessarie ipotesi di un proficuo e condiviso piano di lavoro sugli interventi di messa in sicurezza, sulla gestione, sulla contrattualistica di.lavoro e le garanzie occupazionali . Sul caro pedaggi – aggiunge Di Pangrazio – confermo che parteciperò, in rappresentanza della nostra Regione, alla manifestazione dei sindaci a Roma indetta per il 19 settembre, per ribadire con forza le ragioni dei cittadini abruzzesi alle prese con continui aumenti del pedaggio e al contempo con infrastrutture attualmente poco sicure. Credo basti ormai con l’onere delle autostrade più care d’Italia. Visto il territorio altamente sismico in cui viviamo, le nostre infrastrutture devono essere le più sicure d’Italia con costi compatibili con lo sviluppo economico dell’Abruzzo. Auspico una risposta rapida e urgente da parte del Ministro Toninelli”.

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Piedicolle di Montereale, taglio del nastro per il Centro di raccolta intercomunale

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Provincia – Si è tenuta nella mattinata di venerdì 14 settembre, l’inaugurazione del Centro di raccolta intercomunale a servizio di Montereale, Capitignano e Campotosto, realizzato dal Comune di Montereale in zona artigianale Piedicolle e affidato alla gestione di Aciam, l’azienda consorziale d’igiene ambientale marsicana.

Il taglio del nastro, attuato da Massimiliano Giorgi, sindaco di Montereale, Maurizio Pelosi, sindaco di Capitignano, Luigi Cannavicci, sindaco di Campotosto, insieme a Lorenza Panei, presidente di Aciam, si è tenuto in un clima di festa, alla presenza delle autorità militari locali, delle Pro loco e degli alunni delle classi 4ª e 5ª della scuola di Montereale, presenti con le insegnanti, che hanno partecipato con entusiasmo anche a un’attività didattica sul posto. Nel Centro, che si estende per circa 500 mq, i diversi materiali saranno selezionati e poi inviati ai consorzi di filiera facenti capo al CONAI e al Centro di coordinamento RAEE. Soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Aciam, Lorenza Panei, che ha sottolineato l’importanza di questa tipologia d’implementazione dei servizi, “Una scelta che mira al massimo recupero dei materiali”, ha ricordato la Presidente, “per la salvaguardia dell’ambiente e l’ottimizzazione delle risorse. Una strada in salita ma l’unica possibile per un futuro sostenibile”. Il CdR sarà accessibile nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, dalle 9 alle 13, anche per il conferimento dei rifiuti ingombranti.

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