Connect with us

Altri articoli

“Vino e Kamasutra mi salvano dalla crisi”… ma non dalla verità!

Pubblicato

on

Ben ritrovati lettori di MarsicaNews, sono qui puntuale e determinata, come tutte le settimane, per raccontarvi cosa avviene nella Marsica sul versante della creatività e della cultura. Oggi mi rivolgo a voi con degli argomenti che credo vi daranno degli spunti intriganti di riflessione: il piacere di bere e la sessualità. Sono queste le linee guida del libro “Vino e Kamasutra mi salvano dalla crisi” di Piera Farina, presentato lo scorso 23 novembre alle ore 18 presso la sala conferenze della Società Operaia di mutuo soccorso di Luco Dei Marsi. A coordinare l’evento è stato Franco Santellocco, con la partecipazione dell’assessore alla cultura Raimondo Terramano e di Franco De Renzis, alla presenza del Sindaco Domenico Palma e di un corposo numero di cittadini luchesi e non.

L’opera, che costituisce il primo esperimento narrativo della signora Farina (nella foto), nata ad Avezzano nel 1964, è il racconto autobiografico dell’infanzia nel paesello marsicano, della partenza all’età di 20 anni verso la capitale, delle vicende che, da quel momento fatidico in poi, hanno caratterizzato la vita privata e lavorativa della protagonista. L’idea di questo lavoro nasce dalla passione di chi scrive per i piaceri della vita, tra cui il godimento del buon vino e della carnalità, ha affermato l’autrice. La moda è l’altra passione, con l’enologia, che l’ha portata ad intraprendere la carriera di dirigente nel campo del fashion a Roma, per poi spostarsi in Sicilia, a Marsala, per produrre una linea di vini con etichette che raffigurano alcune immagini del Kamasutra.

Che il vino potesse diventare strumento di seduzione e che richiamasse il legame con la donna non è certo un mistero, come ci insegna Johann Wolfgang von Goethe (1749 – 1832): “Una donna e un bicchiere di vino soddisfano ogni bisogno, chi non beve e non bacia è peggio che morto”. La letteratura, la musica e l’iconografia nostra e d’oltralpe è piena di riferimenti al fortunato binomio Bacco ed erotismo che ci propone oggi nel suo volume la Farina. Dunque una scelta di simbologie e rimandi artistici non proprio caratterizzata da originalità ed innovazione.

Nel libro, tra le vicende narrate, spicca quella sulle minacce e sull’aggressione subite dalla signora Farina da parte della mafia, in Sicilia. Secondo il suo racconto, sarebbe stata sequestrata da malavitosi che, a detta della scrittrice, e non senza emozione nella voce, volevano ostacolare il suo progetto sui vini perché troppo ambizioso e criticabile da un punto di vista morale.

Abbiamo patrocinato quest’evento per incentivare la cultura locale e i cittadini che danno lustro al nostro paese, è intervenuto il Sindaco per omaggiare la scrittrice, seguito nello stesso intento dai complimenti e dagli auguri di Franco De Renzis e Raimondo Terramano, il tutto enfatizzato da un tripudio di applausi da parte della platea. E fin qui tutto regolare, finché la voce accusatoria di una donna non interrompe bruscamente l’idillio.

Si tratta di Rita Genovesi, fondatrice e titolare della Casa Editrice “Treditre Editori” di Avezzano. La Genovesi, non senza difficoltà dovuta ai fischi e alle aggressioni verbali da parte di numerosi presenti, ha esposto con forza il suo “J’accuse” nei confronti di Piera Farina, sventolando un fascicolo contenente le prove dell’inattendibilità di molte dichiarazioni fatte dall’autrice luchese e della sua appropriazione indebita del libro. “Vino e Kamasutra mi salvano dalla crisi”… ma, a quanto pare, non dalla verità! To be continued… a presto, con tutti i dettagli del caso!

Continua a leggere
7 Comments

7 Comments

  1. piera farina

    29 novembre 2013 at 8:18

    cara Idia grazie per l’articolo, ma attenzione a non ripetere l’errore della genovese…la storia e mia e il libro e mio…se la genovese pensa che l’opera sia sua come mai non la publicata lei…buon lavoro. Piera Farina

    • CRITICO SEVERO

      29 novembre 2013 at 14:03

      ….certo per una “pseudo scrittrice” commettere 4 errori di ortografia (su tutti spicca il “non LA pubblicata…”) in 2 righe di commento non la rendono molto credibile….!!!!!

  2. TRUFFATO ED ARRABBIATO!!!!

    29 novembre 2013 at 14:11

    ……io parlerei anche dei numerosi debiti che la SIGNORA SCRITTRICE HA ACCUMULATO con varie strutture (compresa la mia)….diversi alberghi, ristoranti, centri di bellezza, tipografie….. fanno di questa signora una “furba” (non uso altri termini per non essere censurato) e quindi mi viene da credere alla versione della Sig.ra Genovese!!
    PS. Possibile che mezza marsica e non solo vantino crediti verso la Sig.ra Farina e solo il Comune di Luco non sapesse niente di questo personaggio….mi chiedo come abbiano fatto a patrocinare questo evento, ad essere presenti addirittura Sindaco ed Assessori….mah!!!!

  3. Indignato quotidianamente!

    29 novembre 2013 at 16:34

    Forse la bozza di storia sarà sua, ma credo che lei si sia fatta editare gratuitamente da una professionista una mezza idea di racconto, per poi rifiutare di pagare, cosa che sembra non nuova a quanto leggo! O magari sono tutti brutti e cattivi e lei è l’unica integerrima paladina dell’onestà attaccata per questo!

  4. Gina

    29 novembre 2013 at 17:22

    il Sindaco omaggia la scrittrice (si fa per dire) con il Presidente della Società operaia Franco De Renzis e con il consigliere alla cultura Raimondo Terramano: “Abbiamo patrocinato quest’evento per incentivare la cultura locale e i cittadini che danno lustro al nostro paese”. Incredibile ma vero!!!

  5. Andrea Maceroni

    29 novembre 2013 at 21:13

    Credo che la sig.ra Genovesi, se si è esposta in modo così plateale avrà prove tangibili della paternità del libro…per carità non voglio accusare nessuno ma certo il commento della sig.ra Farina su questo articolo non promette niente di buono…3 righe con 4 errori ortografici…immagino il libro!!!io indagherei!!!

  6. Angelo Massaro

    30 novembre 2013 at 9:29

    Buongiorno, sono Angelo Massaro di Luco, conosco la Signora Rita Genovesi da molto tempo. Premetto che non vorrei fare l’avvocato difensore della situazione, oltretutto senza sapere i dettagli dell’argomento. Mi basta conoscere Rita soprattutto dal lato professionale per escludere ogni dubbio. Rita non si è mai dimostrata una persona così maleducata e prepotente, come descritta da alcuni, al punto tale da intromettersi nel bel mezzo di una manifestazione e compiere un intervento ritenuto “inopportuno”. Rita ha trovato il coraggio di esporsi con tanta determinazione perché troppo forte sarà stato il motivo che l’ha spinta, a malincuore, a compiere tale gesto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli

Dottori Commercialisti di Avezzano e della Marsica

Pubblicato

on

By

Si è insediato il 09 gennaio u.s. il nuovo consiglio dell’Ordine dei
Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Avezzano e della Marsica.

Nel corso della riunione, presieduta dal Presidente Dr. Valerio
Dell’Olio, si è provveduto all’elezione delle cariche dell’Ente:

Vice Presidente: Rag.Fabrizio Ranieri

Segretario: Dr.Walter Di Giacomantonio

Tesoriere: Dr. Orlando Viscogliosi

Enti Locali e Istituzionali:Dr. Antonio Del Fosco

Formazione e Università: Dr.ssa Monica Pestilli

Formazione Giovani: Dr.ssa Barbara Cleofe

Attività Produttive e Associazioni di Categoria: Dr.ssa Marisa Gismondi

Informatizzazione ed Eventi: Dr. Stefano Olivieri

Il nuovo Consiglio ha poi provveduto alla votazione dei membri del
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti dove è stata eletta
quale supplente la Dr.ssa Felicia Mazzocchi dell’Odcec di
Avezzano e della Marsica.

02

Continua a leggere

Altri articoli

Acqua minerale a chilometri zero a Celano

Pubblicato

on

By

Acqua minerale a chilometri zero a Celano grazie alle casette dell’acqua installate in Piazza Aia e in località Campitelli. Entro pochi giorni entreranno in funzione le due casette per la distribuzione di acqua naturale e gassata, al costo di 5 centesimi al litro.

“Non è stato facile realizzare il progetto – dice il Sindaco Settimio Santilli – a causa delle lungaggini burocratiche per ottenere tutte le autorizzazioni,  ma alla fine la nostra perseveranza è stata premiata. Abbiamo avviato tutto l’iter relativo alla installazione delle casette dell’acqua già al momento del nostro insediamento nel 2015 e ci siamo spesso confrontati con enti superiori quali l’Ato, il Cam e la stessa Regione. Ora la faticosa e tortuosa prassi  si avvia a conclusione e possiamo offrire ai cittadini un servizio  adeguato, conveniente e funzionale”.

“Al momento – continua il Sindaco Santilli – le casette sono state localizzate in piazza Aia e nel Rione Campitelli, in quanto si tratta di due zone della Città molto fruibili, con ampie zone di parcheggio, frequentate e densamente popolate. Tre parametri essenziali  per verificare la bontà del progetto che l’Amministrazione comunale intende estendere successivamente in altre zone della Città. Se i risultati del monitoraggio saranno quelli che ci aspettiamo – conclude il Sindaco – altri due impianti di distribuzione verranno installati a Borgo di Strada 14 e nel quartiere Stazione”.

Il secondo step del programma acqua a Km zero, infatti, prevede che nel corso dei prossimi tre mesi venga effettuato una sorta di attento monitoraggio per verificare l’indice di gradimento da parte dei cittadini che quotidianamente si recheranno nei punti di distribuzione per rifornirsi di acqua naturale e mineralizzata. Le casette dell’acqua, come detto, verranno posizionate in luoghi ben visibili, accessibili a tutti e per evitare episodi di danneggiamento o altro sarà in funzione anche un sistema di videosorveglianza.

Insomma l’Amministrazione comunale ha concretamente predisposto un ulteriore servizio a favore dei cittadini, un servizio che presenta non solo un’alta valenza sociale ma che non trascura anche un aspetto squisitamente economico, consentendo di usufruire con costi contenuti di un bene che appartiene  a tutta la comunità.

casette acqua 1

Continua a leggere

Altri articoli

Note argentate, i nuovi corsi di musica per i pensionati e over 65

Pubblicato

on

By

L’Accademia Musicale- Yamaha Music Point di Avezzano, sotto la direzione didattica del M° Stefano Fonzi, organizza a partire da gennaio 2017 i corsi mattutini di strumento musicale e canto rivolti a pensionati e over 65.

Gli strumenti disponibili sono: Fisarmonica, Pianoforte, Tastiere, Canto, Chitarra Classica, Chitarra Elettrica, Basso Elettrico, Batteria.

Il M° Stefano Fonzi è direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore che collabora costantemente con artisti quali Gino Paoli, Nina Zilli, Fabio Concato, Fabrizio Bosso, Dee DeeBridgewater, autore delle musiche per molte trasmissioni RAI e che ha diretto, tra le altre, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e l’Orchestra della Fondazione Arturo Toscanini.

Da sempre attento alla formazione dei giovani il M° Fonzi, dopo anni di insegnamento ai più piccoli, ha deciso di rivolgere lo sguardo anche agli adulti, in particolare agli over 65 e ai pensionati più in generale.

Un’attenzione particolare”, dichiara il M° Fonzi, “va rivolta a chi, dopo una vita di lavoro e di intensi rapporti sociali, andando in pensione si ritrova a sentirsi quasi inutile, rischiando anche traumi psicologici importanti. La musica fa bene a tutti, ci sono centinaia di libri e migliaia di studi che lo dimostrano, per cui abbiamo pensato con la nostra Accademia musicale di attivare dei corsi lowcost per pensionati, in modo da socializzare ulteriormente con persone della stessa fascia d’età, e con un interesse comune che è quello della musica. Sempre più spesso incontro persone ormai in età pensionabile che mi dicono che avrebbero voluto imparare uno strumento, ma i loro tempi non c’erano le possibilità. Oggi ci sono tutte, e non è mai troppo tardi per iniziare a suonare uno strumento”.

Il metodo di insegnamento Yamaha, riconosciuto come uno dei migliori metodi al mondo per l’educazione musicale sin dai primi anni d’età, sarà al centro dello sviluppo musicale di ogni iscritto.

Il metodo Yamaha, è frutto dell’esperienza di più di 50 anni nel campo della didattica musicale dove tutti i docenti ricevono una formazione di altissimo livello ed un continuo aggiornamento professionale, svolgendo le lezioni in un clima rilassato e divertente con l’obiettivo di far sì che l’allievo impari con gioia e interesse.

I docenti, diplomati nei conservatori nazionali e professionisti del faranno scoprire il piacere della musica a chi da piccolo non ne ha avuto modo.

Le lezioni saranno costituite da piccoli gruppi da 2 a 5 persone a seconda dello strumento e avranno una durata di 60 minuti ognuna con cadenza settimanale con un costo mensile di 40 € per le quattro lezioni.

Per ulteriori informazioni: Tel. 0863 1940160 – 338 8844727 – info@accademiamusicale.eu

Continua a leggere

Altri articoli

Natale 2016: la generosità della classe 1976

Pubblicato

on

By

Magliano. Ci sono ancora persone con un cuore immenso in questo mondo. E’ il caso dei componenti della classe del 1976 di Magliano Dei Marsi, che hanno compiuto un gesto di grande generosità donando alla scuola primaria dell’Istituto Comprensivo una banco scuola speciale per un bimbo che frequenta la classe prima.
I quarantenni maglianesi si sono autotassati per riuscire a realizzare il sogno di un bimbo e cioè quello di poter frequentare le lezioni in classe senza alcun disagio con un banco adatto alle sue esigenze “speciali”.
Ieri mattina il banco scuola  è stato consegnato alla presenza della mamma del piccolo e delle sorelline, delle insegnanti della classe prima, del vice Sindaco del Comune di Magliano Dei Marsi Domenico Cucchiarelli e dei giovani della classe 1976.

 

 

Continua a leggere

Altri articoli

Tre ricette gustose senza sale, senza grassi e zuccheri aggiunti da preparare durante le feste natalizie

Pubblicato

on

By

Ecco tre ricette “famose” suggerite da Marcello Coronini nel suo libro La Cucina del Senza. Perfette per la cucina di ogni giorno, per una cena con gli amici o per una festa in famiglia. Dimostrano che con la Cucina del Senza bastano i giusti accorgimenti per guadagnare in salute senza rinunciare al piacere di mangiar bene.
  1. Pipe saltate con uva passa e scarola
  2. Caciucco di fagioli cannellini 
  3. Torta di mele 
PIPE SALTATE CON UVA PASSA E SCAROLA
1 cespo di scarola da 1 kg, 30 g di uva passa, 500 ml di brodo di verdure senza sale, 1 scalogno 4 filetti di acciuga 20 g di pinoli olive denocciolate 350 g di pipe o lumache 3 cucchiai di pangrattatoPreparazione:
lavatela e riducetela a listarelle non troppo sottili. Sbollentatela per qualche minuto mantenendola croccante, quindi scolatela e tenetela da parte. Mettete l’uva passa in acqua calda e lasciatela in ammollo il tempo necessario a renderla morbida. In un’ampia padella con un mestolino di brodo fate stufare per 5 minuti lo scalogno. Riducete a pezzetti 3 filetti di acciuga e aggiungeteli allo scalogno, schiacciandoli con un cucchiaio di legno fino a disfarli. Unite l’uva passa, ben strizzata, i pinoli e la scarola sbollentata. Aggiungete una manciata di olive tagliate a fettine, un altro mestolino di brodo e proseguite con la cottura. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua non salata. In un padellino antiaderente fate sciogliere il restante filetto d’acciuga con dell’acqua e poi tostatevi il pangrattato per qualche minuto. Scolate le pipe lasciandole molto al dente, e trasferitele nella padella con la scarola facendole cuocere per 4 minuti. Se necessario, aggiungete un altro mestolino di brodo vegetale. Servite la pasta in una zuppiera precedentemente riscaldata con l’acqua di cottura e cospargetela con il pane tostato alle acciughe.

CACIUCCO DI FAGIOLI
1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 filetti di acciuga dissalati, 500 g di fagioli cannellini lessati, 200 g di erbette o biete piccole, 1 l di brodo vegetale senza sale concentrato di pomodoro, 4 fette di pane rustico, 90 g di Parmigiano-Reggiano stagionato almeno 30 o 36 mesi, olio extravergine di oliva pepe in grani
Preparazione:
In una casseruola fate stufare con qualche cucchiaio d’acqua la cipolla affettata e l’aglio in camicia. Quando l’aglio è morbido, eliminatelo e unite i filetti di acciuga spezzettati, in modo che si disfino, quindi i fagioli e le erbette spezzettate, già lavate e scolate. Cuocete a fuoco dolce per qualche minuto. Versate quindi il brodo, spolverizzate con un po’ di pepe macinato al momento e aggiungete un cucchiaino di concentrato di pomo- doro. Rigirate bene e proseguite la cottura a fuoco basso fino a quando le erbette non sono cotte.
Disponete nei piatti fondi le fette di pane. Versate il cacciucco sul pane e cospargete con il Parmigiano-Reggiano a scaglie. Condite con un giro d’olio e servite caldo.

TORTA DI MELE
1 kg di mele Granny Smith + 2 per decorare, 2 uova, 2 vasetti da 125 g di yogurt bianco non zuccherato, 250 g di farina 1 bustina lievito per dolci, confettura senza zucchero (gusto a piacere)
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 160 °C. Lavate e sbucciate le mele, tagliatele a pezzi e frullatele in un mixer con le uova, lo yogurt e la farina. Unite il lievito e azionate nuovamente. Trasferite l’impasto in una tortiera da 28 cm di diametro, rivestita con carta da forno. La- vate e tagliate le 2 mele rimanenti a fettine sottili, lasciando la buccia, e disponetele a cerchio sopra l’impasto. Portate la temperatura del forno a 180 °C e infornate per 40 minuti circa. A 5 minuti dalla cottura stendete 1 cucchiaio abbondante di confettura sopra le mele e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate quando la confettura è del tutto sciolta e avrà formato una sottile crosticina.

La Cucina del Senza può rivoluzionare la nostra alimentazione grazie alla facilità di esecuzione e, inoltre, può essere considerata come una cucina preventiva e allo stesso tempo valida per chi ha problemi di salute. È adattabile ad ogni regime alimentare in atto: una dieta non dieta che coinvolge tutta la famiglia.

http://marsicanews.com/?attachment_id=97714
Continua a leggere

Abruzzo

Presentato in Abruzzo il “CalendErsercito 2017”

Pubblicato

on

By

Presentato stamane a L’Aquila presso l’Auditorium “Elio Sericchi” della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, il CalendEsercito 2017 dedicato quest’anno alle innovazioni tecnologiche del periodo bellico di inizio secolo scorso,  divenute col tempo patrimonio della collettività. L’evente  si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, è stato introdotto dal Comandante Militare dell’Esercito per l’Abruzzo, Gen. B. Rino De Vito, e ha visto la partecipazione  del Dott. Giuseppe  Di  Pangrazio, Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo, della Dott.ssa Marcella Nocilla, Responsabile Servizio Rapporti Istituzionali e Coordinamento del Segretariato Generale della Difesa, nonchè di numerose altre autorità civili e militari.

Ad ispirare le pagine dell’intera opera editoriale sono state le numerose invenzioni e scoperte che videro la luce proprio durante il Primo Conflitto Mondiale e che, ancora oggi, vengono utilizzate anche in campo civile. Dall’orologio “da trincea”, ora da polso, al “Ponte istantaneo” precursore dell’attuale “Ponte Bailey”, dalla bicicletta “pieghevole” all’utilizzo delle prime “aereo-fotogrammetrie”,  dai prefabbricati di montagna alla ruota “a cingolo”, solo per citare alcuni esempi. Un importante tributo culturale e di memoria all’intelletto umano, dunque, e  alla scienza che sempre accompagnano i processi evolutivi della società. In tema di innovazione, nelle pagine del CalendEsercito 2017, spicca quest’anno l’introduzione dei codici QR (Quick Response),  moderno sistema di cattura digitale delle informazioni che, con una semplice applicazione, consente di scaricare i contenuti di approfondimento presenti su ogni pagina del calendario utilizzando il proprio dispositivo mobile, sia esso smartphone o tablet.

Denso di significato anche il paginone centrale dedicato all’emancipazione femminile, vera innovazione sociale che, improvvisamente vide le donne, da sempre relegate alle semplici mansioni domestiche, occuparsi di ruoli considerati sino a ad allora totale appannaggio degli uomini. L’evento è stato inoltre valorizzato dalla partecipazione di alcuni studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore  “Domenico Cotugno”  di  L’Aquila. Quest’opera celebrativa sottolinea,  ancora una volta, lo stretto rapporto tra Esercito e società scaturito un secolo fà, ancorché in un tragico periodo della nostra storia, ma tuttora vivo e sempre più forte e solido, richiamando al lettore quelle invenzioni e scoperte che ci accompagnano ancora oggi e della cui origine, probabilmente, poco si conosceva. Il Gen. B. De Vito inoltre, nell’intento di rafforzare  anche nelle giovani generazioni  i sentimenti di unità, identità e coesione che da sempre caratterizzano la più sana coscienza di appartenenza alla Patria,  ha consegnato una Bandiera Nazionale alla rappresentante dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Domenico Cotugno”. Infine ha formulato gli auguri per le festività natalizie a tutti gli intervenuti.

Continua a leggere

Altri articoli

L’amazzone Velia Angelini premiata dal Comune di Avezzano

Pubblicato

on

By

Avezzano.Si è tenuta questa mattina nella Sala Consiliare del palazzo municipale di Avezzano,  la cerimonia di premiazione che ha visto protagonista, ancora una volta, l’amazzone Velia Angelini, della Scuderia I Mandorli.

Il riconoscimento per i meriti sportivi conseguiti le è stato assegnato dall’assessore  allo sport Arch. Fabrizio Amatilli che si è congratulato con l’atleta in rappresentanza del Sindaco e della città: 

” Siamo onorati di avere un’atleta del calibro di Velia Angelini nel nostro territorio per l’equitazione e per il lavoro che quotidianamente svolge nel centro ippico che ha creato e che gestisce con il suo team, la Scuderia i Mandorli “

Velia Angelini, in divisa Fise Team Italia, ricevendo questo riconoscimento ha dichiarato di essere altrettanto onorata e grata all’assessore che le ha strappato la promessa di portare a “casa” risultati sempre più prestigiosi e di continuare a lavorare per la diffusione di questo bellissimo e formativo sport, ancora cosi poco conosciuto in Abruzzo. 

Continua a leggere

In Evidenza

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com