Abruzzo

Verso il superamento del Commissariamento della Sanità Abruzzese

Nel corso dell’ultimo incontro con le Organizzazioni sindacali, l’Assessore Paolucci ha confermato l’avvio del riordino della assistenza in base al decreto n.52 e che entro il mese di marzo sarà approvato il provvedimento d’attuazione.
Un sistema che, in questa prima fase, compie scelte e nel contempo si presenta flessibile e aperto alle verifiche perché il provvedimento affronta tematiche delicate: prestazioni socio-sanitarie in regime residenziale e semiresidenziale ad anziani non autosufficienti, ai disabiliti, dipendenze patologiche, (per le demenze è stato richiesto un supplemento di verifica); rappresenta un cambiamento sostanziale nella sanità, una provvedimento che si realizza, per la prima volta, in Abruzzo per adeguarsi alla legislazione vigente.
“Dobbiamo creare un nuovo sistema sanitario che garantisca un riequilibrio territoriali nell’assegnazione nell’accreditamento delle strutture, – affermano il Segretario Generale FP, Traniello,il Segretario Generale FNP, Pietrosimone, e il Segretario Generale CISL AbruzzoMolise, Maurizio Spina”.
“Come CISL staremo molto attenti a verificare che il decreto potenzi i servizi agli anziani e ai non autosufficienti e che attui le riconversioni, anche del personale se dovesse essere necessario, – dichiarano i tre Segretari”.
“Dobbiamo assolutamente evitare che le strutture, a seguito del nuovo sistema sulla compartecipazione, si ritrovino in difficoltà economiche correndo il rischio di non riuscire a pagare il personale a causa di aspetti assolutamente burocratici relativi alla fatturazione, che bloccano il processo di cambiamento avviato. L’Assessore Paolucci si è impegnato personalmente trovare la soluzione di tale problema, che oramai si trascina da alcuni mesi, – continuano i tre Segretari” .
“Ci sarà un altro incontro per definire il tema della compartecipazione dei cittadini utenti e dei comuni, con l’impegno a rivedere nello specifico, le fasce ISEE di esenzione in base alla nuova normativa, – sottolineano Traniello, Pietrosimone e Spina”.
La Regione, com’è noto, ha garantito, fino al mese di giugno, la copertura integrale della compartecipazione per le prestazioni socio-sanitarie in regime residenziale e semiresidenziale, ma ha, anche aperto alla possibilità di farsi carico dell’80% della spesa di compartecipazione dei comuni e degli utenti fino alla fine del 2015.

“Una misura che porterebbe un po’ di sollievo alle famiglie che affrontano le tante difficoltà economiche, ma la notizia più importante e che ci avviamo verso la fine della fase di Commissariamento della sanità abruzzese, prevista in autunno. Una buona notizia se sarà accompagnata da un nuovo Piano Socio-Sanitario, riunificando le politiche settoriali e potenziando la medicina sul territorio, e se rappresenterà un impulso positivo per evitare le esperienze passate che hanno portato allo stesso commissariamento, – concludono i tre Segretario della CISL”.

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