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Italia

Vaccarino “Chiediamo di mantenere il regime cartaceo e di sospendere il Sistri”

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Il Presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, ha inviato una lettera aperta al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, sul problema del Sistri
Signor Ministro,
Mi preme portare alla sua attenzione le preoccupazioni che ancora pesano sul mondo delle imprese riguardo al Sistri. Avevamo salutato favorevolmente il decreto ministeriale approvato lo scorso aprile, che, escludendo i piccoli produttori di rifiuti pericolosi fino a dieci dipendenti, ha dato respiro ad una parte importante delle nostre imprese rispetto alle preoccupanti incertezze e complessità che hanno dovuto gestire in questi anni. Per le altre imprese ancora obbligate al Sistri, però, permangono tutte le criticità fino ad oggi evidenziate. Dopo circa 20 interventi legislativi in 6 anni, le gravi lacune tecniche, procedurali e normative connesse al sistema non sono state superate. Tali premesse richiedono una seria riflessione per dare risposte anche a quelle imprese che continuano a sostenere tutte le complicate, costose ed inefficaci procedure del Sistri. Queste imprese sono da anni in attesa di vedersi concretizzare le promesse di miglioramento del sistema che, ad oggi, sono rimaste assolutamente incompiute. Per tali ragioni siamo rimasti increduli dinanzi alla decisione, concretizzatasi con la recente approvazione in Commissione al Senato, della proroga del contratto con la SELEX fino al 31 dicembre 2015. Contratto che, peraltro, è stato dichiarato non conforme ad alcun modello normativo da parte dell’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici. Pronuncia che si aggiunge alle risultanze della Commissione Parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti conclusasi lo scorso anno ed alle recenti sentenze di condanna in primo grado che hanno interessato alcune persone collegate con la vicenda Sistri. Una decisione inaccettabile, che disattende tutte le promesse di risoluzione delle problematiche del sistema. Tutto ciò premesso, dobbiamo affrontare con urgenza la data del 1° gennaio 2015, che segna il termine della fase cosiddetta di doppio regime e l’entrata in vigore delle sanzioni Sistri. Se non si interviene per tempo, ai problemi che dovranno affrontare le imprese si aggiungeranno pesanti rischi per l’ambiente: fino ad oggi, infatti, la corretta gestione dei rifiuti è stata garantita solo grazie al permanere del regime cartaceo, data l’incapacità del Sistri di garantire concretamente l’obiettivo di tracciabilità dei rifiuti. Il mondo delle piccole imprese si aspetta un segnale chiaro da parte del Ministero. L’unica via percorribile per ridare credibilità all’obiettivo di tracciare efficacemente i rifiuti delle imprese è quella di mantenere l’attuale regime cartaceo e sospendere la piena operatività del Sistri. Diversamente verrebbe meno l’obiettivo primario di tracciabilità dei rifiuti pericolosi che la CNA da sempre sostiene con forte determinazione.

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Italia

… E gli italiani emigrano nei Paesi dove la vita costa meno

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Consumi, UECOOP: fuga verso i paesi dove la vita costa meno

Boom italiani in Marocco +149% e Thailandia +107,7% ma anche Portogallo e Malta

Abruzzo – Con 6 pensionati su 10 che prendono meno di 750 euro al mese sono sempre di più gli italiani che si trasferiscono in Paesi dove la vita costa meno e le tasse sono più basse come il Marocco dove la comunità tricolore è cresciuta del 149% negli ultimi 7 anni o la Thailandia che registra un incremento del 107,7%.

É quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop, su dati Aire, in relazione all’esigenza di rilanciare i consumi interni, scongiurando l’aumento dell’Iva, che inciderebbe sulla capacità di spesa delle famiglie in un momento in cui si avvertono preoccupanti segnali di stagnazione dell’economia con il calo del reddito e del potere d’acquisto secondo l’Istat. Fra carrello della spesa e bollette – sottolinea Uecoop – la vita in Italia è ormai una sfida quotidiana di sopravvivenza, soprattutto per i pensionati che sempre più spesso cercano nuovi posti dove vivere e soprattutto incassare l’assegno dell’Inps al lordo dei contributi o con una tassazione che, di solito, non supera il 20%, in modo da garantirsi una maggiore serenità nella vecchiaia e la possibilità di spendere qualcosa di più per le proprie esigenze personali e di salute.

Un movimento demografico verso l’estero che, dalla crisi economica internazionale del 2009 fino a oggi, ha coinvolto oltre un milione di italiani. Marocco e Thailandia le mete privilegiate, che contano insieme quasi 10mila espatriati, ma anche Malta, che schiera una comunità di oltre 4.500 italiani più che triplicata rispetto a 7 anni fa, mentre il Portogallo con oltre 6.500 persone ha registrato una crescita del 61,7%, oppure ci sono i circa 5.200 che hanno scelto la Tunisia, raddoppiati rispetto a 7 anni fa, o i 10.700 che hanno puntato sui Caraibi: 2 su 3 a Santo Domingo e il resto a Cuba con un aumento rispettivamente del 48% e del 77%.

La qualità della vita fra consumi e servizi diventa così uno dei principali parametri di valutazione anche per chi, conclusa la propria stagione professionale, deve decidere come organizzarsi il futuro, ma è chiaro – sottolinea Uecoop – che non tutti possono o vogliono trasferirsi all’estero lasciando casa, figli, nipoti o amici. E allora insieme a una crescita economica che favorisca la vita delle famiglie, in un Paese come l’Italia dove ci sono 13,5 milioni di persone sopra i 65 anni, destinate con gli anni ad aumentare – conclude Uecoop – la gestione della terza età diventa un punto fondamentale del welfare sia sul fronte pubblico che su quello privato con un sempre maggiore coinvolgimento delle oltre 9.700 cooperative sociali che si occupano anche di assistenza sul territorio nazionale.

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Abruzzo

Operazione in corso a Gioia dei Marsi

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Operazione in corso della Guardia di Finanza. Riscontrata la presenza di diverse pattuglie della GdF tra Ortucchio e Gioia dei Marsi. Alcune autovetture sono state avvistate proprio nei pressi dell’abitazione di un imprenditore del settore sanitario già noto alle cronache giornalistiche degli ultimi mesi per essere stato denunciato dalla Procura di Avezzano per aver ottenuto una falsa invalidità.

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Abruzzo

Maxi operazione della Guardia di finanza nella Marsica

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Dalle prime luci dell’alba è partita una vasta operazione della Guardia di Finanza.  Sono state avvistate infatti numerose macchine della GdF che sfrecciavano con luci lampeggianti e sirene accese in direzione di vari centri della Marsica.

Più tardi saranno diffusi maggiori dettagli sull’operazione.

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Italia

Pasqua: Settimana Santa primaverile ma da venerdì torna maltempo

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L’alta pressione delle Azzorre continuera’ a dominare le nostre regioni almeno fino a venerdi’, poi cambiera’ tutto con l’arrivo di piogge e piu’ freddo. A comunicarlo e’ la redazione web del sito ilmeteo.it. Fino a venerdi’ santo il tempo sull’Italia sara’ molto buono e dominato dall’anticiclone delle Azzorre che mostrera’ qualche cedimento soltanto sulle Alpi, e localmente sul Friuli Venezia Giulia. Martedi’ sara’ la giornata piu’ calda del mese con temperature massime che potrebbero raggiungere anche i 23° su alcune regioni. Da mercoledi’ invece correnti piu’ fresche settentrionali faranno calare un pochino le temperature, anche se la differenza rispetto ai giorni precedenti sara’ esigua.

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Italia

Carburanti: gestori autostrade, sciopero fino a domani

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E’ iniziato dalla mezzanotte della scorsa notte lo sciopero nazionale dei benzinai sulla rete autostradale. La protesta, proclamata dalle organizzazioni di categoria dei gestori delle aree di servizio autostradali, Faib Confesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio proseguira’ per 48 ore (fino alle 24 del 1 aprile). L’iniziativa, che fa seguito a quella gia’ effettuata il 4 e 5 marzo scorso, si legge in una nota “viene attuata a sostegno della vertenza aperta dalla categoria contro i privilegi e le rendite di posizione assicurate ai concessionari autostradali (pedaggi e royalty) e per ottenere l’abbattimento dei prezzi dei carburanti e la tutela del servizio pubblico”.
Ieri i legali di Faib, Fegica e Anisa hanno depositato presso il Tar del Lazio il ricorso teso ad impugnare l’Atto di indirizzo firmato il 29 gennaio di quest’anno dai Ministri Lupi e Guidi. Oggi alle 17.30 le organizzazioni di categoria risponderanno alla convocazione del ministero dello Sviluppo economico giunta alla fine della scorsa settimana.

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Italia

Lavoro: Istat, disoccupazione giovani sale 42,6% a febbraio

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Il tasso di disoccupazione dei giovani di eta’ compresa tra i 15 e i 24 anni, cioe’ la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) e’ pari al 42,6%, in crescita di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istat. Il numero di giovani disoccupati aumenta su base mensile di 11 mila unita’ (+1,7%).

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Italia

Albania: Di Pangrazio, ha un ruolo centrale in Macroregione

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“Un’occasione di confronto importante, con un Paese, come l’Albania, da sempre legato all’Abruzzo da intensi rapporti non solo commerciali, ma anche culturali e di amicizia”. Lo ha detto questa mattina a Pescara il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, che ha fatto parte della delegazione – insieme al vice presidente della Giunta Giovanni Lolli, al sindaco di Pescara Marco Alessandrini e al presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco – di accoglienza del premier albanese Edi Rama, in visita istituzionale nel capoluogo adriatico. “L’Albania – ha sottolineato Di Pangrazio – sta portando avanti le procedure d’ingresso nell’Unione Europea, iniziate nel 2009 e che lo scorso anno hanno portato alla concessione dello status di ‘Paese candidato’. Inoltre ha un ruolo centrale anche nel progetto della Macroregione Adriatico-Ionica. Per queste ragioni il rapporto privilegiato che la lega all’Abruzzo diventa strategico sia per la nostra regione, sia per l’Albania stessa, per consolidare e rafforzare i legami tra le due sponde dell’Adriatico”.

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