Cronaca e Giudiziaria

#Uniticontroilcancro quadruplica

Non c’è due senza tre, ma nemmeno tre senza quattro. La squadra che vince non si cambia nemmeno se il nemico da sconfiggere ha nome di Tumore. Il progetto di lunga vita sociale dal titolo di #Uniticontroilcancro compierà, lunedì 26 ottobre, un altro passo in avanti sul cammino territoriale. Dopo le tappe locali di Ovindoli, Avezzano e Massa D’Albe, infatti, la macchina della solidarietà che combatte la cattiva informazione sui tumori sceglie il meraviglioso Castello Orsini-Colonna avezzanese per il suo quarto appuntamento. Il team dei medici esperti di oncologia, oramai ‘senza frontiere’, visto il tour che li ha visti protagonisti nei mesi passati, punta, quindi, dritto su una location cardine della storia della città, per dare vita ad un altro incontro con la gente.

La storia #Uniticontroilcancro è piena di altruismo, voglia di fare e solidarietà. Caratterizzato dal proposito della rivoluzione informativa in ambito tumorale – si mira, cioè, a scardinare tutti i pregiudizi attorno al cosiddetto Male del XXI secolo – il progetto è nato ufficialmente il 19 settembre scorso, dalla caparbietà di due associazioni di volontariato sorelle, quali la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di L’Aquila e Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Avezzano, presiedute rispettivamente dal medico chirurgo e senologo Antonio Addari e dall’ingegnere Francesco Luigi Rossi. Una doppia coppia innervata da un unico scopo ben preciso, che si riassume nell’atto generale di sensibilizzare quanta più gente possibile circa la prevenzione dei Tumori. Questa è, di fatti, la vera chiave di volta capace di mettere a tacere prima del tempo la malattia.

Il quarto appuntamento di #Uniticontroilcancro avverrà di sera: comincerà, di fatti, alle ore 21 in punto il convegno a tema oncologico. Relatori e amici di vecchia data della Lotta ai tumori saranno: il dottor Antonio Addari, presidente Lilt L’Aquila, l’urologo ed esperto di Andrologia, dottor Massimo Calabrese, il dottor Antonio Di Luca, specializzando in Psichiatra presso l’Università degli Studi di L’Aquila, e la dottoressa e ginecologa attiva presso l’Ospedale Civile di Avezzano, Vissia Mattioli. Una vera e propria equipe che combatte il timore del tumore grazie alla luce dell’informazione.

Fondamentali, in ciò, l’apporto e la presenza dei volontari di Croce Rossa Italiana, l’altra faccia della medaglia sociale di #Uniticontroilcancro. Verranno distribuiti ai presenti, durante la serata a tema divulgativo, dei questionari anonimi atti a raccogliere dati personali sulla conoscenza del tumore e sul suo grado di diffusione. «#Uniticontroilcancro – spiega Anna La Cesa, volontaria CRI e madrina del progetto a carattere sociale – ha due obiettivi primari: da una parte, attraverso il grand tour degli specialisti medici, punta a sensibilizzare la popolazione circa la pratica importantissima della Prevenzione delle neoplasie, dall’altra – continua – intende, con la somministrazione dei test, mappare realmente la zona marsicana, per capire il grado di diffusione dei tumori, la loro conoscenza specifica – se diramata o meno – e quante persone, ad oggi, abbiamo avuto l’ònere di combatterlo. La malattia tumorale è un grande macigno che insiste sulla popolazione odierna. Noi di #Uniticontroilcancro vogliamo portare consigli, direttive, ascolto, linee guida e semplici insegnamenti miranti tutti a tenere più lontano possibile l’erba cattiva del carcinoma, di qualsiasi entità esso sia». Ad oggi, hanno risposto ai test anonimi in totale 202 persone, di cui 82 uomini e 120 donne.

Terza colonna del tempio della buona salute, la società sportiva dell’Avezzano Nuoto marsicana, operante presso la Piscina comunale e traghettata da Massimo De Leonardis, il terzo lato del triangolo della lotta collettiva ai tumori. Protagonista, di recente, di un memorabile ‘tuffo’ nella fontana di Piazza Risorgimento, in concomitanza con la Campagna del Nastro Rosa internazionale targata Lilt, valida per il mese di ottobre, la società ha deciso di diventare la terza paladina della mobilitazione anti-tumorale. Non cala, quindi, il sipario sulla lotta al cancro, ma anzi si rafforza di nuove voci, inesplorate risorse e ricoperte energie. Il convegno medico, inoltre, avrà anche un cuore addolcito dalla frenesia della musica rock. Durante i vari interventi divulgativi, di fatti, sono previste delle parentesi musicali realizzate dal gruppo di musicisti locale ‘Fuori tempo massimo’, composto da Gianluca Venturini, Pietro Guida, Gabriele Paolucci, Nicola Lustri e Fabrizio Venturini. #Uniticontroilcancro scende, quindi, di nuovo tra la gente per far sì che la tutela della vita e della sua riproduzione non sia mai, per l’appunto, fuori tempo massimo.

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