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Un progetto per Marsia!

Cari Amici di Marsia,
inutile dire che sono pienamente d’accordo, e, credo, lo siamo un pò tutti, sul sostegno, anche in termini di contribuzione, da assicurare al Consorzio Stradale ed al Presidente Sgandurra. Così come al Comune di Tagliacozzo ed al Sindaco Di Marco Testa, e, negli anni più recenti, è stato nei confronti dell’ex Sindaco Dino Rossi.
Certo, come tu dici, sicurezza e revisione dello strumento urbanistico per Marsia costituiscono i punti nodali perché possa avviarsi una necessaria inversione di rotta nelle incredibili vicende di Marsia.
Ovviamente ciò non basta e, una volta per tutte, va stabilita una scala delle priorità di fondo, secondo il loro ordine naturale, con l’impegno di perseguirle quotidianamente, con determinazione e comportamenti consequenziali.
Vogliamo provare a farlo, a partire dai primi cinque punti, quelli che potremmo definire “esistenziali”, senza dei quali non si va da nessuna parte?
  1. – 2. Questione giuridica e Piano Urbanistico (… UN PROGETTO PER MARSIA) rappresentano senz’altro le priorità essenziali, dalle quali tutte le altre dipendono, da porre quindi entrambe al primo  posto, dato che, in qualche modo, finiscono per condizionarsi l’un l’altra.
3. Sicurezza: sembra che il Consorzio Stradale stia provvedendo con la tele-vigilanza, così come già si sta facendo per  Tagliacozzo. Speriamo bene.
4. Urbanizzazioni: sarebbero da definire e realizzare nell’ambito di un complessivo … Progetto per Marsia (e quindi solo dopo che sia stato definito) onde rapportarle a quello che sarà l’assetto urbanistico previsto. Intanto, vanno precisate le eventuali problematiche e la funzionalità dell’acquedotto esistente.
5. Impianti sciistici: che siano quelli di risalita o, almeno, quelli di una “pista di fondo”, è comunque irrinunciabile che la questione non sia ulteriormente ignorata, perché una località con le caratteristiche di Marsia, nata in ragione del turismo montano, non può a ciò rinunciare.
MA, va aggiunto …
… Ciò che più lascia perplessi è la tempistica – “lenta ed estenuante”  ! – con la quale sono affrontate tutte le problematiche di Marsia, anche le più semplici, tanto da disperdere ogni “entusiasmo”  o, anche, la semplice fiducia che sempre deve accompagnare la realizzazione di qualsiasi progetto !!!
Verrebbe da chiedersi: dopo oltre quattro anni dalla costituzione del Consorzio Stradale, sul quale tutti noi abbiamo riposto fiducia e speranze di cambiamento, perché i risultati sono così scarsi e … “lenti”?
Come non osservare che, ove solo si provasse a proiettare la tempistica di questi ultimi quattro anni (per non parlare dei precedenti) sui propositi e sugli annunci di realizzazione del rilancio di Marsia, del quale da troppo lungo tempo si parla  quasi per “consuetudine”, il risultato sarebbe estremamente … deludente.
Che dire … 2013 … 2033 ?!?
Certo, è giusto evidenziare che tutto ciò non può essere attribuito all’attuale consiglio, né tantomeno al suo presidente, che sono lì “solo” da pochi mesi; ma va anche detto che da parte del nuovo  consiglio sarebbe opportuno mettere in chiaro il programma di fondo che il Consorzio Stradale intende perseguire, d’intesa con il Comune di Tagliacozzo, a cominciare dalle priorità.
E, perché, non pensare a quella Conferenza di Servizi, con la partecipazione di tutti gli Enti Regionali competenti, con l’intendo di stabilire le condizioni di fattibilità di una idea complessiva per lo sviluppo di Marsia, o meglio di un “Progetto” che abbia dignità di essere tale,  e, allo stesso tempo, di precisare i rispettivi ambiti di partecipazione e di responsabilità?
Un cordiale saluto a tutti
Ignazio Accettura
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