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Un anno di successi per il “porta a porta”. Avezzano quasi come una cittadina settentrionale…

Un primo anno di raccolta “porta a porta” che ha assolutamente superato le aspettative con una partecipazione tanto matura da parte di tutta la cittadinanza che a confronto le criticità non demotivano l’amministrazione comunale di Di Pangrazio e soddisfano la Tekneko, la società per i servizi di igiene urbana che si è aggiudicata l’appalto nel 2011. Nella conferenza stampa di ieri mattina nella Sala Consigliare del Comune di Avezzano si è sviscerato il bilancio di un anno di attività; grande il successo dei centri di raccolta, nati anche per permettere ai non censiti ed ai senza tetto lo smaltimento di rifiuti ed evitare così la formazione di discariche isolate. La collaborazione con la Tekneko che svolge il servizio anche in altre città italiane, ha portato a dei risultati tanto positivi che la città di Avezzano non ha nulla da temere nel confronto con cittadine italiane più “blasonate”… Vantaggi positivi anche in termini economici considerando, come sottolinea l’amministrazione della società appaltatrice, che il servizio ha rispettato i vecchi costi ma ha dato lavoro a circa 60 persone in più per un totale di 86 unità lavorative.

Il Sindaco esprime soddisfatto il successo che il “porta a porta” ha riscosso tra gli avezzanesi; nessuno ha riportato lamentele particolari in relazione all’erogazione del servizio e tutti, anche gli anziani, sembrano non aver incontrato difficoltà nell’introdurre nella propria vita l’abitudine a differenziare. L’assessore all’ambiente Roberto Verdecchia, dopo gli opportuni ringraziamenti ai presenti e alla società, ha comunicato come presto verrà attivato anche un servizio digitalizzato per la segnalazione di discariche non autorizzate. Il responsabile della polizia ambientale dei vigili urbani, il capitano Giulio Bonanni, su invito dell’amministrazione, ha poi esposto un bilancio sulle criticità evidenziando come su una media di 80 inviti rivolti ai responsabili di aree fuori dal controllo comunale, dove spesso la Tekneko si è impegnata comunque ad una bonifica, vi siano state 60 risposte positive con lo sgombero dei rifiuti nel limite imposto di quindici giorni. L’attività dei vigili ambientali dunque è preventiva, continua e rinnovato è l’invito alla cittadinanza all’utilizzo dei centri di raccolta siti in Via Nuova ed in località Valle Solegara, così come delle “Isole ecologiche” itineranti per liberarsi  dei rifiuti in qualsiasi momento.

L’amministratore delegato della Tekneko Umberto Di Carlo, ribadito il successo dei centri di raccolta cui quest’anno hanno fatto ricorso più di 5000 cittadini, ha comunicato l’attivazione di un’iniziativa in Piazza Risorgimento questo weekend dove in un chioschetto del mercatino di Natale avrà luogo la distribuzione di sacchetti “compost” ottenuti dalla raccolta differenziata dell’umido, una dimostrazione concreta del successo del  riciclo. L’amministrazione e la Tekneko si impegneranno per un continuo miglioramento del servizio dove vi siano ancora dei malfunzionamenti come nelle strutture pubbliche e nei locali del centro città. Il Sindaco Di Pangrazio riconoscendo l’effettiva mancanza di senso estetico e di sicurezza igienica nella collocazione dei secchioni appena fuori dagli ingressi delle attività, invita tutti i cittadini ad esporre valide proposte risolutive al problema.

 

4 Comments

4 Comments

  1. nemoaz

    21 dicembre 2013 at 10:35

    Si diceva che, con la raccolta differenziata, le tariffe sarebbero diminuite invece sono diminuite solo le entrate per le famiglie, tutte le tariffe in qualche modo, politicamente gestite, sono paradossalmente aumentate.

  2. mestesso

    21 dicembre 2013 at 12:02

    Pensa che bravi gli avezzanesi…. Hanno rispettato le regole migliorando qualitativamente la raccolta differenziata porta a porta ed in più hanno pagato più tasse comunali (nonostante il responsabile Tekneko dica che i costi non sono aumentati)!
    Cittadini modello!!!!!
    Una domanda mi sorge spontanea… ma chi ha guadagnato sulla raccolta differenziata (normale o porta a porta che sia)?????
    Sicuramente non i cittadini!
    Mi piacerebbe sapere se dallo smaltimento (dove e come venga fatto ancora non si sa) il comune di Avezzano abbia guadagnato qualcosa da reinvestire… Ho i miei forti dubbi!
    Comunque mi vado a prendere il regalino di Natale… Il sacchetto Compost!

  3. marco

    21 dicembre 2013 at 14:32

    PECCATO CHE NELLE CITTADINE DEL SETTENTRIONE NON CI SIA L’IMMONDIZIA NEI CAMPI E LUNGO LE STRADE.. FATE RIDEREEEEEEEEEEEEEEEE!!!!

    • Onofrio

      24 dicembre 2013 at 9:03

      Che ci sua immondizia nei campi o lungo alcune strade la colpa non é della differenziata . Ci sono i centri di raccolta che ritirano gratuitamente tutto . Siamo sempre i soliti provinciali esteroidi avvezzi allo sport più praticato nei nostri Land criticare e disprezzare alla continua ricerca del la pagliuzza . Che Avezzano Abbia oltre il 70. % di raccolta differenziata sembra quasi una colpa . Faccio presente che raggiungere il 65% di raccolta differenziata è un obbligo di legge che va rispettata sl paro di altre leggi . Le leggi vanno rispettate a prescinder e dal guadagno . Che vergogna

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