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Un aggressore seriale piuttosto vendicativo, ma ci pensa la polizia…

Dopo aver picchiato e sequestrato un 82enne originario di Rimini, ma che vive all’Aquila dentro un camion in condizioni di indigenza, era stato arrestato dalla polizia, ma era fuggito dagli arresti domiciliari e tornato in città per minacciare chi l’aveva denunciato, finendo di nuovo in arresto; ieri è stato arrestato per la terza volta. Protagonista della vicenda un bulgaro, Yanko Duev, 28 anni, bloccato dagli agenti della squadra Volante della questura del capoluogo, coordinati dal responsabile Nicola Di Pasquale. Sul giovane pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale dell’Aquila. Lo straniero era stato arrestato il 19 maggio 2014 scorso, sempre dalla Volante, per i reati di tentata rapina e lesioni commessi verso un anziano signore, minacciato e colpito con una spranga di ferro e delle pietre per costringerlo a consegnargli denaro. E ancora tra il 13 e il 14 dicembre, nella notte, era stato arrestato per la seconda volta dagli agenti della Volante nelle vicinanze del centro commerciale ‘Meridianà dopo aver nuovamente aggredito la persona che lo aveva denunciato, con il chiaro intento di vendicarsi ed estorcergli denaro. Il malvivente aveva poi patteggiato la pena di un anno e due mesi di reclusione da scontare in detenzione domiciliare presso una Casa Famiglia di Roma ma, sottraendosi alla misura restrittiva, è scappato e tornato ancora a minacciare l’anziano signore. Venuti a conoscenza della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip, gli agenti lo hanno trovato presso il piazzale posteriore del centro commerciale ‘Il Globò, mentre beveva una birra, seduto su una panchina. Lo straniero è stato quindi arrestato e condotto presso la Casa circondariale delle ‘Costarelle’ a Preturo.

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