Connect with us

Cronaca e Giudiziaria

Treni più veloci, autostrade meno care e apertura dell’Interporto: le promesse del presidente D’Alfonso ai sindaci marsicani

Pubblicato

on

Impegnativo appuntamento quello di ieri per il presidente della Regione Abruzzo che nella gremita sala consiliare del comune di Avezzano si è confrontato con l’adunanza dei 37 sindaci marsicani aderenti al “Progetto Marsica” e con numerosi esponenti del consiglio regionale e provinciale. Un incontro nato dalla necessità di avviare un confronto con l’amministrazione regionale al domani dell’esclusione della Marsica e della Piana del Cavaliere dai finanziamenti europei 107.3.c (DGR n.468, 8 luglio 2014), «una grande stupidaggine» così come l’ha definita il primo cittadino di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, non tollerabile dell’ottica futura del territorio.


In attesa della revisione di medio termine della zonizzazione prevista per il 2016, i comuni marsicani non sono però restati a guardare e hanno sottoscritto un documento programmatico dettagliatamente esposto ieri al presidente D’Alfonso dal sindaco Di Pangrazio.
Otto gli assi prioritari d’intervento attuabili nel breve termine grazie al concorso delle istituzioni locali, delle categorie produttive e della Regione dalla quale ci si attende una delibera di giunta entro 60-90 giorni. Per permettere un modello identitario di sviluppo centrato sulla valorizzazione delle risorse distintive, il “Progetto Marsica”, che potrà trovare attuazione declinando i regolamenti attuativi della programmazione regionale (PSR, FERS, FAS, etc.), prevede:

1. l’ottimizzazione delle risorse previste dal Piano di Sviluppo Rurale (PSR), lo sviluppo di una filiera agroalimentare e l’avvio dell’interporto come nodo di logistica integrata al servizio della Marsica e dell’Abruzzo, ivi compresa la Borsa Merci e l’Ufficio Dogane. Il potenziamento della filiera dovrà avvenire nella logica sistematica del distretto capace di comprendere la produzione agricola, la trasformazione e la commercializzazione del prodotto, la tutela dell’ambiente ed il turismo per il quale potrà essere determinante il progetto di un’Accademia Internazionale della Cucina del Mediterraneo per la promozione delle tipicità alimentari;
2. l’abbattimento del digital divide e lo sviluppo delle infrastrutture materiali ed immateriali. Particolare attenzione dovrà essere riservata alla direttrice Roma-Pescara, all’area di Carsoli che, se dotata dei necessari livelli di servizio potrà risultare di grande attrattività per l’area metropolitana di Roma, e alla realizzazione del sistema idrico integrato del Fucino e della Marsica tramite l’avvio di un piano di gestione integrato delle risorse idriche: dalla captazione delle acque al loro uso per la produzione di energia idroelettrica, all’uso potabile, alla depurazione, al riuso per l’irrigazione;
3. una oculata programmazione comunitaria per il periodo 2014/2020 al fine di investire risorse in progetti efficaci. In particolare occorrerà sviluppare azioni di formazione/informazione a livello territoriale, anche in collaborazione con reti europee esperte;
4. l’internazionalizzazione del brand Marsica come strategia di sviluppo della filiera agroalimentare: dalla promozione dei prodotti all’estero, all’attrazione di investimenti diretti esteri (IDE) passando per la promozione turistica;
5. l’attuazione di politiche per il credito e il microcredito e il sostegno alle imprese tramite la difesa dei livelli di attività in essere, esperendo ogni possibile azione per la difesa dei posti di lavoro esistenti e per il mantenimento ed il consolidamento delle industrie manifatturiere operanti nel territorio;
6. il rafforzamento delle piccole imprese e dell’artigianato, chiave di successo dei distretti made in Italy;
7. la promozione della cultura e del turismo come fattore di crescita e costruzione identitaria. Occorre formulare oculate politiche di promozione turistica, strettamente collegate allo sviluppo della filiera agroalimentare e alle tipicità territoriali, per lanciare la Marsica nel circuito delle destinazioni turistiche italiane ed europee tenendo particolarmente in considerazione i borghi rurali, i teatri ed il patrimonio archeologico e naturalistico;
8. la riforma della sanità, dei servizi e della Pubblica Amministrazione per garantire un miglioramento della qualità della vita. Per quanto concerne la riorganizzazione del servizio sanitario, i sindaci condividono la necessità di superare l’ancoraggi provinciale della Asl garantendo l’erogazione diffusa dei servizi sulla base del numero di abitanti e delle caratteristiche del territorio.
Ai punti programmatici si sono quindi sommati gli interventi di alcuni sindaci presenti all’incontro ai quali il presidente D’Alfonso ha prestato orecchio in religioso silenzio prendendo appunti per il suo resoconto finale. Tra i punti emersi, in aggiunta a quelli già esposti, è stata portata alla ribalta l’importanza delle politiche per la montagna (Angelo Salucci, sindaco di Collelongo, Antonio Di Paolo, sindaco di Canistro e Vittoriano Frigioni, vicesindaco di Celano), la necessità di inquadrare lo sviluppo della Marsica in un’ottica regionale (Antonino Lusi, sindaco di Capistrello), l’importanza di investire e valorizzare un polo d’eccellenza come la Telespazio (Maurizio Di Marco Testa, sindaco di Tagliacozzo) e la corretta riconversione delle cave per evitare che l’industria dei rifiuti si concentri in un unico territorio contro il volere dello stesso (Giorgio Blasetti, sindaco di Massa d’Albe).
In rappresentanza delle associazioni sono quindi intervenuti il direttore Fabrizi per Confagricoltura e Di Pietro per Coldiretti i cui interventi sono stati incentrati rispettivamente sulla necessità di coinvolgere le organizzazioni produttive nel gruppo di lavoro che dovrà redigere il documento indicante tempi e modi per l’attuazione del “Progetto Marsica” e sulla necessità i costruire un efficace PSR.
A precedere la replica di D’Alfonso anche l’intervento del presidente della provincia Antonio Del Corvo, che ha paventato, in assenza di un’inversione di rotta, il serio rischio della deindustrializzazione della Marsica, e dell’on. Piccone per il quale i fondi 107.3c non sono sostituibili da nessun palliativo ed occorre dunque superare le divisioni della classe politica ed essere capaci di attrarre investimenti ed investitori.
Al vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, poi il compito di affrontare le questioni tecniche che hanno spinto la giunta D’Alfonso ad escludere la Marsica dai fondi 107.3c.«Stare fuori è un danno», ha premesso, «ma non è vero che significa non accedere ai fondi europei. Fuori dalla 107.3c. sono finanziabili la ricerca, l’attrezzatura industriale ed i poli che l’Europa finanzia al 50% con un differenziale del solo 5 % se inseriti all’interno della 107.3c. A fronte di un progetto industriale robusto è possibile mettere in campo 15/20 milioni di euro».
Nel suo discorso conclusivo D’Alfonso, che si è detto coinvolto, motivato ed interessato a tutti gli interventi ascoltati, ha parlato dell’Interporto di Avezzano, costato trenta milioni di euro e mai aperto, assicurando che entrerà in funzione. Concentrandosi sui trasporti ha sottolineato l’importanza del diritto alla velocità per gomma e ferro. «Faremo due tappe della rete ferrata Pescara-Roma ed una sarà ad Avezzano. Faremo in modo che mantengano fede ad impegni già assunti per la riduzione dei tempi di percorrenza. Ridurremo le fermate e completeremo l’impianto di tecnologizzazione con la sostituzione del materiale rotabile. Abbiamo infatti ereditato la rottura del contratto di servizio e ciò ci consente di rinegoziare il servizio bandendo una gara e chiedendo che il materiale rotabile sia capace di accelerazione in partenza. Inoltre farò una battaglia perché i soldi derivanti dall’appalto delle autostrade non siano della fiscalità nazionale, ma abruzzesi in modo da coprire i costi dell’accesso autostradale per i pendolari». Spostando il discordo sulla sanità si è quindi detto convinto che l’ospedale di Avezzano debba avere un suo protagonismo possedendo i numeri dell’utenza, mentre sul problema idrico ha annunciato per venerdì una delibera di giunta per l’assegnazione di 169 milioni di euro da destinare al riassetto di tutti gli impianti idrici della Regione. «Ancora non sappiamo quale sarà la cifra specifica per il Fucino», sottolinea D’Alfonso, «ma sicuramente sarà rilevante». Secondo il presidente inoltre la conformazione del territorio marsicano coniugata con convenienza amministrativa e fiscale possono rappresentare punti attrattivi per futuri investimenti. «Dateci la forza di azzeccare le scelte future per centrare il bersaglio -conclude D’Alfonso rivolgendosi agli amministratori della Marsica- impegnandovi a proporre una programmazione di sviluppo valida, concreta e mirata».

Cronaca e Giudiziaria

Auto contro un albero: gravi due giovani marsicani

Pubblicato

on

Trasacco – Alle prime luci dell’alba due giovani di Trasacco di ventidue e diciotto anni a bordo di una Fiat Punto, sono usciti di strada finendo contro un albero nel tratto che collega Trasacco con Collelongo. E’ stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco di Avezzano per estrarre dall’abitacolo contorto i due passeggeri. I giovani, feriti in modo grave, sono stati trasportati in ambulanza presso l’ospedale di Avezzano. I vigili del fuoco hanno continuato la loro opera mettendo in sicurezza anche l’albero che a causa dell’urto rischiava di cadere sulla sede stradale.

Continua a leggere

Cronaca e Giudiziaria

Si apre il processo “Capogna”: 24 rinviati a giudizio tra imprenditori e politici marsicani

Pubblicato

on

Avezzano – Si aprirà il 10 ottobre 2019 davanti al Collegio del Tribunale di Avezzano il processo che ha visto 26 persone, tra imprenditori e politici marsicani, coinvolte in un presunto giro di tangenti in materia di appalti pubblici in vari comuni della Marsica e accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa d’asta, estorsione, concussione, falso, riciclaggio, usura e responsabilità amministrativa del legale rappresentate della società in relazione al reato della corruzione [Leggi qui]. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Avezzano, infatti, ha rinviato a giudizio a vario titolo Bianchini Maurizio, Mariano Santomaggio, Salvatore Manfredo, D’Aurelio Federico, Salucci Angelo, Babusci Luigi, Di Cesare Martorano, Del Corvo Gianluca, Dominici Luca, Di Stefano Francesco, Tonelli Claudio, Manzoni Luca, Piccone Filippo, Gatti Mario,  Ciaccia Luigi, Quaglieri Paola, Marcelli Francesco Maria, Buccitti Fabio, Paolini Danilo, Santomaggio Mariano, Aureli Mario, Di Cesare Martorano, Tonelli Claudio, Palumbo Domenico, De Angelis Corrado, Del Corvo Gianluca. Per alcuni degli imputati che compariranno davanti al collegio il gup ha archiviato alcune accuse mosse dagli inquirenti.

Prosciolti dalle accuse, invece, Quaglieri Mario, Ermanno Bonaldi, Pignanacci Guido, Elio Morgante, Cesidio Piperni, Giampiero Attili, Aurelio Maurizi per intervenuta prescrizione; Frigioni Vittoriano e Venditti Paolo prosciolti nel merito dalle accuse.

Continua a leggere

Cronaca e Giudiziaria

Incendio provoca l’esplosione di una bombola di gas, paura a Celano

Pubblicato

on

Celano – Due squadre dei vigili del fuoco di Avezzano stanno operando in un’abitazione del “Rione Crocifisso” a Celano interessata dallo scoppio di una bombola di gas. L’esplosione sarebbe avvenuta a causa di un incendio divampato in un magazzino annesso dove erano custodite diverse bombole di gpl. Fortunatamente solo una di esse è esplosa, ma senza provocare gravi danni. Il forte boato causato dalla deflagrazione è stato avvertito da molti residenti.

 

Continua a leggere

Cronaca e Giudiziaria

Raffica di incidenti alle “curve di San Vincenzo”: mamma e bimba si ribaltano, l’assessore Angelucci sfonda il guardrail

Pubblicato

on

Luco dei Marsi – Raffica di incidenti stradali sulla Strada provinciale 22 nel tratto noto come le “curve di San Vincenzo”. Un’auto con a bordo una giovane mamma e la sua bambina si è ribaltata, probabilmente a causa del ghiaccio. E’ accaduto ieri, intorno alle 13. A bordo della Fiat Panda c’erano una giovane donna di Luco dei Marsi e la sua bimba di soli quattro anni, rimaste illese nonostante i danni ingenti riportati dall’auto. Mezz’ora prima nello stesso punto una Picasso grigia è uscita fuori strada sfondando il guardrail e restando in equilibrio sulla vegetazione verso la sottostante Circonfucense. Alla guida dell’auto l’assessore del comune di Luco dei Marsi, Valentina Angelucci, candidata alle elezioni regionali, che nell’incidente ha riportato lievi traumi ed è stata medicata al pronto soccorso di Avezzano.

 

Continua a leggere

Cronaca e Giudiziaria

Ordigno inesploso rinvenuto ad Avezzano, artificieri sul posto

Pubblicato

on

Avezzano – I vigili del fuoco di Avezzano sono intervenuti in seguito ad una segnalazione per la presenza di un ordigno esplosivo, di cui si sta verificando la natura, rinvenuto nel pomeriggio di oggi nella zona nord di Avezzano. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona. Secondo i primi accertamenti potrebbe trattarsi di un fuoco pirotecnico di grande potenza inesploso. Sul posto anche carabinieri della locale stazione e gli artificieri della polizia.

Continua a leggere

Cronaca e Giudiziaria

Aperta un’inchiesta sulla morte di Antonello Ferreri

Pubblicato

on

PescasseroliAntonello Ferreri, giovane chef di 35 anni, originario di Avezzano è morto in circostanze ancora tutte da chiarire, tanto che la Procura del Tribunale di Sulmona ha aperto un’inchiesta. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro.

Lo hanno trovato, questa mattina, riverso sulle scale dell’Hotel di Pescasseroli dove lavorava da qualche mese. Sono due al momento le ipotesi al vaglio degli inquirenti: il giovane chef potrebbe aver perso la vita per un improvviso malore che sarebbe risultato fatale, provocando la caduta, oppure la morte potrebbe essere subentrata dopo un incidente. Dubbi che dovranno essere chiariti dall’autopsia già disposta e che sarà affidata al medico legale già domani mattina. A ritrovare il corpo esamine del giovane cuoco sarebbe stato un collega che ha lanciato subito l’allarme e ha allertato i soccorsi. A constatare il decesso sono stati prima i sanitari del 118, e poi il medico legale fatto intervenire dai carabinieri per la prima ispezione cadaverica.

Continua a leggere

Cronaca e Giudiziaria

Tenta di scippare una mamma con bambino alla stazione, arrestato un marocchino

Pubblicato

on

AvezzanoTentato scippo alla stazione ferroviaria di Avezzano ai danni di una mamma che aveva con sé il figlio minorenne. Per questo ieri sera gli agenti del Commissariato di Avezzano hanno arrestato un cittadino di nazionalità marocchina, già noto alle Forze di Polizia in quanto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma per reati contro il patrimonio e la persona. L’extracomunitario ha tentato di impossessarsi della borsa della donna, ma senza riuscirci grazie alla pronta reazione del compagno. A casa del marocchino gli agenti hanno trovato circa 30 grammi di droga tra hashish e marijuana. L’arrestato è stato condotto presso il carcere di Avezzano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Anche qualche giorno fa una donna era stata scippata sempre in zona stazione, in quell’occasione il consigliere comunale Francesco Eligi aveva inseguito il ladro che, braccato, ha abbandonato la borsa [Leggi qui].

 

Continua a leggere

In Evidenza

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com