Abruzzo

Treni e autobus, come ci si muove nella nostra regione

Da una parte c’è il prezziario regionale, con tariffe chilometriche ben precise che lasciano pochi margini di manovra a chi vuole risparmiare qualche spicciolo sugli spostamenti giornalieri da una parte all’altra della regione. Dall’altra c’è l’impossibilità per le aziende di trasporto di farsi concorrenza o di gestire autonomamente le offerte al consumatore, tutti fattori che limitano sconti o riduzioni da attuare alla luce del recente calo dei prezzi di benzina e gasolio. In ogni caso, è bene avere in tasca una bussola per orientarsi nei movimenti da capoluogo a capoluogo, o verso le principali città della regione. Per questo, abbiamo messo a confronto gli spostamenti via treno o via autobus utilizzando alcune di infografiche che tengono conto anche di eventuali coincidenze o cambi. Partiamo da Pescara. Per raggiungere L’Aquila con un’auto propria si spendono in media 15,89 euro (fonte Via Michelin), di cui 2,80 di pedaggio autostradale. Il tempo di percorrenza è di un’ora e un quarto. Con l’autobus Arpa il biglietto costa 9,29 euro e bisogna considerare una media di due ore a tratta. In treno, il prezzo del passeggero scende ulteriormente, ma bisogna fare i conti con orari più dilatati nel tempo e una tratta non inferiore a due ore e 20 minuti, con o senza cambio alla stazione di Sulmona. Utilizzando servizi di car pooling, infine, si arriva a pagare anche 5 euro. Piccoli spostamenti, come quello da Pescara a Chieti offrono numerose alternative che si quantificano in 1,90 con il treno e 1,10 con l’autobus. Traffico permettendo, con l’auto privata non si spende molto di più. Alternative interessanti si hanno nei collegamenti con Vasto, dove entrano in gioco vettori alternativi come Di Fonzo o Di Carlo bus. Il servizio pubblico su gomma costa 5,50 euro al passeggero nei collegamenti da Pescara per un tempo di percorrenza che supera i 65 minuti. In treno, invece, il prezzo scende a 4,80 euro, a meno che, per la fretta, non si voglia prendere l’Intercity (9,50 euro il biglietto), in quel caso la durata del viaggio scende a 37 minuti. Decisamente non conveniente l’alternativa auto, al prezzo di 15,50 euro (stimato su un veicolo a benzina) comprensivo di 4,70 euro di pedaggio. L’elevato costo delle autostrade abruzzesi incide molto sulla scelta se lasciare o meno la propria auto nel garage. Prendiamo ad esempio una tratta molto utilizzata dai pendolari: Avezzano-L’Aquila. Si spendono mediamente 12 euro per coprire poco più di 50 chilometri e, quasi la metà, finisce nelle case della Strade dei Parchi. Torniamo a Vasto. Per quanto concerne alcune tratte, la scelta del vettore è obbligata, con la Di Carlo che raggiunge Pescara, Roma e L’Aquila e la Di Fonzo che serve numerosi comuni della Provincia di Chieti. Non esiste, invece, un collegamento diretto via autobus tra Vasto e Teramo. In treno, invece, la tratta ha un tempo di percorrenza di circa 2 ore e un costo di 8 euro. Per avere un’alternativa su gomma, bisogna per forza fare la spola con Pescara. Gli autobus diretti Lanciano-Teramo e Lanciano-L’Aquila sono appannaggio della Sangritana. Teramo è ben collegata con Pescara anche se per buona parte delle linee su gomma è previsto un cambio a Giulianova. Il prezzo del biglietto è di 6,30 euro, per un tempo di percorrenza che arriva a due ore. Si risparmia tempo e denaro andando in treno, con un biglietto base di 4,80 euro, ma c’è da tenere d’occhio il tabellone delle partenze per vedere se conviene. Con l’auto privata si arriva a spendere tra 10 e 11 euro. Un’informazione da tenere in considerazione se si pensa che non ci vuole molto di più, tra casello e benzina per spostarsi da Teramo a Chieti, mentre le soluzioni inquadrate nel trasporto pubblico si riducono di gran lunga. Altra tratta “impegnativa” è quella tra Teramo e Avezzano, con oltre due ore e 10 minuti di percorrenza via autobus e ben quattro su rotaia. I prezzi variano di poco, rispettivamente 10,40 e 11 euro, circa la metà di quello che si spende per raggiungere in auto le due città. Torna utile fare un giro sui siti internet delle principali aziende per conoscere tutti gli orari di riferimento, non tutti però sono attrezzati con biglietterie on line. Nel gioco delle tratte abruzzesi rientrano anche quelle autolinee come la Pstar, la Satam e Cerella che – nell’ambito degli spostamenti interregionali – collegano località che si trovano agli estremi della regione con i capoluoghi di provincia o le cittadine più grandi.

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