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Treni: Avezzano-Roma, si tenta la carta della lettera a Lupi

Spett.le Signor Ministro Lupi

Sono un “vecchio” pendolare della linea ferroviaria Roma-Avezzano-Pescara.

Non più tardi di un mese fà, una nostra delegazione, composta tra l’altro anche da esponenti politici locali abruzzesi, ha avuto l’onore di essere ricevuta da Lei per l’esposizione dei nostri ormai cronici problemi. Le rammento i più cruciali e fondamentali, la riattestazione dei nostri treni a Roma Termini, in quanto la stazione di Roma Tiburtina non confà alle nostre esigenze logistiche, tecniche e soprattutto igieniche, e la riapertura della linea interna Avezzano-Roccasecca.

Nel ringraziarla ancora per la sua disponibilità e sensibilità, debbo dire purtroppo che a tutt’oggi non abbiamo ricevuto nessun segnale di tutto ciò che era stato raggiunto in quella data. E’ evidente che ormai lo scoramento generale ha raggiunto i massimi livelli, perché se neanche Lei, Signor Ministro non è riuscito a sensibilizzare ne’ Trenitalia ne’ RFI, non sappiamo a questo punto a quale santo appellarci.Le chiedo, in rappresentanza anche di tutti i pendolari abruzzesi, se è possibile un Suo sollecito, forte e chiaro, per far si che anche noi possiamo “godere” dei diritti e doveri di ogni qualsiasi cittadino italiano.

Ringraziandola sentitamente, l’occasione mi è grata per porgerle distinti saluti

 

Daniele Luciani

 

1 Comment

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  1. Prince Penny

    Prince Penny

    16 gennaio 2014 at 15:13

    Non ci credo, questa linea è un disastro totale,treni che si fermano d’autunno con le foglie,d’inverno con la neve, e d’estate cn gli “incendi”, per fare 100 km ci mettono più di due ore(quando va bene) il tutto nell’indifferenza più totale delle istituzioni e dei politici!

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