Cronaca e Giudiziaria

Trasporti, la società unica ora mette tutti d’accordo

Si chiami BusFar (con l’acronimo di Ferrovie Adriatico Sangritana) o in altro modo (c’è anche la possibilità che per il nome si attinga a un concorso di idee), di certo c’è che la nuova società regionale unica dei trasporti ieri ha fatto un passo decisivo dopo la legge “Morra” istitutiva di un anno fa. Il progetto di fusione delle tre società pubbliche Gtm (Pescara-area metropolitana), Arpa e appunto Sangritana (bus e ferro) ha ricevuto la benedizione unanime dalla commissione regionale “Territorio” riunita congiuntamente alla commissione “Bilancio” e “Politiche europee”. Maggioranza di centrosinistra e opposizione si sono stavolta incontrate con l’obiettivo condiviso di dare vita alla società unica più grande (145/150 milioni di euro di fatturato, 1.400 dipendenti), più efficiente e che potrà partecipare alle gare di concessione europee ed innescare le economie di scala invocate anche dai sindacati.

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