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Trasporti: fallito l’incontro al Ministero e confermato lo sciopero nazionale

Si è svolto nella serata di giovedì l’incontro convocato congiuntamente dal Ministro di Infrastrutture e Trasporti e dal Ministro del Lavoro per l’esame delle problematiche legate al rinnovo del CCNL del Trasporto Pubblico Locale.

All’incontro hanno partecipato le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, UGL Autoferrotranvieri, Faisa-Cisal e le Associazioni Datoriali Asstra, Anav e Agens. In apertura, i due Ministri hanno comunicato alle parti l’intenzione di riprendere immediatamente i due percorsi di confronto con le parti sociali, tra loro intrecciati, interrottisi a causa del cambio di Governo. Il primo, presso il Ministero del Lavoro, riferito alla vertenza contrattuale, fermo all’ultima riunione del 6 dicembre. Il secondo, presso il Ministero di Infrastrutture e Trasporti, riferito al riassetto normativo e al finanziamento del settore, fermo all’ultima riunione del 16 gennaio, ma sul quale è successivamente proseguita l’elaborazione in Conferenza Unificata (Governo, Regioni, Enti Locali).

Asstra e Anav, pur dichiarandosi genericamente disponibili, come tante volte già accaduto nel corso di questa lunga vertenza, hanno però confermato che l’attuale quadro di finanziamento del settore rende possibile il rinnovo contrattuale solo a condizione che esso risulti integralmente autofinanziato. Questa posizione datoriale ha impedito qualsiasi possibile sviluppo immediato e concreto del confronto per la ripresa del quale la delegazione governativa ha comunque confermato il proprio impegno ipotizzandola per fine mese, a valle di ulteriori verifiche interne al Governo.

Pertanto è confermato lo sciopero nazionale per l’intera giornata di mercoledì 19 marzo con il rispetto delle rispettive fasce di garanzia (5.30/8.30- 13.30/16.30). Inoltre l’Arpa avvisa che, a causa delle modalità dell’astensione lavorativa, la ripresa del servizio subito dopo lo sciopero potrebbe non essere assicurata per alcune corse in partenza nelle fasce orarie garantite.

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