Cronaca e Giudiziaria

Trasacco trasformato in base per lo spaccio dell’intera Marsica: 3 arresti

Avevano trasformato Trasacco in un vero e proprio punto di riferimento per lo smercio di cocaina nella Marsica. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano, nella mattinata del 24 giugno, hanno arrestato tre giovani marocchini. A partire dall’estate del 2015 i militari delle stazioni di Gioia, San Benedetto, Ortucchio e Luco avevano dato il via ad una serie di arresti per il reato di spaccio di droga. Tale attività aveva permesso ai carabinieri di Avezzano di individuare due marocchini, B.K. e E.S., cugini e all’epoca conviventi in un appartamento a Trasacco, rispettivamente di 29 e 26 anni. I due, già arrestati l’estate scorsa, erano il centro di un’attività che si estendeva comprendendo una vasta clientela, composta soprattutto da giovani provenienti da tutta la Marsica. L’attività investigativa ha portato ad individuare altri quattro indagati per spaccio: E.H.M.A., Z.O, N.M, J.M.. Lo smercio della droga era concentrato in diversi punti di Trasacco, ognuno gestito da un marocchino sotto la guida di B.K.

B.K. classe 86, al vertice del sodalizio criminoso, raccoglieva gli ordini degli acquirenti indicando loro il luogo dove recarsi per la cessione della droga in virtù della ripartizione del territorio; effettuava autonomi spacci di stupefacenti nonostante fosse già sottoposto ad altra misura cautelare. H.M.A. classe 91, soprannominato “Lo Sfregiato”, stretto collaboratore del B.K., oltre ad interessarsi alla zona a lui assegnata, quale L.go della Caserma nei pressi del Tabaccaio, in alcune occasioni copriva anche la zona a ridosso del centro storico che comprende il triangolo tra il Supermercato “COAL”, la Farmacia “Marinetti” e P.zza della Verdura. Z.O. classe 81, oltre ad occuparsi delle cessioni di stupefacente nella parte bassa del paese, in maniera esclusiva via Monte Velino nei pressi del Tabaccaio, all’occorrenza copriva la zona centrale del paese quale il supermercato “COAL”, la Farmacia “Marinetti” e nei pressi del ristorante “Il Granaio”.

L’attività tecnica eseguita ha individuato più di 100 capi di imputazione per altrettanti casi di spaccio, commessi dal B.K. da solo e con la complicità dei coindagati. Più di 100 episodi di spaccio, 90 i grammi di cocaina sequestrati suddivisi in 70 involucri, più di 40 i clienti sentiti dagli investigatori. In alcuni episodi la droga veniva ceduta in prossimità delle scuole e/o all’interno dei giardini pubblici. La misura emessa dal gip Francesca Proietti del Tribunale di Avezzano ha previsto l’esecuzione della custodia cautelare in carcere per B.K. e Z.O., della custodia cautelare degli arresti domiciliari per E.H.M.A.

1 Comment

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  1. Il fratello di BK

    25 giugno 2016 at 18:30

    A leggere l’articolo mi sembra BK un grande boss che va con la Ferrari invece mio fratello mi chiama sempre per una ricarica o 50€ per mangiare non lo diffendo però l’articolo è un può egiagerato

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