Calcio

Torneo delle Regioni, ora tutti a tifare per gli allievi

ALLIEVI SEMIFINALE

 

ABRUZZO – UMBRIA 6-4 dcr (2-2)

 

ABRUZZO – Petrini; Camporese, Colarossi, Gentile, Ferretti; Xhaferi, Varveri, Di Paolo (Liberati 10st); De Leonardis (Ettorre 10st), Retico, Ciarcelluti (Galasso 38st). A disposizione: Della Pelle, Fabriani, Katal, Langellotti, Natale, Parker. Allenatore: Gabriele Aielli.

UMBRIA – Bazzucchi; Beers, Cricco (Ferranti 33pt), Monsignori, Chiocci; Mohammadi, Ammendola (Marchese 1st, Donnola 32st), Di Nicola (Pandolfi 30st); Castellone (Orecchiuto 7st), Biscarini (Nulli 1st), Vicenzini (Tazza 30st). A disposizione: Scorteccia, Mulas. Allenatore: Antonio Giogli.

Arbitro: Marcuzzi di Udine; Assistenti: Fabbris di Pordenone e Tonisso di Udine.

Reti: Ciarcelluti (A) 6pt, Castellone (U) 13pt, Chiocci (U) 8st, Retico (A) 14st.

 

CHIONS – Emozioni a non finire al “Francesco Tesolin” di Chions. In palio c’è un posto in finale per giocarsi il titolo italiano nella categoria Allievi, e le selezioni di Abruzzo ed Umbria sono pronte a darsi battaglia in una mattinata baciata dal sole. Pronti via, e al primo affondo l’Abruzzo si porta in vantaggio: un cross dalla sinistra trova in mezzo all’area la testa di capitan Ciarcelluti, che gira con forza mettendo alle spalle di Bazzucchi il gol dell’1-0 per i neroverdi. I ragazzi di mister Giogli non si scompongono, e iniziano a spingere con insistenza sulla destra, fino a quando proprio la punta esterna Castellone non pesca un fendente dai 20 metri che beffa Petrini, che riesce a toccare ma non ad evitare la marcatura umbra. È 1-1. Il pari immediato mette adrenalina nei celesti, che cercano di alzare il baricentro, ma vanno a sbattere contro la solidità dell’asse centrale della squadra di mister Aielli, che riordina le idee e torna a mettere pressione agli avversari. Al 26’ Retico appoggia una palla velenosa al centro, ma Ciarcelluti non trova lo spiraglio per calciare a rete. Nei minuti successivi l’Umbria non riesce a controbattere e subisce gli attacchi di De Leonardis e ancora Ciarcelluti, che mancano il bersaglio grosso di pochi centimetri. All’intervallo, dunque, le squadre sono sul risultato di parità.

L’avvio di ripresa è simile a quello del primo tempo, ma stavolta è la selezione umbra a passare in vantaggio. Sono passati solo 8 minuti quando Chiocci si inventa un tiro da oltre 25 metri, che scavalca con una parabola pregevole l’estremo abruzzese: Umbria avanti 2-1. Passano solo 5 giri di lancette e la gara torna in equilibrio: Retico sfrutta al meglio la prima punizione da posizione interessante, e fulmina Bazzucchi con un pregevole tiro a giro che decreta il 2-2. Gli ultimi minuti di gioco sono all’insegna dell’equilibrio, e l’unica occasione gol è sui piedi di Ciacelluti: il capitano abruzzese non sfrutta una palla d’oro a pochi metri dalla linea di porta calciando sul portiere. Il gran caldo e la stanchezza prendono il sopravvento negli ultimi minuti, e il verdetto sarà affidato ai tiri dagli 11 metri.

L’Abruzzo calcia per primo con Ferretti e segna, così come l’umbro Pandolfi. Al secondo turno di calci segnano sia Gentile che Marchese, e si resta in perfetto equilibrio. Liberati riporta avanti l’Abruzzo al terzo tiro, mentre è decisivo il portiere Petrini che para la conclusione di Mohammadi. Tocca a Camporese, che segna per il doppio vantaggio abruzzese, e l’Umbria è obbligata a segnare per prolungare la serie. Chiocci prende la rincorsa, calcia, ma prende il palo alla destra dell’estremo abruzzese. È finita: Abruzzo in finale con merito, Umbria eliminata dopo una gara gagliarda sotto tutti i punti di vista. Nel complesso i neroverdi si sono mostrati più solidi dei pari età umbri, che lasciano il campo sconsolati. Per la compagine di mister Aielli è festa grande.

Presente sugli spalti il Presidente del CR Abruzzo Daniele Ortolano, soddisfatto per il risultato e per l’ottima prova tecnica di entrambe le squadre: “Gara molto bella, piena di spunti e giocata correttamente. Andiamo in finale con merito e facciamo i complimenti all’Umbria”. La finalissima per il titolo italiano Allievi sarà tra Abruzzo e Toscana (Cervignano del Friuli UD)

CALCIO A 5 FEMMINILE SEMIFINALI

 

ABRUZZO – PUGLIA 3-5

 

 

ABRUZZO – Di Giuliano, Vasapollo, Toselli, Piattelli, Plevano, Paolucci, Ferretti, Fazzoli, Zulli, Quaresima, Di Renzo, Mazzocchetti. Allenatore: Giovanni Morelli.

PUGLIA – Mercurio, Anaclerio, Lorusso, Tricarico, De Lio, Russo, Pati, Annese, Sportelli, Minafra, Velasevic, Cordaro. Allenatore: Vito Grazio De Filippis.

 

Reti: Annese (P) 1pt, Russo (P) 7pt, Minafra (P) 7pt, Zulli (A) 11pt, Di Renzo (A) 2st, Zulli (A) 2st, Minafra (P) 3st, Pati (P) 9st.

Arbitro: D’Alziilio di Triste. 2° arbitro: Deann di Cervignano. Cronometrista: Ripa di Latisana.

 

LIGNANO SABBIADORO –  Per la terza volta di fila la Puglia, sempre con l’allenatore De Filippis, centra la finale del TDR nel futsal femminile. Ma il risultato non deve ingannare, perché l’Abruzzo è rimasto in partita fino agli ultimi istanti. La squadra pugliese si prende la rivincita su quella abruzzese rispetto alla finale del 2012 e può giocarsi l’atto conclusivo per quel trofeo che manca ormai dal 2007. E’ stata una partita emozionante con le ragazze di mister De Filippis avanti di tre lunghezze nei primi sette minuti, raggiunte poi dalle calciatrici di Morelli dopo i primi due giri d’orologio della ripresa. Su tutte per la Puglia la Velasevic, autrice di assist e giocate mai banali. Nell’Abruzzo la potenza e la precisione della Zulli sono state fondamentali per la rimonta. I colpi che hanno chiuso il match sono arrivati nel giro di quattro minuti, poi l’Abruzzo ha lottato fino all’ultimo senza trovare la via del gol per un soffio. Da sottolineare che malgrado sia stata una sfida tirata fino agli ultimi istanti, le calciatrici in campo sono state sempre corrette pensando solo a giocare senza proteste o reazioni quando ci sono stati scontri al limite del regolamento. Le due squadre hanno rappresentato al meglio lo spirito del TDR, tanto agonismo e voglia di vincere ma al contempo grande rispetto per gli avversari. Passa la Puglia, dunque, ma la squadra di mister Morelli può tornare a casa soddisfatta per aver disputato un torneo di altissimo livello, esprimendo appieno le potenzialità di un movimento regionale di primo livello nel panorama nazionale italiano.

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