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Sport

Torneo delle Regioni 2014: salutano le rappresentative più “marsicane”


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JUNIORES QUARTI DI FINALE

 

ABRUZZO – LAZIO 4-5 dcr (1-1)

 

ABRUZZO – Digifico; Valerio, Florindi, Menna; Maloku, D’Adamo, Iallonardi (Cifaldi 36st), Di Sante; Albertazzi (D’Ottavio 32st), Fizzani (Meluso 24st), Torsellini (Conte 18st). A disposizione: Ferrara, Di Massimo, Legnini, Ramundo, Stivaletta. Allenatore: Roberto Marcangeli.

LAZIO – Saccucci; Gordini, Salvato, Nardi Ma.(Marino 6st); Gallo (Panico 25st), De Dominicis, Iemma (Giampaolo 17st), Nda Kindia, Marino; Gabrielli (Ghezzi 25st), Lo Russo. A disposizione: Andolfi, Copponi, Lisari, Nardi Mi. Allenatore: Maurizio Rossi.

 

Reti: 6pt Di Sante (A), 49st Gabrielli (L).

Arbitro: Santarossa di Pordenone (Assistenti Fettarappa di Monfalcone e Marino di Cervignano).

 

CORNO DI ROSAZZO – Emozioni senza sconti nei quarti di finale della categoria Juniores tra Abruzzo e Lazio. Pronti via, e l’Abruzzo si catapulta in avanti cercando con insistenza l’area laziale. Dopo 6 minuti il vantaggio. Da corner la palla schizza fuori area, Di Sante raccoglie al volo e fulmina l’estremo laziale per l’1-0. Il Lazio è scosso e cerca di riorganizzarsi, ma sono le iniziative abruzzesi le più pericolose, con un centrocampo puntuale nel tamponare e far ripartire gli avanti. Al 37’ occasionissima per i neroverdi: Maloku da calcio di punizione mette fuori causa Saccucci, ma la traversa gli nega la gioia del gol. L’Abruzzo insiste ancora, ma il raddoppio non arriva. Il primo tempo si chiude 1-0 per i ragazzi di Marcangeli.

Il secondo tempo si preannuncia battagliero, con il Lazio a caccia del pari, ma troppo esposto alle ripartenze abruzzesi. Al 2’ Torsellini vola sulla destra e si ritrova a tu per tu con Saccucci, che salva porta e risultato con un bell’intervento. Passano pochi minuti e si cambia fascia: da sinistra si invola Iallonardi dell’Abruzzo, innescato dall’ottimo Di Sante, ma perde il passo e viene recuperato dalla difesa laziale. Le occasioni fallite dagli avversari ridanno linfa ai blu del Lazio, che al 31’ sfiorano il pari con Ghezzi, che calcia addosso a Digifico ben piazzato. Al 40’ torna a farsi pericoloso l’Abruzzo con D’Adamo: gran botta da fuori deviata a lato dalla difesa. Passano 3 minuti e Giampaolo si rende pericolosissimo raccogliendo un pallone in mezzo all’area, tiro di prima intenzione che fa gridare al gol la compagine laziale, ma la sfera finisce alta sulla traversa. Sembra finita qui, ma il calcio riserva sempre sorprese. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero, e proprio a 30 secondi dal termine il Lazio pesca il jolly: Gabrielli indovina un bel diagonale raccogliendo l’ultimo disperato pallone buttato in area dai compagni per l’1-1. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che arriva il triplice fischio, segnale che il passaggio del turno verrà deciso dalla lotteria dei calci di rigore.

Parte male l’Abruzzo, con Cifaldi che si fa parare da Saccucci il tiro d’esordio. A seguire segnano Lo Russo (Lazio), Di Sante (Abruzzo) e Ghezzi (Lazio). Tocca a D’Adamo, ma Saccucci compie il secondo capolavoro deviando fuori: Lazio avanti grazie alle due parate dell’estremo. Sembra finita, e invece l’errore successivo del laziale De Dominicis, che calcia alto, rimette in gioco l’Abruzzo. Il penultimo rigore abruzzese è di Maloku, che segna, e come lui fanno Giampaolo (Lazio) e Valerio (Abruzzo). Il decimo penalty è decisivo: Panico si presenta dagli 11 metri e batte Digifico. È l’epilogo del match, dolce per il Lazio – che vola in semifinale – e amaro per l’Abruzzo, eliminato nonostante una gara gagliarda che nel complesso avrebbe meritato di portare a casa. I neroverdi fanno mea culpa per non aver chiuso la gara quando ne hanno avuto l’occasione, mentre i blu laziali raccolgono una qualificazione che a 30 secondi dal termine sembrava essere sfuggita di mano alla rappresentativa campione d’Italia in carica.

 

ALLIEVI QUARTI DI FINALE

 

ABRUZZO-LAZIO 4-3 dcr (0-0)

 

ABRUZZO – Petrini; Ferretti, Gentile, Camporese, Colarossi; Xhaferi, Varveri, Di Paolo; De Leonardis (Ettorre 8st), Retico, Ciarcellutti (Liberati 23st). A disposizione: Della Pelle, Fabriani, Galasso, Katal, Langellotti, Natale, Parker. Allenatore: Gabriele Aielli.

LAZIO – Santesarti; Rufini, Busti, Picarazzi, Lombardo; Blasi, Miracolo, Folorunsho (Barbini 21st), Kransniq (Pacielli 33st)i, Tiraferri (Ceccaroli 41st); Piacente (Loglio 23st). A disposizione: Mazzoleni, Cesaretti, Colafati, Golam, Tagliaferri. Allenatore: Antonio Macedonio.
BAGNAROLA DI SESTO – Quarto di finale caratterizzato da un crescendo di emozioni tra Abruzzo e Lazio Allievi.  Lo splendido impianto con erba naturale di Bagnarola e l’accoglienza della locale società sono la cornice ideale per questo quarto di finale del 53° Torneo delle Regioni, che mette in palio un posto tra le migliori quattro selezioni d’Italia. La prima frazione mette in evidenza il reciproco rispetto tra le squadre, che evitano di scoprirsi e faticano inizialmente a fare gioco. Al 6’ Ciarcellutti prova un’incursione in area laziale ma viene tamponato adeguatamente. Il Lazio prova ad alzare il baricentro e dopo i primi 15 minuti aumenta l’intensità di manovra. Al 21’ è l’attaccante Piacente a lambire l’incrocio dei pali abruzzese sfiorando il vantaggio. L’Abruzzo si fa preferire nelle palle ferme, e al 37’ è Retico che fa gridare al gol: punizione dalla sinistra e traversa piena. All’intervallo il match è in equilibrio sullo 0-0.

La ripresa è più vivace, e in avvio il Lazio prende il comando delle operazioni, ma l’Abruzzo regge e rischia solo su due mischie in area di rigore. Le trame laziali si fanno più concrete a metà ripresa, e al 25’ il neo entrato Loglio mette a lato di testa da buona posizione. L’Abruzzo risponde al 31’ con Retico, bravo a dialogare con Ettorre, ma bloccato dall’estremo laziale in uscita. Gli ultimi minuti sono thrilling: al 37’ Retico su calcio di punizione prende il palo, mentre un minuto dopo è il portiere abruzzese a fare il miracolo su Loglio lanciato a rete. L’ultimo minuto vede ancora Petrini protagonista: il portiere abruzzese para su colpo di testa ravvicinato di Pacielli e manda la gara ai calci di rigore.

La sequenza calci di rigore disegna il destino del match: Blasi (L) gol, Ferretti (A) gol, Rufini (L) gol, Gentile (A) gol, Loglio (L) deviata sul palo, Liberati (A) gol, Busti (L) gol, Camporese (A) gol, Ceccaroli (L) parata. Con un Petrini super l’Abruzzo elimina l’ottima selezione laziale e conquista un posto in semifinale. Grande festa da una parte e grande delusione dall’altra, dopo una gara entusiasmante e corretta che ha mostrato in campo due rappresentative ben allenate, che si sono date battaglia dal primo all’ultimo minuto. Soddisfatto il tecnico abruzzese Aielli, che ha saputo mantenere tranquilla la squadra anche nei momenti di maggiore pressione della selezione laziale.

Il capo delegazione del Club Abruzzo Ezio Memmo: “Abbiamo visto 20 ragazzi motivati, che hanno messo in mezzo al campo il vero cuore dell’Abruzzo. L’attaccamento alla maglia e la lealtà di questi ragazzi ci rende orgogliosi. Grazie anche alle società di provenienza, che ci hanno fornito dei giovani di assoluto valore”.

Domani mattina la semifinale sarà Umbria-Abruzzo.

 

CALCIO A 5 FEMMINILE QUARTI DI FINALE

 

ABRUZZO – MARCHE 6-5

 

Marche: Bori, Lasca, Di Buó, Berdini, Gullo, Uriani, Boutimah, Berti, Ciccioli, Magno, Mazzacane, Tomassini. All.Baldi Eleonora

Abruzzo: Di Giuliano, Vasapollo, Toselli, Piattelli, Plevano, Paolicci, Ferretti, Fazzoli, Zulli, Quaresima, Di Renzo, Mazzocchetti. All. Morelli Giovanni

Reti PT: Zulli (A 1,07″ pt), Berti (M 4,20″ pt), Berti (M 7,00″ pt), Uriani (M 9,40″ pt)
Reti ST: Fazzoli (1.10″), Magno (2.06″ M), Piattelli (6.38″), Boutimah (10.19″), Zulli (11.09″), Zulli (15.45″), Toselli (16.20″)

Grinta e caparbietà! È questo quello che oggi l’Abruzzo del femminile calcio a 5 ha messo in campo.Parte bene la rappresentativa Marche: pressing alto a strozzare il gioco di un Abruzzo troppo pensieroso, su un campo troppo stretto per cercare le giocate del singolo e quelle corali.Tant’e che il primo tempo si chiude con le Marche in vantaggio per tre reti a uno, salvata in diverse occasioni dal proprio estremo.

Nel secondo tempo la musica cambia e l’Abruzzo torna alla carica: minuto dopo minuto le marchigiane accusano la fatica e scendono di intensità e le abruzzesi colpiscono, rimontano e fanno propria la gara e la qualificazione. Il pareggio arriva a cinque dalla fine, dopo diversi interventi decisivi della Di Giuliano e due tiri liberi parati. La rete della vittoria arriva a 4 minuti dal termine, ma la selezione di Morelli può tirare un sospiro di sollievo solo al triplice fischio dell’arbitro, dopo aver contenuto gli ultimi tentativi disperati di pescare il pareggio da parte delle marchigiane.

Domani mattina la semifinale sarà Abruzzo-Puglia.

 

CALCIO A 5 MASCHILE QUARTI DI FINALE

 

ABRUZZO-VENETO 2-5
ABRUZZO – Del Duca, Agolli, Bellante F., Bellante S., Casalena, Di Biagio, Di Risio, Dominioni, Dosa, Panacci, Rocchigiani, Ricci. Allenatore: Davide Giffi.

VENETO – Ghirardello, Josic, Gonzaga Freire, Meo, Biancato, El Johari, Tenderini, Azzoni, Ventura Pasquia, Tela, Zoccolillo, Bartolo. Allenatore: Luigi Regondi.

 

Reti primo tempo: Azzoni (V), Dominioni (A).
Reti secondo tempo: Bellante F. (A), Ventura Pasquia (V), Meo (V), Zoccolillo (V), Azzoni (V).

 

Finisce qui la corsa dell’Abruzzo, dopo un torneo davvero particolare e ben giocato. Il Veneto, davvero una bella squadra, ha dovuto davvero sudare le proverbiali sette camicie per averla vinta sugli abruzzesi. La squadra veneta va in vantaggio a 52″ con un’azione manovrata. Dopo questo episodio gli abruzzesi aggiustano il tiro e ribattono colpo su colpo: pareggio di Dominioni a 10′ 00″ e la prima frazione si chiude in equilibrio sull’1-1.

Nel secondo tempo è ancora Abruzzo; arriva il raddoppio con Bellante Fabio, caparbio in percussione laterale e preciso bella conclusione. Il veneto raccoglie le forze e pareggia dopo solo un minuto. Ancora grossa fase di studio con occasioni da entrambi le parti, ma è una sfortunata deviazione di Agolli a trafiggere la porta abruzzese. Siamo a 12’42”.
L’Abruzzo però non molla e tiene botta cercando di rimontare lo svantaggio, ma é su ripartenza che il Veneto allunga: ancora un tiro dal lato e dopo la parata di Ricci la palla, nuovamente deviata in maniera sfortunata,  termina in rete. Gli ultimi minuti sono un assalto alla porta veneta: con il portiere di movimento si cerca di bucare la difesa avversaria senza ottenere però i successi sperati. Il primo arbitro assegna il secondo tiro libero della seconda frazione (il primo era stato calciato fuori) ed arriva anche il quinto gol della selezione veneta a solo un minuto dalla fine. Non accade altro fino al fischio finale ed il Veneto può festeggiare la conquista della semifinale.

Complimenti alle due squadre che hanno dato vita ad una bellissima gara: un Veneto davvero ben messo in campo e con tanti talenti, un Abruzzo forte agonisticamente e preparato sotto l’aspetto tattico che ha davvero venduta cara la pelle. I ragazzi di Gizzi escono dal torneo a testa alta.

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