Sanità

Ticket sulla riabilitazione, ecco chi ha diritto agli aiuti

Tra due giorni, il 1° ottobre, sarà introdotto il regime della compartecipazione per la disabilità riferita alle prestazioni riabilitative semiresidenziali e residenziali di lungodegenza. I ticket vanno da un minimo di 20 euro al giorno per un disabile medio-grave in assistenza semiresidenziale (la tariffa completa è di 67,44 euro al giorno), a un massimo di 86 euro al giorno per un disabile grave privo di sostegno familiare (la tariffa piena è di 144 euro al giorno). I ticket sono a carico dell’assistito o parzialmente a carico del Comune di residenza, in base al reddito dell’assistito. Nel caso dell’Abruzzo, anche la Regione partecipa alla compartecipazione, coprendo parte della spesa. Nel 2014 l’assessore al Bilancio, che è anche assessore alla Sanità Silvio Paolucci ha stanziato 4 milioni di euro, destinati a coprire la compartecipazione degli assistiti che non raggiungono un reddito sufficiente. Nel 2015 questa quota salirà a 15 milioni, nel 2016 sarà di 12 milioni (la riduzione della quota è dovuta alla riorganizzazione delle strutture, alla riduzione dei ricoveri inappropriati e all’eliminazione di alcuni comportamenti opportunistici da parte delle famiglie). Complessivamente dal prossimo anno la Regione coprirà il 50% del ticket. Una bozza di disciplinare prodotto dagli uffici regionali, dispone la compartecipazione a carico dell’utente o del Comune in base al reddito Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) dell’assistito. La soglie Isee per chiedere la contribuzione alla spesa da parte del Comune sono di un massimo di 13 mila euro annui per gli adulti disabili gravi e anziani non autosufficienti (il reddito riguarda il solo assistito); e di un reddito familiare non superiore a 30mila euro l’anno in caso di minori con disabilità. Nel reddito Isee non viene conteggiata la prima casa di proprietà utilizzata come abitazione principale. I Comuni hanno comunque la possibiltà di superare questa soglia fissando con un proprio regolamento un sistema di compartecipazione progressiva per redditi Isee compresi tra 13mila e 20 mila euro per gli adulti e tra 30 mila e 35 mila euro per i minori. È evidente, stando ai redditi medi della popolazione abruzzese, che il 90 per cento degli assistiti potrà avvantaggiarsi del contributo comunale.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top