Cronaca e Giudiziaria

Terremoto, si scava e si lotta per la vita: sale il numero dei morti

Un violento terremoto ha colpito nella notte l’Italia centrale provocando morti e feriti. Una scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata alle 3:36 con epicentro vicino ad Accumoli, equidistante tra Norcia e Amatrice, in provincia di Rieti, a 4 chilometri di profondità. Una seconda scossa di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 4:33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. Il sisma è stato avvertito particolarmente in quattro regioni: Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche. In Abruzzo la scossa si è avvertita in tutta la regione. Il terremoto ha anche causato il crollo parziale della parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso. Drammatiche le notizie che arrivano da Amatrice. Il sindaco a Rainews24: “Amatrice non esiste più. Mezzo paese è crollato. Ci sono persone sotto le macerie e siamo isolati”.

AGGIORNAMENTO ANSA: “Due morti a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), centro devastato dal sisma. Due cadaveri sono stati estratti dalle macerie ad Amatrice, dove metà del paese è distrutto. Tre persone sono morte nel crollo parziale di una casa ad Amatrice. Lo ha detto il sacerdote Fabio Gammarota, che collabora ai soccorsi. Si scava per cercare altre persone”.

RIETI LIFE: “E’ un tragico scenario quello che si trova addentrandosi da Piazza Antonio Serva, nel centro storico di Amatrice: l’intera fila di abitazioni lungo quello che era il corso è completamente collassata e le macerie delle facciate crollate occupano tutta la strada. Semidistrutta anche la Chiesa di Sant’Agostino, la facciata è parzialmente crollata, anche il rosone; il campanile presenta grossi crolli ed è tuttora a rischio di collasso. Grossi blocchi di pietra bianca ingombrano la strada. I feriti vengono portati via dal centro anche con mezzi improvvisati come il cuscino di un divano usato come barella”.

Dall’Abruzzo la Colonna Mobile è partita per l’allestimento del campo con tende insieme a 10 unità cinofile del sistema regionale di Protezione Civile. In viaggio anche tre autoambulanze 118 di Pescara e due della Asl di Chieti con destinazione Campo Sportivo di Amatrice per prestare soccorso sanitario alla popolazione. Presenti anche i Vigili del fuoco da Teramo e L’Aquila e il Soccorso Alpino.

Foto di Repubblica.it

I NUMERI PER L’EMERGENZA

Protezione Civile Lazio: 840840
Sala operativa Lazio: 803555

AGGIORNAMENTO: Terremoto, 13 morti: il bilancio è destinato a salire

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