Cronaca e Giudiziaria

Terapia del dolore e cure palliative, Asl 1 migliore d’Italia conquista il premio ‘Mario Luzi’

Si è svolta questa mattina a Montepulciano (Siena) la cerimonia di consegna del premio “Mario Luzi” (dal nome del noto poeta e senatore della Repubblica, scomparso nel 2005), assegnato ogni 2 anni da Cittadinanzattiva Toscana onlus-Tribunale diritto del malato, in collaborazione con l’Assessorato regionale alla sanità della regione Toscana, all’azienda sanitaria per la proposta di un modello, relativo a dolore e cure palliative giudicato come estremamente efficace e innovativo. A ricevere il riconoscimento, insieme al Manager Silveri, è stato il prof. Franco Marinangeli, coordinatore aziendale della Rete del dolore e cure palliative.
La peculiarità dell’innovativo assetto dei servizi della Asl 1, che ha ‘conquistato’ la giuria, sta nella possibilità di affidare il paziente, a seconda delle necessità, all’ospedale (per casi acuti), all’Hospice oppure di assisterlo a casa, per patologie inguaribili terminali (oncologiche e non) o caratterizzate da dolore cronico. Tutto ciò grazie a una squadra Asl di 10 specialisti (8 anestesisti rianimatori e 2 oncologi) e, soprattutto, a un lavoro di attivo coinvolgimento del medico di famiglia (colui che mette in moto la macchina dell’assistenza Asl) con continui meeting e corsi di formazione. Della Rete aziendale fanno parte l’Hospice di L’Aquila con 12 posti letto e l’Hospice di Pescina con 10. Entrambi sono dotati di alta qualità alberghiera e arredi nuovissimi per ricreare una ‘casa’ sanitaria dove il malato sofferente possa godere di tanto affetto e vicinanza dei familiari, fuori dagli schemi convenzionali degli ospedali.
“Per perfezionare il modello che abbiamo messo a punto c’è ancora molto da fare”, afferma Marinangeli”, ma questo premio è la testimonianza che siamo sulla giusta strada”.

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