Cultura

Taglio del nastro per la mostra “Avezzano e la Marsica: come eravamo prima del 13 gennaio 1915″

Si è tenuta ieri, presso la sala blu della cattedrale di Avezzano, l’inaugurazione della mostra “Avezzano e la Marsica: come eravamo prima del 13 gennaio 1915”. L’esposizione, progettata e organizzata dall’associazione italiana “Amici del Presepio”, è stata ufficialmente aperta al pubblico dopo il taglio del nastro operato dal presidente del consiglio regionale d’Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio.

Hanno preso parte alla cerimonia autorità politiche e religiose, oltre al presidente del consiglio regionale d’Abruzzo, erano presenti l’assessore alla cultura Fabrizio Amatilli,  il presidente nazionale dell’associazione AIAP Alberto Finizio, il presidente della sede AIAP di Avezzano Luigi Caporuscio, l’assistente ecclesiastico AIAP Don Ennio Grossi, il presidente del consiglio comunale di Avezzano Domenico Di Berardino, il coordinatore degli assistenti ecclesiastici Giuseppe Cellucci e il direttore dell’istituzione “Centenario del Terremoto” Sergio Natalia che, durante la conferenza che ha preceduto l’apertura della mostra, ha illustrato l’evoluzione della Marsica nel corso della storia, con particolari cenni al prosciugamento del lago del Fucino e al terremoto del 13 gennaio 1915, due importanti eventi che hanno profondamente mutato il territorio marsicano.

“Il lavoro svolto dall’associazione Amici del Presepio è stato portato a compimento con un ottimo risultato, – ha dichiarato Giuseppe Di Pangrazio – non è stato soltanto un lavoro di manualità e artigianalità ma anche di ricerca storica, didattica e fotografica, mirata alla cultura e alla storia della nostra Marsica” – conclude il presidente del consiglio regionale d’Abruzzo ringraziando l’associazione.

L’associazione “Amici del Presepio”, fondata da un gruppo di amici appassionati dell’arte presepistica, nasce con l’intento di mantenere viva la tradizione del Presepio evidenziando tutti gli aspetti storici, religiosi, artistici e culturali che lo caratterizzano. Il progetto di riprodurre in miniatura la Marsica prima del terremoto è stato fortemente voluto e portato a termine con grande entusiasmo nonostante le notevoli difficoltà incontrate. Con la tecnica presepistica sono stati minuziosamente ricostruiti importanti scorci della Marsica con scene di vita quotidiana dell’epoca.

“Il centenario del terremoto è l’occasione per ricordare e rivivere i momenti che hanno caratterizzato la storia della Marsica, la sapienza e la qualità del lavoro svolto sono veramente eccezionali”- ha affermato l’assessore alla cultura Fabrizio Amatilli. “Lo sforzo viene compiuto con il cuore prima che con la tecnica, e dietro ogni presepio c’è un’anima” – ha  commentato il presidente nazionale AIAP Alberto Finizio, ringraziando tutti gli intervenuti per aver dato questa opportunità all’associazione e augurandosi che quella che oggi viene inaugurata come mostra temporanea possa diventare un’esposizione permanente come per le altre tre sedi abruzzesi dell’AIAP. L’esposizione resterà aperta al pubblico ogni sabato e domenica, fino al 10 gennaio 2016.

Sempre nella giornata di ieri, si è svolta un’altra manifestazione legata alle iniziative del centenario del terremoto. Per le strade del centro di Avezzano, ha avuto luogo un corteo rappresentativo delle principali tradizioni della cultura popolare abruzzese, che nonostante la pioggia abbattutasi nel pomeriggio sul capoluogo marsicano, ha visto la partecipazione di oltre 400 figuranti, insieme ad alcuni gruppi dei più importanti cori folkloristici provenienti da tutto l’Abruzzo.

 

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