Politica

Tagliacozzo, Pendenza replica alle millanterie del sindaco Di Marco Testa

Giampietro Pendenza, ex sindaco e consigliere comunale di Tagliacozzo, replica alle dichiarazioni del sindaco Maurizio Di Marco Testa, a seguito del manifesto scritto dai consiglieri di Minoranza e affisso nelle vie del centro marsicano.
«Il Sindaco ha coniato la frase: “Le verità ci rendono liberi”. Mi chiedo se rendano liberi anche le millanterie e le bugie assimilabili a quelle di Pinocchio.
Nel nostro manifesto abbiamo denunciato assenza di idee progettuali che sono una cosa ben diversa dalla risposta fornita dal sindaco, che tra l’altro millanta risoluzioni come se fossero attribuibili alla sua Amministrazione: in particolar modo la riapertura degli spazi del palazzo Ducale e l’affidamento del campetto di Villa Bella per attività sportive. Le riqualificazioni sin qui eseguite non sono farina del suo sacco ma dell’Amministrazione Pendenza, che procurò i relativi finanziamenti.
In ogni caso l’assenza di idee progettuali da noi paventate sottintendevano la completa riqualificazione di entrambe le strutture, con contestuale riutilizzo delle stesse per scopi di un rilancio turistico intelligente e occupazionale e, almeno, con capacità di autofinanziarsi senza pesare sulle finanze comunali.
Dice bugie quando afferma che il sequestro del parcheggio di Villa Bella sia avvenuto su richiesta dell’avvocato nominato dal Comune in forza dell’autonomia difensiva. Premesso, invece, che il difensore è il portavoce del sindaco e, comunque, è testualmente riportato nella delibera di C.C. n. 23 del 30/6/2014 che il sequestro è avvenuto su richiesta dell’Amministrazione Comunale. Questi sono i fatti veri, documentati e incontrovertibili sui quali siamo disponibili ad un confronto pubblico. Discutere poi se l’intervento dei Vigili del Fuoco debba essere considerato come sequestro o inibizione all’utilizzo, è come parlare del niente, poiché il motivo vero del sequestro è scaturito a seguito di un contenzioso sorto tra il Comune e la ditta appaltatrice.
Ricordo, inoltre, che la struttura del parcheggio è stata riconsegnata al Comune dalla ditta realizzatrice con tutte le certificazioni, ivi compreso il collaudo tecnico, per cui eventuali problemi di qualsiasi natura sono riconducibili esclusivamente alla vostra gestione amministrativa.
Il consigliere Giampietro Pendenza, infine, al momento di deliberare l’affidamento in gestione supplicò con tutte le sue energie, affinché la Maggioranza desistesse da quella scelta, avendone – lo scrivente – intravisto insidie oggettive. Fu, però, come parlare al vento e, come sempre, i nodi finiscono per arrivare al pettine».

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