Giudiziaria

Stuprata e picchiata alla vigilia della festa della donna

violenza_donnaUna notte da incubo per una ballerina romena di 40 anni. La donna è stata stuprata con un coltello puntato alla gola e malmenata al termine del turno di lavoro in un night club di Celano da Massimo Di Toro, piastrellista cinquantenne di Avezzano. I fatti risalgono alla notte scorsa quando i due si sarebbero conosciuti all’interno del locale e l’uomo le avrebbe offerto un passaggio a casa. Di Toro decide di fermarsi prima al Bingo di Cappelle dei Marsi e dopo una ventina di minuti escono anche da questo locale e risalgono in auto. L’uomo, però, invece di riportare a casa la donna, si ferma nella campagne di Antrosano dove si consuma la violenza. Ancora in auto, Di Toro impugna un grosso coltello a minaccia la donna che, fortunatamente, in un attimo di distrazione del suo aggressore riesce ad aprire lo sportello e a fuggire. Semi nuda inizia a correre per le campagne per più di un chilometro quando vede una casa e riesce a chiedere aiuto. Viene chiamato allora il 113 ed interviene la squadra anticrime con il sostituto commissario Gaetano Del Treste. Di Toro era tornato tranquillamente a casa, ma, ascoltata la donna, l’uomo è stato riconosciuto e arrestato.

Di Toro, difeso dall’avv. Roberto Verdecchia, è accusato di violenza sessuale ai danni della donna e ora si trova in carcere in attesa dell’udienza di convalida. L’uomo era già stato in carcere sei mesi sempre con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ballerina straniera, rilasciato dal giudice perché era carente il presupposto della gravità indiziaria.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top