Giudiziaria

Storia di un direttore delle poste troppo avveduto…

È accusato di avere intestato alla moglie le proprietà di due anziani coniugi. Immobili, conti correnti e polizze assicurative per un valore di circa 200 mila euro. La Procura ha chiuso le indagini nei confronti di E.V., di Pescina, all’epoca dei fatti contestati, direttore dell’ufficio postale di Collelongo. Indagata anche la consorte, D.P.R.. Per i due si ipotizzano i reati di truffa aggravata in concorso e circonvenzione di incapace. Le indagini dei carabinieri di Trasacco, agli ordini del maresciallo Armando Croce, sono scattate nel 2013, quando l’anziano di Collelongo, 81 anni, si è presentato in caserma perché insospettivo dal comportamento del direttore dell’ufficio postale.

L’anziano ha raccontato che il direttore dell’ufficio aveva garantito ai coniugi una serie di aiuti, con tanto di investimenti, per fare trascorrere loro una vecchiaia più serena. Ma sempre stando a quanto emerso nel corso dell’indagine dei carabinieri, il direttore aveva intestato a sua moglie conti postali e polizze assicurative per un valore di circa 200mila euro. Oltre ad alcune proprietà dei due anziani. Un piccolo tesoro. E.V. e sua moglie si sono sempre difesi sostenendo di avere solo voluto aiutare i due anziani, con i quali c’era un’amicizia.

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