Politica

Stirpe chiede incontro al CAM e lancia lo slogan “Consorzio Amministrato Male”

“Dopo due anni di cura da parte del presidente della sorveglianza Giovanni Di Pangrazio, d’intesa con il presidente della gestione Ziruolo, i debiti del CAM hanno raggiunto i 72 milioni di euro, pari a tre volte il fatturato, e sono in crescita dal 2014. Quanto ai crediti, sono a 42 milioni di euro, quasi due volte il fatturato, e si continuano ad iscrivere nel bilancio anche crediti perduti che andrebbero svalutati”. A dichiararlo è Sandro Stirpe, coordinatore di ‘Partecipazione Popolare’, che lancia lo slogan “C.A.M.: non più Consorzio Acquedottistico Marsicano ma Consorzio Amministrato Male”.

“Il CAM – spiega Stirpe – a differenza di quanto si vuol far credere, è tecnicamente fallito; fa debiti per pagare i debiti e non può fallire solo grazie alla sentenza del tribunale di Avezzano. Ricordo al sindaco che la decisione dell’assemblea dei soci di tornare al modello tradizionale di efficienza e contenimento costi risale al dicembre 2014, e che, nel gennaio 2015, l’assemblea ha discusso il nuovo statuto, ma da allora l’argomento non è stato più ripreso.

Il 5 agosto ci sarà l’assemblea dei soci per nominare il nuovo vertice aziendale, e già da ora si vocifera sulle possibili dimissioni del presidente Ziruolo; per questo chiediamo un incontro con i capigruppo – conclude Stirpe – affinché Di Pangrazio chiarisca cosa intende fare per la governance del CAM. Farebbe cosa saggia se coinvolgesse il consiglio comunale di Avezzano che ha, in materia, poteri di vigilanza e controllo nonché eventuali responsabilità patrimoniali”.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top