Cronaca e Giudiziaria

Stadio conteso, la parola agli ultras

Qualche giorno fa e’ uscito un articolo dove si parlava a chi affidare lo stadio “Dei Marsi” tra Avezzano e Paterno.
Beh rispondiamo al signor Paciotti, assessore allo sport, dicendo che lo Stadio Dei Marsi e’ del comune di Avezzano ma e’ anche vero che quando e’ stato costruito e’ stato costruito per farci giocare in primis l ‘Avezzano Calcio e poi il resto.
L’assessore disse che solo una squadra può giocare in quello stadio, e quale se non quella biancoverde?
E vero anche che Paterno e’ comune di Avezzano e se gli serve il campo per giocare non siamo contrari ad una divisione a domeniche alterne e costi gestionali ma da qui a passare a voler sfrattare la prima squadra cittadina per far posto a Paterno mi sembra eccessivo.
Piuttosto nell’estate scorsa nel corso della presentazione della squadra che ha partecipato quest’anno al campionato di Eccellenza il gruppo organizzato contestò il comune a provvedere a trovare imprenditori locali pronti ad aiutare l’Avezzano Calcio, dove a parole si erano già costruiti castelli ma a fatti siamo forse peggio dello scorso anno. Sappiamo tutti che un problema grande è l’attuale presidente Paris dove anche noi contestiamo i suoi modi di non rispetto verso chiunque se non 4-5 lecchini di sua fedeltà presenti in società e nel fare padre e padrone in una causa dove non può (perchè non sta giocando nel giardino di casa sua che può farlo) pensieri e parole confermate anche dagli altri imprenditori vicini a lui che man mano durante la stagione sono stati costretti a lasciare appunto per i suoi comportamenti incivili.

Ma il punto è un altro:
E’ possibile che in quel comune in un anno intero l’assessore allo sport ha dormito e non ha cercato di fare nulla per creare una società degna di Avezzano?
E’ possibile che parliamo di un possibile ripescaggio in serie D e questo assessore non è capace di organizzare una riunione speciale con altri imprenditori locali appunto per questa causa?
Il presidente Paris ha le sue lacune e troppe ma gli si deve riconoscere che senza di lui il calcio qua era morto ma noi come cittadini ed appassionati di questa squadra e di questi colori pretendiamo di più e non giocare con tutto il rispetto derby come Paterno o in campi come Borrello, Capistrello e chi ne ha più ne metta.
Nell’arco del campionato e soprattutto dei play off, la Curva Nord Avezzano ed il pubblico avezzanese hanno dimostrato di valere molto di più, hanno dimostrato che le categorie che appartengono a questa città sono ben altre perciò:
speriamo che il comune e questa società collaborino insieme e prendano in mano questa situazione in modo da essere tutti più calmi ed avere soddisfazioni che merita questa città.
Questo comunicato non deve essere letto e buttato ma deve essere preso in considerazione e lavorato nel bene di tutti.
Aspettiamo fiduciosi

Direttivo Curva Nord Avezzano

1 Comment

1 Comment

  1. marco

    17 giugno 2014 at 14:30

    far convivere avezzano e paterno al dei marsi secondo me non è fattibile, anzi sarebbe auspicabile fare una piccola ristrutturazione dello stadio dei pini e portare il paterno a giocare li. allestire una tribunetta allo stadio dei pini e sistemare il manto erboso (magari anche sintetico) potrebbe essere la soluzione migliore.

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