Cultura

Si alza il sipario sulla IX edizione del premio internazionale D’Angiò

Tutto pronto per l’edizione numero nove del prestigiosissimo premio D’Angiò che, come ha ricordato il sindaco di Scurcola Vincenzo Nuccetelli ieri in conferenza stampa, giovedì 10 luglio a partire dalle 20.45 porterà nella caratteristica piazza Risorgimento nomi celebri e prestigiosi del panorama nazionale e non solo.
L’assessore alla cultura Elio Falcone ed il presidente del centro studi D’Angiò, Lorenzo Fallocco, al quale si deve l’organizzazione della manifestazione divenuta negli anni il fiore all’occhiello del comune palentino, assicurano per quest’anno novità e cambiamenti che faranno da apripista al decennale del prossimo anno il quale, nelle intenzioni, si profila sin da ora come edizione memorabile. A presentare l’evento e ad accogliere sul palco il cast di tutto rispetto annunciato ieri, sarà il noto presentatore Rai Luca Di Nicola, testimone di quanto prestigio abbia acquisito negli anni il premio.


Ma veniamo a loro, i premiati di questa edizione ai quali andrà il riconoscimento per essersi distinti nei diversi campi dello scibile. Parliamo di Maurizio Micheli (ambito recitazione e spettacolo), Michele Mirabella e Licia Colò (ambito tv e presentatori), Francesco Giorgino e Peter Gomez (giornalismo), Fabio Fortuna e Walter Capezzali (cultura e comunicazione), Nico Romito (cultura enogastronomica), Floriano Ippoliti (sociale), Annalisa Minetti (musica e sport), Daniele Kihlgren (cultura imprenditoriale) e la trasmissione “Le Iene” (Matteo Viviani) tra i programmi tv. Ad impreziosire la rosa saranno poi anche Carlo Tremalada, Francesco Apolloni, Claudia Federica Petrella ed Aleandro Di Paolo ai quali andrà il riconoscimento “Uomini & Popoli, tra Cultura e Storia”, da parte dell’Amministrazione Provinciale de L’Aquila, rappresentata ieri dal consigliere Pasqualino Di Cristofano che ha voluto sottolineare il costante interesse della provincia per l’iniziativa assicurandone la presenza, nonostante la riforma degli enti istituzionali, anche per gli anni a venire, considerata la risonanza mediatica e il ruolo strategico che tale premio svolge. Ultimo non per importanza il riconoscimento “Sigillo Abbaziale Santa Maria della Vittoria” conferito ad aziende attive nella promozione dell’immagine del nostro paese, che quest’anno verrà assegnato a “La Griffe” (imprenditoria tessile), al “Mercatone” (abbigliamento) e a “Fidanza” (imprenditoria agricola).
I patrocini che il premio D’Angiò può vantare (Comune di Scurcola Marsicana, Provincia dell’Aquila, Regione Abruzzo, Società Italiana per la protezione dei Beni Culturali, Sezione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, Ministero per i beni e le attività culturali, Ambasciata di Francia, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, ANCI, Pontificio Consiglio della cultura dello Stato del Vaticano, Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo) confermano il fatto che, come ha ricordato il presidente Fallocco, come un filo conduttore esso unisce i paesi palentini con l’Italia e l’estero nel ricordo dell’importante evento medioevale che ha cambiato il corso della storia italiana ed europea, ovvero la Battaglia di Tagliacozzo (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, canto XXVIII), nei Piani Palentini presso Scurcola del 1268 tra gli Svevi del Principe Corradino e gli Angioini del re Carlo I D’Angiò.

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