Giudiziaria

Scoperta casa appuntamenti cinese; uno dei gestori era marsicano

Gli agenti della Squadra mobile della Questura hanno denunciato quattro persone accusate di aver messo in piedi a L’Aquila un giro di prostituzione cinese.

Si tratta di S.Y di 50 anni di nazionalita’ cinese; N.M. Di 48 anni di Avezzano; M.C. Di 30 anni dell’Aquila ed infine M.M. Di 60 anni, madre di queest’ultimo. I fatti risalgono a diverso tempo fa quando gli investigatori avevano notato degli anomali movimenti di persone nei pressi di una abitazione nell’immediata periferia del centro citta’.

Dall’attivita’ e’ emerso come l’appartamento in questione era frequentato da ragazze cinesi, oggetto di continuo andirivieni di uomini sempre diversi, a qualsiasi ora del giorno. Nel corso delle operazioni di osservazione gli agenti della Mobile avevano notato la presenza di una ragazza cinese, sempre la stessa, (S.Y.) che tutte le mattine si recava sul posto, seguita, subito dopo, da altre ragazze, diverse a seconda dei giorni, accompagnate da un uomo (N.M.) a bordo di una autovettura. I controlli hanno permesso di appurare come N.M. fosse anche il proprietario dell’ appartamento e colui che tutti i giorni si faceva carico di accompagnare le ragazze “al lavoro” e di rifornirle poi, durante la giornata, di generi di prima necessita’.

Per sviare possibili controlli l’uomo aveva dichiarato di avere alle proprie dipendenze, S.Y. come lavoratrice domestica. Entrmabi sono stati denunciati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Madre e figlio sono stati invece denunciati per falso, per avere falsamente attestato l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato domestico con S.Y.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top