Ambiente

Salviamo l’Orso ringrazia il Corpo Forestale dello Stato per la rapida conclusione delle indagini sull’uccisione dell’ orso

La svolta nelle indagini sull’atto di bracconaggio che e’ costata la vita ad un giovane esemplare di orso marsicano nelle campagne di Pettorano sul Gizio e’ arrivata in pochissimi giorni e segnala che per la prima volta almeno negli ultimi vent’anni l’uccisione di un orso marsicano , l’orso piu’ raro al mondo, non rimarra’ impunita.

L’atto in se’ e’stato stupido ed inutile, da settimane sia la Riserva del Genzana che il PNALM stavano distribuendo i recinti che permettono la difesa dei pollai e delle stalle. I danni gia’ subiti sarebbero stati rimborsati in natura o in denaro anzi alcuni erano gia’ stati liquidati ma qualcuno ha pensato bene di farsi giustizia da solo (la versione che circola in queste ore di una presunta scivolata e di colpi di fucile che partono involontariamente fa acqua da tutte le parti e sa tanto di ricostruzione concordata a posteriori con il proprio avvocato )……peccato per chi si e’ comportato in maniera cosi stupida perche’ ora ci auguriamo anzi pretendiamo che la giustizia faccia il suo corso senza indugi e severamente. Noi faremo in modo che nessuno dimentichi cio’ che e’ successo, saremo in tribunale durante il processo , se al processo si arrivera’, come pubblico e come parte civile. L’associazione chiedera’ i danni in quanto rappresenta un’interesse diffuso nella societa’ e la sua ragione sociale e’ appunto la conservazione della popolazione di orso marsicano . L’eventuale risarcimento sara’ impiegato a favore di misure di conservazione della specie.

Da oggi torniamo a lavorare concretamente , nel nostro stile, rafforzati nella nostra determinazione di dare un futuro all’animale simbolo della fauna italiana e d’Abruzzo, l’invito a coloro che in questi giorni si sono mostrati addolorati e preoccupati per la sua sorte , gli assessori dellla Regione Abruzzo ed il Presidente D’Alfonso e’ di passare dalle parole ai fatti concreti.

SALVIAMO L’ORSO

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