Giudiziaria

Tanto rumore per nulla? La ragazza passa al contrattacco

Riceviamo e pubblichiamo:

Dopo aver letto l’articolo apparso sul Messaggero e su varie testate online, “ritengo opportuno rilevare come l’imputato, già noto agli Uffici Giudiziari per altre vicissitudini, sia stato giustamente condannato per il reato di lesioni e danneggiamento e, quindi, anche al conseguente risarcimento del danno sofferto dalla parte civile, la quale, è opportuno precisarlo, è sempre stata coerente e rigorosa nel riportare i fatti oggetto di denuncia. Quanto alla pronuncia assolutoria per la più grave contestazione di sequestro di persona, così come ipotizzato dal PM in sede, la mia assistita attende di conoscere le motivazioni della Sentenza e le ragioni che hanno determinato il Giudice a ritenere l’insussistenza di tale delitto. La stessa provvederà, comunque, a depositare, presso la Procura della Repubblica di Avezzano, dettagliata e circostanziata denuncia nei confronti di chi, tra i testimoni della difesa, abbia reso falsa testimonianza nel corso del giudizio e di chi abbia indotto a ciò i testimoni. Ciò indipendentemente dall’esito del processo, che, comunque, ha portato ad una pronuncia di condanna dell’imputato, che, contrariamente a quanto affermato dal suo difensore, era l’unico a non essersi rassegnato alla fine della relazione sentimentale, tanto che l’incontro, peraltro, sempre negato dall’imputato in sede processuale, era, in realtà, avvenuto per ragioni del tutto diverse da quelle che, poi, l’imputato ha propalato sulla stampa.

Tanto dovevo a tutela della serietà e della onorabilità della mia assistita.

Cordialità.

Avv. Simona Cataldi”

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top