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Roccaraso, l’Istituto alberghiero si difende: “Sul blitz del Nas, alcune precisazioni”

La nomina della scuola infangata da notizie poco precise. “Una doverosa precisazione a tutela dell’immagine dell’Istituto e della professionalità degli studenti che da qui escono, che hanno conquistato molte ‘stelle’ in giro per il mondo, non solo da Michelin”. L’Istituto alberghiero di Roccaraso ‘E .De  Panfilis’, a seguito delle notizie apparse sugli organi di stampa, atte a riportare il ‘blitz’ effettuato dai Carabinieri dei NAS e da personale ASL nei locali della struttura, dice la sua. “Ciò che è stato riportato non rappresenterebbe – secondo il dirigente scolastico, Maria Paola De Angelis, autore di una nota di precisazioni – in modo obiettivo quanto accaduto”.

I laboratori oggetto delle verifiche in corso, sono stati realizzati 40 anni or sono, e da tale data sono costantemente monitorati dalle autorità competenti, che mai, hanno sollevato rilievi. “Si tratta di laboratori  – si legge nella nota divulgata – utilizzati per esclusiva finalità didattica, senza alcuna connessione con attività commerciali, cui si riferisce la violazione della normativa contestata nei rilievi; la norma infatti, di non facile lettura, sembra assimilare tali laboratori ad attività commerciali, richiedendone la registrazione”.

“Tale adempimento burocratico  – si legge ancora nella nota – peraltro non era mai stato richiesto nel corso degli anni, da alcuna delle Autorità che hanno relazioni costanti con l’Istituto. Pertanto i NAS,  hanno riscontrato sostanzialmente un mancato adempimento burocratico, rispetto al quale l’Istituto provvederà quanto prima alla regolarizzazione, tenuto anche conto che i Laboratori della scuola saranno tutti completamente ristrutturati in seguito all’appalto post-terremoto. Vanno inoltre rassicurati i genitori dei bambini della scuola dell’infanzia di Rivisondoli, per i quali l’Alberghiero provvede temporaneamente alla preparazione dei pasti per la mensa contro mero rimborso dei costi delle derrate alimentari, in quanto tali pasti vengono preparati nella cucina del Convitto e non nei laboratori della scuola”.

La cucina del Convitto, invece, risulta regolarmente autorizzata, come rilevato anche dal controllo degli stessi NAS. “Le notizie inesatte, di cui non si conosce la fonte, non possono che determinare incertezza e un danno complessivo al territorio, che da sempre invece vede una solidarietà tra i comuni e le scuole dell’Istituto Omnicomprensivo, collaborazione che è fondamentale mantenere e che ha già consentito il mantenimento della struttura amministrativa comune e un vantaggio per tutte le collettività, che possono vantare – con minimi spostamenti – un servizio in territori di montagna sempre più soggetti a chiusure delle realtà scolastiche”, questa la conclusione.

Leggi anche: http://marsicanews.com/roccaraso-il-nas-mette-a-soqquadro-listituto-alberghiero-locale/

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