Cronaca e Giudiziaria

Regione VS Santa Croce, acqua captata nonostante sigilli: scatta la denuncia


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Come riportato dal quotidiano AbruzzoWeb, secondo la regione Abruzzo la società Sorgente Santa Croce Spa di Canistro, acquisita dall’imprenditore Camillo Colella, avrebbe captato acqua sorgiva invece che dai serbatoi, nonostante il divieto emanato lo scorso ottobre dall’ente pubblico. Per questo, la regione ha presentato una denuncia per violazione dei sigilli alle autorità, tra cui le procure della Repubblica di Avezzano e di L’Aquila. I sigilli erano stati apposti dopo la revoca della concessione a causa di irregolarità riscontrata dalla regione nella documentazione e del Documento unico di regolarità contributiva (Durc), giudicato carente. L’azienda, con una nota inviata ad AbruzzoWeb, ha annunciato anch’essa il “ricorso alla magistratura per fare chiarezza sulla vicenda, definendo l’azione della regione un modo per interferire sui giudizi amministrativi pendenti riguardo l’assegnazione della concessione a Sorgente Santa Croce Spa”. A confermare la presunta violazione da parte dell’azienda è il dirigente regionale del servizio attività estrattive e risorse territoriali, Iris Flacco, che ha chiesto al prefetto di L’Aquila Alecci di chiudere l’adduzione alla sorgente: per discutere della vicenda, si terrà una riunione martedì 9 agosto.

 

 

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