Politica

Regionali: tutti i numeri con tutti i primatisti del seggio; ci sono parecchi marsicani…

Il partito democratico è il primo partito abruzzese con una percentuale del 25,67%, circa 7 punti in meno del consenso degli abruzzesi alle europee e circa 16 punti in meno del risultato nazionale ancora alle europee.

 

L’AQUILA Nel Pd il più votato è stato l’aquilano Pierpaolo Pietrucci con 7095 preferenze, seguito da due ex consiglieri marsicani Giuseppe Di Pangrazio (6122) e Giovanni D’Amico (3921). Primeggiano in preferenze nelle altre liste del centrosinistra: Lorenzo Berardinetti (2677) per Regione facile, seguito dal coordinatore dei sindaci del cratere Emilio Nusca (1865), Luisa Taglieri 2156 nel Partito Socialista, Gianluca Persia (1161) nel Sel, Franco Migliarini (348) per Valore Abruzzo, Lelio De Santis (1208) per l’Italia dei valori, Maurizio Di Nicola (2014) per Centro Democratico, seguito da Giampaolo Arduini (1962), Andrea Gerosolimo (5535) per Abruzzo civico, seguito dall’ex assessore della Giunta Chiodi Daniela Stati (3071). Nel centrodestra invece i più votati, cominciando da Forza Italia sono stati i due consiglieri regionali uscenti, l’avezzanese Emilio Iampieri con 3855 preferenze, e l’aquilano Luca Ricciuti con 3769 voti. Terzo classificato Sandro Ciacchi con 2676 voti. Primeggiano nelle altre liste in appoggio a Gianni Chiodi: il consigliere uscente Walter di Bastiano con 1600 voti per il Nuovo centro destra, Emilia Verdecchia (509) per Fratelli d’Italia, Antonio Morgante (2189) per Abruzzo futuro. Nel Movimento 5 stelle il più votato è stato l’avezzanese Gianluca Ranieri con 1682 voti. Per l’Altro Abruzzo la più votata è stata Simona Giannangeli con 1049 voti.

Come preferenze, nella circoscrizione di Chieti hanno fatto la parte del leone la fanno il segretario regionale, Silvio Paolucci con 7900 preferenze e il capogruppo in regione Camillo D’Alessandro con 4762 voti. Terzo Tonino Innaurato a quota 2601.

Ancora a Chieti, in ciascuna delle altre liste del centrosinistra i più votati sono stati: Luigi Masciulli con 853 voti per il Partito socialista, il consigliere regionale uscente Franco Caramanico (1208) per Sinistra ecologia e libertà, Fabio Travaglini (970) per Valore Abruzzo, il consigliere regionale uscente Lucrezio Paolini (1326) per l’Italia dei valori, Antonio D’Aristotile (1006) per il Centro democratico, Alessio Monaco (2911) per Regione Facile, Mario Olivieri (2238) per Abruzzo civico. Nel centrodestra i campioni di preferenze per Forza Italia sono stati l’ex assessore all’agricoltura Mauro Febbo con 5891 voti, seguito da Daniele D’Amario (2699), terzo l’ex consigliere Emilio Nasuti (2339). In Fratelli d’Italia è primo per gradimento elettorale Etelwardo Sigismondi con 1128 voti, il consigliere uscente Antonio Prospero (2046) per il Nuovo centro destra, che stacca di poco l’altro consigliere in lista Antonio Menna (2029). Infine Donatello Di Prinzio (1271) per la lista civica Abruzzo futuro.

Nel Movimento 5 stelle la più votata è stata la candidata presidente Sara Marcozzi con 3252 voti, seguita da Pietro Smargiassi a quota 1816. Per Un’altra regione con Acerbo, formazione politica che non superato la soglia di sbarramento del 4 per cento e che dunque resterà fuori dal consiglio il più votato a Chieti è stato l’assessore del comune di Fossacesia Andrea Rosario Natale con 726 voti.Campione di preferenze nel partito democratico l’ex assessore di Ottaviano Del Turco, Donato Di Matteo con 6587 preferenze, seguito da Alberto Balducci con 3855 voti e dalla consigliera regionale uscente Marinella Sclocco (3672). Nelle altre liste del centrosinistra più votati sono stati Luigi D’Angelo (233) per l’Idv, Mario Mazzocca (1166) per il Sel, Bruno Santori (915) per Abruzzo civico, Remo Giovannetti (742) per Valore Abruzzo, Giorgio D’Ambrosio (1365) per Centro Democatico, Ilaria Rinaldi (128) per il Psi, Gianni Teodoro (2225) per Regione Facile.

Nel centrodestra, dove nella lista di Fora Italia arriva primo il consigliere regionale Lorenzo Sospiri con 4671 voti, seguito dal presidente del partito Nazario Pagano (3330), al terzo posto l’assessore regionale Alfredo Castiglione (2482). In Abruzzo futuro il più votato è stato l’assessore regionale al bilancio Carlo Masci con 2308, voti. Nel Nuovo centro destra primeggia il consigliere regionale Nicoletta Verì (2231), in Fratelli d’Italia Alessandra Petri (680). Nel Movimento 5 stelle il più votato è stato Domenico Pettinari con 2289 voti. Per «Un’altra regione» il più votato è stato il candidato presidente Maurizio Acerbo con 1836 voti. TERAMO Per il Pd sbaraglia tutti l’ex sindaco di Torano, Nuovo Dino Pepe, con 7678, seguito a ruota da Sandro Mariani (5818 voti) e Luciano Monticelli (3735).

Nelle altre liste i più votati sono stati: Mauro Sacco (1264) per L’Italia dei valori, Achille Frezza (465) per Valore Abruzzo, Giuseppe D’Alonzo (2663) per Regione facile, Gianfranco Francioni (1483) per Abruzzo Civico, Vincenzo Cipolletti (602) per il Sel, Sabatino Marziani (614 ) per il Partito socialista, Bruno Di Bonventura (203) per Centro Democratico. Veniamo al centrodestra: recordman delle preferenze in Forza Italia è stato Paolo Gatti con ben 10528 voti, molto distante dalla seconda più votata Rita Ettorre con 1503 preferenze. In Fratelli d’Italia l’assessore regionale uscente Giandonato Morra ha preso 2100 voti, Giorgio D’Ignazio del Nuovo centro destra 2853 voti, Mauro Di Dalmazio, anche lui ex assessore ha ottenuto 4201 voti in Abruzzo futuro. Nel Movimento 5 stelle il più votato è stato Riccardo Mercante con 1767 voti. Davide Rosci il più votato con 734 preferenze in Un Altro Abruzzo.

 

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