Cronaca e Giudiziaria

Rapine a mano armata: arrestati rapinatori seriali dalla Polizia di Stato

Avezzano – Il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione questa mattina a delle misure cautelari in carcere a carico di due pregiudicati locali che avevano costituito un sodalizio criminoso dedito soprattutto alle rapine in esercizi commerciali compiute nell’ultimo semestre del 2016 con modalità operative quasi identiche. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, in Commissariato.

In manette sono finiti Santo Felughi, 53 anni, pluripregiudicato di origini siciliane, già coinvolto nella recente operazione “Eldorado” ed individuato anche come l’esecutore del grave danneggiamento con bomba carta compiuto qualche anno fa su un’autovettura civetta del Commissariato, attualmente sottoposto ad Avviso Orale Aggravato del Questore, e Mario Morelli, 24 anni, anch’egli sottoposto ad Avviso Orale, appartenente alla comunità rom, già noto alle forze dell’ordine.

I due sono stati riconosciuti come gli esecutori materiali di tre rapine: quella ai danni della Sala Slot Flat Fider il 22 ottobre 2016, che aveva fruttato un bottino di 4000 euro; quella alla Farmacia Comunale, il 5 dicembre 2016, dove erano stati asportati circa 6000 euro in contanti; infine quella ai danni della Tabaccheria “L’angolo di via America”, il 17 dicembre 2016, la più remunerativa in quanto aveva fruttato la somma contante di 7000 euro e circa 11.000 euro in valori bollati e gratta e vinci.

Sempre armati e con volto travisato, i rapinatori utilizzavano delle Fiat Uno rubate nelle ore immediatamente precedenti nei territori limitrofi e compivano la rapina intorno all’orario di chiusura dei negozi, con atti di violenza e minacce anche nei confronti di minori. Nel caso della rapina in tabaccheria, infatti, puntarono un’arma contro un bambino di dieci anni.

Nelle indagini sono stati coinvolti anche un ventiseienne, Pasquale Di Silvio, appartenente alla comunità rom e sorvegliato speciale della P.S, il fratello venticinquenne con precedenti di polizia e la loro madre tutti denunciati per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale poichè, in occasione dell’attività operativa successiva ad una delle rapine, avevano tentato di impedire i controlli della Polizia. Pasquale Di Silvio è stato colpito dal provvedimento della custodia cautelare in regime di arresti domiciliari.

Nell’ambito della attività odierna sono state effettuate anche le perquisizioni locali nelle abitazioni degli indagati che hanno permesso di reperire ulteriori elementi utili, quali indumenti utilizzati per le rapine.

Sono ancora in corso le operazioni per cercare di individuare gli altri componenti della banda.

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