Cronaca e Giudiziaria

Progetto “Avezzano città Sicura”, fra poco la Dimostrazione Geotecnica e Sismica presso il campanile della cattedrale

A seguito dei recenti disastri naturali (sisma L’Aquila 2009- Sisma Emilia 2012-ecc.) e dell’entrata in vigore delle nuove norme tecniche sulle costruzioni, è sempre più sentita l’esigenza di progettare ed edificare in maniera più sicura.
Come fare? Indagare adeguatamente il sottosuolo di fondazione.
In Italia, ci si è finalmente resi conto che una corretta progettazione non può trascurare una approfondita indagine geologico-tecnica delle caratteristiche dei terreni di fondazione.

Perforatrice idraulica che verrà utilizzata per il carotaggio, le prove in foro di sondaggio, i campionamenti del sottosuolo e l’installazione di piezometri per il monitoraggio della falda, per la verifica di vulnerabilità sismica del campanile della cattedrale di Avezzano
Solo in questo modo si può davvero progettare strutture adeguatamente dimensionate, dotate di solide fondazioni e soprattutto localizzarle in siti sicuri da sismi, frane e alluvioni.
L’indagine geognostica del sottosuolo è oramai considerata in tutto il modo progredito, un valido investimento, finalizzato non solo ad indagare le problematiche sismiche e geotecniche dei terreni ma soprattutto a proteggere la vita dell’uomo ed il patrimonio immobiliare dei territori e delle comunità (patrimonio immobiliare commerciale, storico, artistico, residenziale).
A tal riguardo, il Professore Ing. Mario Lorenzo dell’Istituto Tecnico per Geometri di Avezzano, mosso da una particolare passione e sensibilità verso questi temi, al fine di perseguire l’obiettivo di arricchire il bagaglio di conoscenza dei suoi studenti, ha organizzato Il convegno”VERIFICA SISMICA DEL CAMPANILE DELLA CATTEDRALE DEI MARSI –AVEZZANO (AQ) –IL RUOLO DELL’INDAGINE GEOTECNICA E GEOFISICA DEL SOTTOSUOLO NELLA VERIFICA DELLA RISPOSTA SISMICA DI UN SITO”, nell’ambito del progetto”Avezzano città sicura”, rientrante nei programmi delle celebrazioni del Centenario del Terremoto del 1915.

Esempi di edifici inghiottiti dal crollo della volta di cavità sotterranee, rottura dei terreni di fondazione, liquefazione dei terreni di fondazioni; sono alcuni dei problemi geotecnici, occorsi in occasione di forti terremoti del XX secolo; in questi siti si è progettato e costruito senza indagare adeguatamente il sottosuolo dal punto di vista geologico tecnico e sismico.
La prima parte del convegno, a cui hanno partecipato alcune classi dell’Istituto Tecnico per Geometri di Avezzano e l’Ordine dei Geometri, si è tenuto Sabato 22-11-2014 presso l’istituto Galilei di Avezzano.
Il convegno è stato tenuto dai professionisti geologi Galli Fabio e Christian Cannese del laboratorio geotecnico, Geologia e Perforazioni snc di Avezzano, Autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture all’esecuzione di campioni indagini e prove geotecniche in sito, vera eccellenza marsicana, unico laboratorio autorizzato nella Provincia di L’Aquila.

Nel convegno è stato introdotto il concetto di effetto sismico di sito e verifica di risposta sismica di sito; inoltre è stato mostrato l’effetto devastante, sulle strutture antropiche (edifici, autostrade, ponti), dei forti terremoti avvenuti nel mondo nel XX secolo.
Nei casi mostrati sono stati di volta in volta sottolineati i problemi geotecnici, progettuali o realizzativi che hanno concorso ai crolli e alle distruzioni. Nella maggior parte dei casi mostrati erano state omesse o sbagliate le indagini geologico tecniche del sottosuolo.
Si è particolarmente sottolineato il fatto che alcuni particolari siti geologici possono enormemente amplificare le onde sismiche e i danni sulle strutture. Il percorso di studio degli studenti dell’istituto tecnico per geometri di Avezzano, iniziato con il convegno predetto, proseguirà Lunedi 24 novembre 2014 alle ore 12:30 presso il campanile della cattedrale di Avezzano (l’edificio più alto della città) dove verrà realizzato dallo staff del laboratorio Geologia e Perforazioni e dai Geologi Christian Cannese e Fabio Galli la dimostrazione di una perforazione profonda a carotaggio continuo, finalizzata a:
-ricostruire la successione stratigrafica del sottosuolo del campanile,
-effettuare prove geotecniche in foro di sondaggio,
-prelevare campioni di terreno per analisi di laboratorio,
-installare un piezometro per accertare e monitorare il livello di falda;
-realizzare indagini geofisiche
il tutto servirà a determinare le caratteristiche tecniche e sismiche del sottosuolo del campanile, per giungere alla cosiddetta: verifica di risposta sismica di sito.
Saranno presenti il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il presidente dell’Istituzione del Centenario Giovanni Pitoni, il parroco della Cattedrale don Claide Berardi e il dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Galilei” Corrado dell’Olio.
Sono interessati al progetto il Comune di Avezzano, l’Istituzione per il Centenario del Terremoto della Marsica, la Diocesi dei Marsi, l’Istituto Tecnico per Geometri, l’università di Ingegneria dell’Aquila dipartimento ingegneria antisismica, il Comune di Avezzano, il Laboratorio Geotecnico in sito Geologia e Perforazioni di Avezzano e i Geologi Christian Cannese e Fabio Galli, l’Ing. Mario Lorenzo.
L’evento è aperto a tutta la popolazione.

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